PRIMO CONTATTO

Kia Sorento: grande e ben rifinita, è facile da guidare. Lento il cambio automatico

Completamente rinnovata, dentro e fuori, la Kia Sorento è migliorata nelle finiture e nella dotazione. Su strada si è rivelata comoda e sicura e, col 2.2 da 197 CV, anche brillante. Non convincono il cambio automatico, non proprio veloce, e la scarsa visibilità posteriore.

4 ottobre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    42.000  circa
  • Consumo medio

    14,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    175 grammi/km
  • Euro

    5
Kia Sorento
Kia Sorento 2.2 CRDi Platinum 4WD
Cambia dentro e fuori

A prima vista la nuova Kia Sorento non sembra molto diversa dal modello che l’ha preceduta: cambiano i fari, con le luci diurne a led, la mascherina e il paraurti, che hanno linee meno elaborate e donano alla grande suv coreana (sempre lunga 469 cm) un aspetto meno aggressivo e un po’ più elegante. Anche la parte posteriore è stata rinfrescata, con fanali inediti nel disegno e i retronebbia verticali. Il rinnovamento, però, non è solo superficiale: per migliorare il comportamento dinamico della vettura, ne è stata riprogettata e alleggerita anche l’ossatura, che ora è basata su quella della nuova Hyundai Santa Fe (la Kia fa parte del Gruppo Hyundai: leggi qui il primo contatto). La casa dice che, pur mantenendo inalterato lo schema delle sospensioni (anteriori  McPherson, posteriori indipendenti con articolazione multi-link), sono stati ridisegnati e irrigiditi i sottotelai di ancoraggio e modificati i supporti, le articolazioni, i puntoni longitudinali posteriori (più lunghi) e gli ammortizzatori.

Parcheggia da sola

Anche gli interni della nuova Kia Sorento sono cambiati. Le linee restano sobrie ed eleganti, ma con alcuni miglioramenti: la strumentazione è stata arricchita con un nuovo schermo a cristalli liquidi ad alta risoluzione; il pomello della leva del cambio automatico è rivestito in pelle; la consolle centrale incorpora il nuovo schermo di 7”, a sfioramento, del sistema multimediale. Nel complesso, pur comunicando la medesima sensazione di spazio e ariosità, l’abitacolo ora appare meglio rifinito. Le plastiche che rivestono la plancia e la consolle, infatti, sono più morbide al tatto; i tessuti e la pelle che ricoprono i sedili sono di qualità e hanno un aspetto robusto. E ricchi sono pure gli allestimenti: in particolare, la versione Platinum del nostro test, oltre al cambio automatico e al climatizzatore trizona (con le bocchette e la regolazione del flusso d’aria anche per i due piccoli sedili aggiuntivi posteriori, optional a 1.000 euro), aveva anche le poltrone parzialmente in pelle, il tetto panoramico in vetro apribile elettricamente, il navigatore con la telecamera di parcheggio e i sedili anteriori e posteriori riscaldabili (quelli davanti dotati di ventilazione su tre posizioni). Tra gli accessori della nuova Kia Sorento (il listino non è ancora stato reso noto) c’è anche il sistema Smart Parking Assist, che facilita i parcheggi, verificando per mezzo di sensori se lo spazio a disposizione è sufficiente, e fa girare automaticamente il volante.

Nessuno sconto sulla sicurezza

La Kia Sorento è promossa anche in materia di sicurezza. Di serie, fin dalla versione base, ci sono sei airbag (quelli a tendina proteggono anche i passeggeri dei sedili supplementari), i poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta, il dispositivo Hac (Hill start assist Control) che evita l'arretramento nelle partenze in salita e il sistema Ahs (Active hood system), a protezione dei pedoni, che solleva automaticamente il cofano motore per ridurre le conseguenze di un eventuale investimento.

In città non è a suo agio

Ma veniamo alle impressioni di guida. La nuova Kia Sorento 2.2 CRDi 4x4 del nostro test, forte del suo turbodiesel da 197 CV, ci è sembrata riuscita sul piano dinamico, per la fluidità e la vivacità del motore; per l’efficacia delle sospensioni, sia su strada sia su sterrati o buche; e infine per l’elevata sensazione di sicurezza che sa trasmettere, anche a velocità autostradale. Se intendete usarla spesso in città, tenete conto che questo è il terreno sul quale la vettura evidenzia i maggiori limiti: le dimensioni non favoriscono l’agilità, e la scarsa visibilità posteriore mette in difficoltà nelle manovre in retromarcia. Sul misto, invece, la Sorento si comporta bene, grazie allo sterzo preciso (specie nella modalità Sport, che ne indurisce la risposta; le altre funzioni sono Comfort e Normal), al motore potente e alle sospensioni rigide, che limitano il coricamento laterale dell’auto, dimostrandosi efficaci anche nell’assorbimento delle buche. Dei dati ufficiali (scatto da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi, punta di 190 orari e consumo medio pari a 14,9 km/l), quelli relativi all’accelerazione e alla velocità massima della nuova Kia Sorento ci sono sembrati verosimili. Come è facile immaginare, è piuttosto la sete della grossa suv coreana ad apparire maggiore di quanto dichiarato: noi ci siamo fermati a 9,5 km/l, indicati dal computer di bordo (guidando senza attenzione ai consumi). In vendita da fine ottobre, anche col 2.0 CRDi da 150 CV, a partire da circa 31.000 euro nella versione base Class.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Poltrone larghe e comode, insonorizzazione efficace, sospensioni ben tarate: sulla Sorento si può viaggiare a lungo senza stancarsi troppo.
> Dotazione. Sulla nuova Sorento c’è tutto quello che serve, e anche di più, pure a livello di sicurezza.
> Motore. Il collaudato 2.2 turbodiesel è brillante e non fatica a muovere la suv coreana, dalla mole non indifferente. Basso anche il livello di rumorosità.

DIFETTI
> Cambio automatico. I passaggi di marcia sono dolci ma lenti: non è adatto a una guida “frizzante”.
> Sedili aggiuntivi. Si tratta di posti di fortuna, di difficile accesso e con la seduta molto bassa: meglio lasciarli a bambini, e per tragitti brevi.
> Visibilità posteriore. È ridotta dai larghi montanti del tetto e dal lunotto piccolo.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2199
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 145 (197)/3800
Coppia max Nm/giri 421/1800-2500
Emissione di CO2 grammi/km 175
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Integrale
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 468/188/170
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1720
Capacità bagagliaio litri 258/2052
Pneumatici (della prova) 235/60 R18
Kia Sorento
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Ritratto di mjmarvin95
4 ottobre 2012 - 22:28
Davvero ti piace il posteriore? A me non piace per niente! Va be'... abbiamo gusti diversi
Ritratto di fabri99
4 ottobre 2012 - 17:28
4
Davvero gradevole come linee la nuova Kia Sorento, pur assomigliando un po' alla Lexus RX davanti e alle ultime SUV Citroèn dietro, l'auto risulta bella e originale... Gli interni sono davvero cambiati: non mi piacciono tanto, ma sembrano lussuosi!!! Mi piace, brava Kia... Saluti ;)
Ritratto di Enrico Q5
4 ottobre 2012 - 19:41
1
Bella suv, ma come hanno detto altri preferisco la Santa Fe, ma anche questa non mi dispiacerebbe...gli interni sono belli anche con quei inserti in finta radica. Qui hanno fatto bene a migliorare i materiali interni. Il motore mi sembra adatto con quasi 200 cv, ma il cambio automatico potrebbe essere piú rapido, del tipo mettere il DCT che ha la Cee'd
Ritratto di marcoveneto
4 ottobre 2012 - 21:20
bene l'hanno proprio migliorata..davvero carina e ora la coda è meno pesante..pero a me pare tanto la q7 dei poveri questa,seppur sia un'ottima auto non c'è dubbio..
Ritratto di NicoV12
4 ottobre 2012 - 21:31
2
Ma che bella Q7! A mio parere oltre che scopiazzata all'Audi, questa linea mi sembra anche già vecchia! In ogni caso non male come auto.
Ritratto di gilrabbit
4 ottobre 2012 - 22:48
mezzi costosi, inutili e senza nessuno scopo di esistere in un'era in cui specare energia è da criminali. Quindi che ben vengano delle tassazioni pesanti e sopratutto che ben venga la Gdf a spulciare questi Fiorito. Bignerebbe premiare chi fa auto da 20 a litro e spingere alla ricerca le case. E se c'è il solito cog@ione che vuole farsi il suv per poi farci il deficen@e per le città che paghi e che paghi profumatamente. ps: il 4x4 è per salire sui marciapiedi??
Ritratto di NicoV12
5 ottobre 2012 - 12:56
2
Allora tutti in giro con gli scooter! E vaiiii! A casa mia, anche un serie 3 da 1500kg con solo una persona sopra (ciò che si vede tutti i giorni), è uno spreco. Spingere le case alla ricerca. Ma dove vivi? Nel mondo delle favole! Che interesse hanno!! Se le normative Euro sono obbligatorie dopo millemila anni!
Ritratto di gilrabbit
5 ottobre 2012 - 13:07
Anche il tizio che gira pe rRoma con la serie 3 è ridicolo. Basta una panda o qualsiasi altra macchinina pagata anche 1000 euro per girare per Roma o nelle grandi città. Inoltre ricordo a tutto il mondo che se a Roma non ci fossero ogni mattina un milione o quasi di cittadini che inforcano lo scooter per recarsi al lavoro vivremmo nella paralisi più totale. Un'ora fa al mercato ho visto arrivare una signora con un Mitsubishi 4X4 lungo una quaresima e alto un metro da terra. Ha girato un'ora senza trovare un buco e mi auguro che stia ancora girando. Vuoi il 4X4 per girare in città? Paga un superbollo cospiquo e poi fai come ti pare ...ma prima paga!!
Ritratto di NicoV12
5 ottobre 2012 - 13:57
2
Caro gilrabbit io giro con una Bravo proprio come te, purtroppo però la paternale non puoi farla alla signora del mercato, quando tu stesso viaggi con un'auto che non è proprio un'utilitaria, sperando poi nel milione di persone che utilizzano lo scooter quotidianamente, eh no, troppo facile così. Se vuoi fare l'ecologista munisciti di casco, guanti e impermeabile e dai una mano all'ambiente. 1400kg di Bravo per spostare 80kg di persona sono ecologici tanto quanto 1800kg di Mitsubishi per spostare 70kg di signora + la spesa del mercato. Inoltre non è detto che chi acquista un SUV lo usi in città.
Ritratto di gilrabbit
5 ottobre 2012 - 17:29
Possiedo un Beverly 500 e a disposizione anche un Sh300 e mi muovo con quelli anche quando piove. La Bravo in città la uso pochissimo e lo dimostrano i 38000 km fatti in quasi 4 anni. Se ho bisogno della macchina per caricare qualcosa o fare la spesa al supermercato uso una Punto del 1997 ancora perfetta. Quanto all'ecologismo non sono ne un detrattore ne un integralista anche perchè l'ecologia è trasversale e dovrebbe interessare tutti. Ciò che non sopporto è vedere le signore che ogni mattina inforcano l' X5 per andare a portare i figli a scuola o al mercato o per andare al lavoro e credo che non si possa non essere d'accordo.
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