PRIMO CONTATTO

Kia Sorento: tutta nuova tranne nel nome

Rispetto al vecchio modello cambiano carrozzeria, scocca e motori. In più, si aggiunge la versione a Gpl che promette costi di gestione contenuti e discrete prestazioni. Però, le sospensioni sono troppo dure.

4 novembre 2009
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.900
  • Consumo medio

    non dichiarato
  • Emissioni di CO2

    208 grammi/km
  • Euro

    5
Kia Sorento
Kia Sorento 2.4 16V ecoSuv Active 4WD
Diventa più stradale

La modifica più importante è “sotto la pelle”: la Kia Sorento abbandona il telaio separato dalla carrozzeria (tipico delle fuoristrada “dure e pure”), per una più moderna monoscocca (comunemente utilizzata per le auto “normali”). Altra novità, la trazione che prima era posteriore (con inserimento automatico delle ruote anteriori) ora è all’avantreno: le ruote dietro si attivano da sole, trasformando la vettura in una 4x4, quando comincia a manifestarsi una perdita di aderenza.

I motori della Kia Sorento sono un 2.4 a benzina (anche a Gpl) da 174 CV e un 2.2 CRDI turbodiesel da 197 CV. Per entrambi è previsto il cambio manuale a sei rapporti, oppure a quello automatico. Lunga 469 centimetri (10 in più di prima), la carrozzeria è squadrata e imponente, ma non priva di una certa eleganza.

Finiture sotto tono

Nella Kia Sorento di spazio nell’abitacolo ce n’è in abbondanza. Il divano accoglie senza sacrifici tre persone e ha lo schienale (diviso in due parti asimmetriche) regolabile. A deludere è l’atmosfera troppo austera e le finiture non all’altezza di un’auto da oltre 30.000 euro.

Colpa delle plastiche rigide al tatto e dall’aspetto economico, oltre che delle finiture in finto alluminio poco riuscite. Anche la plancia della Kia Sorento non brilla per originalità e cura nei dettagli; in compenso, i comandi sono chiari e agevoli da azionare. Va meglio per il bagagliaio, grande e dalla forma regolare. Sotto il pavimento (che si può smontare con un rapido gesto) c’è un vano profondo 15 centimetri: è utile per nascondere oggetti di valore.

Quasi tutto di serie

Veniamo alla Kia Sorento del nostro test: la 2.4 16V 4WD EcoSuv a Gpl nella versione Active. Dei due allestimenti disponibili (l’altro è l’Active Class) è quello più a buon mercato, e anche l’unico previsto con l’alimentazione a Gpl. Di serie ha tutto quel che serve: airbag per la testa (anteriori e posteriori), climatizzatore bizona, fendinebbia, sensori di parcheggio posteriori, radio/cd/mp3, con le prese Aux e Usb, cerchi in lega di 17”. Costa 31.900 euro, ma per averla bisogna aspettare il prossimo gennaio.

Se la trazione integrale non serve, si può scegliere la meno cara 2WD a 29.900 euro. Però, a differenza delle altre Kia Sorento, quelle a gas hanno una garanzia di tre anni, anziché di cinque, e non possono avere la terza fila di sedili (che permette di viaggiare in sette). Due le rivali, le “quasi gemelle” Chevrolet Captiva 2.4 16V 4WD Eco Logic LT e Opel Antara 2.4 16V Edition Plus. La prima costa 30.200 euro, la seconda 29.300; entrambe sono un po’ più corte e hanno una dotazione meno completa.

Che dure quelle sospensioni

L’unica nota sportiva di questa Suv Kia arriva dalle sospensioni decisamente rigide: non mancano di trasmettere fedelmente alla spina dorsale ogni minima asperità della strada e, sui fondi sconnessi, tendono a far saltellare la Sorento facendole perdere aderenza (per fortuna, l’ESP interviene prontamente).

I 174 cavalli non si sentono più di tanto: con 1770 kg di peso da portare a spasso, il quattro cilindri non regala accelerazioni particolarmente vivaci. In compenso, niente cali di rendimento nel passaggio dall’alimentazione a benzina a quella gas. Nonostante le dimensioni imponenti, la Kia Sorento è abbastanza agile: merito delle sospensioni dure, ma anche dello sterzo leggero, ma poco pronto. Il cambio manuale a sei marce è preciso e piacevole da maneggiare, il pedale della frizione è morbido da premere. Ok la visibilità: nessun problema particolare, neppure dietro.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. L’interno è ampio. Tre persone sedute sul divano non si danno fastidio e hanno spazio per allungare le gambe.
> Cambio. Preciso e veloce negli innesti delle marce.
> Dotazione. Completa: c’è tutto l’indispensabile e anche qualcosa di più.

DIFETTI
> Sospensioni. Troppo dure, e a farne le spese è il comfort.
> Finiture. Le plastiche hanno un aspetto economico e austero.
> Garanzia. Tre anni non sono pochi, però per le altre Sorento è di cinque.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2359
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 128(174)/6000
Coppia max Nm/giri 225/3750
Emissione di CO2 grammi/km 208
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale inseribile
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/189/171
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 531/1.546 litri (5 posti) e 111/1.525 litri (7 posti)
Pneumatici (di serie) 235/65 R 17
La nuova Kia Sorento è disponibile sia con trazione integrale, sia con le due sole ruote motrici (quelle anteriori). Per i motori si può scegliere tra il 2.4 a benzina da 174 CV (anche a Gpl) e il turbodiesel 2.2 da 197 CV. Su tutte di serie c'è un cambio manuale a sei marce, ma tra gli optional c'è anche l'automatico. La dotazione di serie della Active è completa, ma per chi non vuole farsi mancare nulla c'è il "lussuoso" allestimento Active Class disponibile solo per la Sorento 2.2 CRDI 4x4.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
2.4 16V Active 2x4 27.950 B 2359 174/128 190 10,5 11,7 203 1710
2.4 16V Active 4x4 29.950 B 2359 174/128 190 11,1 11,5 208 1770
2.4 16V Active EcoSuv 2x4 29.900 B 2359 174/128 190 10,5 n.d. 203 n.d.
2.4 16V Active EcoSuv 4x4 31.900 B 2359 174/128 190 11,1 n.d. 208 n.d.
2.2 CRDI Active 2x4 30.450 D 2199 197/145 190 9,4 15,4 171 1795
2.2 CRDI Active 4x4 32.450 D 2199 197/145 190 9,6 15,2 174 1835
2.2 CRDI Active Class 4x4 36.150 n 2199 197/145 190 9,6 15,2 174 1835
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Ritratto di 49olimpio
20 agosto 2013 - 17:12
Per apprezzarla bisogna guidarla, io la possiedo dal 2011 e ne sono entusiasta.