
Nata nel 2023, la filante suv elettrica Lexus RZ si aggiorna nella parte tecnica. Prima c’era solo la 450e, una 4x4 con batteria da 74,1 kWh lordi, 313 CV e 406 km d’autonomia media dichiarata. Ora debutta la 350e Executive a trazione anteriore da 224 CV, con accumulatore da 77 kWh (adottato anche dalle altre versioni) e che per la casa percorre 568 km. Costa 59.900 euro. L’auto del test è la più potente 550e F-Sport, bimotore 4x4 da 408 CV. A 6.000 euro meno c’è invece la 500e Luxury, con meno accessori e 380 cavalli.

Slanciata e con nervature che accrescono la grinta, questa F-Sport si distingue dalle altre versioni per il piccolo spoiler al termine del lunotto (molto inclinato e senza “tergi”), in coda, per il diverso paraurti posteriore e per le pinze dei freni blu. Per 1.200 euro si ottiene il bicolore, che abbina la tinta principale al nero del tetto, del cofano e della mascherina. Di serie i raffinati ed efficaci fari a matrice di led: gli abbaglianti generano un “cono d’ombra” che segue l’auto che giunge dalla direzione opposta, evitando così di accecarne il guidatore.

L’abitacolo della Lexus RZ 550e è elegante e curato. Morbida l’ecopelle dei sedili, che in questa F-Sport hanno fianchetti più contenitivi e sono riscaldabili e ventilati. Riuscito l’abbinamento fra la plastica morbida della parte alta dei pannelli porta e la microfibra simile allo scamosciato poco sotto, mentre è meno gradevole il materiale del tunnel centrale a “ponte” su due livelli (alto e un po’ ingombrante).
A rubare la scena c’è però il volante “a farfalla”, simile a quello delle Formula 1: tagliato sopra e sotto. Non ha alcun collegamento meccanico con le ruote; sensori “leggono” l’angolo di rotazione imposto dal guidatore e attuatori muovono le ruote; in caso di guasti, subentra il sistema d’emergenza con una centralina di back-up e una batteria dedicata sotto il bracciolo centrale. Lo sterzo “elettronico” è di serie in questa F-Sport (nella Luxury si paga 2.300 euro).

Il vantaggio più evidente dello sterzo “elettronico” si riscontra a bassa velocità: basta meno di un giro del volante per fare girare completamente le ruote da una parte all’altra. In questo modo, le manovre si completano rapidamente e facilmente, senza dover staccare le mani dall’impugnatura. Ad andature superiori, invece, a parità di angolo di rotazione del volante la centralina fa sterzare molto meno le ruote, rendendo le reazioni dell’auto meno “nervose” e garantendo un comportamento rassicurante.

L’infotainment della RZ è identico a prima, con display di 14”. Chiaro e veloce, è in posizione rialzata così da renderne più facile la consultazione mentre si guida (riduce la necessità di distogliere per troppo tempo lo sguardo dalla strada).
Si abbina a un cruscotto digitale un po’ piccolo (quasi motociclistico nella sua semplicità), che rende complicato leggere la velocità e gli avvisi sulla segnaletica stradale: meglio affidarsi al comodo head-up display che proietta tutto sul parabrezza.
In compenso, la forma “a farfalla” del volante aiuta a osservare il cruscotto. Assai comode le rotelle poco sotto il display principale che servono per regolare la temperatura del valido “clima” automatico bizona (di serie per tutte le versioni). Appariscente il tetto in vetro che si può far diventare opaco per bloccare la luce: un optional che va abbinato obbligatoriamente all’hi-fi dello specialista Mark Levinson a 13 altoparlanti, per un totale di 3.500 euro.

Davanti si sta comodi. Anche dietro c’è abbastanza agio, pur se la seduta del divano (riscaldabile ai lati) è vicina al pavimento (che è completamente piatto), il che costringe a viaggiare con le ginocchia in alto. Nonostante il profilo molto inclinato del tetto, restano ancora parecchi centimetri di distanza fra la testa e il soffitto (nel quale sono presenti le maniglie d’appiglio).
Il bagagliaio, con ampio portellone motorizzato, è tutto rivestito in tessuto e presenta ampie “insenature” ai lati, comode per sistemarci delle borse. Per una suv lunga 481 cm, però, non è così capiente: 522 litri, che diventano 1.451 se si reclina il divano. A differenza di altre elettriche, poi, non c’è un vano aggiuntivo sotto il cofano anteriore.

Su questa F-Sport, con la nuova batteria da 77 kWh, per la casa in media si percorrono 450 km: non molto. La batteria alimenta due motori elettrici (uno per ogni asse) da 227 CV l’uno. L’accumulatore accetta fino a 150 kW alle colonnine veloci in corrente continua: siamo lontani da quanto fanno le migliori rivali; in condizioni ottimali, si passa dal 10% all’80% in circa 30 minuti. In alternata, invece, ora accetta 22 kW invece di 11 kW: a questa potenza il “pieno” di corrente richiede circa 3 ore e 50 minuti.

La Lexus RZ 550e è reattiva e la spinta convince. Guidando senza esagerare, l’auto rimane composta e stabile (grazie anche alla trazione integrale); abbiamo verificato un coricamento laterale un po’ troppo evidente (e un po’ di sottosterzo) solo affrontando in velocità i curvoni della pista su cui si è svolto il test. Soddisfacente poi il “mordente” dell’impianto frenante.
Questa F-Sport dispone delle comode palette al volante per regolare la frenata rigenerativa, e se si preme il tasto M nel tunnel centrale si attiva un sistema che simula il comportamento di un’auto con motore a benzina: dagli altoparlanti esce un rombo e le palette al volante comandano una sorta di cambio “virtuale”; se in piena accelerazione non si innesta la marcia successiva, l’elettronica “taglia” l’erogazione di potenza.
Il punto di forza di questa giapponese resta comunque il comfort: è assai silenziosa e nonostante gli ampi cerchi di 20” le asperità del fondo vengono neutralizzate egregiamente.

La F-Sport del test è molto ricca e ha di serie la guida semiautonoma (di serie anche per le altre due varianti meno accessoriate), i sedili sportivi regolabili elettricamente (con il supporto lombare) e i dettagli estetici sportivi. La “base” 350e Executive, però, è già ricca: rispetto alla 500e Luxury le mancano solo il volante “elettronico”, l’head-up display, lo specchietto retrovisore digitale (trasmette le immagini della telecamera posteriore) e l’illuminazione interna con 64 diverse tinte.
| Motori elettrici | 1 ant. e 1 post. (sincroni a magneti permaneneti) |
| Potenza massima complessiva kW (CV)/giri | 300 (408) |
| Coppia max complessiva Nm | n.d. |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Tensione - capacità | 385 V - 77 kWh |
| Potenza max di ricarica dalle colonnine | |
| In corrente alternata | 22 kW |
| In corrente continua | 150 kW |
| Tempo di ricarica | 3 ore 50 min (a 22 kW) |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 180 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 4,4 |
| Autonomia (km, ciclo WLTP) | 450 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 481/190/164 |
| Passo cm | 285 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2221 |
| Capacità bagagliaio litri | 522/1451 |
| Pneumatici (di serie) | 235/50 R 20 ant. - 255/45 R 20 post. |






















