PRIMO CONTATTO

Lexus CT: ecologica di fatto, sportiva all’apparenza

Bassa e piuttosto filante, la Lexus CT200h ha il motore ibrido della Toyota Prius. Di conseguenza, consumi e inquinamento sono bassi. Facile e sicura la guida, solo discrete le prestazioni. E l’abitacolo potrebbe essere più curato.

13 ottobre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    30000  circa
  • Consumo medio

    23,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    89 grammi/km
  • Euro

    5
Lexus CT
Lexus CT 200h
Sotto sotto, c’è una Prius

La Lexus CT200h è una media molto particolare, praticamente priva di concorrenti dirette. Sotto una carrozzeria a cinque porte vagamente sportiva (bassa, con il muso lungo e la coda squadrata) c’è la meccanica della Prius, l’ibrida della Toyota (di cui Lexus è il marchio “di lusso”): un 1.8 a benzina da 99 CV e un motore elettrico da 82 lavorano insieme o separatamente (in base a una raffinata gestione elettronica, che fa arrivare alle ruote un massimo di 136 cavalli) per viaggiare con la miglior efficienza possibile. Tenendo conto dei dati dichiarati, ma anche di quanto abbiamo potuto verificare nel corso del test, i consumi di carburante sono molto ridotti: in un tracciato misto, secondo il computer di bordo, non siamo rimasti lontani dai 20 km/litro. Va ancora meglio con le emissioni inquinanti: CO2 bassissimo e particolato praticamente inesistente

Davvero tecnologica. Ma in qualche dettaglio è trascurata

Che l’idea fosse quella di produrre un’ibrida “sportiva”, appare chiaro anche dal posto guida: il sedile, basso e avvolgente, è fiancheggiato da un alto e largo tunnel centrale che separa nettamente i posti anteriori; sopra alla consolle sono collocate la minuscola leva del cambio e la comoda manopolona che varia il funzionamento dei motori, dello sterzo e del climatizzatore, in maniera più favorevole ai consumi (modalità Eco), al comfort (Normal) o alla guida brillante (Sport). Curioso il cruscotto della Lexus CT200h: in Normal o in Eco l’illuminazione è azzurra e lo strumento di sinistra indica quanta energia viene inviata (o richiesta) alle batterie del motore elettrico, mentre nella modalità Sport il colore diventa rosso e il quadrante si trasforma in un contagiri (del propulsore a benzina).

Le finiture e i materiali utilizzati sono complessivamente di buon livello (nulla più), ma per un giudizio definitivo aspettiamo di vedere le vetture definitive (e i relativi prezzi). In ogni caso, non mancano i particolari che lasciano perplessi: in una plancia piuttosto riuscita, per esempio, stonano il display centrale con una grafica Anni 90 e il cassettino di fronte al passeggero anteriore privo della luce. Pollice verso anche per il freno di stazionamento a pedale, scomodo e irraggiungibile da chi siede sul sedile destro. I posti dietro, poi, sono stati un po’ trascurati. Al di là dello spazio a disposizione e dell’accessibilità (solo discreti) ci chiediamo perché gli attacchi delle cinture sporgano dal divano, quel tanto che basta per “torturare” le terga di un eventuale quinto passeggero. E, in una vettura dal marchio “nobile” (e dal prezzo conseguente) ci saremmo aspettati di trovare un bracciolo centrale, delle bocchette per l’aria, una presa di corrente; quanto meno delle tasche nei pannelli porta. Nulla di tutto ciò: dietro c’è il divano, e basta. Il bagagliaio è ben accessibile e ha una capacità nella media (375 litri) per un’auto delle dimensioni della Lexus CT200h, ma è diviso in due parti: un sottofondo, piccolo seppur regolare, e il vano principale, che è troppo basso (appena 34 cm) per risultare ben sfruttabile.

Facile e sicura, però non emoziona

Nella guida, la Lexus CT200h ricorda molto la Prius. Anche qui c’è il tasto EV, che permette di andare con il solo motore elettrico (per un paio di chilometri e senza superare i 45 km/h), nel silenzio più totale e senza emissioni inquinanti allo scarico. La guida normale, invece, è condizionata nel bene e nel male dal cambio a variazione continua di rapporto (in verità non si tratta neppure di un cambio, ma di un sofisticato dispositivo che collega in modo “variabile” i due motori alle ruote anteriori). Insomma, pare di stare su uno “scooterone” a quattro ruote: premendo a fondo l’acceleratore, il motore a benzina si piazza tra i 4000 e i 5000 giri e la velocità cresce in modo progressivo. La spinta è sufficiente in ogni condizione di traffico (la casa dichiara 10,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h, oltre a una punta massima di 180 km/h), la guida è facilissima e si viaggia senza alcuno strattone. Ma non è il caso di aspettarsi prestazioni da “sportiva”, né, tanto meno, emozioni. Stesso discorso per la guidabilità: la Lexus CT200h è sicura, piuttosto precisa, rolla poco in curva e ha un volante dal giusto “peso”, ma non è particolarmente pronta nei cambi di traiettoria. Sullo sconnesso, poi, il comfort è solo discreto a causa della durezza delle sospensioni (per lo meno con i cerchi di 17” dell’auto che abbiamo guidato).

Arriva nel 2011, da circa 30.000 euro

La Lexus CT200h non sarà ordinabile fino all’inizio del prossimo anno, con prezzi che partiranno da circa 30.000 euro; tre gli allestimenti previsti, ma c’è ancora “nebbia” sulla dotazione. Si sa solo che tutte avranno otto airbag (inclusi quelli per le ginocchia di guidatore e passeggero anteriore), la radio/cd con prese Aux e Usb e il “clima” bizona; tra gli accessori a richiesta, interessante il radar di distanza che rileva la presenza di ostacoli davanti all’auto, avvisa il guidatore e, se quest’ultimo non frena, provvede automaticamente a rallentare il veicolo riducendo l’entità dell’impatto.

Secondo noi

PREGI
> Consumi. Quelli dichiarati sono da record; noi (stando al computer di bordo) siamo rimasti lontani, ottenendo comunque ottimi risultati.
> Emissioni inquinanti. La combinazione di motore a benzina ed elettrico rendono la CT200h molto “verde”.
> Facilità di guida. Cambio automatico, motore progressivo, reazioni corrette e prevedibili: è un’auto che si guida con pochissimo impegno.

DIFETTI
> Interni. Alcuni particolari lasciano perplessi, soprattutto considerando il tipo di vettura.
> Prestazioni. Allo stesso prezzo, si trovano vetture ben più brillanti ed entusiasmanti.
> Spazio. I posti dietro sono piuttosto costretti e il baule è poco sfruttabile.

 

SCHEDA TECNICA
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 60 (82)/n.d.
Coppia max Nm/giri 207/n.d.
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 73 (99)/5200
Coppia max Nm/giri 142/4000
Emissione di CO2 grammi/km 89
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 432/177/143
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1370
Capacità bagagliaio litri 375/n.d.
Pneumatici (di serie) n.d.
La Lexus CT200h viene offerta con un solo motore e tre allestimenti. Questi ultimi non sono stati ancora definiti nelle dotazioni, ma su tutte le CT200h ci saranno otto airbag, clima bizona e radio/cd con le prese Aux e Usb.
Versione Prezzo indicativo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
200h 30.000 B 1798 136/100 180 10,3 23,6 89 1370
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Ritratto di davitonin
13 ottobre 2010 - 19:15
1
Che dire.... un mix tra toledo http://www.kennedymotors.ie/seat_new_cars/images/toledo03.jpg e impreza http://static.blogo.it/autoblog/subaru-impreza-wrx-sti/big_subaru_impreza_wrx_sti_01.jpg http://www.niot.net/blog-images/26_Apr/automatic-equipped-subaru-impreza-wrx-sti-a-line-available-in-ja.jpg comunque bella esternamente e internamente; piena di artefatti tecnologici, costosa, economa (al meno di carburante ), sembra essere un bel piacere guidarla, una prova è stuzzicante.
Ritratto di money82
13 ottobre 2010 - 20:18
1
nel complesso è una bella macchina ma mi di l' idea di essere poco rivendibile...dalle immagini gli interni sembrano molto curati però bisogna toccare con mano..peccato per le prestazioni, con quella cifra ci si aspetta di più.
Ritratto di Limousine
13 ottobre 2010 - 21:33
Alcuni spunti stilistici sono interessanti. Peccato per il muso e la coda fin troppo "elaborati". Il design interno è complessivamente gradevole, ma nulla di più. Lascia perplessi il fatto che una Lexus - notoriamente realizzata con cura CERTOSINA - mostri il fianco a critiche sulla qualità e che i passeggeri posteriori non godano d'alcun comfort (persino le utilitarie donano attenzioni a chi siede dietro). Inoltre, sperare d'insidiare mostri sacri come Audi A3 e BMW Serie 1 con UN solo propulsore (per quanto sofisticato) è PURA UTOPIA!!! Spero che in Lexus si diano da fare SERIAMENTE per migliorare - e in fretta - la loro nuova media.
Ritratto di Puglio
13 ottobre 2010 - 22:51
6
La linea è sportiva ma non mi piace tanto....
Ritratto di P206xs
16 ottobre 2010 - 11:17
Non mi dice nulla.....con 30.000euro ci sono auto ben più emozionanti sia da guidare che esteticamente!! anche se questa è ibrida e le altre no....
Ritratto di maverick2010
18 ottobre 2010 - 22:45
LA LEXUS E' SOLITA PROGETTARE CAPOLAVORI DI MECCANICA E A VOLTA ANCHE DI STILE MA QUESTA CT200 E' DAVVERO UNA DELUSIONE....FINALMENTE I GIAPPONESI POTEVANO GIOCARSI LA CARTA DI TROVARE UNA REALE ALTERNATIVA ALLE SOLITE TEDESCHE MA IL TENTATIVO E' DAVVERO VANO UNA LINEA SGRAZIATA SPROPORZIONATA E ANONIMA......
Ritratto di maverick2010
18 ottobre 2010 - 22:47
IL TITOLO E LE FOTO DICONO TUTTO
Ritratto di luca attene
13 settembre 2011 - 22:44
Veramente bella... Peccato ke abbia un solo motore a benzina se no sarebbe stata una valida alternativa alle classiche Audi A3 e BMW serie 1