PRIMO CONTATTO

Lotus Emeya: una comoda saetta

Filante nel look, comoda e rifinita con cura, la più potente delle Lotus Emeya è una vera “belva” da 918 CV. Ma alcuni accessori non sono il massimo della praticità.
Pubblicato 02 luglio 2024
  • Prezzo (al momento del test)

    € 157.200
  • Autonomia (dichiarata)

    485 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    5 ore 30 a 22 kW
  • Capacità della batteria

    102 kWh
Lotus Emeya
Lotus Emeya R
Una “belva” da 612 o 918 CV

Lunga più di cinque metri e larga due, la Lotus Emeya è la prima berlina della casa inglese. La base meccanica, realizzata ad hoc dal colosso cinese Geely che dal 2017 controlla il marchio, è quella della suv a batteria Eletre, della quale riprende lo stile (ma le Emeya è più bassa di 17 centimetri). Tre le versioni: “base”, S o R. Tutte sono 4x4, grazie a un motore a corrente per ciascun asse: le prime ne hanno due identici, che forniscono una potenza combinata di 612 CV; quello posteriore della R, invece, più potente e gestito da una trasmissione a due rapporti, permette di “spremere” dal sistema altri 306 CV, per un totale di 918 CV quando si attivano le modalità di guida Sport e Track (quest’ultima, pensata per la pista, permette di sfruttare la potenza per far sbandare il posteriore).

Accorgimenti anti-decollo

Accattivante nel look, con il suo alternarsi di forme morbide e affilate, la Lotus Emeya, oltre che della fantasia dei designer, è frutto di un attento studio aerodinamico. Ne sono prova i tanti accorgimenti volti a ridurre la resistenza all’avanzamento dell’auto: dalle aperture mobili nel paraurti anteriore allo spoiler posteriore attivo, che si solleva sopra i 120 km/h e contribuisce, insieme al grande estrattore dell’aria inferiore (anch’esso dotato di lamelle mobili), a tenere l’auto ben ancorata all’asfalto alle andature più elevate.

Lusso minimalista e un hi-fi coi fiocchi

Di grande impatto gli interni, che hanno uno stile minimalista e sono realizzati con cura. I materiali, dalla morbida pelle (o ecopelle, a scelta) che riveste i sedili all’Alcantara e alla fibra di carbonio che si ritrovano un po’ in tutto l’abitacolo, sono pregiati. E la dotazione è degna di una limousine, con (pacchetto Comfort, 5.430 euro) le poltrone riscaldabili, ventilate, dotate di estese regolazioni elettriche e perfino di diversi programmi di massaggio, con più livelli di intensità. Nella Lotus Emeya è elettrica anche la regolazione dello schienale del divano, che è comodo ai lati ma, avendo la seduta piuttosto vicina al pavimento, fa viaggiare con le ginocchia un po’ troppo rialzate. La struttura simmetrica della plancia è ereditata dalla suv Eletre, con due sottilissimi schermi ai lati, uno per il cruscotto e uno per il passeggero, e quello di 15,2” con tecnologia Oled del ricco e scenografico sistema multimediale, da cui passano praticamente tutte le funzioni di bordo.

Alcune, come la regolazione della direzione dei flussi del “clima”, non sono molto comode da attivare e distraggono dalla guida. Bisogna fare un po’ di pratica anche con gli specchietti digitali (una optional da 2.360 euro, che prevede delle telecamere e dei display), e in particolare modo con quello lato guida, che, essendo ricavato nel massiccio pannello della porta risulta molto vicino al volante e all’inizio disorienta un po’ nella percezione delle immagini riprese dalla telecamera. Altissima la qualità dell’hi-fi griffato Kef: il suono propagato dai 15 altoparlanti, limpido e potente, regala un’esperienza d’ascolto così immersiva da non far desiderare l’impianto optional con otto diffusori in più e 2.160 watt (6.720 euro).    

Si carica in fretta in continua

Nella più potente versione R la Lotus Emeya ha un peso a vuoto di 2.590 kg, ma nel misto è sorprendentemente rapida. Merito dello sterzo, non troppo leggero e preciso, e del retrotreno sterzante, che, accoppiato alla trazione 4x4, contribuisce a tenere l’auto ben salda in traiettoria nei curvoni veloci, oltre a renderla più maneggevole nei cambi di traiettoria repentini. Un ruolo, in questo, lo svolge anche la batteria di 102 kWh, che è più sottile ed è posizionata più in basso rispetto a quella della Eletre. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, in corrente continua la “pila” accetta fino a 350 kW e bastano 18 minuti per passare dal 10 all’80% della riserva di energia. L’autonomia media “ufficiale” è di 485 km, ma ci pare più verosimile un dato intorno ai 400, in base ai valori letti nel cruscotto al termine del nostro test drive. Non sono molti. In corrente alternata la ricarica da 0 al 100% richiede 5 ore e 30 con una colonnina da 22 kW

Va come un fulmine

La dote migliore della Lotus Emeya è il compromesso tra comfort e prestazioni che è in grado di offrire. La rapida gestione elettronica delle sospensioni, in particolare, consente di variarne e adattarne la taratura in base alle condizioni del manto stradale: ne deriva una guida piacevole e rilassante, con un assorbimento delle sconnessioni molto efficace, nonostante le maxi gomme di 21”. E poi, c’è lo scatto, a dir poco fulmineo: la casa dichiara un tempo di appena 2,8 secondi per “bruciare” lo “0-100”, e, pur senza cronometro alla mano, la sensazione provata premendo a fondo l’acceleratore dà una misura inequivocabile delle doti di sprint dell’auto. Potente e ben modulabile la frenata, malgrado la corsa un po’ lunga del pedale: il consiglio, per chi vuole divertirsi (magari anche in pista), è di scegliere l’impianto carboceramico.

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Finiture
    I materiali pregiati e gli assemblaggi precisi denotano una cura degna delle migliori rivali.
  • Prestazioni
    Nella modalità Sport, i 918 CV forniti dalla sinergia tra i due motori a corrente si scatenano. Lo scatto e l’allungo sono impressionanti.
  • Stile
    È un’auto sportiva non solo nello sprint e nella guida, ma anche nella linea grintosa e filante.
PERCHÉ NO
  • Comandi del “clima”
    La temperatura si regola con due comodi tasti a bilanciere nel tunnel, tutto il resto dallo schermo “touch”: non il massimo della praticità.
  • Pedale del freno
    L’impianto garantisce decelerazioni notevoli, ma la corsa del comando è un po’ lunga.
  • Specchietti digitali
    Sono un optional, il che non è un male: ci vuole tempo per abituare l’occhio alle immagini riprese dalla telecamera.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV) 225 (306)
Coppia max Nm n.d.
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV) n.d.
Coppia max Nm n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 675 (918)
Coppia max complessiva Nm 985
   
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 800 V - 102 kWh
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 22 kW
In corrente continua 350 kW
Tempo di ricarica 5 ore e 30 min. (da 0 al 100% a 22 kW)
  18 min (dal 10 all'80% a 350 kW)
   
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 256 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 2,8
Autonomia (km, ciclo WLTP) 485
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 514/200/146
Passo cm 307
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 2590
Capacità bagagliaio litri 509/1388
Pneumatici (di serie) 265/40 R 21 ant. - 305/35 R 21 post.

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Lotus Emeya
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Ritratto di Sdraio
2 luglio 2024 - 16:22
ennesima sciocchezza a 4 ruote... pure brutta... a sto prezzo vado su Taycan.
Ritratto di forfEit
2 luglio 2024 - 16:25
Ma non è Suv, la Taycan... eheh
Ritratto di giocchan
2 luglio 2024 - 19:39
È alta 146cm, dove l'hai visto il suv?
Ritratto di forfEit
2 luglio 2024 - 19:49
Scusa(te) a fine pag. avevo la Eletre (infatti ricordavo un nome diverso... :) )
Ritratto di giocchan
2 luglio 2024 - 20:10
Beh, Eletre, Emiya, Emira... ci stà confondersi... :D
Ritratto di forfEit
2 luglio 2024 - 20:11
Ma poi tutte gialle, dico ma si può... :) :)
Ritratto di NeuroToni
2 luglio 2024 - 19:53
continua a fare l'assaggiatore di quella cosa la... che è il tuo forte!
Ritratto di CB400four
2 luglio 2024 - 16:34
6
Questa è 100% Cina, non ci vedo nulla di Lotus.
Ritratto di Edo-R
2 luglio 2024 - 16:45
Super anonima, batteria enorme e autonomia ridicola. Soliti interni.
Ritratto di NeuroToni
2 luglio 2024 - 19:56
...ma ci sono tempi di ricarica da record!
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
2 luglio 2024 - 16:52
un minuto di silenzio per Colin Chapman....
Ritratto di Volpe bianca
2 luglio 2024 - 17:36
26 quintali, in pratica tre Lotus.
Ritratto di giocchan
2 luglio 2024 - 19:40
Vero, più di tre Elise messe insieme. Ma non potevano comprarsi un'altro marchio 'sti cinesi??? Proprio Lotus??
Ritratto di Tistiro
3 luglio 2024 - 08:16
L alfa?
Ritratto di giocchan
3 luglio 2024 - 10:14
Probabilmente non siamo molto lontani... magari tra 10 anni, ma per me una tra Maserati, Alfa, Lancia salta....
Ritratto di Nico89
2 luglio 2024 - 17:42
marchi snaturati con auto sportive che fanno finta di esserlo solo per il numero di cavalli ma di fatto non lo sono, soltanto per compiacere un'ideologia senza senso... che schifo il futuro!!
Ritratto di Ennio78
2 luglio 2024 - 17:56
Inizia il conto alla rovvescia.. o forse e' gia' iniziato..
Ritratto di ziobell0
2 luglio 2024 - 18:03
su un'auto del genere gli interni si risolvono con il tablettone come su una tesla qualsiasi???
Ritratto di GiaZa27R
2 luglio 2024 - 18:20
4
26 quintali!!!! La sportività dove??
Ritratto di forfEit
2 luglio 2024 - 19:47
Nel ba(tte)ricentro basso?
Ritratto di Magic Elia
2 luglio 2024 - 19:28
STUPENDA!!!!!!!!
Ritratto di Edo-R
2 luglio 2024 - 19:33
Guardate l'interno della portiera com'è povero, con quel foro buttato lì. Sembra la portiera della della Punto prima serie.....
Ritratto di giocchan
2 luglio 2024 - 19:38
Strepitosa, veramente bellissima. Di questi tempi, c'è anche di gioire dell'altezza di "soli" 146cm. Unico vero problema: si chiama Lotus, ma pesa più di tre Elise messe insieme... è un colpo al cuore.
Ritratto di Beppe_90
2 luglio 2024 - 20:27
Ma per andar in giro con sta mietitrebbia c’è bisogno della scorta?
Ritratto di Gordo88
2 luglio 2024 - 20:44
1
Bello il design che attrae anche senza bisogno della colorazione gialla, per il resto super prestazioni ma non dite che è un' auto da portare in pista..
Ritratto di Mc9
3 luglio 2024 - 08:01
Mica tanto super prestazioni. La Model 3 performance è più lenta di 0.3 secondi sullo 0-100 pur costando meno della metà (60k)
Ritratto di Gordo88
3 luglio 2024 - 12:02
1
Vorrei sapere che auto guida solitamente o ha mai guidato certa gente per affermare che uno 0-100 in 2,8 non sono superprestazioni.. P.s. model 3 perf dichiara lo 0-100 sottraendo il rollout altrimenti sarebbe superiore
Ritratto di GiaZa27R
2 luglio 2024 - 21:21
4
Lotus sempre sinonimo di leggerezza e baricentro basso. Anche se nn grandissima potenza era il resto che contava. Un amico aveva la Elise anni novanta. Sterzo e Freni durissimi ma come teneva in curva era un go kart. Fantastica. Questa perde tutte quelle caratteristiche così tipiche
Ritratto di nik66
3 luglio 2024 - 06:50
lotus ERA sinonimo di leggerezza, purtroppo guarda dove siamo arrivati, a questo punto mi aspetto di vedere un suv catheram un domani
Ritratto di alex_rm
2 luglio 2024 - 22:30
Che cinesata su cui hanno attaccato il marchio lotus,possono tenersela in cina
Ritratto di padoin
2 luglio 2024 - 22:40
Tutti a rimpiangere le vere Lotus. Poi però la realtà è che l azienda stava fallendo perché non vendevano (tt questi appassionati dove erano?).. la scelta era proseguire verso il baratro per rimanere coerenti al passato o adattarsi ai tempi attuali e futuri (mai sentito parlare di Darwin?)
Ritratto di Quello la
2 luglio 2024 - 23:03
Perfettamente d’accordo, caro padoin. La vera domanda è: era necessario marchiarla Lotus? Voglio dire: se domani Bayer sta per fallire e produce un’auto, posso dire che quell’auto non c’entra alcunché con Bayer, per quanto bella e potente?
Ritratto di padoin
3 luglio 2024 - 10:44
Usare il brand Lotus ti da notevoli vantaggi da un punto di vista promozionale. Alternativamente non saremmo qui a commentarla in quanto sarebbe l ennesima auto elettrica super potente e super pesante di un brand conosciuto. Usando il brand Lotus sn riusciti a metterla sullo stesso piano di Porsche e tesla.
Ritratto di GiaZa27R
3 luglio 2024 - 13:48
4
può darsi anche che stesse per fallire, non credo che con quest'auto da 160000 euro le cose finanziariamente cambieranno molto. Sarò nostalgico ma resto dell'avviso che a questo punto meglio cambiare nome alla marca, perché certe tipicità ancora hanno il loro effetto. Si poteva anche fare elettrica, ma oltre 5 metri e 26 quintali, nulla a che vedere con le peculiarità Lotus per me. Comunque una cosa è la passione un'altra è che uno se le possa o voglia permettere. Altrimenti io sarei pieno zeppo di Ferrari in garage :-):-)
Ritratto di Quello la
2 luglio 2024 - 23:03
Ma perché costa così tanto?
Ritratto di Gordo88
3 luglio 2024 - 00:35
1
Ci avevi fatto un pensierino caro quello la? Comunque non è neanche troppo se guardi alla porsche taycan "turbo"
Ritratto di Quello la
3 luglio 2024 - 11:27
Ti dirò, caro Gordo, Taycan tutta la vita. Esteticamente cento volte meglio. Questa non riesco a distinguerla da una Ging Oh Fan qualunque
Ritratto di Gordo88
3 luglio 2024 - 12:06
1
Ma si certo taycan ( in versione berlina) o e tron gt che costa meno sono belle e decisamente più convenzionali, ma anche questa emeya personalmente non è male..
Ritratto di Lorenz99
3 luglio 2024 - 00:40
SAREI CURIOSO DI SAPERE QUANTI CLIENTI DI QUESTE LOTUS DA 2600KG ABBIANO MAI AVUTO PRIMA UNA ELISE. PERCHÈ AL DI LÀ DI SOLITI RAGIONAMENTI W BENZINA O W EV, QUI SI PARLA DI PASSARE DA AUTO DA TRACK DAY BIPOSTO ZERO CONFORT, SUPER LEGGERE AD AUTO DA 1000CV DA OLTRE 5 METRI. E COME SE DOMANI VW PRESENTA LA BOXSTER A MARCHIO DUCATI, E VOGLIA CONVINCERCI CHE SIA LA NATURALE EVOLUZIONE. ORMAI NON SE NE PUÒ PIÙ DI LAVORI BASATI SOLO SU BRAND E NON SU CONTENUTI DI PROGETTO, OGNUNO TORNASSE A FARE QUELLO IN CUI É BRAVO .STOP.
Ritratto di Blueyes
3 luglio 2024 - 09:16
1
concordo. il fatto è che lavorare solo sui marchi come giustamente hai notato fa risparmiare un sacco di soldi, mentre i contenuti costano, eccome se costano. E' lo specchio dei tempi, tutta apparenza venduta a peso d'oro così l'ego della gente è appagato e i margini sono garantiti.
Ritratto di Kappa18
3 luglio 2024 - 03:15
L'auto mi piace, e' bella, anche se si chiama Lotus e non ha nulla di quel marchio, si hanno oltre 900cv anche se il peso rimane notevole. Chi puo' permettersela e cerca auto esclusive e moderne, ha una scelta in piu'.
Ritratto di nik66
3 luglio 2024 - 06:46
concordo, piace anche a me, tranne il quadro strumenti naturalmente, ma secondo me chi può permettersi di spendere quella cifra non so quando la prende in considerazione
Ritratto di BZ808
3 luglio 2024 - 05:11
"Lotus" - "peso a vuoto di 2.590 kg": c'è qualquadra che non cosa...
Ritratto di palazzello
3 luglio 2024 - 09:49
Saetta??? una elettrica con un pacco batterie pesante che fanno andare veloce veloce con quasi 1000 cavalli........ sennò non la compra nessuno
Ritratto di Lorenzoagasolio
3 luglio 2024 - 10:14
un auto più bassa di me nell'attuale panorama automobilistico è interessante.
Ritratto di Luca F
3 luglio 2024 - 17:32
Trovo troppo pasticciato l'anteriore (tra inserti neri, griglia e Led ridondanti sembra un mascherone da guerriero di teatro kabuki), appena meglio il posteriore anche se lo stile appare così diverso da sembrare quello di un'altra auto appiccicato lì. Gli interni avranno pure materiali di buona qualità (per quel prezzo devono esserlo), ma la combinazione cockpit-volante minimal abbinata al tablet gigante e al tunnel centrale delle dimensioni di una cassapanca fanno sì che per me il giudizio sia negativo: è una brutta auto.
Ritratto di Oxygenerator
3 luglio 2024 - 20:22
Bellissima. Ma trovo che lotus non abbia mai fatto auto così belle come nell’ultimo periodo. Mi piacciono molto. Se questo è il lavoro dei “ cinesi “, che siano i benvenuti. Bellissime
Ritratto di druido83
4 luglio 2024 - 10:56
Tra poco l'elettrico sarà solo uno spiacevole ricordo.. Dxo ce ne scampi e liberi di questi carri armati a batterie
Ritratto di AZ
5 luglio 2024 - 16:09
Bella, ma autonomia insufficiente.
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