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Mercedes A: appagante in curva, se stai… fra le righe

La nuova Mercedes Classe A, in concessionaria all’inizio di maggio, è una berlina curata, tecnologica e piacevole da guidare. Ma il sistema di mantenimento in corsia è brusco. 

20 aprile 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.891
  • Consumo medio

    19,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    120 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes A
Mercedes A 200 Premium 7G-DCT
Ha la tecnologia nel Dna

Dopo averla vista al Salone di Ginevra (guarda qui il video sullo stand) è venuto il momento di guidarla. Si tratta della nuova Mercedes Classe A: un modello giunto alla quarta generazione (anche se le prime due a portare questo nome erano delle monovolume compatte e non delle berline medie a cinque porte). Realizzata su una base tutta nuova che verrà condivisa con altri sette modelli (fino a oggi erano “solo” quattro: Classe B, CLA, CLA Shooting Brake e GLA) punta molto sulla tecnologia, come testimonia la plancia “hi-tech” col sistema multimediale MBUX, che debutta proprio qui. Ma ancora prima di entrare nell’abitacolo, la Mercedes Classe A parla con il suo stile, fatto di forme muscolose, di un’enorme presa d’aria e di fari sottili. Questi ultimi possono essere full led (solo le versioni meno costose, Executive e Business, li hanno alogeni) o a matrice di led (512 euro): 18 diodi luminosi vengono accesi o spenti separatamente, disegnando un fascio luminoso variabile istante per istante, così da illuminare al meglio la strada senza abbagliare gli altri.

Sicurezza in primo piano

La nuova Mercedes Classe A, che verrà prodotta in tre continenti (inizialmente in Germania, poi anche in Ungheria, Finlandia, Messico e Cina), è all’avanguardia  anche con i sistemi di assistenza alla guida, molti dei quali sono derivati addirittura dalla lussuosa Classe S.  Di fatto, questa media consente la guida semiautonoma: il conducente resta comunque responsabile della vettura e deve tenere almeno una mano sul volante, ma, grazie all’abbinamento fra il cruise control adattativo (che varia la velocità anche in curva e in prossimità di incroci e rotatorie), la frenata di emergenza e le funzioni di controllo dello sterzo, l’auto sa cavarsela in molte situazioni. Per esempio, corregge da sola la traiettoria in frenata su fondi con coefficienti di attrito diversi sui due lati, o in caso di vento laterale e inclinazione della strada. In alcune situazioni vengono anche sfruttati i freni per correggere la traiettoria; per esempio, se fra i 60 e i 200 km/h si sta uscendo dalla propria corsia inavvertitamente oppure se si rischia un urto laterale con un altro veicolo. Già da 12 km/h, comunque, sono attivi i sensori per l’angolo cieco dei retrovisori, che rilevano anche le biciclette e danno un allarme acustico e visivo; inoltre viene impedita l’apertura della porta se l’auto è parcheggiata e sopraggiunge un ciclista. Tra gli altri sistemi, citiamo il riconoscimento dei segnali stradali con limiti di velocità e divieti di sorpasso, e il dispositivo che monitora l’attenzione del guidatore. 

Un’occhiata alla gamma

La nuova Mercedes Classe A sarà inizialmente offerta con tre motori e quattro allestimenti. Per le versioni a benzina si parte dalla 200, che monta un 1.3 turbo di origine Renault accreditato di 163 cavalli: costa 30.029 euro nella versione Executive e arriva a 34.749 per la Premium (in mezzo ci sono la Business e la Sport. Nella versione con cambio robotizzato a sette marce (2.142 euro in più rispetto alla versione manuale a sei marce) ha la funzione di disattivazione di due dei quattro cilindri per ridurre i consumi di carburante quando è richiesta poca potenza. Per la 250, dotata di un 2.0 turbo da 224 cavalli, si parte da 38.690 euro, ma il cambio robotizzato è di serie. Come nell’unica versione turbodiesel prevista in fase di lancio, che monta un 1.5, anch’esso con origini francesi, da 116 cavalli. Tutti i motori sono dotati di filtro antiparticolato, e più avanti si aggiungeranno altre varianti, inclusa la sportiva AMG e quelle con trazione integrale 4Matic, anziché anteriore. 

Doppio schermo e ottime finiture

La “chicca” dell’abitacolo della nuova Mercedes Classe A è il già citato sistema MBUX. Nella configurazione più ricca è composto da due schermi di 10,25 pollici, uniti da un cristallo protettivo: uno fa da cruscotto digitale e l’altro, al centro della plancia, da interfaccia del sistema multimediale. A questi si può aggiungere l’head-up display (1.208 euro) che proietta sul parabrezza di fronte agli occhi del guidatore informazioni utili come la velocità e i cartelli con i limiti, le indicazioni del Gps o persino il consumo istantaneo di carburante. Il sistema multimediale si può azionare con comandi vocali; il sistema apprende nel tempo nuove frasi e parole, facilitando sempre di più l’utilizzo. L’MBUX in versione base ha sempre due schermi, ma di 7 pollici, e c’è anche una versione intermedia, che abbina un monitor più piccolo e uno più grande. Disturba, però, che con un sistema così tecnologico occorra pagare a parte la radio Dab (244 euro) e l’interfaccia per smartphone con Apple CarPlay e Android Auto (305 euro). Per il resto, l’abitacolo è molto curato. E non solo per la qualità dei materiali che rivestono la plancia e i pannelli delle porte, ma anche per la presenza di dispositivi normalmente riservati a vetture di categoria superiore, come i sedili anteriori ventilati e climatizzati (732 euro), o le luci di ambiente configurabili in ben 64 tinte (solo la base Executive non li prevede).

Guida precisa, se l’elettronica non disturba

Per il nostro test drive saliamo a bordo di una Mercedes A 200 Premium con trasmissione a doppia frizione. All’avviamento il 1.3 turbo è silenzioso, ma in accelerazione rivela un piacevole rombo. La spinta è corposa soprattutto ai bassi regimi: inutile sfruttare a fondo le marce (cosa che invece fa in automatico il cambio impostando la modalità Sport). Tra le curve la “nostra” Mercedes Classe A si muove agile e infonde sicurezza: il rollio è limitato, e gli ammortizzatori a controllo elettronico (1.208 euro) limitano bene le oscillazioni della vettura. Nei tratti tortuosi, avvicinandosi alle linee bianche sull’asfalto, il sistema di mantenimento in corsia risulta un po’ invasivo: interviene in modo deciso sui freni per riallineare la vettura (altri dispositivi, invece, agiscono sullo sterzo). Con i comandi al volante e quelli vocali del sistema MBUX serve un po’ per prendere confidenza, ma una volta entrati in sintonia li si apprezza. Un piccolo neo riguarda il pulsante delle “quattro frecce”, posto poco sotto le bocchette del clima: dovrebbe essere più in evidenza, così da raggiungerlo senza esitazioni in caso di pericolo. A fine test, poco più di 150 km per lo più percorsi su statali veloci, diamo un’occhiata ai consumi indicati dal computer di bordo: la media è di circa 12,5 km/litro, invece dei 17,2 dichiarati per il ciclo di omologazione.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. L’abitacolo è ben isolato dal rumore. E gli ammortizzatori a controllo elettronico (optional) fanno bene il loro lavoro.
> Finiture. Di qualità i materiali impiegati per la plancia e i pannelli delle porte. Curati gli assemblaggi.
> Tecnologia. Dal sistema multimediale ai tanti dispositivi di sicurezza (di serie o a pagamento), si vede che è un’auto moderna.

Difetti
> Hazard. Il tasto delle “quattro frecce” è poco in evidenza. Invece dovrebbe esserlo, visto che serve nelle emergenze.
> Mantenimento in corsia. Il sistema (che agisce sui freni) è fastidiosamente brusco nel suo intervento.
> Optional. Dati il prezzo dell’auto e la raffinatezza dell’impianto multimediale, la radio Dab e le interfacce Apple CarPlay e Android Auto dovrebbero essere di serie.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1332
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 120 (163)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 250/1620
Emissione di CO2 grammi/km 120
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retro
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 225
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8
Consumo medio (km/l) 19,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 442/180/144
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1347
Capacità bagagliaio litri 370/1210
Pneumatici (di serie) 225/45 R18
Mercedes A
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Ritratto di NITRO75
20 aprile 2018 - 15:08
Davanti, di lato, dietro e pure dentro......continua a non piacermi. La trovo oltremodo sgraziata. Era meglio la serie precedente.
Ritratto di MAXTONE
20 aprile 2018 - 18:14
1
Dietro mi ricorda la CT ha un non so che
Ritratto di Moreno1999
20 aprile 2018 - 18:20
4
Povera CT
Ritratto di Moreno1999
20 aprile 2018 - 18:22
4
A me sembra piuttosto la Kia K3 hatchback
Ritratto di MAXTONE
21 aprile 2018 - 09:37
1
Si anche. Un mix delle due eventually. Più orientaleggiante della precedente comunque la quale ha sempre avuto una coda più euro-austerity.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
21 aprile 2018 - 15:57
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di MAXTONE
22 aprile 2018 - 11:26
1
Certo non può ricordarmi la Ritmo del 78.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
23 aprile 2018 - 11:08
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Eccher Lorenzo
23 aprile 2018 - 14:22
GRANDE MERCEDES? Significa che non ne hai mai possedute. Sei stato fortunato. Credimi!!!
Ritratto di ELAN
24 aprile 2018 - 16:34
1
"marcoss" mi ricorda quello di Rignano testè dimessosi da una segreteria di partito...
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