PRIMO CONTATTO

Mercedes CLS: grande comfort (se non si è molto alti…)

Nella nuova maxi quattro porte con il poderoso 6 cilindri diesel da 340 CV si viaggia da re. I posti dietro, però, non sono adatti a chi supera i 175 cm di statura.

2 marzo 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 96.240
  • Consumo medio

    17,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    148 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes CLS
Mercedes CLS 400 d 4Matic Premium 9G-Tronic
Anche AMG

La terza edizione di questa “macchinona” (è lunga 499 cm), via di mezzo fra una berlina e una coupé, s’ispira alla sobria prima versione del 2004, rinunciando alle marcate nervature che caratterizzavano invece il modello in via di sostituzione. Filante e snella, la nuova Mercedes CLS è già in vendita in versione 4x4 e con i nuovi motori 3.0 a 6 cilindri in linea abbinati al cambio automatico a nove marce. Quello a benzina eroga 367 CV (435 per la versione AMG disponibile a breve); quelli a gasolio 286 o 340 cavalli (la variante del test). I prezzi sono compresi fra i 79.770 euro della 450 Premium 4Matic a benzina (di serie i cerchi di 19”, i fari full led, l’impianto multimediale Comand con schermo di 12,3”, la regolazione elettrica per i sedili rivestiti in pelle) e i 99.970 euro della 400 d Premium Plus 4Matic (accesso senza chiave, la telecamera a 360° e il tetto apribile).

Festival di luci

L’abitacolo della nuova Mercedes CLS è spazioso, ma il taglio da coupé del tetto e il lunotto molto inclinato lasciano poca aria sopra la testa di chi siede sul divano: le persone più alte di 175 cm toccano il soffitto. Rifinito con la cura che ci si aspetta da una Mercedes, l’interno è lussuoso. Fra le chicche, le luci soffuse (la scelta è fra 64 colori) non solo sotto le modanature in legno (in alternativa ad altri materiali, come la fibra di carbonio) della plancia e delle porte, ma perfino nelle bocchette circolari della climatizzazione, che possono cambiare tonalità quando si varia la temperatura impostata: rosso se elevata, blu se bassa. Valgono i 1.940 euro del loro prezzo i sedili Multicontour: offrono varie modalità di massaggio (coinvolgono anche la funzione riscaldamento) e i fianchetti si gonfiano automaticamente e in modo alternativo sul lato destro e sinistro per trattenere meglio il corpo nelle curve. 

Cruscotto hi-tech

La ricca strumentazione e i comandi della Mercedes CLS, riuniti in due schermi di 12,3” racchiusi in un unico elemento (che sostituisce anche il tradizionale cruscotto), sono avveniristici, ma non sempre d’immediata gestione: le funzionalità sono così numerose, che prendere confidenza con la rotella fra i sedili (e con la superficie tattile che la riveste) richiede un certo esercizio. Scomodo il tasto del freno a mano: in basso, nel lato sinistro della plancia, è poco visibile e non raggiungibile dagli altri passeggeri. Per il genere di auto, il baule è capiente (520 litri) e il divano si può ripiegare per trasportare oggetti lunghi oltre due metri. Anche l’accessibilità non delude: la bocca è alta 57 cm e non troppo distante dal suolo (77 cm). Non va, invece, il rivestimento del vano: un’economica placca di plastica protegge la soglia e il perno di aggancio dello sportello non è ben protetto. Inoltre, dai fori del rivestimento preformato da cui fuoriescono i bracci di sostegno dello sportello si intravedono i lamierati interni della scocca.  

In relax…

Da berlina sportiva, la Mercedes CLS Premium 400 d 4Matic si presta a una guida brillante, ma a convincere maggiormente è il comfort, davvero di prima classe. Con le sospensioni ad aria (2.318 euro), le sconnessioni non “arrivano” alla schiena dei passeggeri e l’insonorizzazione è eccellente. E un aiuto a chi siede al volante è nel pacchetto Assistenza alla guida (2.138 euro): include sistemi in grado di far seguire la strada all’auto in modo semi-autonomo, facendo anche ruotare il volante senza l’intervento del guidatore. 

…O con sprint?

Il nuovo 6 cilindri della Mercedes CLS Premium 400 d 4Matic, che in questa versione da 340 CV è il più potente motore diesel mai realizzato dalla Mercedes per una berlina di serie, è così vellutato da far dubitare che funzioni a gasolio. E, visti i 700 Nm già disponibili a 1200 giri, spinge anche con veemenza (alla portata lo “0-100” in 5 secondi e i 250 km/h di velocità massima), senza mai risultare brusco (al pari dell’efficace cambio automatico a nove marce). Inserite le due modalità più sportive della quattro disponibili con il manettino fra i sedili, la Mercedes CLS risponde con buona reattività e, considerando il passo di extralungo di 294 cm, è anche agile (limitato il rollio). Inoltre, la trazione integrale (normalmente la frizione a controllo elettronico ripartisce la coppia motrice per il 31% all’avantreno e per il 69% al retrotreno) contribuisce a rendere sempre omogenea la risposta dell’auto. Si può, così, viaggiare spediti, anche divertendosi a inserire manualmente le marce con le levette dietro il volante, con una guida brillante e contando sulla prevedibilità nelle risposte dell’auto e sulla precisione dello sterzo. Ma, attenti alla visibilità all’indietro: dai piccoli finestrini, come dal lunotto, si vede poco o nulla. I consumi? Senza esagerare nel dare fondo alla cavalleria, su strade extraurbane il computer di bordo ha calcolato circa 13 km/l (17,9 km/l il valore dichiarato).

Secondo noi

PREGI
> Aiuti alla guida. Abbiamo percorso chilometri con le mani soltanto appoggiate al volante mentre l’auto viaggiava da sola.
> Comfort. L’abitacolo è un salotto con poltrone massaggianti e isolato dal resto del mondo .
> Guida. Gradevole e intuitiva.
> Motore. Offre verve e souplesse a volontà.

DIFETTI
> Baule. Le sue finiture lasciano a desiderare.
> Freno a mano. Il tasto per attivarlo è nascosto e non accessibile ai passeggeri.
> Spazio dietro. Chi è più alto di 175 cm, sul divano tocca il soffitto.
> Visibilità laterale. Dai finestrini la visuale all’indietro è quasi nulla.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 2925
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 250 (340)/4400
Coppia max Nm/giri 700/1200-3200
Emissione di CO2 grammi/km 148
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5
Consumo medio (km/l) 17,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 499/189/144
Passo cm 294
Peso in ordine di marcia kg 1860
Capacità bagagliaio litri 520
Pneumatici (di serie) 245/40 e 275/35 R19
Mercedes CLS
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Ritratto di luperk
2 marzo 2018 - 07:46
la prima era molto bella queste no. meglio una A7
Ritratto di dottorstrange
3 marzo 2018 - 14:44
Non posso che essere d'accordo. Mercedes ha fatto delle belle auto fino a un paio di anni fa ma le ultime mi sembrano poco riuscite, pacchiane, troppo americanizzate. Sinceramente per i soldi che costa si trova di meglio, lo spenderei su altri modelli (senza nulla togliere all'aspetto motoristico, sicuramente ottimo).
Ritratto di Dr.Torque
2 marzo 2018 - 09:34
Mi piacerebbe chiedere al sistema multimediale "ehi Mercedes, com'è che in un'auto di 5 metri non sei riuscita a farci stare degli essere umani di statura media sui sedili posteriori?" LOL
Ritratto di Thresher3253
2 marzo 2018 - 12:20
Almeno questa ha la scusante di essere bassa e avere un profilo sportivo, sebbene sia 5 porte. Pensa invece a quei suv che sono stretti lo stesso.
Ritratto di Dr.Torque
2 marzo 2018 - 16:35
Quelli sono solo imbarazzanti.
Ritratto di nigmista
9 marzo 2018 - 11:31
E' una 4 porte ma comunque sono d'accordo con ciò che hai scritto
Ritratto di Challenger RT
10 marzo 2018 - 04:02
Scelta voluta! Così non finirà a fare l'auto di tassisti e NCC. E' l'unica berlina Mercedes che ormai può permettersi di distinguersi. Ovviamente non va comprata a gasolio.
Ritratto di tramsi
15 marzo 2018 - 20:20
... tanto che il motore è annoverato tra i migliori pregi di questa macchina.
Ritratto di Challenger RT
18 marzo 2018 - 03:23
Infatti il diesel lo devono pubblicizzare, mentre il benzina no, dato che la clientela più intelligente (non italiana tranne pochissimi) lo sceglie da sola...
Ritratto di tramsi
22 marzo 2018 - 23:00
La clientela intelligente conosce i motivi della demonizzazione del diesel, sa che i nuovi rispettano tutte le normative e non inquinano affatto più dei benzina, probabilmente ha letto anche l'editoriale di Auto di questo mese (forse dovresti farlo anche tu...). Insomma, definire più intelligente chi sceglie il benzina sulla scorta del nulla qualifica la rarefazione della tua intelligenza.
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