PRIMO CONTATTO

Mercedes E Cabrio: grande comfort a cielo aperto

La nuova Mercedes E Cabrio è ancora più spaziosa e comoda, anche quando la capote (ben fatta) è giù. Brillante e poco rumoroso il 2.0 turbodiesel. Finiture molto curate e alcuni comandi poco pratici. 

29 giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 80.990
  • Consumo medio

    23,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    113 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes E Cabrio
Mercedes E Cabrio 220 d Premium Plus
La apprezzi anche a tetto chiuso

La Mercedes E Cabrio sarà nelle concessionarie italiane a partire da settembre, con motori 2.0 turbodiesel (come nella vettura guidata) e 3.0 sia a benzina (E400 4 Matic, da 333 CV) sia diesel (E350 d 4Matic, da 258 CV): a prezzi non esattamente… popolari, visto che spaziano dagli 62.510 euro della E220 d Auto Sport ai 95.800 della E400 4Matic. Si tratta della variante scoperta della E Coupé, di cui conserva le dimensioni e l’impostazione della linea (non a tutti piacerà la spiccata somiglianza con la più piccola e meno costosa C Cabrio). I volumi sono ben proporzionati: grintoso il frontale (fari full led, mascherina prominente e ampie prese d’aria a nido d’ape nel paraurti) e slanciata la fiancata, con il parabrezza allungato e la parte posteriore, sfuggente, che termina in un accenno di spoiler. La capote in tela, ad azionamento elettrico, si apre e si chiude in 20 secondi, anche in movimento (fino a 50 km/h). 

Pensa anche a chi siede dietro

L'abitacolo è moderno e raffinato, specie nella ricca versione Premium Plus (quella che abbiamo guidato) con sedili in pelle, finiture in legno e dettagli in alluminio. La plancia, ben raccordata con i pannelli delle porte, è caratterizzata dal tecnologico schermo di 12,3” del cruscotto digitale. Peccato per la posizione del tasto delle frecce d’emergenza, piccolo e nella parte bassa della consolle. Inoltre, come in altri recenti modelli della casa, la levetta che comanda il freno di stazionamento elettronico, posta a sinistra del volante, non è azionabile dal passeggero. Pratico invece il selettore del cambio, dietro il volante: l'assenza della leva del cambio sul tunnel centrale ha consentito di ricavare due vani. Le poltrone, confortevoli ma non eccessivamente morbide, hanno la seduta ampia e comoda e le regolazioni elettriche. Rispetto alla precedente Mercedes E Cabrio, il passo più lungo (di 11 cm) ha consentito di ricavare una zona posteriore dell'abitacolo degna di una berlina: l’accesso ai posti dietro resta un po’ difficoltoso a causa delle due sole porte, ma da una cabrio è difficile pretendere di più. 

Le piace viaggiare, pure a capote giù

Alla guida della Mercedes E Cabrio, si apprezzano da subito il motore turbodiesel, insonorizzato come si deve, e la buona capacità di assorbimento delle sconnessioni, complici  le sospensioni ad aria Air Body Control (2.318 euro) che consentono di impostare diverse regolazione della rigidità (il Dynamic Select permette poi di selezionare cinque opzioni che agiscono anche su motore, sterzo e cambio automatico). La capote isola bene dai rumori esterni, e anche ad alta velocità non si avvertono fruscii. La guida è ancora più gratificante a cielo aperto, condizione in cui si può guidare per ore senza fatica: fino a 110 km/h non si avvertono fastidiosi vortici d’aria, grazie anche al frangivento posteriore (azionabile premendo un tasto, come il deflettore elettrico Aircap che fuoriesce dalla cornice superiore del parabrezza). Il quattro cilindri 2.0 turbodiesel da 194 CV della Mercedes E Cabrio 220 fornisce una spinta davvero corposa, e si sposa bene con il cambio automatico a nove marce, rapido negli innesti delle marce ma mai brusco. Lo spunto da fermo, nonostante il peso non basso (1830 kg), è rapido (i 7,7 secondi promessi dalla casa nello “0-100” paiono alla portata dell'auto), ma pure le riprese sono energiche e senza esitazioni. E sembrano realistici anche i 237 km/ora che la Mercedes dichiara per la velocità massima della E Cabrio. Nella guida sportiva, grazie al limitato rollio in curva e allo sterzo preciso, la vettura è sempre facile anche nelle manovre di emergenza. Infine, i consumi: alla fine del nostro test, in condizioni molto varie (città, strade extraurbane e autostrada), il computer di bordo indicava una media (buona) di 14,5 km/l, a fronte dei 23,3 km/l omologati. Nota di merito per il sofisticato sistema di guida semiautomatica Drive Pilot (2.318 euro) che in autostrada (fino a 210 km/h) mantiene automaticamente l’auto nella corsia di marcia correggendo la traiettoria: il dispositivo funziona davvero bene, ma richiede di non staccare mai entrambe le mani dal volante per più di qualche secondo.  

Secondo noi

Pregi

> Comfort. L’abitacolo è lussuoso e accogliente anche per chi siede dietro. Inoltre, le sospensioni isolano bene dalle asperità.

> Finiture. Sono di elevata qualità, e gli assemblaggi precisi. Raffinati i materiali (pelle, legno e alluminio).

> Guida. Il motore turbodiesel è potente e fa una gran figura, abbinato al rapido cambio automatico e allo sterzo preciso. 

Difetti

> Freno a mano. Il comando (si aziona tramite una levetta a sinistra del volante) non è raggiungibile dal passeggero.

> Linea. L’auto assomiglia parecchio alla Mercedes C Cabrio, più piccola e meno costosa: non tutti i clienti “premium” lo apprezzeranno.

> Tasto "quattro frecce”. Seminascosto nella parte bassa della consolle, e per giunta di piccole dimensioni: non è facile trovarlo al primo colpo.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1950
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 143 (194)/3800 giri
Coppia max Nm/giri 400/1600-2800
Emissione di CO2 grammi/km 113
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 237
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,7
Consumo medio (km/l) 23,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 483/186/143
Passo cm 287
Peso in ordine di marcia kg 1830
Capacità bagagliaio litri 385
Pneumatici (di serie) 225/55 R17
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10
VOTO MEDIO
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3.557375
61
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Ritratto di Rox19
29 giugno 2017 - 00:38
1
Penso che la differenza con la classe c sia negli interni e nella lunghezza della carrozzeria. Imbarazzante !!! :(P
Ritratto di MaurizioSbrana
29 giugno 2017 - 13:15
1
Credo che anche la tecnologia di bordo, dal quadro strumenti al resto, faccia la sua differenza...
Ritratto di marcoss
6 luglio 2017 - 16:25
ridicoli i commenti del troll multinik antimercedes!! e anche di alvolate (sponsor bmw.....), chissene importa se la E e la C si somigliano, sono entrambe FAVOLOSE!!! si sceglie in base allo spazio che serve!! le bmw sono diverse? direi proprio di no, e se anche fosse fanno tutte SCHIFO!!! e non lo dico io MA I DATI DI VENDITA CHE PREMIAMO MERCEDES LEADER MONDIALE!! ahahahaha i trolls bmw muti!!
Ritratto di Fr4ncesco
29 giugno 2017 - 01:26
Uno dei migliori corsi stilistici Mercedes, che riportano direttamente agli stilemi anni '50 e '60. La E Cabrio resta una Cabrio di lusso con la C maiuscola. Unica convertibile nel suo genere ad offrire 4 comodi posti. Gli interni poi sono da luxury car. La classe non è acqua.
Ritratto di Ercole1994
29 giugno 2017 - 10:05
Bel corso stilistico quello attuale, ma continuo a preferire quello precedente a questo. Una Classe C del 2007, fa ancora la sua figura per strada, soprattutto se è la versione Avantgarde con lo stellone nel frontale.
Ritratto di AMG
29 giugno 2017 - 11:48
Sono d'accordo. L'auto poi è un gran mezzo. Tuttavia devo dire che il paraurti anteriore mi lascia spesso dell'amaro in bocca, la versione come quella delle immagini porta il paraurti abbinato (cos'è super sport? non ricordo) che non mi aggrada affatto: troppo plasticoso, linee poco indicate.. prese d'aria finte di plastica chiusa. Ma è un difetto che si vede un pò dovunque nella gamma, con alcune versioni che costituiscono la dovuta eccezione. Poi mi duole che se desideri la griglia vera, la classica cromata Mercedes d'importanza anziché questa efficace ma meno appagante versione più povera, devi per forza prenderti suddetto paraurti anteriore poco gradito.
Ritratto di Salve sono Ugo
30 giugno 2017 - 01:23
Ma sono molte le cabrio, c'è pure la S cabrio. Non vedo esclusività. Poi sono tutte uguali, ha perso fascino questa linea. Non vedo stilemi. Poi ci mancherebbe che non abbia interni da luxury car, coi soldi avanzati per piazzare un 2 litri a gasolio su 80mila euro di auto
Ritratto di Fr4ncesco
1 luglio 2017 - 02:44
In effetti in questa versione provata il motore pare sottodimensionato per il prezzo, tuttavia al di là del fascino garantisce prestazioni di tutto rispetto, almeno su carta e almeno in guida "da codice" . Il prezzo sarà dato da qualche accessorio esclusivo che magari un appassionato di motori può rinunciare per invece qualcosa di più appagante sotto al cofano... La linea. Ormai le auto sono tutte uguali, il design non distingue più un modello ma l'intero marchio. Imho bisogna vederla sotto questa nuova ottica.
Ritratto di AlexTurbo90
7 luglio 2017 - 20:19
@Fr4ncesco Concordo in gran parte sul tuo commento, ma sinceramente un diesel su una cabrio (per di più con questo prezzo e blasone), mi sembra una vera BLASFEMIA!
Ritratto di supermax63
7 luglio 2017 - 23:52
Il motore non è affatto sottodimensionato provato lo stesso motore cilindrata e CV a benzina sul modello precedente con le stesse caratteristiche e versione Premium.
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