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Nissan GT-R: entusiasma e ti porta a passeggio

Venti cavalli in più, scocca irrigidita, aerodinamica evoluta: la Nissan GT-R diventa ancora più efficace, senza perdere facilità d’uso.

10 giugno 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 101.900
  • Consumo medio

    8,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    275 grammi/km
  • Euro

    6
Nissan GT-R
Nissan GT-R 3.8 V6
Passione per la meccanica

Yumika è una ragazzona giapponese davvero fuori dagli schemi. Come i suoi colleghi dell’atelier dove assemblano (rigorosamente in camera sterile) da cima a fondo i motori della Nissan GT-R, ha una passione incondizionata per la meccanica. La sua missione? Controllare con cura e sensibilità, inserendo lunghi e quasi impalpabili spessimetri, il “gioco” fra la camma e il sistema valvola. Con la sua sensibilità ed esperienza, sentendo come reagisce quella sottile foglia di metallo sotto i suoi polpastrelli, è una sorta di fenomeno, in grado di rilevare differenze (dell’ordine del micron) altrimenti percepibili solo con strumenti sofisticati. Tutto questo, tanto per far capire che anche in un motore tecnologicamente avanzato come questo 3.8 V6, c’è spazio per  una maniacale cura artigianale. E non è un caso che su ogni unità spicchi, orgogliosa, una targhetta in alluminio con la firma del maestro Takumi che l’ha assemblata.

Fisionomia inconfondibile

Le forme rinnovate (in verità solo in pochi dettagli)  della strapotente coupé 2+2 Nissan sono così spigolose che qualcuno l’ha soprannominata “Goldrake”: erano già state svelate lo scorso marzo al Salone di New York. Assieme al cofano ridisegnato, la Nissan GT-R 2016 sfoggia prese d’aria riviste, l’inedita griglia V-motion con finitura cromata opaca, nuove luci diurne a led e appendici aerodinamiche (dallo spoiler anteriore alle minigonne laterali) più accentuate; in funzione di una più efficiente gestione dei flussi d’aria (il Cx dichiarato è di 0,26) cambiano leggermente anche i montanti posteriori. Sotto la pelle, invece, si è lavorato nelle zone del parabrezza e del bagagliaio, rinforzate con l’obiettivo di incrementare la rigidezza della scocca e, di conseguenza, la guidabilità. La nuova edizione della supercar giapponese, che si evolve dal primo modello del 2008 (aggiornato un paio d’anni fa), si basa su un raffinato 3.8 V6 biturbo con pareti interne dei cilindri trattate con spray termico al plasma, abbinato a un velocissimo cambio robotizzato a doppia frizione e alla trazione integrale “on demand” a controllo elettronico; quest’ultima, solitamente invia tutta la coppia all’asse posteriore, salvo trasferirne fino al 50% alle ruote anteriori in base all’analisi di diversi parametri, fra i quali la velocità, l’angolo di sterzata e l’accelerazione laterale. 

È più potente e “suona” meglio

Grazie all’incremento della pressione di sovralimentazione e al controllo dell’accensione di ogni singolo cilindro (tecnologia sinora riservata alla versione “estrema” Nismo), la potenza del 3.8 V6 raggiunge i 570 CV, vale a dire 21 in più di prima. Migliorata pure l’erogazione della coppia, che, a differenza di quanto accadeva nel modello precedente, non viene più “smussata” in fase di avvio della vettura: così, complice l’aggiornamento della gestione degli innesti del cambio, lo spunto è più vigoroso, ma, al contempo, il passaggio fra prima e seconda marcia risulta più dolce. Inedito l’impianto di scarico in titanio con valvola a controllo elettronico: quest’ultima lavora in accordo con il sistema di altoparlanti nell’abitacolo che, tramite onde in controfase, elimina le frequenze sgradevoli, mentre enfatizza quelle più “coinvolgenti”. Il sound del motore, come d’altronde la risposta di cambio, Esp e sospensioni elettroniche, si adatta anche alla mNissan GT-Rodalità di guida selezionata (Normale, Comfort e Sport).

Ergonomia e funzionalità abbondano

Nell’abitacolo della Nissan GT-R arrivano rivestimenti in pelle Nappa di migliore qualità, schienali rimodellati e più comodi, nonché uno schermo tattile di maggiori dimensioni (8”, con informazioni, come sempre, personalizzabili) e gestibile attraverso un numero ridotto di comandi (che passano da 27 a 11, in totale). La clientela sportiva apprezzerà soprattutto i nuovi paddle per la selezione manuale dei sei rapporti: anziché essere ancorati al piantone (e dunque fissi) come i precedenti, ora ruotano assieme alla corona del volante e si rivelano più adeguati nella guida al limite in pista. In aggiunta, fatto raro in una supercar, il baule ha una capienza adeguata (315 litri) anche per i bagagli di quattro persone.

Prestazioni da primato

Più delle impressionanti prestazioni, a lasciare senza parole è la facilità di guida della Nissan GT-R e la sua capacità di adattarsi autorevolmente a ogni percorso grazie soprattutto a una posizione di guida azzeccata, resa confortevole dai sedili a guscio ben sagomati. Considerando le straordinarie prestazioni che sa esprimere con irrisoria disinvoltura (stando alla casa impiega meno di 2,8 secondi nello “0-100” e sfiora i 320 km/h di punta), se proprio si vuole muovere una critica alla supercar giapponese, bisogna stigmatizzare che oltre a raggiungere andature elevatissime in un batter d’occhi, non trasmette sempre l’esatta percezione della velocità… Anche a 220 orari, sembra di viaggiare con un filo di gas! A ciò contribuisce il sistema di riduzione del rumore nell’abitacolo e la migliorata taratura dello sterzo: è prontissimo nel misto stretto, pur godendo di una servoassistenza impeccabile ad alta velocità, dov’è così “solido” da non richiedere mai correzioni. 

La “forza” è con lei

Quando si affonda il piede nell’acceleratore, da qualsiasi regime e in qualsiasi marcia si viene spinti in avanti quasi con violenza, travolti da una progressione, che sembra non finire mai, interrotta solo dal passaggio di marcia, che il rapido (più in scalata che in accelerazione) cambio robotizzato a doppia frizione ordina a 7000 giri. E, a proposito, la spinta è così elevata che una settima marcia non ”stonerebbe”. La vera natura della Nissan GT-R emerge, però, soprattutto in pista: perfettamente bilanciata d’assetto, è agilissima nelle chicane, solida in appoggio e davvero sincera, visto che lascia ampio margine per apportare correzioni quando si esagera. Lo abbiamo bene verificato in questo nostro test sulla tecnica pista di Spa-Francorchamps, resa ancora più severa dalla pioggia: grazie alla ben calibrata trazione integrale non abbiamo avuto troppe difficoltà nel goderci la supercar giapponese (anche se per sei soli giri) a dispetto dell’aderenza precaria del fondo.

Resta “a buon mercato”

La rinnovata Nissan GT-R sarà distribuita in Europa a partire dal prossimo luglio; nel nostro paese, dovrebbe essere commercializzata a settembre con prezzi compresi fra i 101.900 euro dell’allestimento base “Pure” e i 112.900 euro del top di gamma Track: cifre importanti, ma decisamente più abbordabili di quelle richieste per blasonate concorrenti con prestazioni simili (o inferiori). 

Secondo noi

PREGI
> Motore. Il 3.8 V6 ha una spinta che pare inesauribile.
> Prezzo. Le rivali con pari prestazioni costano molto di più.
> Trazione. Le raffinate quattro ruote motrici riescono sempre a scaricare a terra tutti i 570 cavalli, anche sull'asfalto più viscido.

DIFETTI
> Linee. L'aggiornamento è stato importante, ma le forme sono quasi le stesse della GT-R che ha debuttato nel 2008: si poteva osare di più.
> Sensazioni. La GT-R va davvero forte ed è “facile”, ma non sempre lo “comunica” al guidatore.
> Settima marcia. Un rapporto in più aiuterebbe a sfruttare ancora meglio il motore.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 3799
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 419 (570)/ 6800 giri
Coppia max Nm/giri 637/3300-5800
Emissione di CO2 grammi/km 275
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robitzz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 315
Accelerazione 0-100 km/h (s) 2,8
Consumo medio (km/l) 8,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 471/190/137
Passo cm 278
Peso in ordine di marcia kg 1752
Capacità bagagliaio litri 315
Pneumatici (di serie) 255/40; 285/35 R19
Nissan GT-R
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Ritratto di ZannaBianca
10 giugno 2016 - 19:42
Fantastica, che altro dire, io trovo che la nissan gtr sia una delle migliori supercar del pianeta, ok non avrà né il fascino né il blasone di una italiana ma con quelle linee così jappo e con quel livello di prestazioni lì la fanno rientrare nella mia top ten delle supercar, l'unica piccola critica che gli si può fare forse è sul peso, con qualche kg in meno poteva essere meglio però non credo ci sia da lamentarsi troppo.
Ritratto di UnAltroFiattaro
11 giugno 2016 - 23:29
Macchina spettacolare da vero appassionato che non guarda solo il marchio sul cofano... Purtroppo gli interni, anche se migliorati, a me sembrano messi lì un po' a caso senza una vera continuità di stile ed uno studio di design :(
Ritratto di Ivan92
10 giugno 2016 - 19:54
6
La vettura perfetta!
Ritratto di superblood
13 giugno 2016 - 15:50
Uhmmm ... rimango perplesso da questa affermazione avendoti sempre letto con simpatia sinceramente. E' molto più comunicativa la tua (se la hai ancora) astra TA che non questa auto. E' sicuramente un ottimo progetto, ma, a mio avviso si rischia di annoiarsi con un'auto da videogame arcade non credi? Sul segmento, per divertirsi un po' e far lavorare le natiche per capire come funzionano realmente i trasferimenti di carico, presumo sia meglio una 370Z o comunque un'auto più "comunicativa". Tutti quelli che la provano rimangono estasiati per quanto si riesca ad andare forte senza doversi impegnare troppo con la tecnica, ma poi preferiscono altre auto quando ci sono confronti e devono scegliere. Non le ho provate personalmente, ma nel mio piccolo un po' d'esperienza l'ho fatta e le auto poco comunicative in cui tanto vien fatto "di testa loro", sono quelle potenzialmente più pericolose (non si capisce quasi mai quale sia il reale limite) e noiose. Gran accelerazione e curve alla automen, mille controlli per fare il giro di pista perfetto, ma poi? Boh, magari mi sbaglio non avendola mai provata, so solo che con il delta 8v di mio zio (o il 131 racing), che in pista viene triplato da questo mostro di ingegneria, probabilmente mi divertirei di più.
Ritratto di slvrkt
15 giugno 2016 - 20:52
3
l'hai mai guidata? questi che dai sono giudizi riassunti da vari test letti, e specie inerenti la versione originale. Certo, non comunica tutto cio' che avviene tra te e la strada come, per dire, una Atom, o una Miata, o pure una Elise, ma sono livelli di prestazioni assolutamente non comparabili. Credi che una qualsiasi hypercar sia piu' "comunicativa" della GTR? No, lo sono molto meno: a certi livelli di potenza ed assurde prestazioni non puoi basare la guida solo sul tuo manic0, ma devi soprattutto sperare nel talento dell'elttronica prima di quello del pilota. E l'elettronica della GTR la rende tutt'altro che numb. Guidala fuori dalla Playstaiton, e capirai ;)
Ritratto di superblood
15 giugno 2016 - 22:14
La PlayStation non la ho, quindi nemmeno li! Mi piacerebbe provare quella vera sinceramente, ma al momento la vedo dura! Ho provato auto prestazionali prive di controllo, una 928 s di cui ricordo ancora il profumo della pelle e il rombo del v8, una corvette c4 che già col cambio automatico filtrava troppo l'esperienza di guida, ho guidato varie auto divertenti anche se non al livello della gt-r. Certo, mi son guardato una miriade di prove su quell'auto e parlando anche con un proprietario (che l'ha venduta dopo aver avuto parecchie noie al cambio) appassionato di auto e di guida, mi son fatto in'idea "cartacea", magari non importante come quella di chi l'ha provata o la possiede, rimane comunque un'idea. Cmq è una hypercar? Penso proprio faccia parte delle supercar.
Ritratto di Nissan-350z
19 luglio 2016 - 14:42
Quando devi guidare un auto da 500cv per strada devi solo ringraziare se e' anche facile da guidare... Poi per l'uso solo pista ci puo' anche stare un auto piu' "ignorante".
Ritratto di napolmen4
10 giugno 2016 - 21:34
Fantastica!!! Meno estrema ma piu' efficace
Ritratto di Giorgiosss
10 giugno 2016 - 21:52
1
Splendida.. finalmente ha interni guardabili, niente di chissà che ma carini
11 giugno 2016 - 09:48
1
Stlisticamente ho sempre continuato a preferire la R34 però mi piace parecchio anche questa, difficile che possa andarmi in nausea un auto che in vita mia avrò visto dal vero 5 o 6 volte in tutto, magari la 911 beh quella si è un po troppo inflazionata, da bambino negli anni 80 quando ne vedevo una magari coi cerchi fucinati era festa grande ma oggi a momenti sbadiglio mentre se vedo passare una GT-R (ma quante ce ne saranno in Italia? ) qualunque sia l'anno di produzione rimango a seguirla estasiato con lo sguardo e con l'orecchio teso per cercare di sentire qualche nota diversa dal solito. Peccato che appunto succede rarissimamente per non dire quasi mai.
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