PRIMO CONTATTO

Nissan Juke: per distinguersi con brio

Realizzata, solo per l’Italia, in appena 250 esemplari, con la versione Limited Edition la simpatica crossover giapponese vede accentuato il suo temperamento sportivo. Mossa da un 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina che regala piacevoli emozioni, si distingue per il ricco equipaggiamento e per l’aggressiva livrea.

9 novembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.350
  • Consumo medio

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    159 grammi/km
  • Euro

    5
Nissan Juke
Nissan Juke 1.6 190 H.P. Limited Edition
Una crossover per pochi

Con un’edizione speciale tirata in soli 250 esemplari, la Nissan celebra il primo compleanno della sua sbarazzina crossover compatta. La linea muscolosa, basata su passaruota decisamente in rilievo, su un frontale con originali luci su tre livelli, e su una coda affusolata come quella di una coupé, è praticamente immutata, ma la livrea e l’allestimento sono molto più sportivi. Questa versione speciale è, infatti, quella prescelta nel contest “Pimp your Juke”, al quale hanno partecipato 141 giovani designer.

Le differenze di questa edizione speciale

La personalizzazione esterna della carrozzeria esalta la personalità frizzante e sportiva della Juke Limited Edition: il cofano, il tetto e il portellone posteriore sono percorsi da un’ampia fascia bianca adesiva, il cui colore è richiamato dalle calotte degli specchi retrovisori esterni, mentre i cerchi in lega leggera di 17 pollici hanno la finitura “Black” e sono coordinati alle maniglie delle porte, anch’esse nere. All’interno spicca il battitacco anteriore “carbon look” e un vistoso badge numerato e in rilievo (realizzato in alluminio satinato) disposto nel tunnel centrale.

Ci si sta in quattro, ma i posti dietro e il baule…

L’interno è moderno e gradevole, anche se non è né arioso né luminoso. Davanti ci sono sedili ben sagomati che, però, inducono in una posizione un po’ infossata, mentre il divano posteriore (al quale si accede con qualche contorsione a causa delle porte piccole e del tetto basso) offre poco spazio in larghezza e in altezza, e risulta adatto al massimo a due ragazzini. Le cose non vanno meglio per il baule, che ha una capienza da citycar. Le finiture sono di discreto livello e per quanto non manchino chicche come la pedaliera in alluminio e il tunnel centrale e gli appoggiabraccia delle porte verniciati nel colore della carrozzeria (rosso metallizzato), la qualità generale dei materiali e delle plastiche risulta migliorabile. Ampia e massiccia la plancia, che ingloba i comandi di radio e “clima” e il monitor di 5 pollici a sfioramento che visualizza le funzioni del navigatore gps e della telecamera di retromarcia. Moderno e compatto il cruscotto, che dispone di grandi tachimetro e contagiri analogici, ma anche di una coppia di strumenti digitali (un po’ piccoli, per la verità) per termometro acqua e indicatore del livello del carburante.

Non manca proprio nulla

Per quanto non sia regalata, non si può dire che la Juke Limited Edition lasci a desiderare nella dotazione. Come l’allestimento Tekna (sul quale si basa) dispone del sistema di accesso e avviamento senza chiave, di navigatore con telecamera di parcheggio, di cerchi in lega leggera, di “clima” automatico, di Esp, di fendinebbia e di cruise control. In più, è arricchita di sedili con rivestimento in pelle e riscaldabili. Non manca il Dynamic Control, un dispositivo che modifica la prontezza di risposta del motore, dello sterzo e persino del climatizzatore secondo tre differenti modalità “Eco”, “Normal” o “Sport”, rispettivamente per una guida economa, fluida o aggressiva. Il sistema si gestisce coi comandi del “clima”, il cui display a colori può visualizzare la pressione del turbo, i consumi quotidiani di carburante e addirittura l’accelerazione longitudinale e laterale (in g) che si sviluppa nelle varie situazioni di guida.

Un cuore vigoroso, ma anche vellutato

L’indole sportiva della crossover giapponese è molto bene assecondata dal suo moderno 1.6 a quattro cilindri con distribuzione bialbero a sedici valvole. Dotato di iniezione diretta del carburante con sistema ad alta pressione e sovralimentato da un turbocompressore, eroga la bella potenza di 190 CV a 5600 giri e fornisce una coppia di 240 Nm su un ampio arco di erogazione, compreso fra 2000 e 5200 giri. Notevoli le prestazioni che produce: un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8 secondi netti e una velocità massima di 215 km/h. Alla prova dei fatti il motore è più che convincente: ha una progressione morbida e corposa fino a 6500 giri e uno scatto davvero brillante, assecondato da un cambio piuttosto fluido nell’inserimento nelle prime quattro marce (ma quinta e sesta sono un po’ meno facili da “trovare”). Peccato che per quanto sia regolare anche ai regimi più bassi, risulti pigro sotto i 3000 giri, ove non manca un lieve ritardo di risposta del turbocompressore.

Fila via sicura

In una breve galoppata sul circuito di Imola (reso infido dalla pioggia), abbiamo avuto modo di apprezzare la grande sincerità e sicurezza di guida di questa speciale versione della Juke. Bilanciata nell’assetto e controllata nel rollio da sospensioni dall’equilibrata taratura, ha mostrato di seguire docilmente le traiettorie impostate anche nei punti più veloci della pista (ove abbiamo sfiorato i 190 km/h di tachimetro), nonostante una marcata tendenza al sottosterzo (dovuta anche alla scarsa aderenza del fondo). Dotata di freni potenti e decisi ma ben modulabili, gode anche di uno sterzo leggero e mai troppo nervoso negli inserimenti in curva.

Secondo noi

PREGI
> Dotazione. Decisamente completo l’equipaggiamento di serie, che comprende accessori che altre vetture, anche più costose, fanno pagare a parte.
> Tenuta di strada. Facile e comunicativa nella guida, la Juke è davvero equilibrata, vanta notevole agilità e una grande prontezza nell’inserimento in curva.
> Motore. Per la cilindrata ha una notevole potenza e un’erogazione brillante affiancata da un notevole allungo. Nonostante la massa della vettura garantisce elevate prestazioni.

DIFETTI
> Baule. Con cinque persone a bordo ha la capienza di quello di una citycar. Inoltre, non è molto sfruttabile perché è diviso in due sezioni e ha la soglia di carico alta.
> Plastiche. I materiali utilizzati per i rivestimenti interni (pelle, ovviamente, a parte), non sono di grande qualità, soprattutto le plastiche: decisamente economiche.
> Posti dietro. L’accessibilità è limitata dalle porte piccole e dal tetto basso, mentre sul divano c’è poco spazio sia in altezza sia in larghezza.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1618
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/5600
Coppia max Nm/giri 240/2000-5200
Emissione di CO2 grammi/km 159
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 414/177/157
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1286
Capacità bagagliaio litri 251/830
Pneumatici (di serie) 215/55 R 17
L'unica versione 4x4 è la 1.6 a benzina da 190 CV con cambio a variazione continua di rapporto. Tutte le altre hanno la sola trazione anteriore. I motori a benzina sono due, un 1.6 aspirato da 117 CV e uno turbo da 190 CV che rende la Juke una "quasi sportiva". Equilibrata nel rapporto prestazioni/consumi la 1.5 dCi da 110 CV, la sola proposta per chi è interessato al diesel.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.6 Visia 16.710 B 1598 117/86 178 11,0 15,6 147 1162
1.6 Acenta 18.610 B 1598 117/86 178 11,0 15,6 147 1162
1.6 Tekna 21.010 B 1598 117/86 178 11,0 15,6 147 1162
1.6 DIG-T Acenta 21.710 B 1598 190/140 215 8,0 14,5 159 1261
1.6 DIG-T Tekna 24.010 B 1598 190/140 215 8,0 14,5 159 1261
1.6 DIG-T Tekna CVT 4WD 27.960 B 1598 190/140 200 8,4 13,2 172 1383
1.5 dCi Visia 18.210 D 1461 110/81 175 11,3 19,6 134 1272
1.5 dCi Acenta 20.110 D 1461 110/81 175 11,3 19,6 134 1272
1.5 dCi Tekna 22.510 D 1461 110/81 175 11,3 19,6 134 1272
Nissan Juke
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
36
27
25
29
80
VOTO MEDIO
2,5
2.543145
197
Aggiungi un commento
Ritratto di gig
9 novembre 2011 - 19:16
... più. Adesso i fiattari la offenderanno perchè il nome "190 hp" ricorda troppo quello ("100 hp") della versione speciale della Panda, ma a me piace così. Complimenti Nissan!
Ritratto di Massimo126
10 novembre 2011 - 11:46
...........ma nemeno 4x4?? ma va......!!!!!!!!!!addio........
Ritratto di fastidio
10 novembre 2011 - 11:55
3
complimenti..vera tamarrata di auto!
Ritratto di gig
11 novembre 2011 - 16:29
In effetti un pò lo è, però a me piace. Non tanto la livrea, bensì la linea. Chissà perchè mi sta cominciando a piacere. A te?
Ritratto di pujentil
13 novembre 2011 - 19:49
mi hai tolto le parole di bocca!
Ritratto di gig
14 novembre 2011 - 18:31
Chi?
Ritratto di 19miki90
9 novembre 2011 - 19:26
2
Già come auto nella versione normale é abbastanza inutile, dietro non ci si sta non puoi mettere nulla nel baule che non puoi mettere in una citycar é alta da terra ma non va in fuori strada ed ha una forma quantomeno discutibile (che a me personalmente non piace), in questa versione sportiva a mio avviso é ridicola... ma é un opinione... io non ci vedo un utilità, magari altri la vedono...
Ritratto di danielebarra
9 novembre 2011 - 23:50
concordo in pieno
Ritratto di gio2322
9 novembre 2011 - 19:50
Bhè, che dire... è sicuramente un'auto fuori dal comune, soprattutto per l'aspetto; in più devo dire che il prezzo non è per niente considerando che è una limited edition, che ha 190 cv e che ha la trazione integrale. Peccato che sia un po' troppo pacchiana, in special modo in questa versione.
Ritratto di 19miki90
9 novembre 2011 - 19:56
2
nella scheda tecnica da trazione anteriore non integrale
Pagine