PRIMO CONTATTO

Opel Astra: agile e tecnologica

Maneggevolezza e stabilità ottime per la nuova Opel Astra, che è anche ben equipaggiata e ricca di tecnologie innovative. Il 1.4 turbo ha una bella spinta, ma non è molto regolare.

6 ottobre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.800
  • Consumo medio

    19,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    115 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Astra
Opel Astra 1.4 Turbo 150 CV Innovation
Più dinamica e più... aerodinamica
 
Pur essendo nuova da cima a fondo, la Opel Astra presentata lo scorso settembre al Salone di Francoforte riprende lo stile grintoso e personale del modello precedente. Rimangono, quindi, il cofano motore corto e piuttosto spiovente e il tetto ad arco, ma dinamismo e snellezza aumentano con le nuove proporzioni (l'auto è più bassa di 2,5 centimetri e più corta di 5) e con l'aggiunta di profonde nervature nel cofano motore, nella fiancata e nel portellone, che movimentano le forme. La tecnologia si fa poi elemento di stile nelle luci, che ora sono più sottili e a led (di serie posteriormente, mentre sono optional a 1.300 euro quelle anteriori a matrice “intelligente”). Il tutto, con un coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx) davvero buono: 0,285, invece dello 0,32 del vecchio modello.
 
Dieta drastica
 
La precedente Opel Astra è sempre stata un'auto stabile e sicura, ma il peso piuttosto elevato ne limitava un po' le prestazioni e la maneggevolezza. Su questo si è lavorato parecchio: grazie a un ripensamento complessivo di ogni elemento e all'uso esteso di materiali più pregiati (il 75% della scocca è realizzata con acciai ad alta o ad altissima resistenza), la nuova Astra fa segnare sulla bilancia fino a 200 kg in meno. La gamma dei motori parte da un collaudato 1.4 a benzina da 101 CV, ma gli altri sono di progettazione decisamente “fresca”, tutti turbo e a iniezione diretta di carburante. A benzina ci sono il tre cilindri 1.0 da 105 CV e il 1.4 con 150 cavalli dell'auto che abbiamo guidato, mentre i diesel sono i 1.6 CDTI da 95, 110 o 136 CV. Quanto ai cambi, oltre a quelli manuali si potranno avere un robotizzato a cinque rapporti (nelle 1.0 Turbo, con un supplemento di 700 euro) e un automatico a sei marce (1.500 euro in più, solo per la versione a gasolio più potente).
 
Ben fatta, ma...
 
L'abitacolo della Opel Astra del test (nel più ricco allestimento Innovation) ci ha lasciato una buona impressione complessiva. La plancia, sottolineata da un profilo satinato e con ampi inserti in tinta nera lucida, è semplice e ordinata. Al cruscotto ben leggibile e con ampio schermo a colori si affianca lo schermo di 8” a sfioramento del sistema multimediale (anche il navigatore è di serie) collocato al centro della plancia; subito sotto, i comandi principali del “clima” (automatico bizona) e, più in basso ancora, quelli dei dispositivi elettronici di aiuto alla guida e per la disattivazione dello Stop&Start; tutto è al posto giusto, benché i tasti nelle razze del volante siano parecchi e richiedano un po' di “rodaggio” da parte del guidatore. Buone le finiture, con assemblaggi che sembrano robusti e i materiali più in vista di qualità apprezzabile. Ma c'è anche qualche elemento che avrebbe meritato maggiore cura: i portaoggetti sono tanti ma non così capienti, e nessuno ha il rivestimento antirumore. Inoltre, il cassetto di fronte al passeggero anteriore è privo di una bocchetta collegata al “clima” e anche dell'illuminazione.
 
Sedili comodi, baule discreto
 
La posizione di guida della Opel Astra è piuttosto bassa e allungata, e comunque ampiamente regolabile; belli e comodi i sedili con seduta allungabile (quello del guidatore ha anche la regolazione lombare di tipo elettrico), mentre il divano si caratterizza per l'imbottitura sottile ma abbastanza efficace anche al centro. Ok pure dietro lo spazio in larghezza, per la testa e per le ginocchia; non troppo sporgente il tunnel centrale. Passando al bagagliaio, segnaliamo la buona finitura e una  capacità che è discreta (370 litri, che diventano 1210 reclinando il divano), ottenuta, però, sommando anche il vano sotto il baule. Quello principale risente sia fatto che il piano dista dalla cappelliera appena 46 cm sia della larghezza limitata a soli 103 cm. La soglia di carico, a 72 cm dal suolo e con gradino interno di 10 cm, non è invece troppo alta (e quindi scomoda) per il tipo di vettura. 
 
Agile e sicura, ma non sportiva
 
La Opel Astra è pronta e precisa nei cambi di traiettoria, pur non essendo “nervosa”; in curva mette in mostra un'aderenza elevata e si "corica" poco di lato; valida la stabilità anche nelle frenate al limite. Il nuovo 1.4 lavora regolare e fluido a 1000 giri come al suo regime massimo di 6200, e riprende sempre con buona prontezza e vigore. Gli sportivi potrebbero quindi apprezzare questa Astra da 150 cavalli, per la quale si dichiarano prestazioni brillanti (“0-100” in 8,3 secondi e 215 km/h di punta massima) e che ci sono parse senz'altro raggiungibili. Tuttavia, il “gusto” della guida risulta in parte smorzato dal fatto che, ad acceleratore tutto giù, la progressione avvenga un po' “a gradini”. Inoltre, le marce del cambio (piuttosto ben manovrabile) sono piuttosto lunghe: basti dire che in terza si arriva fino a 170 km/h di tachimetro. Una scelta di questo tipo non aiuta le riprese, ma, d'altro canto, è ottima in autostrada (a 130 km/h in sesta si viaggia a soli 2500 giri, con un buon comfort acustico) e per i consumi: dopo un test condotto ad andature abbastanza decise abbiamo “visto” nel computer di bordo una percorrenza più di 15 km/litro; un ottimo valore per una berlina di questo tipo. 
 
Che dotazione!
 
Tutte le Opel Astra, inclusa  la "base" (disponibile solo col 1.4 a benzina da 101 cavalli, al prezzo d'attacco di 17.600 euro) hanno i retrovisori a regolazione elettrica e sbrinabili, le luci diurne a led, sei airbag e il "clima"; le Elective aggiungono, tra l'altro, la mascherina cromata, il climatizzatore bizona, il sistema multimediale di 7" Intellilink,  gli alzavetro elettrici anche dietro e le luci e i tergi automatici. Infine, le Innovation hanno anche i cerchi in lega (di 17"), i retrovisori ripiegabili elettricamente, i fendinebbia, i sedili sportivi, il navigatore con schermo tattile di 8" e la telecamera Opel Eye. Questo sistema include la ripetizione dei cartelli stradali principali nel cruscotto, il mantenimento automatico nella corsia di marcia con avviso in caso di uscita involontaria, l’allarme per la scarsa distanza di sicurezza e la frenata automatica se la collisione è imminente (fino a 60 km/h).
 
Fari proprio intelligenti
 
Unica nella sua categoria, la Opel Astra Innovation può avere (a 1.300 euro) i fari a matrice di led IntelliLux; ciascun proiettore è composto da otto diodi luminosi, cinque dei quali (quelli degli abbaglianti) si spengono separatamente e in automatico quando s'incrocia o si segue un altro veicolo, evitandone l'abbagliamento e garantendo al contempo la massima illuminazione possibile. Li abbiamo provati di notte, e il vantaggio in termini di visibilità (e di sicurezza) è davvero notevole. Inoltre, l'Opel Astra Innovation ha di serie il dispositivo OnStar: si tratta di un collegamento con un call center, utile sia per la sicurezza (in caso d'incidente, la chiamata ai soccorsi scatta automaticamente all’apertura degli airbag, ma si può anche contattare l'operatore premendo un tasto vicino allo specchietto) sia contro il furto (la posizione dell'auto è mappata istante per istante, e la si può anche fermare a distanza). Senza contare che si possono richiedere informazioni turistiche e indirizzi e che, in futuro, OnStar farà anche da hot spot, creando una rete wi-fi nell'auto alla quale si potranno connettere fino a  sette dispositivi diversi.
 
Già scontata
 
La Opel Astra, che arriverà nelle concessionarie entro fine ottobre ma è già ordinabile, è proposta, come già detto, a un prezzo di listino “base” di 17.600 euro (1.4 a benzina), mentre le diesel partono da 22.000 euro (Elective da 95 cavalli). Da subito, comunque, c'è uno sconto di ben 2.500 euro, ai quali se ne sommano altri 1.000 sugli optional scelti dal cliente. Insomma, il vantaggio arriva fino a 3.500 euro. Ricordiamo poi che la versione wagon Sports Tourer, che ha debuttato poche settimane fa al Salone di Francoforte, arriverà a marzo 2016; disponibile con gli stessi motori e allestimenti della berlina, costerà 1.000 euro in più. Prosegue invece (almeno per i prossimi mesi) la produzione dell'Astra GTC, la sportiva a tre porte derivata dal modello appena andato in pensione.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Comfort nei viaggi. L'auto è silenziosa, stabile e dotata di sedili assai comodi.
> Dotazione. Davvero buona, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.
> Guida. Tenuta di strada, stabilità e maneggevolezza convincono in pieno. 
 
 
Difetti
> Baule. Il vano principale non è dei meglio sfruttabili. 
> Portaoggetti. Sono complessivamente poco curati. 
> Progressione del motore. Accelerando al massimo, non è fluida.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1399
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/5000-5600 giri
Coppia max Nm/giri 230/2000-4000
Emissione di CO2 grammi/km 117
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 215
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,3
Consumo medio (km/l) 19,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 437/181/148
Passo cm 266
Peso in ordine di marcia kg 1203
Capacità bagagliaio litri 370/1210
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

Opel Astra
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Ritratto di Challenger RT
6 ottobre 2015 - 16:51
Miracolo: Aumentano gli articoli sulle auto a benzina!
Ritratto di Old Preside
6 ottobre 2015 - 19:06
2
Che ovviamente continueranno a comprarsi in quattro, perchè i costi di esercizio sono inaccettabili, a meno di circolare solo in città.
Ritratto di lucio 85
6 ottobre 2015 - 21:05
6
Concordo con challenger ma sono in completo disappunto con old preside... Allora i turbo benzina moderni se li usi come si deve fanno molti km a volte anche meglio dei diesel.. la mia ex auto diesel quando andava bene con 55 litri di carburante facevo in media 780km con quella che ho adesso con 50 litri faccio una media di 850km... fai conto che esattamente un mese fa con macchina stracarica ho fatto Trapani-Milano ( 1690km) con due pieni.. quindi informarsi prima di scrivere
Ritratto di lucio 85
6 ottobre 2015 - 21:07
6
Senza contare i costi di mantenimento ( tagliandi ) e ultima cosaa non meno importante non hai valvole egr e rigenerazioni
Ritratto di follypharma
7 ottobre 2015 - 08:56
2
ottima percorrenza, pero' io con una diesel attuale con 45 lt faccio piu' di 800 km ( ed e' una 4x4 150 cv guidata con divertimento..) ... devo comunque dire di aver provato il 1.4 benzina 150 cv cil on demand di una a1 e mi ha letteralmente stupito per prestazioni e consumi ... ho pure pubblicato la prova
Ritratto di francu
7 ottobre 2015 - 11:07
prova un benzina su una auto similare alla tua col 4X4 e poi fai i confronti non con una A1 che e' un utilitaria
Ritratto di lucio 85
7 ottobre 2015 - 21:04
6
Non ho capito ne la domanda ne a chi era riferita
Ritratto di NicoV12
7 ottobre 2015 - 18:46
2
Ma informarsi cosa? Un tizio a caso che spara sentenze basate su percorrenze altrettanto a caso con due auto di cui non si sa nulla, la chiami informazione? Tralasciando il povero Challenger che soffre di sindrome da accerchiamento, che il Diesel sia più efficiente non lo dice mica Old Preside, lo dice la fisica, la scienza. E' proprio il tipo di ciclo termodinamico che permette il funzionamento a pressioni maggiori che permettono la riduzione dei consumi. Turbo o non turbo, tu devi iniettare, comprimere, espandere e scaricare e queste fasi con un ciclo Diesel si fanno con più efficienza. Stop. Se tu sei ignorante e non sai di cosa stai parlando, almeno abbi la decenza di non fare disinformazione e accusare gli altri di non essere informati.
Ritratto di lucio 85
7 ottobre 2015 - 21:12
6
Prima cosa calmati tutti sti cuor di Leone da dietro la tastiera... vabbè lasciamo perdere.. io ho un auto a benzina 1.4 turbo per l'esattezza ho avuto per 10 anni auto a gasolio, è Ti ripeto che i nuovi turbo benzina vanno benissimo. Poi so benissimo come funziona un diesel e come un ciclo otto, come le temperature d'esercizio 1000 il primo 700 il secondo che uno "scoppia" con la compressione e uno con la scintilla della candela... cmq per finire ma tu l'hai mai provato un nuovo turbo benzina? Io giudizi li posso dare eccome tu invece?
Ritratto di NicoV12
7 ottobre 2015 - 23:39
2
Mi spiace, ma l'arroganza col quale hai concluso il messaggio a Old Preside merita una risposta altrettanto arrogante, quindi hai poco da fare morali, te lo avrei detto anche di persona che sei ignorante, altro che leone da tastiera. Nessuno ha mai detto che i turbobenzina non vadano "benissimo" come dici tu, ma quì si parla di consumi, e come ti ho detto (e dice la fisica) a parità di potenza, un Diesel è più EFFICIENTE di un qualsiasi motore a benzina. Stop, non ci sono ne se, nè ma. Un qualsiasi 1.6 Diesel consuma meno di questo 1.4. Prendi il 1.6 CDTI sempre di questa Astra: ha un consumo dichiarato di 27 km/l contro i 19 di questa con una rapportatura del cambio ridicola. Fai che in realtà sono 15 e 21... la differenza è comunque NETTA. Ma poi che modello guidi e guidavi? Se prima guidavi un suv Diesel vecchio 10 anni e sei passato a una media a benzina, è ovvio che consumi meno. I paragoni li puoi fare su auto della stessa categoria della stessa età. Io ti posso dire, visto che ragioni a pieni, che con un suv 2.2 a gasolio da 1800kg + carico (mettiamo 2300kg in totale) sono partito da Como col pieno e sono arrivato a rifornire all'altezza di Salerno con cruise a 120 km/h, fai te. Calcolatrice alla mano sono 870km circa, diviso 55 (facciamo che ne rimanessero 4, quindi 51) sono 17 km/l. Però sicuramente con il tuo 1.4 farai di meglio perchè tu riesci a stravolgere le leggi della fisica. Ti lascio alle tue convinzioni... ciao ciao.
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