PRIMO CONTATTO

Opel Karl: questa sì è una cittadina tuttofare

La Opel Karl è una citycar, ma confortevole e (baule escluso) spaziosa. L’abitacolo e la dotazione sono degni di auto più grandi. Ok pure la guida.

4 giugno 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 11.600
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    104 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Karl
Opel Karl 1.0 75 CV N-Joy
Tutta nuova
 
Arriverà nelle concessionarie già dalla seconda settimana di giugno: è la Opel Karl, la nuova citycar a cinque porte della casa tedesca. Non si tratta di un aggiornamento di un modello già esistente, ma di un’auto interamente nuova: sostituisce l’Agila, che era realizzata in collaborazione con la Suzuki, mentre la Karl è “tutta Opel”. Rispetto al precedente modello, la lunghezza (368 cm) è simile, mentre l’altezza (148 cm) è inferiore. L’auto ha forme equilibrate, anche se non particolarmente personali, con un frontale piuttosto grintoso e una fiancata che riceve slancio dalle nervature delle lamiere e dalla linea di base dei finestrini che sale nettamente verso la parte posteriore. 
 
Da 8.500 euro
 
La Opel Karl è proposta con un solo motore (1.0 a benzina da 75 cavalli) e tre allestimenti: “base”, n-Joy (come quello dell’auto del test) e Cosmo. Il primo è già valido dal punto di vista della sicurezza, perché include ben sei airbag, il servosterzo, l’assistenza per le partenze in salita e, ovviamente (essendo ormai obbligatorio per legge), l’Esp. Quanto al comfort, però, è meglio la n-Joy, che offre in più gli specchi regolabili elettricamente, la chiusura centralizzata delle porte con telecomando, gli alzavetro anteriori elettrici, il “clima” manuale, il volante e il sedile registrabili in altezza, il cruise control e la radio con Bluetooth. Con il pacchetto n-Joy Plus (600 euro) si ottengono pure i cerchi di 15” anziché di 14”, i fendinebbia con luce di svolta, l’omologazione per cinque posti invece che quattro e il divano in due parti reclinabili, nonché una raffinatezza (per un’auto di questo prezzo) quale il sistema che avvisa il guidatore in caso di abbandono involontario della propria corsia. Oltre a tutto questo, la Cosmo aggiunge, tra l’altro, i cerchi in lega (sempre di 15”), gli interni in tessuto e finta pelle, i comandi della radio nel volante (rivestito in pelle). E i prezzi? Quelli di listino sono rispettivamente di 9.900, 11.600 e 13.100 euro, ma già dal lancio ci sono degli sconti. E così, avendo un’auto da rottamare, una “base” si può portare a casa con 8.500 euro, una n-Joy a 9.300 e una Cosmo a 10.800; per chi non ha un usato, gli sconti sono inferiori, ma sempre consistenti (una n-Joy viene 10.100 euro). Precisiamo poi che entro l’inizio del 2016 saranno disponibili anche l’Intellilink, con schermo “touch” di 7” nella plancia che consente di visualizzare lo schermo del proprio smartphone (inclusa la funzione di navigazione) e il sistema di connettività On Star, che, fra l’altro, provvederà a chiamare i soccorsi immediatamente in caso d’incidente.
 
Sorprende per lo spazio
 
Più che con gli effetti “speciali”, l’abitacolo della Opel Karl stupisce per la facilità di accesso e per l’ariosità: c’è tanto spazio davanti e anche dietro, dove (in presenza del pacchetto n-Joy, che include l’omologazione per cinque) viaggiare in tre non è impossibile; in ogni caso, quattro adulti stanno davvero larghi, meglio che in alcune berline lunghe un metro in più. Apprezzabile anche la posizione di guida, ampiamente personalizzabile e col sedile che offre un buon supporto lombare; chi è di corporatura robusta, rimprovererà alla vettura la seduta un po’ stretta. La plancia della Opel Karl è semplice e ben disegnata, con l’ampia consolle e i comandi principali a comoda portata di mano (tranne quelli delle luci, a sinistra del volante); il cruscotto, esemplare per facilità di lettura (se si escludono degli evidenti riflessi in alcune condizioni di luce), include il contagiri, il termometro del refrigerante del motore e un buon numero di spie. Le plastiche sono di tipo economico, ma, essendo ben realizzate e assemblate, danno un’impressione di cura e robustezza; di notevole qualità, poi, il volante, la leva del cambio, i pomelli del potente “clima” e le quattro bocchette. 
 
Baule non grande
 
Lo spazio per i piccoli oggetti è discreto davanti, dove si dispone di alcuni vani nel tunnel centrale, del classico cassettino sulla destra della plancia e delle tasche nelle porte. Chi siede sul divano, invece, ha solo una piccola vaschetta centrale: un po’ poco. Dietro mancano anche le maniglie nel soffitto (ma ci sono due appendigiacca), mentre ai posti anteriori avremmo apprezzato delle alette parasole più ampie o meglio posizionate, per proteggere meglio dal sole laterale, e con lo specchietto di cortesia (nell’auto del test, presente solo sul lato guida). Reclinando il divano, lo spazio per i bagagli è notevole (1013 litri); l’operazione è un po’ macchinosa se si sceglie di alzare (o anche di togliere) la seduta, ma solo così lo schienale si abbassa fino a diventare orizzontale. A divano su, invece, i 215 litri a disposizione sono inferiori a quelli della maggior parte delle rivali di lunghezza simile. Non delle migliori l’accessibilità, con la soglia a 73 cm da terra e il piano 22 cm più sotto, mentre la pur leggerissima cappelliera va sollevata (e abbassata) a mano; manca, infine, una plafoniera. 
 
Un buon “tre”
 
Il tre cilindri della Opel Karl, tutto in alluminio, deriva da quello già montato nella più grande Corsa, ma è più semplice: fa a meno del turbo, dell’iniezione diretta e del contralbero di equilibratura. Alla prova dei fatti, sa comunque farsi apprezzare: le vibrazioni sono praticamente inavvertibili e il comportamento è omogeneo, mentre il rumore diventa evidente (e tipicamente da tricilindrico) solo spingendolo oltre i 4500 giri (cosa che accetta senza alcun problema, dato che può toccare i 6700). A patto di tenerlo un po’ su di giri, i suoi 75 cavalli riescono anche a conferire un certo brio alla Karl; la Opel dichiara 13,9 secondi per lo “0-100”, un tempo che ci è parso a portata di mano, anche se il cambio, dalla buona manovrabilità nella guida tranquilla, ha innesti duri quando si cerca di velocizzarli un po’. 
 
Guida e comfort ok
 
In autostrada, il comfort è adeguato anche a 130 km/h (raggiunti in quinta col motore a 3900 giri) e, pur se in presenza di vento si avverte che l’auto è leggera, lo sterzo gradevolmente progressivo e “corposo” dà una buona sensazione di controllo. Valido il comportamento fra le curve, con maneggevolezza e omogeneità di comportamento apprezzabili; il rollio in curva è evidente ma non eccessivo, e le sospensioni lavorano bene sullo sconnesso, mentre in città il comfort migliora ancora se si sfrutta il tasto City, che alleggerisce ulteriormente la forza necessaria per girare il volante a bassa velocità. Nelle manovre in retromarcia, però, si vorrebbe una migliore visibilità (i vetri nella zona posteriore sono piccoli). Infine, un cenno ai consumi: i 15 chilometri con un litro letti nel computer di bordo al termine di un test condotto senza badare all’economia di marcia ci sembrano un risultato promettente; la verifica più precisa in una prova sulla rivista, che realizzeremo quanto prima.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Abitabilità. Lo spazio per le persone è abbondante, e anche l’accessibilità è agevole.
> Comfort. Per essere una citycar, si viaggia bene: rumore mai esagerato, pochissime vibrazioni, motore progressivo e buon assorbimento dello sconnesso.
> Dotazione. Col pacchetto n-Joy Plus, l’auto è ben accessoriata in rapporto al prezzo.
 
 
Difetti
> Bagagliaio. La capacità non è granché, come pure la facilità d’accesso.
> Portaoggetti. Chi sta dietro dispone soltanto di una minuscola vaschetta: niente tasche.
> Visibilità posteriore. Dal lunotto, piccolo e collocato in alto, la visuale non è delle migliori.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/6500 giri
Coppia max Nm/giri 96/4500
Emissione di CO2 grammi/km 104
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione 0-100 km/h (s) 13,9
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 368/160/148
Passo cm 239
Peso in ordine di marcia kg 864
Capacità bagagliaio litri 215/1013
Pneumatici (di serie) 165/65 R14

 

Opel Karl
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Ritratto di ilmat
4 giugno 2015 - 19:02
1
Devo dire che mi ha sorpreso, nonostante sia una segmento A, ha una linea piacevole (secondo me), un'ottima dotazione, discreta cura negli interni e a quanto leggo potrebbe avere buoni risultati nei crash test visti i dispositivi di sicurezza. Per il prezzo, credo sia un ottimo investimento. Ottimo lavoro Opel!
Ritratto di Mattia Bertero
4 giugno 2015 - 19:09
3
Davvero una bella citycar. Ben rifinita con un prezzo abbordabile. L'unico appunto lo faccio sul bagagliaio. Personalmente non l'avrei messo come difetto, si parla sempre di una Segmento A e non brillano mai per capacità del bagagliaio.
Ritratto di faustopeano94
4 giugno 2015 - 19:12
La nuova Corsa non è spettacolare, ma indubbiamente era una bella macchina con interni vecchi e austeri ora con il modello nuovo (o per alcuni restyling) si modernizzata anche internamente e Opel ha renso più filante un look esterno già riuscito. Ma questa fa veramente pena, poi il retro pare una Celerio il che non è un vanto!
Ritratto di osmica
4 giugno 2015 - 19:14
Ottima vettura per citta', con un'ottima dotazione per la sicurezza (che non deve mai mancare).
Ritratto di Vespa Primavera
4 giugno 2015 - 19:17
Citycar piacevole, personale, economica e pratica.
Ritratto di TommyTheWho
4 giugno 2015 - 19:18
7
Adam : 500 = Karl : Panda Così facendo copre in modo completo un segmento importantissimo con un modello "premium" e uno "standard" più votato alla praticità e, a quanto si può vedere, "intelligente", ben fatto e ben dotato, con una linea tutto sommato piacevole (nella media del segmento). Ben fatto.
Ritratto di M93
4 giugno 2015 - 19:20
Benché alcuni tratti del frontale richiamino il precedente family-feeling Opel, complessivamente trovo la Karl molto riuscita, con buone finiture e prezzi interessanti. Una city-car di sostanza, ma che nel contempo non fa rinunciare a nulla in termini di equipaggiamento e sicurezza, di serie come a pagamento.
Ritratto di cris25
4 giugno 2015 - 19:29
1
mi piace molto questa nuova Karl, ad una linea secondo me azzeccata associa degli interni ben fatti e moderni, complimenti alla Opel, non era facile sostituire l'Agila, anche se quest'ultima ormai vendeva poco o niente. Inoltre il prezzo è davvero ottimo, oltre al fatto che mi piacciono molto i cerchi e i colori in cui si presenta in queste immagini...
Ritratto di Moreno1999
4 giugno 2015 - 20:10
4
Questa è seriamente da valutare: fuori (come la i10) sembra un'automobile e non un giocattolo, mentre pur non avendo molto spazio per i bagagli permette di fare viaggetti anche in 4 adulti. Buono pure il prezzo tutto sommato. Brava Opel
Ritratto di MASSIMO69
4 giugno 2015 - 21:15
Io avrei continuato a chiamarla Agila. A parte questo devo dire che non è male come city car anche se in questo segmento continuo a preferire la Fiat Panda. Devo ammettere però anche se non sono un'appassionato del marchio Opel che almeno sotto il profilo degli accessori e degli strumenti sulla sicurezza siamo a un ottimo livello. Sono contento inoltre del fatto che ci sia col motore 1000 benzina il 3 cilindri, motore che apprezzo molto.
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