PRIMO CONTATTO

Opel Astra Sports Tourer: una famigliare tutta da guidare

Cresciuta parecchio nelle dimensioni, la Opel Astra Sports Tourer è elegante e ha un baule ben studiato, ma non grandissimo. La vivacità del “duemila” turbodiesel va a braccetto con un comportamento stradale quasi sportivo.

29 ottobre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.350
  • Consumo medio

    19,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    134 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Opel Astra Sports Tourer
Opel Astra Sports Tourer 2.0 CDTI Cosmo S
Molto pratica e abbastanza spaziosa

Moderna, elegante e non priva di un pizzico di sportività, la nuova Opel Astra Sports Tourer appaga pienamente l’occhio. Rispetto alla berlina, presentata poco meno di un anno fa e molto apprezzata (gli ordini in Europa hanno già superato quota 200.000) è diversa già a partire dalle porte posteriori. Ovviamente, però, è la coda a cambiare drasticamente: più massiccia e squadrata, armonizza comunque bene con il muso decisamente filante. Gli elementi più caratteristici sono i grandi fanali orizzontali (che per metà sono sul portellone), il paraurti molto sporgente e il lunotto che si estende in parte sulle fiancate. L’Opel Astra Sports Tourer è quel che si dice un “macchinone”:  i suoi 470 cm di lunghezza (18 più della vecchia wagon) sono una misura da categoria superiore. Di conseguenza, è più difficile trovare un posto per parcheggiarla o metterla in garage, e questo senza che la capacità di carico sia migliorata rispetto al passato: ora i valori sono di 500/1550 litri (rispettivamente, col divano in posizione d’uso o reclinato) invece che di 500/1590. Ma sia chiaro: il baule è comunque ampio, e convince per la cura nei particolari, che ne aumentano la praticità e la facilità di utilizzo. Citiamo a esempio le comode levette vicino al portellone per reclinare gli schienali; il tendalino che risale con un semplice tocco, per facilitare l’accesso; le sedute asportabili (il sistema è realizzato con cura) per sfruttare anche l’ultimo centimetro disponibile; le due maniglie  di chiusura del portellone (a destra e a sinistra) in modo da poter usare quella che viene più comoda. Senza dimenticare le finiture curate, la forma regolare e la presenza di un sottofondo di capacità non trascurabile: 73 litri.

Un bell’ambientino, e qualche inutile complicazione

L’abitacolo è quello della berlina, con qualche lieve vantaggio per i passeggeri posteriori: la forma delle porte e del tetto (più alti) danno qualche centimetro di aria supplementare per le teste, quando si entra e quando si sta seduti. Ma la sostanza non cambia: l’Astra offre quattro posti ampi, mentre quello centrale posteriore è da considerare di emergenza, per lo spazio risicato e la scomoda forma del divano. Il posto di guida è ben impostato e ampiamente personalizzabile, e alla sensazione di benessere a bordo contribuiscono l’eleganza della plancia, le cui forme “proseguono” senza interruzioni sui pannelli delle porte (dando l’impressione di avvolgere gli occupanti) e l’uso opportunamente dosato di inserti in plastica “cromata” e color alluminio, che ravvivano l’ambiente. Una bella mano la danno anche il cruscotto con quattro strumenti tondi e la consolle, ricca di comandi. Che sono fin troppi, a dire il vero: per lo meno all’inizio, è impossibile trovare alla prima occhiata quello che serve. Anche il navigatore (a partire da 850 euro), che pure ha uno schermo grande (7 pollici) e funziona come si deve, non è dei più facili da usare. Apprezzabile, infine, il numero e la capacità dei portaoggetti, anche se manca un vano climatizzato.

Lo sprint c’è, la tenuta di strada pure

Contraddistinto dai sedili sportivi, dai cerchi in lega leggera di 17 pollici e dal sistema elettronico FlexRide di gestione della guida (consente di variare la rigidezza degli ammortizzatori, il “peso” dello sterzo e la risposta del motore al pedale dell’acceleratore), l’allestimento Cosmo S è il più sportivo della gamma, ed è riservato ai propulsori più potenti: l’1.6 a benzina da 179 cavalli e questo diesel da 160, entrambi turbo. Ebbene, non si può dire che quella “S”, che sta per “Sport”, non sia meritata: l’Astra sa riservare un bel divertimento a chi ancora si appassiona alla guida. Già il 2.0 ci mette del suo: è vero che risponde con un po’ di ritardo nelle accelerate decise, ma è vigoroso già a 1500 giri, e tira con entusiasmo fino a 4500 abbondanti. Un temperamento niente male, che rende credibili le buone prestazioni dichiarate dalla casa: 212 km/h di velocità massima e 9,6 secondi per scattare da 0 a 100 orari. Di per sé non è un motore silenzioso, e si sente che è un diesel; ma, “incapsulato” a dovere come in questo caso, non disturba mai troppo. Buono anche il cambio, un sei marce dagli innesti precisi. Per il resto, c’è da dire che nel test siamo stati accompagnati da una pioggia insistente. Ebbene, anche in queste condizioni abbiamo apprezzato la sterzo, che è preciso, piuttosto pronto e migliora ulteriormente dopo aver selezionato il tasto Sport del FlexRide, che lo rende più pesante.

Giudizio positivo anche per la tenuta di strada. L’ Opel Astra Sports Tourer entra nelle curve decisa e mostra una buona capacità di mantenere la traiettoria, con poco rollio. L’unico vero disturbo, quando si affronta un percorso molto tortuoso (o si guida in città) è l’ingombro del montante anteriore sinistro, che “blocca” una larga fetta della visuale. Il comfort sullo sconnesso, senz’altro accettabile già su Sport, migliora decisamente passando alla posizione “normale” (quando gli ammortizzatori si regolano automaticamente in base al tipo di guida e di strada) e, ancora di più su Tour (la taratura più comoda).

Dotazione onorevole e prezzo interessante

Tra le wagon della sua categoria, la Opel Astra Sports Tourer ha un prezzo tutt’altro che esagerato in rapporto alla dotazione, soprattutto se si considera che è una vettura appena arrivata, pratica e con un comportamento stradale convincente. Tra gli accessori inclusi nel prezzo, oltre a quelli già citati, la Cosmo S ha il “clima” automatico bizona, la radio cd/mp3 con presa Aux (quella Usb, però, costa ben 250 euro, e il Bluetooth altri 350), il freno di stazionamento elettrico e i retrovisori sbrinabili e ripiegabili elettricamente. Particolarmente interessanti, tra gli optional, i fari bixeno con controllo automatico della forma del fascio luminoso in base al tipo di strada e al traffico (1.000 euro) e l’Opel Eye, che “legge” e riporta sul cruscotto i segnali dei limiti di velocità e di divieto di sorpasso (500 euro, incluso l’avviso in caso di cambio involontario di corsia). Meno “tecnologici”, ma senz’altro consigliabili date le dimensioni abbondanti dell’auto e dalla visibilità non eccezionale verso la coda, i sensori di parcheggio. Davanti e dietro, costano 500 euro.

Secondo noi

PREGI
> Interni. Eleganti e ben fatti, non mancano di praticità. Molto ben studiato il bagagliaio
> Tenuta di strada. Oltre che stare ben attaccata al terreno, l’Astra offre una guida appagante grazie alle buone qualità dello sterzo.

DIFETTI
> Lunghezza. Quattro metri e settanta centimetri sono tanti per la categoria. Manovre e parcheggi sono più difficili della media.
> Visibilità anteriore. I montanti del parabrezza sono molto spessi e inclinati; quello sinistro disturba parecchio la visuale nelle curve strette.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.956
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 118 (160)/4000
Coppia max Nm/giri 350/1750
Emissione di CO2 grammi/km 134
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 471/181/154
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1475
Capacità bagagliaio litri 500/1500
Pneumatici (di serie) 215/50 R 17
La gamma motori dell'Astra Sports Tourer ricalca quella della berlina. A benzina ci sono i motori 1.4 e 1.6 aspirati da 101 e 116 CV e quelli turbo, di pari cilindrata, rispettivamente da 140 e 179 CV. L'alternativa diesel è composta da tre motori: 1.3 da 95 CV, 1.7 da 110 e 125 CV, e il 2.0 da 160 CV. A metà 2011 arriverà anche una versione a Gpl, con il 1.4 turbo da 140 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.4 Turbo Elective 19.850 benzina 1.364 140/103 200 10,5 16,4 144 1362
1.4 Turbo Cosmo 21.850 benzina 1.364 140/103 200 10,5 16,4 144 1362
1.4 Elective 18.100 benzina 1.398 101/74 175 14,5 16,9 139 1318
1.4 Cosmo 20.100 benzina 1.398 101/74 175 14,5 16,9 139 1318
1.6 Elective 19.100 benzina 1.598 116/85 185 12,3 15,6 149 1338
1.6 Elective Active Select 20.600 benzina 1.598 116/85 180 13,9 13,9 169 1388
1.6 Cosmo 21.100 benzina 1.598 116/85 185 12,3 15,6 149 1338
1.6 Cosmo Active Select 22.600 benzina 1.598 116/85 180 13,9 13,9 169 1388
1.6 Turbo Cosmo S 23.350 benzina 1.598 179/132 220 8,8 14,7 159 n.d.
1.6 Turbo Cosmo S Active Select 24.850 benzina 1.598 179/132 210 9,5 13,5 174 n.d.
1.3 CDTI ecoFlex Elective Start&Stop 20.100 gasolio 1.248 95/70 172 14,9 24,4 109 1396
1.3 CDTI ecoFlex Cosmo Start&Stop 22.100 gasolio 1.248 95/70 172 14,9 24,4 109 1396
1.7 CDTI 110 CV Elective 21.100 gasolio 1.686 110/81 180 13,0 22,2 119 1428
1.7 CDTI 110 CV Cosmo 23.100 gasolio 1.686 110/81 180 13,0 22,2 119 1428
1.7 CDTI 125 CV Elective 21.850 gasolio 1.686 125/92 192 11,7 22,2 119 1428
1.7 CDTI 125 CV Cosmo 23.850 gasolio 1.686 125/92 192 11,7 22,2 119 1428
2.0 CDTI Cosmo S 25.350 gasolio 1.956 160/118 212 9,5 19,6 134 1475
2.0 CDTI Cosmo S Active Select 26.850 gasolio 1.956 160/118 207 9,8 16,9 156 1475
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Ritratto di cris25
29 ottobre 2010 - 16:36
1
come d'altronde l'astra berlina che sarà il mio prossimo acquisto!!!che dire...la OPEL è davvero degna di fare auto all'incontrario di altre case che è meglio non fare nomi!!!sono e sarò sempre fedele a questo marchio per l'affidabilità, la qualità dei prodotti e anche perchè mi ha dato sempre delle grandi soddisfazioni!!!brava OPEL...continua così
Ritratto di davitonin
29 ottobre 2010 - 17:30
1
della megane sportour e tante altre, gral bel motore, bagagliaio, di stile filante e coerente, nonostante sia tanto lunga, il risultato finale è sorprendente.
Ritratto di iphone3gs
12 dicembre 2010 - 13:27
Hai ragione queste macchine mi piaciono molto come linea, bagagliaio spazioso ma le Opel sono lunghissime (la mia Insingna era 4 e 91, come la bmw serie 5!!). A me piace moltissimo ma ho avuto gia 3 opel (2 astra, 1 insigna) e l'insigna mi ha sempre dato delle noie, tutta piena di difetti (beh, almeno la mia [130 cv base] non era giusta in niente, ne motore, ne dotazione, neanche il prezzo)!!!!!!!!!!! Quindi non comprerò mai più un opel!!!!!!!!!!!!! E' finita!!! Ciao e concordo al 100%!!!
Ritratto di bugatti veyron
29 ottobre 2010 - 17:38
sinceramente come la berlina la trovo non troppo bella anche se la bellezza è soggettiva...preferisco altre auto di questo genere che è meglio che non citi...
Ritratto di maverick2010
29 ottobre 2010 - 18:22
QUESTE SI SONO AUTO CHE VALGONO COME SI SUOL DIRE IL PREZZO DEL BIGLIETTO GRANDISSIMA OPEL CHE 5 ANNI FA STAVA QUASI QUASI PER FALLLIRE E ORA FA QSTI CAPOLAVORI SE SOLO IMPARASSIMO UN POCHINO DA LORO
Ritratto di Simon99
29 ottobre 2010 - 19:32
Bella come la berlina e in più con il motore da 160 cv è anche veloce.
Ritratto di Limousine
29 ottobre 2010 - 20:50
Già la berlina è un'auto molto bella e valida, ma la s.w. è altrettanto appetibile e gradevole. Complimenti vivissimi alla Opel che ha realizzato un prodotto ECCELLENTE, con un listino - tutto sommato - accettabile. Nel segmento, l'elegante Mégane III Sportour (che Renault ha, incomprensibilmente, "decapitata" del motore diesel da 160 CV e dell'allestimento TOP di gamma Luxe) e l'imminente Ford Focus s.w. son le migliori alternative. Peccato che Fiat abbia rinunciato di completare l'offerta con una - certamente valida - Bravo wagon.
Ritratto di Puglio
30 ottobre 2010 - 11:29
6
e stupenda...meravigliosa...strabiliante....spaziosa...comoda...sicura e piacevole da guidare......cosa si può volare di più.............la W avrà una rivale difficile da battere.....
Ritratto di perché no
30 ottobre 2010 - 18:47
non credo che per Vw sarà difficile da battere...sono decenni che la Vw non viene raggiunta da nessuno, soprattutto nel segmento della Golf
Ritratto di Limousine
30 ottobre 2010 - 19:45
Hai cambiato gusti? Scherzo, naturalmente. Probabilmente, l'unico segmento (o "sotto-segmento") in cui la Golf non ha mai brillato è quello dedicato alle derivate s.w. Infatti, la versione Variant non ha proprio lo stesso successo di Astra, Focus o Mégane s.w. tanto per citare i modelli più diffusi. Sulle berline, però, il recente e massiccio "attacco" delle stesse concorrenti, ma in edizione 5 porte, potrebbe portar via più d'un cliente a Volkswagen. Non dimenticarti che per un lungo periodo, la stessa Focus insidiò parecchio la leadership della media di Wolfsburg, che - comunque - è sempre leader da tanti anni.
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