PRIMO CONTATTO

Peugeot 508: divertente, anche viaggiando a corrente

La Peugeot 508 1.6 Hybrid e-EAT8 è la versione ibrida ricaricabile della berlina francese. Agile e vivace, per la casa può percorre 54 chilometri a zero emissioni. Il divano, però, non è per i più alti.
Pubblicato 05 febbraio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 52.980
  • Consumo medio (dichiarato)

    71,4 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    35 grammi/km
  • Euro

    6d
Peugeot 508
Peugeot 508 1.6 Hybrid 225 CV GT e-EAT8
Due motori, 225 cavalli

È il momento delle ibride ricaricabili, le auto che, dopo le elettriche, rappresentano l’arma più efficace nella “guerra alla CO2”; almeno, stando ai bassissimi livelli di emissioni ufficiali, così come figurano nei cicli di omologazione. Ecco, quindi, che ad affiancare le versioni a benzina e a gasolio della Peugeot 508, ora arriva la 1.6 Hybrid e-EAT8, con il quattro cilindri 1.6 turbo a benzina da 181 CV abbinato a un motore elettrico da 109, alloggiato nella scatola del cambio automatico a otto marce, per una potenza complessiva di 225 CV: lo stesso sistema ibrido utilizzato per altri due modelli del gruppo PSA, la Peugeot 3008 e la Opel Grandland X (qui il primo contatto della versione ibrida a quattro ruote motrici).

Elegante e sportiva, grazie alla sua linea quasi da coupé, vista da fuori la Peugeot 508 1.6 Hybrid GT e-EAT8 differisce dalle altre versioni solo per la scritta Hybrid che campeggia alla base del montante posteriore e per il doppio sportello del rifornimento: quello di destra cela il bocchettone della benzina, mentre a sinistra c’è l’attacco per la ricarica elettrica. E a proposito di rigenerazione della batteria (che ha una capacità di 11,8 kWh ed è posizionata sotto il divano), secondo la casa francese si effettua da 0 al 100% in circa due ore collegando l’auto a una wallbox da 7,4 kW, mentre sono necessarie sette ore agganciandosi a una presa domestica, col caricatore da 3,4 kW.

Tanto spazio davanti; tetto un po’ basso dietro

L’abitacolo della Peugeot 508 1.6 Hybrid GT e-EAT8 è elegante, senza perdere neppure l’impronta sportiva, che contraddistingue anche le 508 a benzina e a gasolio. Originale la plancia a “gradini”, che avvolge il guidatore e il passeggero anteriore. Nella GT del nostro test, inoltre, si apprezzano i raffinati rivestimenti dei sedili in pelle e Alcantara e le finiture in legno delle porte e della plancia. Peccato, che non ci siano le maniglie al soffitto, né la regolazione in altezza delle cinture di sicurezza (un difetto comune a tutte le 508). Lo spazio non manca affatto per quattro adulti; davanti, in particolare, si è ben accolti nella ampie e comode poltrone con certificazione AGR (un ente specializzato in ergonomia), complete di precise regolazioni elettriche. Anche dietro si viaggia bene, con notevole agio per le gambe e le spalle; a patto di non superare il metro e 85 di altezza; altrimenti, si sfiora il soffitto con la testa. Anche il bagagliaio è identico a quello delle versioni con il  motore termico, e mantiene la buona capacità di 487 litri, grazie alle batterie che non tolgono spazio al vano. 

Multimediale rivisto

Cambia, ma di poco il sistema multimediale della Peugeot 508 1.6 Hybrid GT e-EAT8: il touchscreen capacitivo di 10” permette di visualizzare nuove schermate, accedendo alle funzioni di impostazione dei parametri di guida e alle informazioni del sistema ibrido. Si possono così consultare la distribuzione in tempo reale dei flussi energetici, le statistiche di consumo a benzina e in modalità elettrica, l’impostazione dei parametri della batteria e l’attivazione del programma e-Save, quello che consente di risparmiare corrente, conservandola per usarla in un secondo momento, magari per l’ingresso in una ztl. E scaricando l’app MyPeugeot si possono anche visualizzare sul cellulare informazioni sull’avanzamento e sullo stato di ricarica della batteria, le statistiche di consumo del carburante, ma anche controllare a distanza alcune funzioni della vettura, come la programmazione e l’attivazione della ricarica, e configurare il precondizionamento di riscaldamento o raffreddamento dell’abitacolo.

Quattro programmi di guida

Con un tasto vicino alla leva del cambio è possibile anche selezionare uno dei quattro programmi di guida della Peugeot 508 1.6 Hybrid GT e-EAT8: elettrico, Hybrid, Sport e Comfort. In modalità elettrica si può viaggiare a corrente, ovvero a zero emissioni, fino a 135 km/h; in Hybrid ci pensa la centralina della macchina a dosare l’intervento dei motori, elettrico e a benzina, per sfruttarne al massimo l’efficienza; in Sport si utilizza tutta la potenza del sistema ibrido, per un comportamento più vivace e in Comfort, tutta la meccanica (incluse le sospensioni a smorzamento controllato, lo sterzo e il cambio) lavorano assieme per rendere più morbida e dolce la risposta dell’auto.

Sa essere molto discreta 

Nella guida, la Peugeot 508 1.6 Hybrid GT e-EAT8 si mostra agile e confortevole, grazie alle sospensioni “intelligenti” (di serie nell’allestimento GT), che spianano le irregolarità della strada e contengono efficacemente il coricamento laterale della carrozzeria in curva. A concorrere al buon livello di comfort, si aggiunge l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo, che si apprezza soprattutto quando si marcia a zero emissioni, con l’auto che si muove veloce e scattante, quasi senza rumore (si sentono solo i lievi fruscii aerodinamici generati dagli specchi retrovisori). Ma sfruttando tutti i 225 CV del motore ibrido la risposta della macchina diventa più pronta: appena si preme con forza sul pedale dell’acceleratore, entra in funzione anche il 1.6 turbo, che fa sentire la sua spinta (e anche la sua voce), rendendo credibili lo “0-100” in 8,3 secondi e i 240 km/h di velocità massima dichiarati. Lo sterzo è preciso, ma il cambio non è sempre fluido e le levette al volante fisse sono scomode in curva (non girano insieme alla corona).

Quasi 40 km solo a corrente 

Che dire dei consumi della berlina francese? Nel nostro test nei dintorni della città spagnola di Barcellona, partendo con gli accumulatori carichi e 36 km di autonomia indicati nel cruscotto digitale, siamo riusciti a percorrerne 38 in modalità elettrica, quindi senza consumare una goccia di benzina (il percorso si è svolto su strade statali e in autostrada). Un risultato un po’ inferiore alle attese (la casa parla di 50 km), ma comunque positivo: se si considera, infatti, che la media degli spostamenti quotidiani dell’80% dei cittadini europei è inferiore ai 50 km, l’autonomia “eco” raggiunta con la 508 plug-in consente di soddisfare le esigenze di mobilità quotidiane di buona parte degli utilizzatori, senza ricorrere al motore termico.

Ovviamente, a batterie esaurite si inizia a consumare benzina, e i vantaggi sono quelli di una “normale” vettura ibrida, che si ricarica nele frenate e supporta il motore termico in accelerazione. In queste condizioni, dopo un centinaio di chilometri di guida piuttosto veloce abbiamo letto nel computer di bordo una media di circa 10 km/litro, ma spetterà ai nostri strumenti una verifica più accurata. La Peugeot 508 1.6 Hybrid è già in vendita nelle concessionarie, a partire da 46.980 euro della base Allure, fino ai 52.980 della GT del nostro test. La wagon costa 900 euro in più.

Secondo noi

PREGI
> Aiuti alla guida.  Di serie ha i più diffusi. E, tra gli optional, si può avere anche il visore notturno.
> Comfort. I sedili sono comodi, gli interni ben insonorizzato, e le sospensioni attive (di serie) sono davvero efficaci su ogni fondo.
> Guida. Quest’ibrida plug-in è agile e brillante; ha uno sterzo preciso e tiene bene la strada.

DIFETTI
> Abitabilità posteriore. Il tetto che scende verso il baule lascia poco spazio sopra la testa ai passeggeri sul divano.
> Dettagli. Su un’auto di questo prezzo, e così curata, è strano che non ci siano le maniglie nel soffitto e la regolazione in altezza dell’attacco delle cinture di sicurezza.
> Levette del cambio. Sono di piccole dimensioni e fisse: in curva, girando il volante, sono difficili da usare.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 133 (181)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 300/3000
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 80 (109)/n.d.
Coppia max Nm/giri 337/n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 165 (225)
   
Emissione di CO2 grammi/km 35
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 240
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,3
Consumo medio (km/l) 71,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 475/186/140
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1720
Capacità bagagliaio litri 487/1537
Pneumatici (di serie) 235/45 R18

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Ritratto di remor
5 febbraio 2020 - 17:13
Fra potenza combinata (partendo dalle singole potenze termico+elettrico), tempi di ricarica (perché 7 ore da casa per una batteria da circa 12kWh?) accelerazione, autonomia solo elettrica rilevata, consumi solo benzina rilevati non mi sembra particolarmente riuscita. Mi sembrano più azzeccate le schede, seppure più parziali, delle plug-in da poco diventate cugine della francese (ma presumo con tecnologia a se stante e diversa) Compass e Renegade
Ritratto di v8sound
5 febbraio 2020 - 17:40
7h x 2 kW = 14 kWh. Capacità batteria + perdite del sistema.
Ritratto di treassi
5 febbraio 2020 - 18:09
Quali schede delle cugine se non ne esistono di ufficiale e poi non sono mai veritiere come questa?? I fiattari....
Ritratto di Oxygenerator
6 febbraio 2020 - 11:25
Non sembra particolarmente riuscita ??? Mah punti di vista. Io sono dell’avviso contrario. Suppongo che se fosse una fiat o un’alfa, alcuni sarebbero già in ginocchio gridando al miracolo.
Ritratto di Marco_Tst-97
6 febbraio 2020 - 12:15
Beh, sì, a me sembra riuscita: alla fine le prestazioni ci sono e sono allineate alla potenza complessiva, i consumi sono comunque ridotti, e pure il peso sembrerebbe essere non eccessivo rispetto alle dimensioni dell'auto, una caratteristica tutt'altro che scontata su una ibrida, per lo più plug-in.
Ritratto di remor
6 febbraio 2020 - 14:47
Sarà... In attesa di riscontri definitivi sui consumi nelle varie condizioni, è vero siamo là come emissioni + autonomia + grandezza batteria ad esempio di una Superb plug-in, solo che la ceca dichiara di 0-100 in 7.7sec e peso 1655kg (pur essendo lungo 487cm). Ma ancora più in primis, la ceca costa a partire da meno di 40k euro... Evito più strettamente il confronto con auto di categoria non proprio sovrapponibile perché oltre alle citate Jeep in verità anche la Bmw 225xe dichiara 0-100 in meno di 7 sec e anche lei parte da meno di 40k euro
Ritratto di francesco.87
5 febbraio 2020 - 17:56
stupenda, uqnado ne vedo una, pura arte!! e con questo sistema ibrido conviene!!
Ritratto di treassi
5 febbraio 2020 - 18:04
Sì... A chi le vende...
Ritratto di desmo3
5 febbraio 2020 - 18:09
esteticamente bella, tranne il monociglio dietro, che è orrendo.... potevano risparmiarselo
Ritratto di otttoz
5 febbraio 2020 - 18:13
La Toyota ha inventato l'ibrido 30 anni fa, oggi è superato perché fa pagare al cliente componenti inutili, il termico quando va a corrente, l'elettrico quando va col termico,tutta roba che pesa e che nel tempo costa in manutenzione e riparazione... inoltre inquina comunque quando va col termico!
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