PRIMO CONTATTO

Porsche Cayenne: record di scatto, non di dotazione

Sta per arrivare nelle concessionarie la Porsche Cayenne S Diesel: la suv a gasolio più potente e veloce. Alla guida ha confermato di essere un vero "missile", sicuro e oltretutto confortevole. Proomosso anche l'abitacolo, spazioso, pratico e molto ben realizzato, pur qualche particolare da rivedere. Troppi gli accessori che si pagano a parte.

27 ottobre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 82.053
  • Consumo medio

    12 km/l
  • Emissioni di CO2

    218 grammi/km
  • Euro

    5
Porsche Cayenne
Porsche Cayenne Diesel S Tiptronic S
Una diesel c'era già, ma senza la esse

Fin dal lancio, nel 2003, la Cayenne si è distinta come una suv caratterizzata da elevate qualità fuoristradistiche e, al contempo, da prestazioni e guidabilità di alto livello, senz'altro degne di un marchio sportivo come Porsche. Il nuovo modello, nato nel 2010, ha riaffermato queste doti, e ha fatto un passo avanti notevole nella linea, ora decisamente più moderna e slanciata (anche se non apprezzata da tutti). La versione diesel, primo modello a gasolio prodotto dalla Porsche e decisamente più conveniente per chi fa un uso intenso della vettura, è arrivata a fine 2008; il suo V6 3.0 da 245 CV le consente, secondo la casa, di toccare i 220 km/h di punta massima, e di scattare da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. Niente male, ma forse non abbastanza per chi cerca le emozioni forti, e non vuole passare alle ben più assetate versioni a benzina.

Con la cura Porsche, il 4.2 ha guadagnato 42 cavalli

Ecco il perché di questa nuova Porsche Cayenne S Diesel, che monta il V8 4.2 già utilizzato dalle "cugine" Volkswagen Touareg e Audi Q7 (che condividono parte della struttura e della meccanica). Ma non si è trattato di un semplice trapianto. Evidentemente, i 340 cavalli del motore di origine non sono stati ritenuti sufficienti, perché alla Porsche hanno montato un nuovo intercooler, che raffredda meglio e favorisce il passaggio dell'aria pompata dai due turbo (che raggiungono una pressione massima di 0,2 atmosfere superiore). E poi, c'è un impianto di scarico completamente rivisto e, per garantire l'affidabilità, le teste dei pistoni sono lavorate con il laser, mentre le 16 valvole di scarico vengono realizzate con una nuova lega metallica. Risultato: con 382 cavalli, la Cayenne S Diesel è la più potente suv a gasolio oggi in vendita, e ha una coppia da camion: 850 Nm tra 2000 e 2750 giri (la 3.0 ne ha 550).

Altrettanto da record le prestazioni dichiarate per la Porsche Cayenne S Diesel: 252 km/h di velocità massima, e appena 5,7 secondi nello "0-100". Se i tecnici della Porsche si sono dati molto da fare con la meccanica, gli stilisti hanno avuto la mano leggera. Per distinguere questa 4.2 dalla 3.0, bisogna badare ai dettagli: la lettera S sul portellone e le prese d'aria anteriori nere invece che nel colore della carrozzeria. Occorre essere ottimi osservatori, poi, per notare - attraverso i cerchi in lega - le pinze dei freni di colore argento anziché nere, che, davanti, mordono dei dischi maggiorati (di 360 mm di diametro, anziché di 350). Chi desidera vedere la Porsche Cayenne S Diesel da vicino, sappia che dovrà aspettare fino a gennaio 2013, quando debutterà nelle concessionarie.

Lo spazio c'è, il lusso pure

Abbiamo detto che le modifiche esterne sono minime per la Porsche Cayenne S Diesel. Bene, dentro in pratica è tutto come nella Diesel 3.0. Ovvero: un abitacolo raffinato, rifinito con la precisione certosina che è lecito aspettarsi da un'auto da oltre 80.000 euro, e inconfondibilmente Porsche. Fanno parte della storia del marchio la chiave per l'avviamento sulla sinistra della plancia e il cruscotto con cinque strumenti tondi, davvero ricco di informazioni e ben leggibile. Con il navigatore (3.168 euro, insieme all'hi-fi di 235 watt di potenza) la schermata viene mostrata sia nel display centrale di 7" sia in uno di questi cinque strumenti; una comodità degna di nota, e un bell'aiuto alla sicurezza (ci si distrae meno). Caratteristico delle Porsche più recenti è l'alto tunnel centrale, con una serie di grossi tasti che contornano la massiccia leva del cambio automatico. Tra le pecche, citiamo il tasto per il freno a mano elettronico: a sinistra del volante, è minuscolo, irraggiungibile dal passeggero anteriore nei casi d'emergenza e con un funzionamento opposto a quella della tradizionale leva: per frenare, occorre premerlo e non tirarlo.

Inoltre, anche se ci sono tasche e cassetti chiusi, si sente la mancanza di un ripiano dove appoggiare il portafogli o il telefonino; certo, si possono usare i due portalattina sopra il tunnel centrale, ma lo spazio è limitato. Quanto ai centimetri riservati ai passeggeri, invece, c'è di che essere soddisfatti: la Porsche Cayenne S Diesel è una cinque posti vera, con in più un buon bagagliaio, che arriva fino a a 1780 litri reclinando lo schienale (utilmente diviso in tre parti). Il divano scorre per ben 16 centimetri, consentendo di gestire in base alla necessità lo spazio tra persone e bagagli; peccato solo che portandolo in avanti si formi un "buco" nel piano, dove possono cadere gli oggetti più piccoli, e che il divano reclinato resti in pendenza.

Pochi giri, tanta spinta

Come andrà una suv a gasolio con 382 cavalli? i numeri ve li abbiamo già detti prima, e le sensazioni li confermano: quando si accelera, questa Porsche Cayenne S Diesel parte come una palla di fucile, con un ritardo di risposta pressoché inavvertibile a ogni regime. Il "4200" è silenzioso a velocità costante, ma, quando si butta giù il piede destro, la spinta mozzafiato si accompagna all'affascinante rombo ritmato tipico dei V8; data anche l'assenza di vibrazioni, ci viene da pensare che neppure un collaudatore riuscirebbe a capire che nel serbatoio c'è del gasolio. Ma è un pensiero che dura solo qualche istante, fino al primo cambio di rapporto, quando ci rendiamo conto che questo V8 "allunga" poco.

La potenza massima è a 3750 giri, e, se si lascia fare tutto al cambio (un otto marce automatico rapido e dolcissimo) già sui 4000 giri entra l'altra marcia. Così si va forte, fortissimo, ma manca un filo di "cattiveria", manca l'"urlo" del motore. È per queste sottili differenze legate alle sensazioni che le Cayenne a benzina continuano ad avere una logica, quanto meno per i più appassionati. I quali, dal canto loro, dovranno ammettere che una percorrenza attorno ai 9,5 km/litro con una guida decisa (quanto abbiamo ottenuto noi, a fronte di 12 km/litro dichiarati) è decisamente fuori portata per una Cayenne S a benzina.

Una notevole precisione

La Porsche Cayenne S Diesel che abbiamo guidato aveva le sospensioni ad aria: un optional (da 3.528 euro) che dà la possibilità di controllare l'assetto e l'altezza da terra, manualmente o automaticamente (da un massimo di 26,8 cm per affrontare i percorsi più accidentati, si scende a 17,8 cm per le alte velocità, mentre il minimo sono i 15,7 cm ad auto ferma, per caricare con meno fatica). Oltre al comfort sullo sconnesso, che è davvero buono anche selezionando la taratura più rigida delle sospensioni, si apprezzano la precisione e l'omogeneità di risposta dello sterzo, che consentono di guidare senza apprensione e di piazzare "al centimetro" una vettura così ingombrante anche sulle strade strette e tortuose.

Notevole l'aderenza in curva, con la tendenza, se si affonda il gas su terreni viscidi, ad allargare con la coda; comunque, la trazione 4x4 e l'elettronica di controllo bloccano sul nascere le sbandate. Infine, il fuori strada: nel nostro giro di prova non abbiamo potuto affrontare percorsi impegnativi, che, però, con delle gomme "giuste", sono alla portata dell'auto: lo abbiamo verificato con altre Cayenne in passato, e lo si può intuire da caratteristiche come l'altezza da terra rilevante, la trazione integrale gestita elettronicamente, con una frizione lamelle che varia in maniera molto rapida la potenza inviata alle ruote anteriori o a quelle posteriori in base all'aderenza del terreno (in condizioni normali, circa il 40% va all'avantreno) e anche la presenza dell'utile sistema che controlla automaticamente la velocità nelle discese più ripide.

Ardua scelta per pochi fortunati

La Porsche Cayenne S Diesel costa 82.053 euro, 16.652 in più della Diesel normale. La differenza è rilevante, ma c'è da dire che le prestazioni sono su un altro pianeta. Passando invece alle versioni a benzina, la S, con un V8 4.8 da 400 cavalli, fa risparmiare circa 3.000 euro. In questo caso, la scelta è difficile: alla lunga la S Diesel conviene economicamente, ed è più comoda da usare (si percorrono molti più chilometri tra un rifornimento e l'altro). Sull'altro piatto della bilancia resta il maggior fascino del motore a benzina: beato chi ha questi problemi di scelta… E chi decide di acquistare una Porsche Cayenne probabilmente non si farà intimorire da un aumento del prezzo finale dovuto agli optional. A noi, comunque, pare difficile digerire un supplemento di 528 euro per avere i comandi della radio anche al volante, i 660 che servono per il vivavoce Bluetooth e gli 888 per i sensori di parcheggio (importanti, data la scarsa visibilità verso la coda). E poi, in una vettura così veloce, vorremmo di serie anche i validi fari bixeno a orientamento automatico. E invece costano 1.728 euro.

Secondo noi

PREGI
> Finiture. Materiali, lavorazioni e cura nei particolari sono più che adeguati al prezzo.
> Guida. L'auto è precisa e sicura, anche andando veloci. E questo, senza influire negativamente sul comfort.
> Motore. Già per la potenza, meriterebbe la lode. Aggiungiamo poi che è pronto, fluido, silenzioso quando non deve farsi sentire e ben intonato quando gli si chiede di "cantare. Gli manca un po' di allungo? Sì, ma altrimenti le Cayenne a benzina chi le compra più?

DIFETTI
> Dotazione. Sono a richiesta svariati accessori che non ci si aspetterebbe di pagare a parte.
> Freno a mano. Di uso poco intuitivo, è irraggiungibile dal passeggero anteriore nelle situazioni d'emergenza.
> Visibilità posteriore. Montanti e poggiatesta massicci rendono più difficili le manovre. E i sensori di parcheggio sono solo a richiesta.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 4134
No cilindri e disposizione 8 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 281 (382)/3750
Coppia max Nm/giri 850/2000-2750
Emissione di CO2 grammi/km 218
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Integrale
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 485/194/170
Passo cm 289
Peso in ordine di marcia kg 2195
Capacità bagagliaio litri 670/1780
Pneumatici (di serie) 255/55 R18
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Ritratto di giuseppe26
27 ottobre 2012 - 14:02
1 parola BELLISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di Gigrobot
31 ottobre 2012 - 17:09
Per dire che è bellissimo sto frigorifero SMEG su ruote bisogna proprio avere gli occhi nell'ano. Suggerirei alla redazione di cambiare titolo in "RECORD DI BRUTTEZZA".
Ritratto di Bmw Xdrive
3 novembre 2012 - 17:22
comunque a me la cayenne fa letteralmente schifo però quel motorone!!!!!!!!! io amo i V8 DIESEL e per un bel po di tempo erano spariti e ora stanno ritornando!!!!!!!!!!!!!!!!!! ciao
Ritratto di juvefc87
27 ottobre 2012 - 14:13
ma dentro è un capolavoro!
Ritratto di MatteFonta92
27 ottobre 2012 - 17:40
3
Che schifo di macchina!!! Ma la Porsche non si vergogna a produrre sgorbi del genere? Dalla stessa casa che produce auto come la 911 e la 918 Spyder, poi, è uno scandalo!
Ritratto di Gigrobot
31 ottobre 2012 - 17:10
La prima serie era sempre brutta ma ancora passabile, questa è incommensurabilmente orrida e pure cheap come linea, sembra un auto che costa parecchio meno di quello che si paga in realtà, io quando compro un SUV del genere voglio pure opulenza e che diamine.
Ritratto di komoguri
27 ottobre 2012 - 18:13
Pur avendola migliorata dalla prima serie, che reputo la SUV più orrenda mai fatta, rimane sempre la più brutta delle SUV premium. Più aggrazziata, equilibrata, leggera, lussuosa. Tutto quello che vuoi. Ma, se per la prima serie avevan preso il frontale della vecchia 911 e l'avevano pompata di muscoli, con questa han preso quella della Panamera (la coupé a 4 porte più orrenda sulla faccia della Terra) e ci han fatto lo stesso. Risultato nel complesso migliore rispetto alla Panamera, anche perché far peggio era molto difficile, ma comunque il risultato rimane negativo. Per mio gusto. E poi basta con questi motori da nave a gasolio venduti illudendo la gente che si risparmia sui consumi! Se questa Cayenne S Diesel arriverà a fare i 7 km/l di media è già festa grande! A 'sto punto tanto vale prendersi la GTS a benza (che farà i 4 km/l, se va bene) e fare gli sboroni come si deve. Oppure, che è la cosa migliore in assoluto, prendersi una macchina che è nata per essere sportiva e sfruttare la sua potenza per divertirsi sul serio...e lasciare queste petroliere ai poveri gonzi che prendono queste auto, con questi motori, credendo di essere fighi perché pensano di darla da intendere ad uno che sfreccia con una vera auto sportiva della medesima cavalleria (o anche di poco inferiore) e che puntualmente rimangono impantanati alla prima curva colma di neve proprio mentre passa uno in Range Rover che gli mostra il dito medio e gli da del co***one!
Ritratto di Merigo
27 ottobre 2012 - 18:57
1
Dai Porsche, sfrenato per sfrenato, inutile per inutile, potevi tirarci fuori 400 cavalli da 'sto motore? Ti sembra logico come numero 382? O non lo hai fatto per non farti concorrenza interna col benza (a proposito Redazione, vuoi mettere il ciclo nella Scheda "S"tecnica!)? komoguri, ma non stare a spendere tutte quelle parole per una Cayenne, che neanche più i calciatori la comprano! Te ne racconto una. Un Capodanno in montagna dove vivo, una BMW X5 di un turista molto p*rla, se ne viene giù come una slitta e si infila in una fila di auto parcheggiate: nessuno gli aveva detto che con le gomme semi slick da 220 km/h sulla neve vai dritto, si scusa. Nel bel mezzo se ne salgono come camosci delle Panda Puch 1a serie che non hanno avuto bisogno di fare il dito, è bastato salire!
Ritratto di Claus90
27 ottobre 2012 - 20:59
Ma che senso ha comprare una cayenne diesel con 382 cv che consuma quanto un benzina e costa di più a listino? a questo punto meglio optare per un benzina che regala tutt'altre emozioni.
Ritratto di BrunoV8
28 ottobre 2012 - 00:20
No che senso ha un bestione del genere che fa piú dei 200. È una cisa che non capisco...ok una macchiana bassa e leggera ma su un suv é da idioti. Vorrei vedere un signore di 70 anni fare i 250 e poi fare una frenata di emergenza. Uno se si vuole ammazzare fatti suoi ma cosí mette a rischio gli altri automobilisti
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