PRIMO CONTATTO

Ram 1500: un gigante dal grande “cuore”

L’enorme pick-up Ram 1500, lungo 592 cm, arriva in Europa grazie alla svizzera KWA. Un solo motore, il monumentale V8 da 5,7 litri.

12 ottobre 2018

Listino prezzi Ram 1500 non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 68.198
  • Consumo medio

    7,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    298 grammi/km
  • Euro

    6
Ram 1500
Ram 1500
Non passa inosservato

Fa effetto veder sfilare sulle strade europee un pick-up come il nuovo Ram 1500: le sue dimensioni sono decisamente “fuori scala” per il nostro continente. Giunto alla quinta generazione, è lungo da 581 a 592 cm, a seconda della versione (Cab o, come per il nostro test, Crew): ingombri che lo rendono impacciato nelle svolte strette. Incrociare in Europa uno di questi veicoli col cassone è raro anche per un altro motivo: il costruttore statunitense, che fa parte del gruppo FCA, non vende direttamente i suoi modelli nel Vecchio Continente, e finora tutti gli esemplari sono arrivati per l’iniziativa di piccoli importatori indipendenti. Ciò dovrebbe cambiare dai prossimi mesi, quando sarà pienamente operativa l’azienda svizzera KWA, una società che gode di un rapporto molto stretto la FCA e farà arrivare in Europa migliaia di Ram e Dodge (altro marchio del gruppo statunitense non venduto ufficialmente in Europa). È stata proprio la KWA a farci prendere contatto il nuovo Ram 1500.

“Convertito” e garantito

La KWA fa parte di un gruppo svedese (la Klintberg & Way), che lavora nel campo delle automobili vendendo accessori, pneumatici e pezzi di ricambio per auto statunitensi, vetture che in Nord Europa godono di un ampio pubblico di appassionati. Alla luce di ciò è nata la KWA, che ad ottobre 2017 ha ricevuto dalla FCA il mandato per far arrivare in Europa alcuni suoi modelli non importati ufficialmente. L’azienda fa affidamento sulle “ramificazioni” della Klintberg & Way, che ha acquistato e intende ampliare un centro tecnico a Bremerhaven (Germania) dove trasformare le vetture provenienti dagli Stati Uniti, offrendo quindi ai clienti un servizio completo e garantito: è la KWA ad occuparsi di trasformare l’auto in funzione delle leggi europee, fornire la garanzia (per l’Italia è di tre anni o 100.000 km) e di garantire i pezzi di ricambio. Le Ram e Dodge saranno vendute in autosaloni indipendenti o del gruppo FCA, tutti in grado di rispettare gli standard qualitativi e di spazio previsti dalla AWK: in Italia per il momento sono a Bologna, Collato di Tarcento (Udine), Monza e Thiene (Vicenza). Si può scegliere tra i modelli già in stock, oppure ordinarli direttamente in fabbrica (ma in questo caso i tempi di consegna si allungano).

A detta del numero uno della KWA, Alessio Castelli, gli obiettivi di vendita sono di ben 4500 esemplari l’anno entro il 2021: 3.500/4.000 saranno Ram, il resto la coupé Dodge Challenger (compresa la versione Hellcat da 717 CV), la berlina grande Dodge Charger e la maestosa suv Dodge Durango. Per rendere più interessante per i nostri mercati il nuovo Ram 150 (già da qualche mese in vendita Oltreoceano) la KWA ha messo a punto una trasformazione con doppia alimentazione benzina/gpl o benzina/metano. In Italia si aggiunge un ostacolo legislativo: vetture di questo genere non si possono omologare come automobili ma soltanto come autocarri N1, quindi devono essere utilizzati per fini professionali (anche nei weekend) con a bordo persone non estranee all’attività lavorativa. Per questo motivo la Ram 1500 non paga il superbollo.

La meccanica è tutta nuova

Il nuovo Ram 1500 ha un look all’apparenza più “gentile” rispetto a quello della vecchia edizione, benché appariscente, soprattutto nel frontale dove svetta la grande mascherina con un fregio nero o cromato a seconda degli allestimenti. Il nuovo modello è stato rivisto profondamente anche nella meccanica. L’impiego di acciai ad alta resistenza ha permesso di ridurre leggermente il peso: 54 kg in meno per il telaio e 102 kg complessivi (il totale supera comunque le 2,3 tonnellate…). I pick-up sono mezzi robusti e molto spartani, ma in questo caso non mancano optional che migliorano il comfort come le sospensioni pneumatiche, che fra l’altro permettono di aumentare o diminuire la luce a terra.

Il Ram 1500 è disponibile nel nostro Paese in quattro allestimenti: Bighorn, Laramie, Longhirn e Limited. A richiesta sulle Bighorn e Laramie si possono avere i pacchetti Sport, Black e Off-Road, che regalano al pick-up un aspetto più grintoso, rifiniture in nero e una mobilità migliore lontano dall'asfalto. Due le versioni: la Quad Cab è lunga 581 cm e ha il pavimento del cassone più lungo (194 contro 171 cm, mentre la larghezza è sempre di 169 cm), mentre la Crew Cab perde qualche cm nel cassone ma lo guadagna all'interno. I prezzi partono da 64.477 euro, iva inclusa.

Un “baule” fra i sedili

A bordo del Ram 1500 si ritrovano comode poltrone, larghe e dotate di tutti i comfort (riscaldamento, ventilazione, regolazioni elettriche). Per contro, offrono poco sostegno nelle curve. Anche il divano offre molto agio per i passeggeri, in particolare quando lo si fa scorrere in avanti per inclinare lo schienale. E chi siede al centro apprezza il basso tunnel nel pavimento, che ruba pochissimo spazio per le gambe. Fra i sedili anteriori è presente un enorme pozzetto, suddiviso in due scomparti, dove mettere il telefonino (c’è la ricarica senza fili) e oggetti più profondi. Alla base del mobiletto centrale è ricavato un secondo pozzetto, complice l’assenza del selettore per il cambio automatico (è sulla destra vicino al volante) e del comando per il freno di stazionamento: si aziona tramite un pulsante alla sinistra del volante, irraggiungibile per il passeggero in caso di emergenza.

La cura non manca

Una volta su strada bisogna fare i conti con la stazza extra-large del Ram 1500, che impone al guidatore di affidarsi all’intuito quando deve fare manovra vicino ad ostacoli bassi come i “panettoni” di cemento: davanti infatti non ci sono i sensori di distanza, mentre dietro non manca l’indispensabile retrocamera. Apprezzabile per contro il grande schermo a sfioramento di 8” (fra pochi mesi arriverà quello di 12”, optional a 2.123 euro) del sistema multimediale che non manca né di Apple CarPlay e Android Auto né di tre prese usb per ricaricare i telefonini. La versione Laramie (il secondo dei quattro livelli di allestimento) è dotata inoltre dei rivestimenti in pelle, quindi l’interno appare accogliente e ben rifinito. Nei viaggi a fare da sottofondo c’è il gorgoglio del V8 aspirato di 5.7 litri. La sua presenza è “ingombrante” anche quando si parla di consumi: la casa dichiara una media di 7,8 km/litro. 

Non bisogna forzarlo

Il Ram 1500 è un veicolo da guidare senza fretta non solo per non far impennare i consumi (in pista abbiamo letto sul computer di bordo addirittura 2,4 km/litro): lo sterzo predilige un’andatura turistica e il coricamento laterale nelle curve è pronunciato. Il cambio automatico a otto marce è compassato e non prevede regolazioni, quindi non si può impostare una modalità di guida sportiva o una votata al risparmio. Di fianco al selettore del cambio (una rotella per selezionare le funzioni parcheggio, marcia avanti, “retro” e folle) sono presenti i tasti per gestire il sistema di trazione integrale inseribile: si può viaggiare con la trazione posteriore oppure integrale, e bloccare quest’ultima distribuendo la coppia al 50% fra gli assi delle ruote anteriori e posteriori. Non mancano neppure le marce ridotte. Con le molle ad aria è possibile inoltre far crescere la luce a terra e affrontare senza paura anche ostacoli in fuoristrada piuttosto impegnativi, sempre considerando che la lunghezza e il peso non sono certo ideali per avventure nelle mulattiere.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Il molleggio è adeguato e la cura per i dettagli non ha nulla da invidiare alle suv.
> Spazio. Non manca nemmeno per il passeggero posteriore centrale, complice il basso tunnel
> Stile. Al volante del Ram 1500 non si passa inosservati

Difetti
> Comandi. Quello per attivare il freno di stazionamento è nascosto e irraggiungibile per il passeggero
> Gamma. In Europa, l’esuberante V8 non sarà affiancato dal 3.6 V6.
> Manovrabilità. Svolte strette e parcheggi sono un’impresa.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 5654
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 396 (291)/5600 giri
Coppia max Nm/giri 556/3950
Emissione di CO2 grammi/km 298
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore (4x4 inseribile)
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) 7,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 592/208/197
Passo cm 367
Peso in ordine di marcia kg 2404
Dimensioni del cassone cm 171x169
Pneumatici (di serie) 275/55 R20
Ram 1500
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Ritratto di gjgg
12 ottobre 2018 - 13:09
1
Certo che Fca ha veramente una copertura spesso inimmaginabile in diversi segmenti, spesso anche con proposte top che gli stessi premium nemmeno si sognano (come nel caso specifico); per dire la X-Klass a confronto sembra veramente poca cosa (non so nemmeno se supera i 200HP in versione top)
Ritratto di Alfiere
12 ottobre 2018 - 15:19
1
Sono due segmenti un pelo diversi, il Classe X è un pickup europeo che per gli ingombri esterni sarebbe inteso negli states come un pickup piccolo, mentre il 1500 è già qualcosa di più grande nonostante non sia della classe del 3500 che è poi il tipo di pickup più venduto negli USA. Ovviamente i motori seguono la filosofia e le caratteristiche dei mercati, qui il 4 cilindri diesel basta li un V8 penso si gestisca piu o meno con gli stessi soldi.
Ritratto di luperk
12 ottobre 2018 - 20:00
la xclasse è sottomotorizzata anche considerando che è un pick up compatto
Ritratto di Demon_v8
12 ottobre 2018 - 20:27
Più che i cavalli guarderei la coppia..la classe x 250 ne ha ben 450 nm..direi che le bastano e avanzano per muoversi con scioltezza anche a pieno carico
Ritratto di Cosworth141090
13 ottobre 2018 - 00:55
Non saprei.... personalmente vedo il Ford F-150 decisamente una spanna sopra in questo segmento
Ritratto di Brema123
12 ottobre 2018 - 13:45
4
68000 €? A queste condizioni incredibili immagino numeri di vendita impressionanti! La versione Big Horn viene 40695 DOLLARI, il top di gamma Limited 53695 DOLLARI. Io capisco che tutti debbano mangiare, che costi il trasporto, che le accise cambino, ma con i costi di manutenzione e rifornimento che abbiamo, quante ne venderanno da noi? Ben vengano challenger, charger e tutta la gamma, ma a queste condizioni non ci trovo senso. Saluti
Ritratto di Scaloppo
12 ottobre 2018 - 16:43
Occhio ai prezzi americani, vengono sempre dichiarati esentasse, quindi in realtà dovrebbero essere più alti.
Ritratto di Agl75
12 ottobre 2018 - 21:31
Critica fuori luogo. In Europa non sarà un’auto da lavoro e non farà chissà che numeri ma negli USA sì (per quello che è il suo segmento).
Ritratto di Brema123
13 ottobre 2018 - 07:42
4
Buongiorno Agl75, chiedo scusa ma non ho capito la sua risposta. Quello che intendevo era proprio che essendo un mezzo da lavoro negli Usa, a queste condizioni da noi diventerebbe un mezzo di lusso.
Ritratto di Scaloppo
13 ottobre 2018 - 09:40
Ma appunto, da noi è proprio quello, un mezzo di lusso, non sarà mai un mezzo da lavoro in ogni caso. Chi qui ha bisogno di un mezzo di trasporto non prende una cosa così ingombrante e con dei consumi del genere. Già il fatto che gli abbiano fatto l'impianto a gas ti da l'idea di quanto siano proibitivi i consumi di questo mezzo anche per chi può permettersene l'acquisto a quella cifra, come mezzo di lusso.
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