
La Subaru Uncharted è “cugina” della Toyota C-HR+; a livello estetico differisce solo per i dettagli, fra cui le luci e i paraurti. La Uncharted ha un aspetto sportivo: la linea filante e aerodinamica prevede fari appuntiti e sottili, un cofano attraversato da profonde nervature e ben raccordato al lungo parabrezza e i passaruota allargati.
Il lunotto quasi orizzontale dona una silhouette da crossover-coupé. Insomma, non è certo la forma squadrata e un po’ spigolosa tipica delle auto della Subaru che, ricordiamolo, è il marchio giapponese noto per le sue fuoristrada a trazione integrale.

Lunga 454 cm, c’è in tre versioni: la 2E-xcite a trazione anteriore con 167 CV e batteria da 57,7 kWh, per un’autonomia media dichiarata di 451 km; la 2E-xcite+, con rispettivamente 224 CV, 77 kWh e 592 km, e la 4E-xperience, una 4x4 con 343 CV e 77 kWh e un’autonomia di 495 km.
Per tutte, il caricatore in corrente alternata accetta fino 22 kW e in corrente continua arriva a 150 kW. E la ricarica? Per la più potente 4E-xperience la Subaru dice che in condizioni ideali alle colonnine rapide in corrente continua da 150 kW bastano 28 minuti per passare dal 10 all’80%: un valore discreto.

Dotata di due motori elettrici, uno davanti e uno dietro, la Subaru Uncharted 4E-xperience sfrutta la piattaforma per auto elettriche sviluppata dalla Toyota e ha la trazione integrale messa a punto dalla Subaru. I due motori sono controllati in modo indipendente, consentendo una distribuzione e un controllo della trazione il più flessibile possibile e semplice. L’obiettivo era di rendere facile e sicura la marcia su fondi a scarsa aderenza, anche nel passaggi più difficili.
Così, oltre alle tre modalità di guida su asfalto (Normal, eEco e Power), la 4E-xperience ha anche quella specifica chiamata X-Mode, selezionabile con un tasto nella consolle centrale, con due ulteriori gradi di intervento (“superficie scivolosa” come asfalto ghiacciato, neve battuta o erba bagnata e “superficie morbida”, quali neve alta, fango o sabbia) per adattare il sistema di trazione e il controllo della frenata a seconda del fondo.
Su strade sconnesse, il programma fa intervenire l’impianto frenante sulle ruote che iniziano a slittare, producendo un effetto simile a un differenziale autobloccante.

Nell’impegnativo test in una pista da motocross, con lunghi tratti sterrati e forti pendenze l’auto si è comportata bene, grazie a un sistema di trazione integrale davvero efficace e alla distanza minima da terra di 21 cm (mentre la Toyota C-HR si ferma a 18,5 cm; la Uncharted ha anche cinque modalità di frenata rigenerativa, invece di quattro).
I passaggi su ostacoli con due ruote diagonalmente opposte sollevate da terra, il fango, le salite e le discese ripide si affrontano con semplicità e in tutta sicurezza, lasciando fare gran parte del lavoro all’elettronica della macchina. Abbiamo apprezzato molto anche la schermata che viene visualizzata nel display di 14” a centro plancia quando si imposta l’X-Mode: attiva le telecamere che mostrano il terreno davanti alle ruote anteriori.
Una vista indispensabile quando ci si trova alla fine di una salita ripida, con il cofano che punta verso il cielo impedendo di vedere dove si può andare. Utili anche l’inclinometro graduato che visualizza sia l’angolo di beccheggio sia l’angolo di rollio (ovvero l’inclinazione dell’auto in off-road).

E su strada come va la Uncharted? Su asfalto offre uno spunto notevole appena si accelera; e tiene bene la strada, piegandosi poco di alto in curva. Lo sterzo è abbastanza preciso, l’agilità non manca e l’impianto frenante con quattro dischi autoventilanti è adeguato alla stazza dell’auto. L’auto si dimostra confortevole e adatta a una marcia fluida e rassicurante. L’autonomia media di 495 km omologati non è male.
E, cercando di non consumare troppo, nel tragitto di poco meno di 200 km abbiamo visto nel computer di bordo un consumo che garantirebbe almeno di 450 km. Quanto alla velocità di ricarica, la Subaru dice che alle colonnine rapide in corrente continua da 150 kW bastano 28 minuti per passare dal 10 all’80%.
Peccato per la scarsa visibilità in manovra e di tre quarti posteriore: sia davanti sia dietro è difficile cogliere i reali ingombri della carrozzeria, che nella parte bassa ha una forma bombata: nelle manovre di parcheggio sembra sempre di toccare. Insomma, all’inizio bisogna prendere la mano con le dimensioni dell’auto (sensori di parcheggio e telecamere perimetrali, però, danno una mano).

Pure la posizione del cruscotto digitale di 7”, che si legge con fatica perché è avanzato e in parte coperto dalla corona del massiccio volante, non ci ha convinto (e molte informazoni sono scritte in caratteri di piccole dimensioni). Manca anche il cassetto di fronte al passeggero anteriore.
Gli interni (quasi identici a quelli della C-HR+) sono spaziosi, anche dietro, e hanno un aspetto robusto e curato. Il display a sfioramento di 14” del sistema multimediale, che supporta Apple CarPlay e Android Auto senza cavo, è nitido e reattivo.
La maggior parte delle funzioni si gestisce dal display, ma temperatura del “clima” e volume della radio si regolano anche con comodi tasti fisici. Nella larga consolle centrale ci sono due piastre di carica senza cavo per gli smartphone e la rotella per la marcia avanti, indietro e la posizione P. E ci sono anche due prese Usb-C, ma sono nascoste sotto il grande tunnel, difficili da raggiungere.

Degna di nota anche la dotazione di serie della Uncharted, che ha di serie i più evoluti aiuti alla guida fin dalla base, come la guida semiautonoma. E poi, otto airbag (compresi quello per le ginocchia del guidatore e quello tra i due sedili anteriori), il “clima” bizona, il navigatore con comandi vocali, le poltrone riscaldabili con il supporto lombare regolabile per il guidatore, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la retrocamera.
La ricca 4E-xperience aggiunge, tra l’altro, i cerchi in lega di 20” e la 4E-xperience+ della nostra prova anche il tetto panoramico in vetro.
Quanto ai prezzi, la 4E-xperience+ costa 48.900 euro. La base a trazione anteriore costa 39.900. In promozione, però, è previsto uno sconto di 5.000 euro per le versioni a due ruote motrici e di 4.500 per le 4x4.
| Motore anteriore | elettrico: sincrono a magneti permanenti |
| Potenza massima kW (CV) | 167 (228) |
| Coppia max Nm | 268 |
| Motore posteriore | |
| Potenza massima kW (CV | 88 (120) |
| Coppia max Nm | 169 |
| Potenza complessiva kW (CV | 252 (343) |
| Coppia complessiva Nm | n.d. |
| Batteria | ioni di litio |
| Capacità kWh | 77 |
| Tensione volt | 385 |
| Tempo di ricarica | 7 ore a 11 kW |
| Potenza max di ricarica | 22 kW in corr. alternata |
| 150 kW in corr. continua | |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 160 (autolimitata) |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 5 |
| Autonomia (km) | 495 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 454/187/163 |
| Passo cm | 275 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2025 |
| Capacità bagagliaio litri | 403/n.d. |
| Pneumatici (di serie) | 235/50 R 20 |















