
La Suzuki Across, giunta alla seconda generazione, è una suv ibrida plug-in a trazione integrale. Di fatto è una Toyota Rav4 PHEV (fra le due case c’è un accordo commerciale) con differenze nei dettagli esterni e nella dotazione.
Moderna e riuscita, ha fari “a C”, profonde nervature nelle fiancate e lunotto quasi verticale. La Across riprende lo stile della Toyota Rav4 Adventure, versione non venduta in Italia, distinguendosi per la mascherina più “classica”, per le protezioni in plastica nera non verniciata (anziché lucida) e per i cerchi in lega specifici, di 18” a sei razze.

C’è solo questa Top, proposta a 55.900 euro e con la guida semiautonoma di serie. Il prezzo è in linea con quello delle principali rivali e inferiore di 1.300 euro rispetto a quello della Toyota Rav4 PHEV AWD-i Icon.
Rispetto alla Rav4, la Across rinuncia ai cerchi in lega di 20”, ma aggiunge l’head-up display, le telecamere con vista a 360°, il monitoraggio del traffico in arrivo di lato agli incroci e in retromarcia e il caricatore “veloce” a 50 kW. Tutti questi accessori per la Toyota sono nel pacchetto Advanced Tech (2.200 euro).
D’altro canto, la personalizzazione della Across è limitata: non si possono avere gli accessori delle più ricche Rav4, come gli interni in pelle e i sedili posteriori riscaldabili.

Il sistema ibrido plug-in ha una potenza combinata di 309 CV (tre in più rispetto al modello uscente) e davanti abbina un 2.5 a benzina da 143 CV a un motore elettrico da 206 CV; una seconda unità a corrente, posteriore, eroga 55 CV. L’accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 6 a 6,1 secondi dichiarati.
Il salto di qualità riguarda la parte elettrica: con la batteria passata da 18,1 a 22,7 kWh, l’autonomia dichiarata in modalità solo elettrica passa da 75 a 129 km. E la ricarica diventa più veloce: in corrente alternata si arriva a 11 kW invece di 6,6 e, per la prima volta, si può fare il “pieno” alle colonnine in continua, fino a 50 kW. Secondo la scheda tecnica bastano circa 30 minuti per passare dal 10 all’80%.

La Suzuki Across è molto spaziosa. Anche tre adulti possono accomodarsi senza sacrifici sul divano, che ha lo schienale regolabile nell’inclinazione. Le finiture non sono granché: meno curate che nel vecchio modello, prevedono ampio uso di plastiche rigide dall’aspetto economico, salvo un’ampia fascia della plancia rivestita in tessuto.
Due gli schermi, a sbalzo: un cruscotto digitale di 12,3” ben leggibile e uno schermo “touch” centrale di 12,9”, attraverso cui si gestisce un sistema multimediale rapido e compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless. Da qui si gestisce la gran parte dei comandi del climatizzatore automatico bizona: restano “fisici” soltanto la regolazione della temperatura e lo sbrinamento.
Originale il bracciolo fra i sedili (oltre a celare un vano, ruotando fa da portaoggetti) e ampio il baule, facilmente accessibile grazie al portellone motorizzato e alla soglia di carico non alta (70 cm).

Le sospensioni della Suzuki Across assorbono efficacemente anche le sconnessioni marcate e l’insonorizzazione è solitamente buona. Nelle riprese più decise e in salita emerge invece il limite tipico della trasmissione automatica e-CVT, che tende a mantenere il quattro cilindri a un regime elevato e costante, generando l’”effetto scooter”.
Tra le curve si può contare su prestazioni brillanti e sterzo preciso; un po’ lunga la corsa del pedale dei freni. Tiene bene la strada e ha un rollio contenuto, ma l’agilità non è il suo punto forte.
Quanto all’autonomia in modalità elettrica, guidando senza preoccuparci più di tanto del consumo di energia, possiamo stimare una percorrenza reale superiore ai 90 km basandoci sui dati del computer di bordo. A batteria scarica, invece, il consumo di benzina si è attestato attorno ai 15 km/l.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 2487 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 105 (143)/4800 |
| Coppia max Nm/giri | 227/3200 |
| Motore elettrico anteriore | |
| Potenza massima kW (CV) | 151,4 (206) |
| Coppia max Nm | 272 |
| Motore elettrico posteriore | |
| Potenza massima kW (CV) | 40,7 (55) |
| Coppia max Nm | 123 |
| Potenza max complessiva kW (CV) | 227 (309) |
| Batteria | 22,7 kWh - ioni di litio |
| Emissione di CO2 grammi/km | 32 |
| No rapporti del cambio | CVT (automatico) + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 180 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 6,1 |
| Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) | 129 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 462/188/169 |
| Passo cm | 269 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1951 |
| Capacità bagagliaio litri | 672/1647 |
| Pneumatici (di serie) | 235/60 R 18 |
| Serbatoio litri | 55 |


























| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Suzuki Across usate 2026 | 43.900 | 43.900 | 1 annuncio |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Suzuki Across km 0 2023 | 41.900 | 41.900 | 1 annuncio |