PRIMO CONTATTO

Suzuki Swift: brillante, ma il baule è piccolo

La linea dinamica ricorda quella della vecchia Suzuki Swift. Però, le somiglianze finiscono qui. Lunga 385 centimetri (9 in più di prima), questa utilitaria ha l’abitacolo ampio, anche se non ben rifinito, e un piccolo e scomodo baule. In compenso, il motore a gasolio da 75 cavalli è brillante e il cambio preciso.

23 giugno 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    14500 indicativo
  • Consumo medio

    23,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    109 grammi/km
  • Euro

    5
Suzuki Swift
Suzuki Swift 1.3 DDiS GL 5 porte
Arriva a fine estate

Per vederla nelle concessionarie bisognerà aspettare il prossimo settembre. Ma a una prima occhiata non sarà facile distinguere questa nuova Suzuki Swift dalla vecchia. Anche se più arrotondata, la carrozzeria (a tre e a cinque porte) ha proporzioni simili e mantiene i fianchi alti e il muso grintoso. A fare la differenza sono soprattutto i fari di maggiori dimensioni e la forma più ricercata dei finestrini laterali posteriori. Cambiano anche le dimensioni: la lunghezza passa da 376 centimetri a 385. Due i motori: un nuovo 1.2 a benzina da 94 cavalli e il 1.3 turbodiesel (di origine Fiat) da 75 CV. Entrambi sono a norma Euro 5 e, secondo la casa, con quello a benzina la Suzuki Swift percorre in media 20 chilometri con un litro, che diventano 23,8 con il turbodiesel. Il cambio è manuale a cinque marce, ma abbinato al “1200” si può avere quello automatico a quattro rapporti. A novembre, si aggiungeranno le versioni con la trazione integrale, mentre non sono previste quelle alimentate a gas. Nel corso del 2011 arriverà una Suzuki Swift più sportiva: dovrebbe essere spinta da un 1.6 a benzina da circa 130 cavalli.

Già ben dotata anche quella “base”

Per la Suzuki Swift si potrà scegliere fra due allestimenti. Oltre alla garanzia di tre anni o 100.000 chilometri, la meno costosa GL ha già di serie sette airbag, “clima” manuale, controllo elettronico della stabilità, radio/cd con presa Usb e ruote in lega leggera. A questa dotazione, la GLX aggiunge il “clima” automatico e la radio con il sistema Bluetooth. Per i prezzi, si dovrebbe partire da circa 12.500 euro per la 1.2 16V GL a tre porte, e da 14.500 per la 1.3 DDS 16V GLX a cinque porte.

Più comodi i passeggeri dei bagagli

Tetto alto, spazio adeguato per le gambe, sedili con imbottitura rigida, ma larghi e accoglienti. Nell’abitacolo (insonorizzato a dovere) della Suzuki Swift c’è tutto quel che serve per viaggiare comodi. Addio alla squadrata e anonima plancia del vecchio modello: la nuova ha gradevoli forme avvolgenti, inserti tipo alluminio e numerosi portaoggetti. Peccato che i materiali con cui è costruita abbiano un aspetto economico. Deludente il baule, la cui capacità, seppur aumentata di 10 litri, è fra le più basse per questo genere di vetture: appena 211 litri (892 con il divano giù per la tre porte e 902 per la cinque porte). Inoltre, per caricarle, le valige vanno sollevate parecchio: la soglia del bagagliaio è alta ben 80 cm da terra. Ma, almeno, il piccolo vano (largo 100 cm e profondo 55 cm) si può sfruttare bene, per via della sua forma regolare. Se si reclina lo schienale del divano (sdoppiato di serie) si crea un fastidioso gradino di 19 cm, ottenendo, però, un piano di carico lungo 136 cm. Infine, sorprende la mancanza di una cordicella che sollevi la cappelliera quando si alza il portellone.

Lo sterzo sembra “assonnato”

Più votata al comfort che alla sportività, nella guida la Suzuki Swift con il 1.3 turbodiesel da 75 cavalli si fa apprezzare per il motore pronto e brillante, che ha dato l’impressione di non essere assetato di gasolio, e per il cambio manuale, veloce e dolce nell’innestare i cinque rapporti. La vettura è promossa anche sul versante della tenuta di strada, nonostante le sospensioni morbide facciano coricare non poco l’auto di lato nelle curve (in compenso, assorbono efficacemente le asperità dell’asfalto). Meno convincente lo sterzo: è poco preciso e non comunica con chiarezza al guidatore quel che stanno facendo le ruote.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Tetto alto, sedili larghi, spazio sufficiente per allungare le gambe. L’interno è abbastanza ampio e comodo.
> Cambio. La leva ha un’escursione breve ed è morbida nell’inserire le marce. Leggero da premere il pedale della frizione.
> Motore. Ha una buona prontezza ai comandi, è brillante e non ci ha dato l’impressione di essere assetato di carburante.

DIFETTI
> Baule. Oltre a essere poco capiente, ha la soglia di carico alta da terra. E, ribaltando il divano, si forma uno scomodo gradino, alto ben 19 centimetri. Inoltre, la cappelliera non si solleva automaticamente insieme al portellone.
> Finiture. La plancia e i pannelli delle porte hanno un aspetto economico, e gli elementi di finitura tipo alluminio non migliorano la situazione.
> Sterzo. Manca di precisione e di sensibilità, penalizzando chi ama guidare un po’ sportivamente.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 385/170/151
Passo cm 243
Peso in ordine di marcia kg 1065
Capacità bagagliaio litri 211/874
Pneumatici (di serie) 185/55 R 16
La nuova utilitaria giapponese al momento del lancio sarà disponibile con carrozzeria a 3 e 5 porte e con due motori: un 1.2 benzina da 94 CV e un 1.3 turbodiesel da 75 di origine Fiat. Successivamente arriveranno anche le versioni a trazione integrale e una sportiva con motore 1.6 da circa 130 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.2 VVT 3p n.d. B 1242 94/69 165 12,3 20,0 116 945
1.2 VVT 5p n.d. B 1242 94/69 165 12,3 20,0 116 990
1.3 DDis 3p n.d. D 1248 75/55 165 12,7 23,8 109 1055
1.3 DDis 5p n.d. D 1248 75/55 165 12,7 23,8 109 1065
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Ritratto di Lu.Su.
19 marzo 2016 - 16:02
1.2 benzina 90 cv 4x4. Non mi dispiace . Prezzo un po altino ma sulla neve dovrebbe aiutare.......forse. un bloccaggio elettroidraulico sul giunto centrale sarebbe stato gradito. Cmq mi srmbra una seconda auto di buona affidabilità ds quanto ho sentito i possessori. Poi sulla bellezza della linea ogni parere è giusto. D altronde chi la compra penso gli piacerà. Personalmente trovo piu bella il restyling 2016.... vedi articolo alvolante. Buon week end a tutti.