
La crossover elettrica Tesla Model Y ha recentemente beneficiato di un aggiornamento che ha riguardato principalmente le sospensioni, l’abitacolo e l’estetica. Il design è minimale, così come gli interni, che rappresentano con chiarezza il significato della parola “essenziale”; bene la dotazione, che prevede quasi tutto di serie. L’autonomia media dichiarata della versione Standard Range che abbiamo guidato è di 500 km, un valore avvicinabile con una guida molto attenta e stando lontani dall’autostrada; a 5.000 euro in più c’è la Long Range, sempre a trazione posteriore, per la quale sono dichiarati 622 km, mentre servono 8.000 euro aggiuntivi per la Long Range AWD: bimotore, 4x4 e con 586 km dichiarati con un “pieno” di corrente.

Le forme sono moderne, semplici e senza fronzoli: il frontale corto e spiovente è caratterizzato da una sottile striscia di led che fa da luce diurna, il tetto ha la forma di un arco mentre le piccole maniglie delle porte sono a scomparsa e le ruote sono ben inserite negli ampi parafanghi. Dietro, troviamo un lunotto quasi orizzontale (senza “tergi”), un evidente spoiler integrato nel bordo del portellone e fanali collegati da una fascia illuminata di rosso. Lunga 478 cm, la Model Y è un auto adatta alle famiglie grazie ai ben 600 litri di capienza del bagagliaio (con divano in tre parti reclinabili), a cui si aggiungono i 117 del vano anteriore; tanto lo spazio anche per i passeggeri posteriori, che godono pure del pavimento piatto. Nella sua estrema semplicità, l’interno è personale: impossibile confonderlo con quelli delle rivali. L’auto del test aveva sedili e pannelli bianchi: un optional da 1.200 euro, mentre di serie sono neri.

Per sbloccare le serrature basta avvicinarsi con la tessera fornita dalla casa (o il telefonino, una volta scaricata la app); dentro, l’ambiente è essenziale ma abbastanza curato, con materiali per la maggior parte morbidi. A dominare la scena c’è l’unico schermo “touch” di 15,4 pollici, da cui si gestisce la gran parte delle funzioni dell’auto. Un sistema che si aggiorna continuamente via internet, ma a cui bisogna fare l’abitudine: c’è il rischio di distrarsi, soprattutto quando si utilizza il “clima” o si cerca una determinata funzione. Bene, invece, il fatto che per avviare l’auto basti premere il pedale del freno (non c’è nessun pulsante), mentre una volta arrivati quando si slaccia la cintura di sicurezza si inserisca il freno di stazionamento: sono dettagli, ma semplificano la vita.

La Tesla non fornisce dati ufficiali sulla capacità della batteria, ma stimiamo che sia attorno ai 60 kWh, mentre la potenza massima di ricarica è di 175 kW (un valore discreto per il tipo di vettura). Per questa Standard Range la casa parla di uno 0-100 km/h compiuto in 5,9 secondi (la potenza del motore, sui 350 CV, si fa decisamente sentire nonostante il peso sia elevato) e di 201 km/h di punta. Le sospensioni hanno lo stesso schema di prima, con quadrilateri trasversali deformabili all’avantreno e multibraccio dietro. Rispetto alla versione pre-aggiornamento, però, cambia la taratura allo scopo di migliorare il comfort: risultato ottenuto, pur con le grandi ruote di 19” che non sono l’ideale per smorzare lo sconnesso.

Alla guida, oltre allo sprint, si apprezzano lo sterzo diretto e il rollio contenuto. Rispetto alla versione a trazione integrale e con autonomia maggiore (vedi qui il primo contatto), entrando in curva a elevata andatura si avverte che l’avantreno è un po’ più leggero (infatti non c’è il secondo motore), ma l’allargamento della traiettoria non è troppo evidente e l’auto resta sempre bilanciata e facile da gestire. I sistemi di aiuto alla guida sono numerosi, ma, sfruttando solo telecamere e non radar, in condizioni di scarsa visibilità o di obiettivo sporco non è detto che funzionino al meglio.

La Tesla Model Y RWD Standard Range costa 45.974 euro e vanta una ricca dotazione di serie: sedili reclinabili elettricamente, riscaldabili e (quelli anteriori) ventilati, display “touch” di 15,4" davanti e di 8" dietro, otto telecamere esterne, vano posteriore con apertura automatica all’avvicinamento, luci ambiente nel vano piedi e nelle tasche delle portiere, dettagli in alluminio, tetto in vetro, ruote in lega di 19”. Di serie la guida semiautonoma, ma in costosi pacchetti si possono avere ulteriori funzioni: l'Autopilot Avanzato (3.800 euro) aggiunge i cambi di corsia e i sorpassi automatici, il parcheggio automatico (sia in parallelo alla strada sia in perpendicolare) e la funzione Summon, che permette di parcheggiare l'auto effettuando le manovre dall'esterno del veicolo, col cellulare. C'è poi il pacchetto Guida autonoma che costa 7.500 euro che include la ripartenza automatica ai semafori e agli stop.
|
|
|
| Potenza massima kW (CV)/giri | 220 (299)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 430/n.d. |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Tensione - capacità | 360 V - 60 kWh |
| Potenza max di ricarica dalle colonnine | |
| In corrente alternata | 11 kW |
| In corrente continua | 175 kW |
| Tempo di ricarica | 11 ore (a 7,2 kW) |
| Trazione | posteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 201 (autolimitata) |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 5,6 |
| Autonomia (km) | 500 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 478/185/160 |
| Passo cm | 289 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1928 |
| Capacità bagagliaio litri | ant. 117 post 600/2138 |
| Pneumatici (di serie) | 255/45 R 19 |






















































































































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Tesla Model y usate 2021 | 31.900 | 31.900 | 1 annuncio |
| Tesla Model y usate 2022 | 33.900 | 36.930 | 6 annunci |
| Tesla Model y usate 2023 | 11.800 | 36.340 | 8 annunci |
| Tesla Model y usate 2024 | 45.900 | 45.900 | 2 annunci |