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Toyota Highlander: un’ibrida a sette posti e facile da guidare

Disponibile solo full hybrid la grande suv Toyota Highlander offre spazio a volontà, una ricca dotazione di serie e si guida con poco impegno. Le ruote di 20”, però, riducono il comfort.
Pubblicato 26 gennaio 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 64.200
  • Consumo medio (dichiarato)

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    116 grammi/km
  • Euro

    6d
Toyota Highlander
Toyota Highlander 2.5H Executive AWD-i E-CVT
Formato XL

Lunga quasi cinque metri (496 cm per l’esattezza) la nuova Toyota Highlander è una maxi suv ibrida, spaziosa, con sette posti di serie e un aspetto muscoloso. A colpire è l’aggressivo il frontale, con un’ampia mascherina trapezoidale e la sottile presa d’aria sottostante. Le altre due aperture sui lati (sono finte), che contengono i fendinebbia, sono raccordate ai larghi passaruota anteriori. Nelle zona inferiore delle fiancate corrono le bombature che vanno allargandosi fino a inglobare i possenti parafanghi posteriori: danno l’idea di una suv ben piantata a terra. La massiccia parte posteriore è snellita dal lunotto fortemente inclinato, che dà slancio.

Ha tre motori

Realizzata sulla piattaforma GA-K, la stessa di Rav4, la Toyota Highlander è una full hybrid che condivide la meccanica con altri modelli della casa giapponese. Il 2.5 aspirato a benzina (190 CV), con cambio a variazione continua di rapporto, è abbinato a un motore elettrico (182 CV) e trasmette il moto alle ruote anteriori. Quando queste slittano, la gestione elettronica del sistema ibrido fa entrare in azione una seconda unità a corrente (55 CV): montata al retrotreno, muove le ruote dietro fino a trasmettere l’80% della trazione. Quando lavorano insieme i tre motori erogano complessivamente 248 CV. Ad alimentare i due elettrici provvede una batteria nickel-idruro metallico da 6,5 Ah posizionata sotto i sedili della seconda fila: come in tutte le full hybird, è ricaricata dagli stessi motori elettrici quando l’auto decelera, ad esempio nei rallentamenti.

Monolocale per sette

L’abitacolo della Toyota Highlander è molto accogliente e rifinito con buona cura: pregevole il rivestimento tipo pelle per parte della plancia e del tunnel; quest’ultimo con dettagli tipo legno. I sedili in pelle (di serie per la Executive) sono autentiche poltrone a regolazione elettrica e, per l’Executive, riscaldate e ventilate. Il divano della seconda fila può accogliere bene anche tre persone e scorrere in senso longitudinale di 18 mm. Agendo su due fettucce, la coppia di poltroncine delle terza fila si solleva facilmente dal fondo del baule e sono adatte a passeggeri di altezza entro i 170 cm.

Il cruscotto della della Toyota Highlander, con l’ampio display di 7” fra i due quadranti circolari analogici, fornisce molte informazioni in modo chiaro. Meno leggibile la grafica del monitor di 12,3” (8” per le Trend e Lounge) per l’impianto multimediale al centro della plancia. Notevole la capacità di carico del baule. Secondo la casa si può disporre di 268 litri (compreso il vano sotto il fondo) con sette posti in uso, di 658 litri con cinque passeggeri e di  1909 litri con i soli posti anteriori occupati. Pratico il portellone elettrico che può essere attivato con un movimento del piede: viene letto da un sensore sotto il paraurti. Peccato che l’altezza della soglia di carico (78 cm) renda faticoso caricare i bagagli.

Dotazione completa

La Toyota Highlander è già in vendita e la scelta è fra tre allestimenti. I 52.200 euro del  meno caro Trend includono cerchi in lega di 18”, climatizzatore trizona, fari full led, impianto multimediale con schermo tattile di 8’’, Android Auto e Apple Car Play, sedili in finta pelle e una completa dotazione di sistemi di sicurezza, fra cui cruise control adattativo con funzione Stop&Go e monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. La Lounge (58.200 euro) aggiunge cerchi in lega di 20’’, navigatore, portellone elettrico e sedili in pelle. La più ricca Executive del test (64.200 euro) ha anche head-up display, retrovisore digitale (lo specchio è sostituito da un schermo che riproduce le immagini della retrocamera), parabrezza termico, telecamere a 360° e tetto apribile panoramico. In occasione del lancio della vettura la casa offre consistenti sconti (in caso di permuta) per i tre allestimenti e, rispettivamente, pari a 5, 6 e 7 mila euro. Di conseguenza i prezzi partono da a 47.200 euro per la Trend. 

È grande e pesante ma docile

Nella guida la Toyota Highlander dà confidenza, è facile e non sembra risentire troppo della massa e delle dimensioni importanti. Nella parte del test svolta in autostrada abbiamo apprezzato l’isolamento acustico dell’abitacolo: nessun rumore esterno infastidisce i passeggeri. Nei percorsi extraurbani il comfort si riduce per via delle ruote di 20”, che faticano ad assorbire le sconnessioni dell’asfalto trasmettendo rumori, vibrazioni e sobbalzi. In compenso nel continuo “tiro e rilascio” i tre motori rispondono con fluidità. Specie nella modalità Sport (Eco, Normal e Trail le altre inseribili col manettino nel tunnel), il 2.5 garantisce un certo allungo ma, insistendo con l’acceleratore, il cambio a variazione continua di rapporto genera l’ “effetto scooter”: il motore sale molto di giri diventando rumoroso e senza imprimere una maggiore spinta. Nulla da ridire sullo sterzo, preciso e diretto per la categoria, e sull’assetto bilanciato (sicura la tenuta di strada). Efficaci anche i freni. Inoltre, a batteria carica, si possono percorrere a velocità costante brevi tratti solo in elettrico. Per quanto riguarda i consumi, nel test affrontato in modo dinamico il computer di bordo ha indicato 11 km/l.

Secondo noi

PREGI
> Guida. L’auto è lunga quasi cinque metri, ma sterzo preciso e buona tenuta di strada la rendono facile.
> Spazio. Per cinque adulti è abbondante, il divano delle seconda fila è scorrevole e la terza non è solo d’emergenza.
> Dotazione. L’auto non costa poco ma ha tutto di serie: dai sistemi di sicurezza, al retrovisore digitale.

DIFETTI
> Cambio. Ha il limite dell’ “effetto scooter” comune ad altre Toyota ibride.
> Comfort. Le ruote di 20” non assorbono bene le buche.
> Sistema d’infotainment. La grafica dello schermo non è attuale né ben leggibile.

SCHEDA TECNICA

Motore termico  
Carburante benzina
Cilindrata cm3 2487
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 239/4300-4500
   
Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 134 (182)/n.d.
Coppia max Nm/giri 270/n.d.
   
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 40 (55)/n.d.
Coppia max Nm/giri 121/n.d.
   
Potenza max combinata kW (CV)/giri 182 (248)/n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km 162*
No rapporti del cambio automatico a variaz. cont. + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,3
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 13,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 496/193/176
Passo cm 285
Peso in ordine di marcia kg 1950
Capacità bagagliaio litri 268/658/1909
Pneumatici (di serie) 235/55 R20
Toyota Highlander
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Ritratto di 82BOB
26 gennaio 2021 - 12:34
Avrà pure tanti contenuti, ma per me è veramente brutta...
Ritratto di SergioPavia
26 gennaio 2021 - 12:41
1
Un "americanata " mal riuscita.
Ritratto di carlobettinelli
27 gennaio 2021 - 09:06
Se la vuoi portare a letto certo deve piacere, ma se serve x lavoro è altro, prova a guardarti allo specchio prima di sentenziare
Ritratto di 82BOB
27 gennaio 2021 - 13:41
Quindi uno non può avere gusti personali? Che fa, "se sei brutto" non puoi dire che secondo te qualcosa è brutto?
Ritratto di andrea120374
26 gennaio 2021 - 12:55
2
....e soprattutto il solito gran gran gran cambio automatico
Ritratto di Andrea7876
26 gennaio 2021 - 13:52
Non dirlo due volte, altrimenti arrivano i fanatici a dirci che è il miglior cambio del mondo.
Ritratto di Andre_a
26 gennaio 2021 - 15:47
9
Non sono certo un fanatico del cvt, non l'ho mai avuto, ma credo che su un bisonte da guidare in tranquillità possa essere il cambio ideale.
Ritratto di Andrea7876
26 gennaio 2021 - 17:23
È quello il problema, non va male solo quando si guida in tranquillità, col piede leggero, senza pretese prestazionali. Ma ci sono infinite situazioni stradali dove anche chi non vuole è costretto a pigiare sull'acceleratore con più decisione, e in queste circostanze l'e-cvt (tanti puntualizzano che non è solo cvt, quindi li anticipo) mostra tutti i suoi difetti, regimi di rotazione alti, rumore alto, fastidio assicurato. Del resto lo confermano tutte le riviste (compreso in quest'articolo sotto la voce difetti).
Ritratto di Check_mate
26 gennaio 2021 - 18:24
Sulla CH-R per me era il difetto maggiore. Quando l'ho provata non potevi affondare il piede più di quel "limite" che divide la guida tranquilla da quella un po' più "tirata": tutto il comfort acustico della guida ibrida veniva devastato, con la sensazione sgradevole del motore tirato al limite al quale non corrispondeva però un aumento consistente della potenza. E' difficile da spiegare più che altro per l'immediatezza del cambio di guida, passando istantaneamente da una tranquilla ad una forzata e parecchio sgradevole, semplicemente affondando con una leggera forza in più sull'acceleratore. Per me veramente un pessimo cambio, in fondo alla lista di tutti gli automatici che ho provato.
Ritratto di Andre_a
26 gennaio 2021 - 19:24
9
@Check_mate: che per il tuo stile di guida sia il peggiore, lo capisco e va benissimo, ci mancherebbe. Quel che non mi piace è quando le persone assolutizzano i propri gusti personali. Come dicevo sopra, io un'auto col cvt non l'ho mai avuta, ma ne ho noleggiare diverse: nella guida tranquilla non ho mai riscontrato problemi, e su un'auto come questa Highlander guiderei tranquillamente almeno per il 99,9% del tempo. Sarò strano, ma io queste situazioni in cui anche chi non vuole è costretto a pigiare sull'acceleratore, come dice Andrea7876 non le riscontro. Questo per dire che, mentre sulla Levorg STI trovo che il cvt sia un'assurdità, su una Yaris, una Prius, o su questa secondo me va bene, magari non per tutti ma per molti, soprattutto considerando che Toyota mette l'affidabilità prima di tante altre cose, quindi difficilmente avrai problemi al cambio dopo 40000 km come succede con certe altre case...
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