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Toyota Yaris Cross: ha carattere e non sembra assetata

Maneggevole e piuttosto vivace, la nuova crossover Toyota Yaris Cross arriva a settembre e ha un sistema ibrido da 116 CV che promette di consumare poco. Scomoda la regolazione a scatti degli schienali anteriori.
Pubblicato 24 giugno 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.000*
  • Consumo medio (dichiarato)

    23,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    98 grammi/km
  • Euro

    6d
Toyota Yaris Cross
Toyota Yaris Cross 1.5 Hybrid Active
A settembre in concessionaria

Costruita sulla base dell’utilitaria Yaris (con la quale condivide la piattaforma TNGA-B e lo stabilimento dove viene realizzata per l’Europa, quello francese di Onnaing, vicino a Valenciennes), la Toyota Yaris Cross è le nuova crossover compatta della casa giapponese: offerta solo come ibrida, è in arrivo nelle concessionarie a settembre a partire da circa 25.000 euro (ma l’auto è già prenotabile versando 250 euro). Disponibile sia a trazione anteriore (come l’esemplare che abbiamo avuto modo di provare in anteprima a Bruxelles), sia 4x4 (la AWD-i, con un ulteriore motore elettrico fra le ruote posteriori e dotata di specifiche modalità off road e neve), entrambe con 116 CV combinati, è 24 cm più lunga della “sorella” Yaris e 6 cm più alta.

Per nulla anonima

Già vista al recente salone MIMO di Milano (leggi qui), la Toyota Yaris Cross ha uno stile muscoloso (nelle foto quella camuffata del nostro test, abbiamo guidato in anteprima un esemplare di preserie), con il frontale alto, i fari allungati, la piccola mascherina e i due grandi “tagli” nel paraurti (che vengono riproposti anche nel fascione posteriore). La fiancata è caratterizzata dai passaruota sporgenti e squadrati, dalle protezioni in plastica scura che corrono lungo la parte bassa della carrozzeria e dalla linea di cintura alta. Anche se molto diversa dalla Yaris, la parentela con quest’ultima si nota, soprattutto nella parte posteriore, dove sono presenti fanali a sviluppo orizzontale, il massiccio portellone e il lunotto piccolo e molto inclinato. Nel complesso, comunque, la Yaris Cross è una crossover dallo stile originale, con volumi molto equilibrati, superfici mosse e soluzioni estetiche particolari, come la fascia nera che unisce i fanali a led molto sporgenti, che accrescono visivamente la larghezza della vettura.

Infotainment di qualità

L’abitacolo della Toyota Yaris Cross ricorda quello dell’utilitaria, con le linee morbide della plancia, lo schermo di 9” del sistema multimediale a sbalzo e la consolle asimmetrica. Ben fatti il cruscotto digitale ad alta definizione a colori e i raffinati comandi del “clima” bizona, sotto il display del sistema multimediale, che è dotato delle funzionalità Apple CarPlay e Android Auto. Tramite l’applicazione per smartphone MyT, inoltre, è possibile collegare al sistema un cellulare, con cui inviare piani di viaggio e gestire i controlli del clima di bordo prima di salire in macchina, oltre a bloccare e sbloccare le serrature a distanza.

La posizione di guida della Toyota Yaris Cross è rialzata, e le poltrone (regolabili in altezza) sono ben profilate e offrono un’imbottitura rigida, ma comoda. Imprecisa, invece, la regolazione a scatti (benché ravvicinati) della leva. Il divano ha la seduta centrale piatta e morbida, ma fa stare stretti tre adulti; basso il tunnel sul pavimento. Il baule è piuttosto grande e ha una bocca d’accesso ben dimensionata: con il divano in posizione d’uso ha una profondità interna di 82 cm;  e una capacità di 397 litri per la versione a trazione anteriore, che scende a 320 per la 4x4 (a causa della presenza sotto il piano del motore elettrico posteriore). Manca però il divano scorrevole in senso longitudinale, offerto da alcune rivali.

La meccanica è quella della Yaris

Quanto al sistema ibrido, la Toyota Yaris Cross ricalca lo schema della Yaris, con il 3 cilindri 1.5 abbinato a un motore elettrico e a un motogeneratore per complessivi 116 CV, che secondo la casa dovrebbe garantire emissioni di CO2 di 98 g/km (105 per la 4x4). Il tre cilindri 1.5 a benzina in alluminio, con ciclo Atkinson (rispetto al più diffuso ciclo Otto varia l’apertura delle valvole, ritardando la chiusura di quelle d’aspirazione per ridurre lo sforzo di compressione dei pistoni), è collegato alle unità elettriche attraverso una trasmissione con ingranaggi a planetario e satelliti: quella principale eroga 80 CV e contribuisce a muovere l’auto, mentre l’altra fa da motorino d’avviamento. Nei rallentamenti sono entrambi “trascinati” dalle ruote e ricaricano la batteria principale. Quest’ultima, alloggiata sotto il divano, è agli ioni di litio e, quando è completamente carica, selezionando la modalità EV consente di viaggiare più a lungo a zero emissioni (anche per un paio di chilometri) fino a circa 130 km/h.

Comoda e vivace

Nel breve test dell’auto ancora parzialmente camuffata, la Toyota Yaris Cross 1.5 Hybrid ci è sembrata piuttosto maneggevole. Il sistema ibrido ha un funzionamento regolare e favorisce una marcia fluida ad andatura tranquilla. Lo sterzo è leggero nelle manovre da fermo e a bassa velocità e la tenuta di strada sicura, nonostante un po’ di rollio in curva. Le sospensioni (irrigidite rispetto a quelle della Yaris) assorbono bene le imperfezioni dell’asfalto, ma non penalizzano il comfort, e l’abitacolo ha un discreto isolamento dai rumori esterni. Viaggiando in modalità a zero emissioni (con un “filo di gas” o premendo il tasto EV tra i sedili) si può apprezzare la buona spinta del motore elettrico.

La vivacità del sistema ibrido della Toyota Yaris Cross aumenta con l’accensione del 1.5, che dà brio alla vettura sia in accelerazione sia in ripresa (specie in Power, che migliora la risposta del motore rispetto alle modalità Normal ed Eco, che privilegiano i consumi). Quello che non ci ha convinto del tutto, invece, come sulla Yaris, è la tendenza della trasmissione a far aumentare rapidamente i giri del 1.5 (che a regimi elevati diventa rumoroso): in salita o spingendo a fondo sull’acceleratore, il motore a benzina sale di giri in modo non proporzionale all’aumento della velocità, facendo crescere in modo fastidioso il rumore.

Non sembra assetata

E sul fronte dei consumi come si comporta la crossover giapponese? Non male, dando fede al computer di bordo, che su un percorso extraurbano molto trafficato di circa 30 km a fine test indicava una media di 19 km/l. Prima di riconsegnare l’auto abbiamo verificato la funzionalità del nuovo sistema di parcheggio semi-automatico che, una volta individuato lo spazio adeguato per posteggiare, gira il volante, frena e accelera autonomamente, indicando ogni volta nello schermo del sistema multimediale quando inserire la retromarcia o mettere in posizione D la leva del cambio. Il dispositivo funziona bene, ma è un po’ lento: chi ha fretta meglio che faccia da solo.

Tre gli allestimenti

La nuova Toyota Yaris Cross consente di scegliere fra tre allestimenti disponibili: Lounge, Adventure e Premiere. La base Lounge ha di serie i cerchi in lega di 18”, i fari a led con abbaglianti automatici, i sedili riscaldabili in tessuto e finta pelle, il tetto panoramico, il “clima” bizona, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema multimediale con lo schermo di 9” e i sistemi Toyota Smart Connect e Cloud Navi. La Adventure aggiunge, tra l’altro, le barre sul tetto, un disegno diverso dei cerchi in lega di 18” e interni che si distinguono per le personalizzati delle superfici in nero lucido, il padiglione nero, i sedili sportivi rivestiti in similpelle e le modanature color oro presenti sulla plancia e sui pannelli porta. Infine, la Premiere, che ha la vernice bicolore col tetto nero, gli interni in pelle e l’head-up display di 10”.

Curata la sicurezza della Toyota Yaris Cross che, oltre all’airbag centrale fra le poltrone anteriori (studiato per attutire l’impatto fra le teste di guidatore e passeggero in caso di urto laterale), comprende un completo pacchetto di sistemi elettronici di sicurezza (denominato Toyota Safety Sense), tra cui la frenata automatica d’emergenza con il rilevamento dei pedoni (anche di notte) e dei ciclisti, l’avviso di superamento di corsia, il cruise control adattativo, il controllo dell’arretramento in salita, il sistema che rileva e riproduce nel cruscotto i segnali stradali con i limiti di velocità e, tra gli optional, i sensori dell’angolo cieco dei retrovisori (che tengono sotto controllo le aree laterali e posteriori dell’auto e avvertono il guidatore quando un veicolo si trova in una di queste “zone buie”), il parcheggio semiautomatico e le telecamere con visione a 360°.

Piu’ vai in elettrico e meno spendi

Chi effettua la prenotazione online della Toyota Yaris Cross ha due “bonus” a disposizione. Il primo è la sottoscrizione per un anno, inclusa nel prezzo, dell’assicurazione RCA WeHybrid Insurance per le ibride. Una volta terminato il periodo gratuito, dal secondo anno, si ha la possibilità di pagare il premio assicurativo in base ai km percorsi con il motore termico acceso, mentre quelli fatti a corrente sono gratuiti. Il secondo vantaggio è il WeHybrid Challenge, un programma che concede dei bonus in base alla percentuale di percorrenza in elettrico raggiunta; è possibile così accumulare fino a 150 euro di “crediti green”, convertibili in un voucher da spendere su Kinto GO, la piattaforma di mobilità integrata della Toyota. Con i crediti accumulati si può pagare il parcheggio o acquistare i biglietti per i mezzi di trasporto pubblico o per eventi in una delle 5000 città convenzionate.

Secondo noi

PREGI
> Maneggevolezza. È una vettura facile da guidare nel traffico ed è pure divertente tra le curve. 
> Motori. Il sistema ibrido promette di contenere i consumi e offre un buono spunto, sia in accelerazione sia in ripresa.
> Sicurezza. Questa crossover, come la sorella Yaris, ha una dotazione completa, con parecchi aiuti alla guida di ultima generazione, di serie o a pagamento.

DIFETTI
> Posti dietro. Il divano è un po’ stretto e c’è poco spazio per le ginocchia.
> Schienale. La regolazione a scatti di quello dei sedili anteriori è poco precisa.
> Trasmissione con effetto scooter. Nonostante sia meno evidente di un tempo, in salita e nella guida vivace l’impennata del regime del motore termico fa crescere il rumore e può risultare fastidiosa.

*Prezzo indicativo

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1490
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 68 (92)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 120/3600-4800
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 59 (80)/n.d.
Coppia max Nm/giri 141/n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 85 (116)
   
Emissione di CO2 grammi/km 98
No rapporti del cambio automatico CVT + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11,2
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 23,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 418/177/159
Passo cm 256
Peso in ordine di marcia kg 1290
Capacità bagagliaio litri 397/n.d.
Pneumatici (di serie) 215/50 R18
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VOTO MEDIO
3,3
3.309235
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Ritratto di Asburgico
24 giugno 2021 - 08:36
Se ha gli stessi problemi della yaris in elettrico non ci va neanche per sbaglio, 25000€ per una start&stop. Staremo a vedere.
Ritratto di Check_mate
24 giugno 2021 - 09:41
Che problemi ha la Yaris?
Ritratto di NITRO75
24 giugno 2021 - 09:54
Problema al GPF che vanifica l'effetto della trazione elettrica. Girando in urbano praticamente si intasa continuamente e costringe a rigenerazioni forzate frequenti che tengono acceso il motore termico. Questo gioca anche a sfavore dell'assicurazione proposta da Toyota in quanto in elettrico viaggi molto poco.
Ritratto di Giocatore1
24 giugno 2021 - 11:36
1
Mamma mia che tristezza, questo succede quando il legislatore è scollegato dalla realtà.
Ritratto di Flavio8484
24 giugno 2021 - 14:04
Ma davvero?ma parlate di quella attuale?
Ritratto di Volpe bianca
24 giugno 2021 - 14:22
.....è la prima volta che sento parlare di questo problema sulla Yaris
Ritratto di NITRO75
24 giugno 2021 - 14:51
Andate sul forum HSD Italia, oppure su QR se ne parla a manetta. Clienti arrabbiati per la cantonata presa e Toyota che installa tester sulle vetture vendute per capire come risolverla. Stavolta hanno fatto la ciambella senza buco.
Ritratto di Volpe bianca
24 giugno 2021 - 15:21
Un mio amico l'ha presa alcuni mesi fa gira quasi sempre in città e mi ha detto che va alla grande e non ha nessun problema.....mah. Mi sembra un po' strano.
Ritratto di NITRO75
24 giugno 2021 - 17:54
Non so che dirti, là sono piuttosto agguerriti, alcuni hanno intentato azioni legali per pubblicità ingannevole.
Ritratto di Volpe bianca
24 giugno 2021 - 18:23
Addirittura....io ti ho portato un esempio, ma ho solo questo, può anche darsi che in alcuni casi ci siano stati dei problemi. Non saprei
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