PRIMO CONTATTO

Volkswagen Touareg: tanta spinta, stessa vista

Il restyling della Volkswagen Touareg ne ha migliorato l’aspetto e, nel caso della 3.0 V6 più potente, anche le prestazioni. Il lunotto piccolo e i grossi poggiatesta dietro rendono indispensabili i sensori di distanza.

26 settembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 65.000*
  • Consumo medio

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    180 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen Touareg
Volkswagen Touareg 3.0 V6 TDI Executive Tiptronic BlueMotion Technology
*Indicativo
 
Faccia nuova
 
A quattro anni dal lancio, la seconda generazione della Volkswagen Touareg si rifà il trucco: a cambiare sono soprattutto il frontale e la parte posteriore. Davanti si notano i fari più grandi, con le luci bixeno di serie per tutte le versioni; la mascherina è attraversata da quattro lamelle cromate trasversali invece di due, con le due inferiori che si allungano fino a raggiungere i fari. Anche il paraurti è stato ridisegnato e, nella parte bassa, quasi nascosti, ci sono i fendinebbia, di forma inedita. Nuovo pure lo spoiler, che contribuisce a migliorare l’aerodinamica della vettura. L’insieme contribuisce a sottolineare visivamente la larghezza della macchina, dando un’impressione di maggiore robustezza. Anche dietro cambia il paraurti che, come nel frontale, sottolinea l’imponenza della suv tedesca. Inedita pure la luce di retromarcia, ora a led. Ci sono, infine, nuovi cerchi in lega: a 10 razze di 18”, dal carattere sportivo, e a cinque doppie razze di 20”. 
 
Dentro cambia poco
 
Anche nell’abitacolo della Volkswagen Touareg, ricco ed elegante come sempre, ci sono alcune novità: i comandi principali hanno manopole di nuovo design, più gradevoli al tatto; i pulsanti in alluminio sono stati riprogettati e la strumentazione è illuminata da una luce bianca anziché rossa. Inedito è pure il sistema multimediale che ora, per la prima volta, consente di utilizzare servizi mobili online, come la ricerca dei punti di interesse (POI) tramite Google, la visualizzazione delle mappe su Google Earth™ Mapping Service, la funzione Google Street View™ e le informazioni online sul traffico. L’impostazione, comunque, non cambia e, salendo a bordo, si apprezzano immediatamente la cura dei dettagli e la precisione del montaggio dei pannelli. Le due ampie poltrone pluriregolabili divise dal largo tunnel sono comode; la plancia e la consolle appaiono massicce nelle dimensioni ma hanno linee eleganti, con inserti  in materiali nobili, come la radica, che danno una sensazione di lusso.
 
Più cavalli, più spinta
 
Nelle nostre concessionarie la nuova Volkswagen Touareg sarà in vendita a novembre, a partire da circa 52.000 euro con il 3.0 V6 turbodiesel da 204 CV (che non varia rispetto all’attuale modello). Rinnovata, invece, è la versione più potente, che guadagna 17 CV, passando da 245 a 262 (la Touareg 4.2 V8 TDI da 340 CV e l’Hybrid da 380 dovrebbero arrivare in un secondo momento). Ed è proprio la Touareg 3.0 TDI V6 da 262 CV che abbiamo provato. Già all’aviamento ci si rende conto di quanto sia poco rumoroso il motore, ben insonorizzato anche quando sale di giri. Grazie ai 580 Nm di coppia massima, disponibile fin dai 1750 giri, il 3.0 turbodiesel spinge con vigore e regolarità, dando un’insospettabile agilità alla grossa suv, che sulla bilancia supera abbondantemente le due tonnellate di peso. C’è da dire che questo motore è anche ben assistito dal cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti, che rende fluidi i passaggi di marcia, e tenendo un ritmo sportivo si dimostra anche abbastanza rapido. Utile per abbassare i consumi la modalità di avanzamento per inerzia (prima non presente) che, in assenza di richieste di potenza, grazie al disaccoppiamento del motore e del cambio automatico, sfrutta l’energia cinetica per andare avanti. Nel nostro test, prevalentemente in autostrada e su tratti scorrevoli, abbiamo percorso una media di 9,5 km/l (letti sul computer di bordo).
 
In fuori strada col “pacchetto”
 
Su asfalto la Volkswagen Touareg 3.0 TDI V6 è comoda e sicura, specie con le sospensioni pneumatiche (optional di cui ancora non è stato comunicato il prezzo), che a velocità elevate (a partire da 140 km/h) provvedono ad abbassare automaticamente la carrozzeria e che, scegliendo la modalità Comfort (le altre sono Normal e Sport), assumono una taratura morbida che migliora l’assorbimento delle buche. Inoltre, sui terreni accidentati consentono di aumentare l’altezza dal suolo fino a un massimo di 30 cm. Per avere una buona resa in fuori strada, però, è necessario acquistare il pacchetto Terrain Tech (sull’attuale modello costa 2.000 euro), che comprende le marce ridotte e due differenziali bloccabili fino al 100% (centrale e posteriore). L’abbiamo provato in un circuito di prova per fuoristrada vicino a Monaco di Baviera, nel quale la Touareg si è comportata egregiamente. In manovra è però necessario farsi assistere dai sensori di parcheggio, perché il lunotto piccolo limita la visibilità.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Comfort. Viaggiare sulla Touareg è sempre un piacere: le sospensioni filtrano bene le sconnessioni della strada, il motore è ben insonorizzato e le poltrone sono rigide al punto giusto.
> Finiture. Materiali, assemblaggi e dettagli non lasciano spazio a critiche.
> Motore. Grazie alla notevole coppia di 580 Nm, il V6 spinge con vigore fin dai 1800 giri ed è ben assistito dal cambio automatico a otto marce.
 
DIFETTI
 
> Guida fuori strada. La Touareg si comporta molto bene, ma a patto di acquistare il pacchetto Terrain Tech, che non dovrebbe costare meno di 2.000 euro.
> Lunotto. Peccato che a migliorare la praticità della vettura non ci sia il lunotto apribile separatamente e che non esista una versione a sette posti, ormai molto diffusa su questo tipo di auto.
> Visibilità posteriore. È ridotta a causa del lunotto piccolo e degli ingombranti poggiatesta posteriori.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2967
No cilindri e disposizione 6 a V di 60°
Potenza massima kW (CV)/giri 193 (262)/3800-4400 giri
Coppia max Nm/giri 580/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 180
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 220
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,6
Consumo medio (km/l) 14,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 480/194/171
Passo cm 289
Peso in ordine di marcia kg 2176
Capacità bagagliaio litri 520-670/1642
Pneumatici (di serie) 235/65 R17

 

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Ritratto di ilpongo
26 settembre 2014 - 20:28
5
serve anche un buon fido in banca... per il carburante... Ma chi la compra, oltre ad avere un valido mezzo avrà pure un valido reddito...
Ritratto di TurboCobra11
26 settembre 2014 - 21:22
Non ce ne bisogno, fai il leasing, intesti alla ditta, scarichi tutto e via.... Poi magari un po di nero e il suv da 70000 ce l'ha anche chi ha un reddito da 30000 l'anno.....
Ritratto di ilpongo
27 settembre 2014 - 08:16
5
Sai i miei colleghi quanti ne scovano. Sti grulli se ne beano pure su FB! Ma il mio post era solo un commento ironico sul fatto che si rischia di spalmere contro un muro cotanta auto senza l'aiuto dei sensori....
Ritratto di TurboCobra11
27 settembre 2014 - 09:05
Si si avevo capito era per sottolineare quanti ladri ci siano, perché evasori/elusori ladri di tasse sono... Finanza o agenzia entrate? ...Saluti
Ritratto di osmica
29 settembre 2014 - 13:15
Se hai l'azienda e scarichi il leasing perche' passi per evasore e ladro? Se puoi scaricare tale spesa (che tra l'altro mi pare che non puoi scaricare completamente) e' perche' lo prevedono le normative...
Ritratto di TurboCobra11
29 settembre 2014 - 13:55
Si però come detto meglio nel commento prima, si parlava di chi ha redditi da 30000 euro e gira con il suv da 70000-80000 oltre poi al fatto che poi anche se lo usano per fatti propri figura come mezzo aziendale mentre poi non lo è assolutamente. Mezzo dell'azienda lo e il furgone che usi in settimana, ma non può essere completamente aziendale il macchinone che usi per andarti a divertire il sabato sera. Se su questo poi normativamente ci sono gli escamotage alla faccia di chi non può scaricare nulla, sul fatto di macchine che costano come il reddito di tre anni i dubbi sono pochi. Come detto da Pongo se ne vengono poi beccati significa che i riscontri di sono... ... Saluti
Ritratto di osmica
29 settembre 2014 - 14:22
Se per questo certe spese aziendali non sono scaricabili e altre lo sono parzialmente, proprio per il concetto che hai espresso. Pertanto, una autovettura in leasing, quanto puo' essere scaricata?
Ritratto di TurboCobra11
29 settembre 2014 - 14:52
Non sono un commercialista e non conosco le varie possibilità di scaricare, ma quel che e certo e che se l'auto la usi per usi personali e non per lavorare, non dovresti scaricare nulla. Invece se l'auto e intestata all'azienda con il leasing diventa un costo aziendale quindi ante tasse, oltre a scaricare le fatture dell'officina del gommista ecc il tutto pre tasse mentre un auto personale, come quella di un dipende o di qualche onesto autonomo, l'auto in se per se, e dalle gomme alla benzina al meccanico te le paghi dopo che hai già pagato le tasse, quindi fra tutto c'e una sostanziale differenza. Quindi se l'auto la usi solo per lavoro e giusto perché e un costo aziendale ma se non e un costo aziendale non deve diventarlo... ... Saluti
Ritratto di osmica
29 settembre 2014 - 15:06
Alcune spese non sono deducibili ed altre non sono detraibili... Neanch'io sono un commercialista, ma almeno non parlo senza affermare che tutte le spese di un'azienda sono spese pretasse.
Ritratto di TurboCobra11
29 settembre 2014 - 15:31
Non ho detto questo. Comunque faccio alcuni esempi: Cambio gomme, fattura, recupero l'iva. Gasolio aziendale, prezzo inferiore per l'acquisto in quantità e comunque ci recupererai l'iva. Poi ce anche chi ha rimborso delle accise, ma solo autotrasportatori ma non andiamo a prendere singoli casi. Fattura del tagliando del suv da 500€, non la scarichi l'iva? E tutto questo e un 22% delle spese di gestione del mezzo. Poi se hai il mezzo in leasing, paghi i canoni di leasing che é un costo di esercizio, quindi ante imposte su reddito dell'impresa, ante utili, quindi prendi meno dall'azienda cioè meno irpef e la macchina e già a posto mentre chi paga tutte le tasse, dipendente, dopo che ha pagato l'Irpef nazionale regionale comunale e tutto il resto con lo stipendio netto va a pagare le gomme e la fattura con l'iva al 22 invece di recuperarla si sa dove se la mette. Con questo non voglio attaccare tutta una categoria, per carità sarebbe ingiusto, ma diciamo che se hai l'azienda e hai un commercialista che ti sistema il tutto per benino la macchinina della domenica ti viene a costare come un proprio dipendente possa costare una Golf se non una polo e a me sembra ingiusto, come detto se l'auto la usi solo per gli affaracci propri e con l'azienda non centra nulla. Spero di aver chiarito il concetto che volevo esprimere. ...Saluti
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