PRIMO CONTATTO

Volvo V60: la station wagon che gioca a fare la coupé

Molto slanciata, la nuova Volvo V60 è una wagon “sportiva”: non è superspaziosa, ma garantisce una guida guida piacevole e sicura (merito anche del brillante 1.6 turbo). Eleganti, ma con qualche difetto, gli interni.

9 settembre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    41000  circa
  • Consumo medio

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    153 grammi/km
  • Euro

    5
Volvo V60
Volvo V60 T4 Summum Powershift
Nuovi anche i “1600” a benzina

Tre mesi dopo la presentazione della berlina S60 (che si vedrà per la prima volta nelle concessionarie sabato 25 settembre), ecco la station wagon V60, che in Italia dovrebbe vendersi molto di più: nel 2011, infatti, la Volvo prevede di piazzarne 6.000 (tre volte di più della S60). Le prime consegne della famigliare, che dopo un periodo di convivenza sostituirà la vecchia V50, sono in programma per fine novembre. In contemporanea, ai motori finora previsti per la S60 si aggiungeranno i nuovi 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina, da 150 cavalli (il modello si chiama T3) e da 180 (T4, quello che abbiamo guidato). La casa svedese (da poco acquisita dalla cinese Geely) non ha ancora comunicato ufficialmente i prezzi della wagon, ma pare che il supplemento rispetto alla S60 sarà di 1.200 euro: si partirà dai 32.000 euro della V60 T3 Kinetic per arrivare ai 51.300 della T6 AWD Geartronic Summum (3.0 turbo a benzina, con cambio automatico, trazione integrale e allestimento più completo). Per i turbodiesel, invece, il modello base sarà la D3 Kinetic (2.0 da 163 CV), venduta a 34.100 euro; la D5 Kinetic (2.4 da 205 CV) ne costerà 38.000.
 

Che slancio questa svedese!

Le station wagon sportive non sono certo una novità, ma di così slanciate non ne ricordiamo nessuna. E nemmeno di così originali. Il muso basso e con mascherina sporgente ereditato dalla berlina si integra bene con la nuova fiancata, che si caratterizza per i finestrini (rastremati verso la parte posteriore) che finiscono a punta. Nella coda, i sinuosi fanali che delimitano al lunotto mettono in evidenza la larghezza possente delle fiancate. Insomma, l’impatto della Volvo V60 è notevole, e la sportività risulta accentuata dai cerchi in lega di 18 pollici (850 euro: di serie sono di 17”), dallo spoiler sopra il lunotto e dai due terminali di scarico ai lati del paraurti.

Più che grande, pratica

Con una linea così, e con dimensioni che non sono cresciute neppure di un millimetro rispetto a quelle della berlina, non è il caso di aspettarsi una station wagon da grandi carichi. In effetti, il portellone della Volvo V60 non è enorme, la capacità del baule (da 430 a 1241 litri) è inferiore a quella delle principali concorrenti e, soprattutto, il vano è poco sviluppato in altezza. Ma la praticità non è male: la soglia di carico abbastanza vicina a terra (65 cm) e a filo del pavimento consente di non affaticare troppo la schiena nelle operazioni di carico e scarico. Inoltre, il divano è in tre parti reclinabili, per caricare oggetti lunghi come sci o tavole da snowboard pur viaggiando in quattro, e si può abbassare anche lo schienale del sedile anteriore destro; così, ci stanno anche oggetti lunghi oltre due metri e mezzo. Rispetto alla S60, poi, le finiture (moquette e assemblaggi) della Volvo V60 sono decisamente migliori, e sotto il pavimento ci sono altre piccole vaschette (per 30 litri supplementari). Stanno meglio anche i passeggeri seduti dietro, che ora hanno più “aria” sopra la testa: in quattro si viaggia abbastanza bene, mentre la larghezza e la forma del divano sconsigliano i lunghi tragitti in cinque. Giudizio negativo, invece, sulla visibilità di tre quarti posteriore: i minuscoli finestrini servono a poco e, sommati ai grandi poggiatesta (reclinabili, ma a patto di ricordarselo, e di avere voglia di abbassarli) generano ampie zone “buie”.

Eleganza con qualche neo

Per il resto, l’abitacolo è quello della S60: plancia semplice e originale con la sottile consolle a “lastra”, eleganti inserti color alluminio sparsi un po’ ovunque e sedili morbidi, comodissimi e con rivestimenti in pelle che innalzano molto il tono degli interni. Le finiture della Volvo V60 sono apprezzabili; stonano solo alcune plastiche (quella del mobiletto centrale su tutte) sottili ed economiche. Non ci sono piaciuti neppure il freno a mano sulla sinistra (irraggiungibile dal passeggero anteriore) e i portabottiglie dietro la leva del cambio, che, se utilizzati, ne bloccano l’utilizzo. Manca anche un vano refrigerato dal “clima”.

Il “1600”? Basta e avanza

Regolato il sedile (i comandi sono elettrici), usciamo dal parcheggio. Con un po’ di fatica, a dire il vero: dato che la Volvo V60 “gira” poco, ci tocca fare una retromarcia imprevista. L’auto del nostro test ha il cambio automatico Geartronic a sei marce, abbastanza pronto nella risposta quando lo si usa in manuale; data l’impostazione sportiva della vettura, però, ci sarebbero piaciute anche le palette dietro il volante. Interessante il fatto che in rilascio entri automaticamente il “folle” (così l’auto “scorre” di più, per ridurre i consumi); questa funzione si può escludere con un tasto. Ma è il nuovo 1.6 a lasciare davvero il segno: silenzioso a velocità costante, spinge forte (e con un rombo gradevole) fin oltre i 6000 giri, garantendo prestazioni elevate. Valido lo sterzo, preciso, pronto e omogeneo nella risposta, e notevole la sicurezza di marcia: i freni sono potenti e la stabilità a tutta prova. Sulle strade bagnate del percorso di prova, però, ci è parso che il “muso” allargasse un po’ troppo la traiettoria. Infine, è buono anche il comfort; solo sulle sconnessioni più evidenti la risposta si rivela un po’ brusca.

La sicurezza c’è. Se paghi, di più

La Volvo V60 nella versione Summum non è certo regalata, ma le concorrenti (tedesche) costano ancora di più. Inoltre, la dotazione è buona: ci sono anche i fari bixeno orientabili in curva, l’hi-fi da 160 watt, i sensori di parcheggio posteriori. Rinunciando al cambio manuale si risparmiano circa 2.000 euro, e altri 5.300 restano in tasca con la versione “base” Kinetic, che ha comunque il City Safety, il sistema che, a velocità fino a 30 km/h, evita di tamponare l’auto che abbiamo davanti (o limita l’intensità dell’urto). Tra gli optional più interessanti, il pacchetto Driver Support (2.200 euro) con altri sistemi di sicurezza elettronici (incluso il “Pedestrian detection”, che consente di evitare l’investimento dei pedoni o almeno di ridurre la velocità dell’impatto).

Secondo noi

PREGI
> Motore. Con 180 cavalli, garantisce prestazioni che non ci si aspetterebbe da un “1600”.
> Sicurezza. La guida è facile e intuitiva, e si possono montare vari interessanti dispositivi elettronici.

DIFETTI
> Particolari dell’abitacolo. Alcuni comandi sono mal posizionati, e mancano alcune piccole comodità (come un vano refrigerato).
> Raggio di sterzata. Ci è parso “abbondante”: non facilita le manovre.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1595
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 132 (180)/5500
Coppia max Nm/giri 240/1600
Emissione di CO2 grammi/km n.d.
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 463/187/148
Passo cm 278
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 430/1241
Pneumatici (di serie) n.d.
La nuova famigliare della Volvo è disponibile con una gamma motori che ricalca quelli della berlina S60 e porta al debutto il nuovo 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina declinato in due livelli di potenza: 150 CV (T3) e 180 CV (T4). Gli altri motori a benzina sono il 2.0 da 203 CV, anche con cambio robotizzato a doppia frizione (Powershift) e il 3.0 da 304 CV abbinato alla trazione integrale e a un cambio automatico (Geartronic). Quest'ultimo è disponibile pure per i diesel, il D3, un 2.0 da 163 CV e il D5, un 2.4 a cinque cilindri da 204 CV, che si può avere anche con le quattro ruote motrici.
Versione Prezzo indicativi Alim. cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.6 T3 Kinetic 32.000 B 1595 150/110 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
1.6 T3 Momentum 34.600 B 1595 150/110 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
1.6 T3 Summum 37.300 B 1595 150/110 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
1.6 T4 Kinetic 34.000 B 1595 180/132 n.d. n.d. 15,6 153 n.d.
1.6 T4 Powershift Kinetic 36.050 B 1595 180/132 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
1.6 T4 Momentum 36.600 B 1595 180/132 n.d. n.d. 15,6 153 n.d.
1.6 T4 Powershift  Momentum 38.650 B 1595 180/132 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
1.6 T4 Summum 39.300 B 1595 180/132 n.d. n.d. 15,6 153 n.d.
1.6 T4 Powershift  Summum 41.350 B 1595 180/132 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
2.0 T Kinetic 36.000 B 1999 203/149 235 7,9 12,3 189 1545
2.0 T Powershift Kinetic 38.050 B 1999 203/149 230 8,4 12,0 194 1570
2.0 T Momentum 38.600 B 1999 203/149 235 7,9 12,3 189 1545
2.0 T Powershift Momentum 40.650 B 1999 203/149 230 8,4 12,0 194 1570
2.0 T Summum 41.300 B 1999 203/149 235 7,9 12,3 189 1545
2.0 T Powershift Summum 43.350 B 1999 203/149 230 8,4 12,0 194 1570
3.0 T6 AWD Geartronic Kinetic 46.000 B 2953 304/224 250 6,6 9,8 237 1711
3.0 T6 AWD Geartronic Momentum 48.600 B 2953 304/224 250 6,6 9,8 237 1711
3.0 T6 AWD Geartronic Summum 51.300 B 2953 304/224 250 6,6 9,8 237 1711
D3 Kinetic 34.100 D 1984 163/120 220 9,4 18,2 144 1582
D3 Geartronic Kinetic 36.150 D 1984 163/120 215 9,4 16,4 162 1599
D3 Momentum 36.700 D 1984 163/120 220 9,4 18,2 144 1582
D3 Geartronic Momentum 38.750 D 1984 163/120 215 9,4 16,4 162 1599
D3 Summum 39.400 D 1984 163/120 220 9,4 18,2 144 1582
D3 Geartronic Summum 41.450 D 1984 163/120 215 9,4 16,4 162 1599
D5 Kinetic 38.000 D 2400 205/151 230 7,9 18,5 142 1582
D5 Geartronic Kinetic 40.050 D 2400 205/151 230 7,9 15,6 169 1599
D5 Momentum 40.600 D 2400 205/151 230 7,9 18,5 142 1582
D5 Geartronic Momentum 42.650 D 2400 205/151 230 7,9 15,6 169 1599
D5 Summum 45.900 D 2400 205/151 230 7,9 18,5 142 1582
D5 Geartronic Summum 47.950 D 2400 205/151 230 7,9 15,6 169 1599
D5 AWD Geartronic Kinetic 42.550 D 2400 205/151 225 8,2 14,5 183 1680
D5 AWD Geartronic Momentum 45.150 D 2400 205/151 225 8,2 14,5 183 1680
D5 AWD Geartronic Summum 47.850 D 2400 205/151 225 8,2 14,5 183 1680
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Ritratto di bugatti veyron
9 settembre 2010 - 12:54
il nuovo stile della volvo mi piace molto...e poi le volvo sono molto sicure cosa importante in un auto
Ritratto di bubu
10 settembre 2010 - 11:06
concordo con te il nuovo canone stilistico della Volvo è sorprendente e innovativo,sportivo ma con quel pizzico di eleganza...anche a me piace molto...
Ritratto di money82
9 settembre 2010 - 13:04
1
coda riuscita, muso no...motore 1.6 benzina per un' auto del genere? Sicuramente non ne vedremo in giro molte, diesel qualc una si...l' unico valore che ci è stato trasmesso da volvo in questi anni è il fattore sicurezza (di cui al volante sottolinea "a pagamento") per il resto non mi hanno mai entusiasmato eccetto la c70 di 10 anni fa.
Ritratto di Volvo4Ever
18 dicembre 2011 - 19:37
la mia sicuramente la vedrai in giro...e ne vado fiero...e anche molto
Ritratto di follypharma
9 settembre 2010 - 14:16
2
Belle macchine, mi piacciono sia fuori che dentro, ma sono le tipiche auto da aspettare a km0 o usate ...perche' vendono poco rispetto alle tedesche e si svalutano tantissimo..ad es, la compatta, v30 mi pare il nome, nuova costerebbe 30000, ma nei conce te la tirano dietro... forse fa eccezione la xc60 (il suv medio), molto bella ... Comunque mancano motori all'altezza delle tedesche nonostante il prezzo paragonabile
Ritratto di davitonin
18 dicembre 2011 - 21:07
1
Bellissima, grandiosa, potrà non rubare tutta la fetta di cllienti della V70 ma questi si divideranno x che questa SW ha uno stile più riuscito e armonioso delle attuali V70 ma è meno spaziosa e quelli che in vece frequentano di più gli sterrati opteranno per le XC
Ritratto di niko91
9 settembre 2010 - 18:21
che senso ha quella frase in cui è scritto "rinunciando al cambio manuale si risparmiano 2000 euro..."? o su questa macchina c'è di serie l'automatico e si paga l'altro?
Ritratto di blitz
9 settembre 2010 - 22:51
questa è la versione con il cambio automatico, la trovi anche senza
Ritratto di Federal
9 settembre 2010 - 23:38
con queste performance, i motori diesel possono anche rinfrescarsi all'ombra
Ritratto di bubu
10 settembre 2010 - 11:15
linea decisamente riuscita....frontale,fiancata, posteriore....e per una wagon non è semplice...ottimo lavoro per la Volvo...
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