PROVATE PER VOI

Alfa Romeo Giulietta: è brillante, sobria ma non aggiornata

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.700
  • Consumo medio rilevato

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo Giulietta
Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDM Super TCT
L'AUTO IN SINTESI

L’Alfa Romeo Giulietta non sarà fra le berline più recenti (ha debuttato nel 2010 ed è stata leggermente aggiornata nel febbraio del 2016), ma nell’aspetto (personale) e nelle doti di guida (ancora valide) non è affatto invecchiata. Semmai, quello che manca alla vettura sono i più recenti aiuti alla guida, come l’avviso di involontario cambio di corsia. L’accoppiata fra il cambio robotizzato a doppia frizione TCT (optional) e il 1.6 turbodiesel da 120 CV è convincente: garantiscono buone prestazioni, consumi più che ragionevoli e poco stress. L’abitacolo, complessivamente ben fatto, ha un’impronta sportiva, ma non offre molto spazio per chi sta dietro. Non da record nemmeno la capienza del baule: 350 litri, che salgono a 1045 a divano ripiegato.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Quasi sempre al passo con i tempi

Le forme morbide e sobrie dell’Alfa Romeo Giulietta, che miscelano eleganza a sportività, non sentono il passare del tempo e, a quasi sette anni dal debutto dell’auto, sono ancora fresche e sempre originali. Il pacchetto Veloce (1.500 euro) della vettura del test aggiunge un pizzico di grinta con il filetto rosso nella presa d’aria frontale e l’interno dei fari con finitura tipo fibra di carbonio. Non troppo luminoso e con pochi portaoggetti (non molto capienti), l’abitacolo della Giulietta ha un’intonazione sportiva, sottolineata ancora una volta nella vettura in prova dal pacchetto Veloce: un extra che include la pedaliera in metallo a vista (con gommini antiscivolo) e la plancia (attraversata da un pannello color antracite anziché in simil legno) rivestita con un materiale morbido; applicato anche alle porte, quest’ultimo riproduce la trama della fibra di carbonio. Per quanto riguarda il brillante e parco 1.6 diesel da 120 CV (utilizzato da altri modelli del gruppo FCA) è una moderna unità che, per fornire una risposta sempre corposa, dispone delle alette del turbocompressore che cambiano inclinazione in base al regime di rotazione del motore. Fra le finezze tecniche, il retrotreno a bracci multipli: garantisce più precisi movimenti della ruota, a vantaggio della guidabilità. Quest’ultima è uno degli aspetti più convincenti dell’Alfa Romeo Giulietta che, sempre sincera nelle risposte, è reattiva quel tanto che basta per far anche divertire (preciso lo sterzo).

Ben spesi i 1.900 euro del cambio robotizzato a doppia frizione: fluido nella marcia nel traffico, è anche abbastanza rapido nell’inserire i sei rapporti (ma non fulmineo nelle scalate) e completo di modalità manuale con le levette dietro il volante. Quanto alla dotazione di serie, la ricca Super include nel prezzo il Bluetooth, i cerchi in lega di 17”, il climatizzatore automatico bizona, il cruise control (non previsto quello adattativo), i fendinebbia, oltre al sistema Dna: tramite il manettino vicino alla leva del cambio permette di variare su tre impostazioni più o meno sportive la risposta, fra l’altro, di sterzo, motore e cambio. Cinque le stelle, ovvero il massimo punteggio, sono quelle ottenute dall’Alfa Romeo Giulietta nei crash test dell’Euro NCAP. Va osservato, però, che sono stati svolti nel 2010 e, in quelli in vigore oggi, probabilmente la vettura non otterrebbe un risultato così lusinghiero, perché non dispone di sistemi di aiuto alla guida come gli avvisi anti-colpo di sonno e d’involontario cambio di corsia, oltre alla frenata automatica d’emergenza. 

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Più gradevole che ampia

Plancia e comandi
Il cruscotto, incassato e a binocolo (ricorda quelli delle Alfa del passato) è completo e di facile lettura. Piuttosto datata la grafica monocolore dello schermo del computer di bordo. La plancia è sobria e i comandi intuitivi. Per esempio, le manopole del climatizzatore sono grandi, così nella consolle s’individuano subito. Troppo ampio, però, il cuscino nel volante. L’impianto multimediale (schermo di 6,5”) con navigatore e radio digitale costa € 1.300: offre app per connettersi ai social network e per funzionalità sportive (come cronometrare lo “0-100”).

Abitabilità
I posti anteriori dell'Alfa Romeo Giulietta sono confortevoli. Non altrettanto quelli dietro: lo spazio non abbonda (sia per le gambe sia sopra la testa), e il divano (duro al centro) è più adatto a ospitare due persone anziché tre.

Bagagliaio
La bocca è irregolare e non agevola il carico. Il vano, discretamente rifinito, ha ganci di fissaggio nel pavimento e nelle pareti ci sono due mini vani. La capienza è modesta, ma basta per due valigie rigide sovrapposte (una sola, nell’altra auto).

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Veloce in relax

In città
Il cambio robotizzato dell'Alfa Romeo Giulietta e lo sterzo leggero (nella modalità Normal del sistema Dna) danno una mano, ma nelle ripartenze lo Stop&Start è un po’ lento. Le sospensioni sportive (sempre nel pacchetto Veloce) hanno qualche difficoltà a filtrare le sconnessioni più marcate. Non male l’isolamento acustico ma, in accelerazione, il 1.6 si fa sentire.

Fuori città
Si può viaggiare in relax o (in Dynamic) sfruttare la verve del motore (che in accelerazione si fa sentire) e la maneggevolezza dell’auto. Anche in manuale il cambio è puntuale nei passaggi di marcia, ma non accetta scalate ai regimi più elevati. Lo sterzo ha la prontezza e la precisione gradite a chi apprezza la guida brillante. In Dynamic il volante si appesantisce. L’auto ha un comportamento prevedibile e, grazie anche alle sospensioni più rigide che limitano il rollio in curva, resta ben “aggrappata” all’asfalto.

In autostrada
L’insonorizzazione dell’abitacolo (a 130 km/h, in sesta marcia, il 1.6 lavora a 2500 giri) è curata e le sospensioni lavorano bene. Nei curvoni affrontati a velocità sostenuta la vettura è stabile. Dopo i rallentamenti, la ripresa non si fa attendere: tutti i test cronometrici (nella modaltà Dynamic) hanno fatto segnare tempi interessanti. Ma anche col Dna in Normal, il brio non è niente male.

PERCHÉ SÌ

Accelerazione
In relazione alla potenza non esuberante del motore, l’auto è scattante, come confermano i 10,4 secondi nello “0-100”.

Personalità
A quasi sette anni dal debutto, è una vettura che riesce ancora a farsi notare: le linee fluide della sua carrozzeria non sono invecchiate.

Piacere di guida
Benché sia frutto di un progetto datato, la vettura tiene testa a rivali più giovani in fatto di maneggevolezza, divertimento nella guida e tenuta di strada (elevata).

PERCHÉ NO

Aiuti alla guida
La mancanza dei dispositivi più aggiornati (come la frenata automatica d’emergenza e l’avviso per l’involontaria uscita dalla corsia di marcia) tradisce l’età del modello.

Cruscotto
La grafica monocromatica dello schermo per il computer di bordo è povera e poco attuale.

Portaoggetti
Sono pochi, e nemmeno capienti. Servirebbe, in particolare, un vano di fronte alla leva del cambio, nelle vicinanze delle prese Aux e Usb, per potervi riporre un telefonino o un lettore multimediale.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3750
Coppia max Nm/giri 280/1500*
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 435/180/147
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1310 (1322**)
Capacità bagagliaio litri 350/1045
Pneumatici (di serie) 225/40 R17

*In Dynamic 320 Nm a 1750 giri. **Col cambio robotizzato a doppia frizione. Auto in prova equipaggiata con gomme Bridgestone Turanza T001.

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3700 giri   191,6 km/h 195 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,4   10,2 secondi
0-400 metri 17,3 128,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,0 161,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,8 162,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,4 163,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,1   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,2 km/litro 20,4 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   15,6 km/litro non dichiarato
Medio   17,2 km/litro 25,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri non dichiarato

 

Alfa Romeo Giulietta
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I VOTI DEGLI UTENTI
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227
130
58
109
VOTO MEDIO
3,9
3.89192
990
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Ritratto di Porsche_Panamera
9 ottobre 2017 - 16:58
Che sportività... e che prestazioni... Anche la frenata di 38 metri da 100 km/h e favolosa, manca solo la centralina rimappata per renderla una supercar a tutti gli effetti.
Ritratto di Leonal1980
9 ottobre 2017 - 22:33
38 metri c9n la 500 Abarth... troppi
Ritratto di Fr4ncesco
9 ottobre 2017 - 17:22
Ottima auto che col passare degli anni resta sempre bella e ottimo progetto perchè alla linea sportiveggiante corrispondono doti di guida notevoli, grazie a varie raffinatezze e ottime componenti quali sterzo/motore/cambio e una buona messa a punto, oltre ad un elevato livello di sicurezza strutturale. I difetti sono abbastanza superflui, ciò a sottolineare la validità globale dell'auto.
Ritratto di Ercole1994
9 ottobre 2017 - 17:36
Devo essere sincero, ma nei primi anni di commercializzazione, preferivo ancora la sua antenata 147, per via del frontale più grintoso. Poi boh, passano gli anni, e subito mi accorgo che alla fine, anche la Giulietta, ha il suo bel stile. Infatti non nascondo, che non ci penserei 2 volte a fare un pensierino sulla versione Sport con il Blu Misano, fregandomene se non ha aiuti alla guida, o tablet con la funzionalità gestuale.
Ritratto di Mauo
9 ottobre 2017 - 18:22
Comprata un anno e mezzo fa, versione 1.6 Jtdm super TCT. Dopo 51.000 km non posso che considerarmi soddisfatto, agile, veloce e parsimoniosa. Manca un po' di spazio all'interno, ma tenuto conto della scontistica che veniva applicata al momento dell'acquisto e che viene applicata tutt'ora è stata una scelta azzeccatissima.
Ritratto di Rikolas
9 ottobre 2017 - 18:45
È più Alfa questa che quel furgone orripilante della Stelvio tanto osannato, questa è ancora una berlina con un baricentro come si deve e ha ancora una linea aggressiva. Non ha la frenata automatica? E chi se ne... un alfista non guarda certo queste scemenze!
Ritratto di lucios
9 ottobre 2017 - 19:01
3
Vulimmo a nooooooova!!!!
Ritratto di TommyTheWho
9 ottobre 2017 - 19:44
7
Auto certamente ancora molto, molto valida ma, parer mio, gli ultimi modelli Alfa Romeo (vedi Giulia e Stelvio) hanno dato il via ad un nuovo corso della casa che hanno fatto invecchiare (ulteriormente) un modello che ha già sette primavere sulle spalle. Non poche direi. Non si sa ancora con certezza se e quando verrà prodotta e commercializzata una sostituta e credo che, per il bene del marchio, sarebbe cosa buona e giusta proporre un sostanzioso restyling del modello, magari prendendo come spunto gli stilemi, appunto, delle ultime nate oltre a implementare sistemi elettronici più moderni ed evoluti (come quelli di assistenza alla guida, ormai irrinunciabili se vuoi essere un marchio "Premium"). Al di la di quello, certamente, è ancora, lo ribadisco, un'auto più che valida.
Ritratto di Dirk
9 ottobre 2017 - 20:09
Per twinturbo... [Cit.]: "Alfa Romeo Giulietta: è brillante, sobria ma non aggiornata". Capisce perché ho preferito altro?? :-))
Ritratto di twinturbo
9 ottobre 2017 - 21:31
Stia zitto (è un modo di dire, eh) che ho visto qualche recensione della nuova Polo e ho appurato che dispone del cockpit (non proprio lo stesso delle sorelle maggiori ma pur sempre un cruscotto digitale con tanto di navigatore). Chissà che a trovarla a un prezzo abbordabile con tale aggeggio e una motorizzazione attorno ai 100Cv (benzina o al limite ibrida leggera) prima o poi non diventiamo "compagni di marchio". Chissà
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