PROVATE PER VOI

Alfa Romeo Stelvio: il gran gusto della guida

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 52.800
  • Consumo medio rilevato

    10,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    161 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo Stelvio
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo 280 CV Super Q4 AT8
L'AUTO IN SINTESI

L’Alfa Romeo Stelvio è una suv medio-grande (lunga 469 cm) valida per spazio e praticità, ma che spicca soprattutto per la guida: va molto forte e regala sensazioni rare da trovare in una suv, grazie allo sterzo molto rapido e preciso, all’elevata tenuta di strada e alla prontezza di risposta del cambio automatico. Merito del pianale e della raffinata meccanica (sospensioni, motore e trasmissione) ripresi dalla berlina Giulia, rispetto alla quale la Stelvio è più lunga di 5 cm (469 in tutto), più alta di 23 e più distante da terra di 7 cm, così da potersi muovere senza patemi anche sui terreni dissestati. Dove (come pure sui fondi viscidi in generale) torna utile la trazione integrale a controllo elettronico, che provvede, in caso di necessità, a inviare fino al 50% della potenza all’avantreno. L’Alfa Romeo Stelvio Super ha interni eleganti, finiture piuttosto curate e una dotazione abbastanza buona, ma che non include il navigatore. E in ogni caso il sistema multimediale non è dei più ricchi e moderni. 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È la dinamica a stupire

Prima suv della casa italiana, l’Alfa Romeo Stelvio riesce ad abbinare una certa praticità con le doti tipiche del marchio: linea aggressiva, prestazioni superiori alla media e guida precisa e coinvolgente. Sotto la carrozzeria a cinque porte si celano il pianale e la raffinata meccanica (sospensioni, motore e trasmissione) della berlina Giulia, ma la Stelvio è più lunga di 5 cm (469 in tutto) e più alta di 23; la distanza dal suolo del sottoscocca cresce di 7 cm, garantendo una buona mobilità anche sui fondi anche parecchio sconnessi. Nella guida “normale”, i cavalli dell’Alfa Romeo Stelvio Q4 (sigla, quest’ultima, che indica la trazione integrale) muovono solo le ruote posteriori; quando serve, però, una frizione a controllo elettronico invia parte della potenza (fino al 50%) all’avantreno. Il sistema è rapido ed efficace e, pur non trasformando questa suv in una vera fuoristrada, garantisce una notevole aderenza anche sui fondi scivolosi. Su strada, gli sportivi apprezzerannno in modo particolare lo sterzo molto diretto e preciso, la tenuta di strada elevata e la frenata, potente e instancabile.

Il quattro cilindri 2.0, dal rombo gradevole ma fin troppo “educato”, garantisce tempi in accelerazione e ripresa che sarebbero ottimi già per una coupé; figuriamoci per una suv. I consumi sono accettabili e il cambio automatico, fulmineo eppure fluido, è più che valido. L’Alfa Romeo Stelvio Super offre di serie il portellone ad azionamento elettrico, i fari bixeno, i sensori di distanza (meno male, il lunotto è proprio piccolo), l’avviso in caso di uscita involontaria dalla corsia di marcia e la frenata automatica d’emergenza (attiva tra i 7 e i 200 km/h, fino ai 50 km/h solo relativamente alle persone). Ma il navigatore con mappe 3D è solo optional, e il sistema multimediale dispone di poche app ed è privo dei protocolli Android Auto e Apple CarPlay. Sottoposta ai test EuroNCAP, la suv italiana ha ottenuto cinque stelle su cinque, con risultati particolarmente soddisfacenti per la protezione degli occupanti adulti (punteggio pari al 97%) e dei bambini (84%). 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
ELEGANZA E UN PIZZICO DI GRINTA

Plancia e comandi
La posizione di guida dell'Alfa Romeo Stelvio è da suv, rialzata e comoda, e l’ambiente semplice ed elegante, soprattutto con il pacchetto Lusso (optional) che include i rivestimenti in pelle (nera, rossa o marrone) dei sedili e ampi inserti in legno (quercia o noce) a poro aperto. Molti elementi sono ereditati dalla Giulia, e aggiungono un gradevole tocco di sportività. Come il cruscotto (qui un po’ infossato rispetto alla testa del guidatore), con i grandi strumenti a lancetta, la pedaliera in alluminio (optional) e lo snello volante dalla comoda impugnatura, “appiattito” in basso e che incorpora il tasto per avviare il motore (proprio come nelle Ferrari). Le finiture sono piuttosto buone, con un’alternanza di elementi sofisticati (quali le lunghe palette del cambio in alluminio) e altri un po’ “tirati via” (citiamo la plastica attorno al piantone). Il display centrale di 8,8” (optional) è allungato e non molto luminoso; discreti il numero e la capienza dei vani portaoggetti.

Abitabilità
L’Alfa Romeo Stelvio offre lo spazio che ci si aspetta da una suv lunga oltre 460 cm: nessun problema per quattro adulti, che godono di centimetri in abbondanza, e possibilità di starci anche in cinque, ma la parte centrale del divano è molto rigida e il tunnel ingombrante. L’accessibilità posteriore non è eccezionale per una suv di queste dimensioni.

Bagagliaio
Il baule, ampio (525 litri) e di forma regolare, offre la praticità del divano in tre parti reclinabili (anche tramite due levette vicino all’imbocco): abbassando quella centrale, più stretta, si viaggia comodamente in quattro pur stivando oggetti lunghi fino a un paio di metri. Non mancano ganci per appendere le borse o fissare il carico, due plafoniere e il portellone ad apertura e chiusura motorizzata (attivabile anche senza mani, spingendo un piede sotto il paraurti). Senza essere lussuoso, il rivestimento è curato: tutto in moquette. E, per una suv, la soglia di carico non dista troppo da terra: 73 cm. 

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
UNA SPORTIVA CHE SE LA CAVA NEL FUORI STRADA

In città
Nella modalità di guida Natural del Dna, il 2.0 dell'Alfa Romeo Stelvio risponde con la progressività che serve per muoversi con dolcezza. Ma basta accelerare un po’ più a fondo per riprendere di gran lena: quanto serve, a volte, per cavarsi dagli impicci. Il cambio automatico è rapido, come anche l’azione dello Stop&Start (che, però, provoca un certo “fremito” al riavvio del quattro cilindri). In manovra disturba l’ampio raggio di sterzo, mentre sensori e telecamera suppliscono all’assai scarsa visuale posteriore. Non bassi, ma accettabili per una suv a benzina, i consumi: 8,6 km/litro.

Fuori città
Lo sterzo, molto diretto e preciso, e la frenata impeccabile consentono di tenere un ritmo brioso, dove i limiti e il traffico lo consentono, facilmente, in sicurezza e divertendosi. Le riprese sono fulminee anche senza usare le levette del cambio al volante, ma spesso viene voglia di sfruttarle un po’, per godersi ancora di più il dinamismo dell’auto. Guidando senza correre, abbiamo percorso 13 km con un litro. 

In autostrada
Stabilissima, rapida e composta nei cambi di traiettoria, oltre che capace di riprendere velocità molto in fretta, è una suv sicura e rilassante; occorre solo abituarsi allo sterzo così diretto. A 130 km/h, con l’automatico in ottava marcia, il 2.0 lavora in silenzio a soli 2300 giri, ma richiede comunque una quantità non indifferente di benzina; con i 9,4 km/litro che abbiamo misurato, un pieno basta per un “Milano-Roma”, o poco più. 

Nel fuori strada
L’Alfa Romeo Stelvio non è la suv più adatta per affrontare le pietraie; altre sono meglio equipaggiate (per esempio, con sospensioni ad aria che sollevano la vettura). Tuttavia, c’è da dire che i 20,3 cm di luce a terra non sono affatto male; inoltre, montando gomme M+S e sfruttando la trazione 4x4, sul viscido ci si muove bene. Utile nelle discese ripide il controllo automatico della velocità HDC: consente di concentrarsi di più sulla guida, perché mantiene un’andatura compresa tra i 6 e i 25 km/h senza toccare né freno né acceleratore.

PERCHÉ SÌ

Cambio
L’automatico a otto marce è rapido e dolce: adatto a ogni tipo di guida.   

Frenata
L’impianto è ben modulabile e sopporta senza cali i maltrattamenti. Ma, soprattutto, ferma l’auto in spazi record.

Maneggevolezza
Fra le suv (e non solo) è difficile trovare auto che curvino con pari rapidità e precisione. 

Prestazioni
Scatto e ripresa impressionano, soprattutto trattandosi di una suv spinta da un motore “solo” 2.0.

PERCHÉ NO

Accessibilità posteriore
La porta non è ampia, e la parte superiore dell’apertura si restringe.  

Diametro di sterzata
Occorre uno spazio superiore alla media per girare: può servire qualche manovra più del previsto.

Impianto multimediale
Il navigatore è optional, e mancano parecchie funzioni utili.

Quinto posto
La zona centrale del divano è rigida, e tunnel e mobiletto sono ingombranti. 

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1995
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 206 (280)/5250
Coppia max Nm/giri 400/2250
Emissione di CO2 grammi/km 161
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/190/167
Passo cm 282
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1660
Capacità bagagliaio litri 525/n.d.
Pneumatici (di serie) 235/60 R18
Serbatoio litri 64

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4300 giri   230,4 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 5,6   5,7 secondi
0-400 metri 13,9 158,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 25,8 199,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 24,6 199,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 23,8 200,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,7   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 3,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   8,6 km/litro 11,2 km/litro
Fuori città   13,0 km/litro 16,9 km/litro
In autostrada   9,4 km/litro non dichiarato
Medio   10,3 km/litro 14,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,7 metri 37,5
da 130 km/h   57,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   131 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   12,3 metri non dichiarato

 

Alfa Romeo Stelvio
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I VOTI DEGLI UTENTI
436
110
56
34
55
VOTO MEDIO
4,2
4.212735
691
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Ritratto di MAXTONE
6 novembre 2017 - 18:36
Un gran bell'oggetto, molto particolare ed esclusivo. Tra Stelvio 2.0Turbo ed NX 200T sarei davvero terribilmente indeciso.
Ritratto di MAXTONE
6 novembre 2017 - 18:40
Anche se poi Alfa Romeo e Lexus sono due marchi così diversi tra loro che, pur essendo lo Stelvio e l'NX perfettamente equiparabili per segmento, prezzi e motorizzazione, si rivolgono a due target diversi imho.
Ritratto di twinturbo
6 novembre 2017 - 19:09
Il target dello Stelvio è di chi vuole primeggiare in prestazioni, anche col Suv. Ovviamente. Tuttavia per me Giulia tutta la vita
Ritratto di elmeio
7 novembre 2017 - 19:45
Ciao twinturbo, piuttosto che alfaromeo-fca Giulia preferisco qualsiasi tedesca.Saluti
Ritratto di alex_rm
7 novembre 2017 - 09:44
Nonostante non mi piacciano questo genere di auto la trovo riuscita è competitiva con la concorrenza.Semmai dovessi comprare un SUV mi orienterei su un Discovery(con le ridotte),Land Cruiser(prado),wrangler
Ritratto di puccipaolo
6 novembre 2017 - 19:10
5
Bella e a quanto pare "gustosa" da guidare...certo che, come per la Giulia, scivolare sul multimediale, proprio ingenuo. Alla fine è una accessorio aftermarket e si potrebbe pure prevederne uno optional, ma più completo. Su come far lievitare il prezzo abbiamo molto da imparare dai tedeschi!
Ritratto di twinturbo
6 novembre 2017 - 19:17
Comunque pare che si inizi a parlare anche di Giulia Gt (intesa come coupé). Se, come ipotizzabile ne cacciano una Gta da 600cv (o più) mi sa che si punta direttamente alla TopTen del Nurburgring, che per un'auto di serie da 100 mila euro (o poco) più sarebbe l'ennesimo atto di forza. Tornando più strettamente alla Stelvio, qui se ne iniziano a vedere alquanto, e tutte Q4 fra l'altro
Ritratto di Mattia Bertero
6 novembre 2017 - 19:54
3
La versione alternativa alla Giulia sarebbe una Giulia Sw visto che il mercato Sw di questo segmento é florido ( vedi BMW) ma non ci sono i per svilupparla. Altro che GTA....
Ritratto di twinturbo
6 novembre 2017 - 20:01
Se non c' erano soldi penso che non andavano a fare uno Stelvio Quadrifoglio
Ritratto di Rikolas
7 novembre 2017 - 08:50
Ci manca solo più una SW a rovinare un marchio come Alfaromeo, basta con queste trovate teutoniche di pessimo gusto! Suv e SW non sono e non sarann o MAI delle auto sportive, sono mode americana e imposte dall'alto al popolino beota che non ha la minima cultura automobilistica. La gente no sa più cosa vuol dire guidare una VERA sportiva, si illude con questi carrozzoni da 2 tonnellate di possedere un auto da corsa, tra Q5 e X6, Cayenne e Stelvio sembra di stare alla fiera dei trattori! Mi chiedo quando la finiremo con questa assurda moda dei Suv, le nostre strade sono piccole e affollate, questo affari sono enormi, inpacciati, ingombranti, dispendiosi, inquinanti e non hanno nulla a che vedere col piacere di guida. Stelvio out come tutta la sua categoria
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