Crossoverina dal prezzo interessante, la Citroën C3 è una “quattro metri” tutta nuova, moderna e dalla buona abitabilità; piccolo, però il bagagliaio. In questa versione solo a benzina monta un 1.2 turbo vivace, abbinato a un preciso cambio manuale. Valido il molleggio, mentre per l’insonorizzazione si potrebbe fare di meglio.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

Dalla tondeggiante utilitaria che è andata a sostituire, la nuova Citroën C3 eredita solo il nome. Tutta nuova, è più lunga solo di 2 cm, ma la carrozzeria è più alta di circa 10 cm e anche i sedili sono rialzati: entrare e uscire è più facile. La 1.2 turbo a benzina del test è vispa e consuma poco e ha un cambio manuale a sei marce ben manovrabile. C’è anche la 1.2 mild hybrid, con lo stesso tre cilindri ma con una fluida trasmissione robotizzata a doppia frizione e un motore elettrico aggiuntivo; in totale ha 110 CV, e per la casa è ancora più briosa e consuma il 3-4% in meno; il prezzo, però, è più alto di oltre 3.000 euro.

La Citroën C3 1.2 PureTech vanta un valido molleggio (molto per merito degli ammortizzatori con tamponi di fine corsa idraulici, anziché in gomma come di solito) e una discreta tenuta di strada. Ma non è una vettura silenziosa e il bagagliaio è un po’ piccolo. Quest’auto nasce in Slovacchia, a Trnava, ed è stata la prima basata sulla piattaforma Smart Car, pensata per produrre veicoli meno costosi. Concettualmente è simile a quella chiamata CMP, usata per tante altre piccole del gruppo Stellantis (come l’Alfa Romeo Junior, la Jeep Avenger e le Peugeot 208 e 2008), ma gli elementi comuni sono pochi.
Il 1.2 turbo è un’evoluzione di quello sviluppato nel 2012 dal gruppo PSA (Peugeot-Citroën), prima della fusione con FCA in Stellantis. Ha il turbo a geometria variabile (palette incernierate sulla chiocciola cambiano il flusso, ottimizzandolo in base al regime) e funziona con il ciclo Miller anziché il classico Otto (le sei valvole di aspirazione si chiudono un po’ dopo, per ridurre le perdite di energia) e ha la distribuzione a catena (la cinghia a bagno d’olio si è dimostrata inaffidabile).

Senza essere cara, la Max della prova ha una dotazione di buon livello. La You Pack Plus fa a meno della piastra di ricarica per i cellulari, del “clima” automatico (c’è il manuale), della retrocamera e dei cerchi in lega. La ancora meno costosa You ha il “clima” e gli aiuti alla guida delle altre (frenata automatica e mantenimento di corsia), ma il divano è in un solo pezzo reclinabile (invece che due) e nessun infotainment: c’è solo un supporto per il cellulare. In alternativa, l’elettrica: ha 113 CV e 320 km di autonomia media ufficiale.

Plancia e comandi
I vetri ampi e rivestimenti chiari del soffitto, della parte alta di sedili e dei braccioli nelle porte (che sono morbidi anche dietro) donano luminosità. Le plastiche rigide abbondano, ma sono ben lavorate e paiono robuste. Inoltre, gli inserti neri laccati attorno alle bocchette, alla consolle centrale e alla leva del cambio valorizzano il tutto. La plancia è a sviluppo orizzontale, su più livelli. Il cruscotto si trova alla base del parabrezza e va letto sopra il volante, che è piccolo e schiacciato nelle parti superiore e inferiore; comunque lo si regoli, non nasconde mai i dati. Il display, facile da consultare ma poco configurabile (e privo di contagiri), è un pannello di 12,4” montato in orizzontale: quella che si vede è la sua immagine specchiata.

L’avviamento ancora con chiave da inserire nel blocchetto, i finestrini anteriori con l’automatismo per la discesa ma non per la risalita e il cassetto senza apertura ammortizzata sono soluzioni “economiche”, ma più che accettabili dato il prezzo. Dato che il freno a mano è classico, a leva (e non elettronico a pulsante), la vaschetta fra i sedili è piccola, ma ci sono ben quattro tasche dietro gli schienali anteriori e altrettante nelle porte; non molto ampio il cassetto di fronte al passeggero, sopra il quale si trova una mensola rivestita in gradevole tessuto, ma che trattiene a fatica ciò che vi si deposita. Intuitivi i comandi, con i tasti alla sinistra del volante che permettono di disabilitare l’avviso di superamento dei limiti di velocità, il mantenimento in corsia e lo Stop & Start, mentre il “clima” automatico monozona si comanda da intuitive levette.

Sistema multimediale
L’infotainment fa poche cose, ma bene: il display di 10” è ben visibile e abbastanza reattivo. Di serie la piastra di ricarica per i cellulari, tre prese Usb-C (due dietro e una davanti) e il navigatore (che, però, non ripete nel cruscotto le sue indicazioni). Pratici i comandi al volante, meno quelli “touch” per l’audio.

Abitabilità
Davanti, nessun problema. I sedili si regolano anche in altezza e sostengono bene il corpo. La casa li chiama Advanced Comfort, perché all’imbottitura convenzionale ne viene aggiunta una supplementare: uno strato di schiuma morbida ma densa. Nella C3 è spessa un centimetro ed è presente sia nella seduta sia nello schienale (si trova nelle parti scure dei sedili, che hanno una finitura trapuntata). Dietro, le porte strette rendono un po’ difficile entrare ma, una volta dentro, c’è spazio per due adulti e il divano è piatto e comodo anche al centro. In questa Max, gli alzavetro sono elettrici; mancano le maniglie di appiglio nel soffitto, però il mobiletto include un ampio portaoggetti.

Bagagliaio
La capacità dichiarata è di 310 litri: non molti. La bocca di carico ha la soglia a ben 82 cm da terra e si restringe parecchio nella parte inferiore. L’intero vano è rivestito in feltro e l’altezza sotto la cappelliera (ben 55 cm dal fondo) basta per due valigie sovrapposte; però, i passaruota sporgono molto e a divano giù (lo schienale è in due parti) si forma uno scalino di 19 cm che disturba nel caricare.

In città
Il cambio ben manovrabile, la frizione poco affaticante e la buona spinta del 1.2 aiutano nel traffico In manovra si vorrebbero però uno sterzo più leggero e un raggio di svolta meno ampio; utile la retrocamera. Valido l’assorbimento dello sconnesso e “sotto controllo” i consumi: abbiamo registrato 16,7 km/l.
Fuori città
Lo sterzo non è molto preciso e, nelle curve strette affrontate con brio, la vettura allarga presto la traiettoria; comunque, il comportamento è affidabile e il rollio non è eccessivo. Corposa la spinta del tre cilindri turbo che, se sfruttato a fondo, si fa un po’ “sentire”. Discreta la modulabilità dei freni, che hanno una buona potenza; secondo i nostri strumenti, abbiamo percorso 21,3 km/l.

In autostrada
Già prima dei 130 km/h (quando si percorrono 13,2 km/l) il rumore dell’aria che scorre sulla carrozzeria e del rotolamento delle ruote è ben presente; ma molte rivali non fanno meglio. Dopo i rallentamenti, basta scalare passare in quinta per riguadagnare velocità abbastanza rapidamente. Utile il cruise control, facile da azionare tramite i tasti al volante.
CAMBIO
La trasmissione ha sei marce ben spaziate e con innesti precisi. Non faticosa da azionare e ben modulabile la frizione.
COMFORT
Rattoppi dell’asfalto, buche e dossi rallentatori vengono filtrati con efficacia dalle sospensioni e anche dai sedili, dall’imbottitura curata.
PREZZO/DOTAZIONE
Spendendo meno che per molte utilitarie, ci si porta a casa una crossoverina discretamente rifinita, ben equipaggiata, comoda e vispa.
ACCESSIBILITÀ POSTERIORE
Aprendo le portiere, l’apertura è squadrata ma piuttosto corta: entrare e uscire è un po’ faticoso.
BAGAGLIAIO
Il vano non è grande, ha una bocca di carico che si stringe molto nella parte inferiore e la soglia alta da terra. A divano giù si crea un gradino.
CRUSCOTTO
Nulla da ridire sulla leggibilità, ma “dice” poco: mancano sia le indicazioni del navigatore sia il contagiri (importante in un’auto col cambio manuale).
| Carburante | benzina |
| Cilindrata cm3 | 1199 |
| No cilindri e disposizione | 3 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 74 (101)/5500 |
| Coppia max Nm/giri | 205/1750 |
| Emissione di CO2 grammi/km | 122 |
| No rapporti del cambio | 6 (manuale) + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | tamburi |
| Capacità di traino kg | 600 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 402/176/158 |
| Passo cm | 254 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1151 |
| Capacità bagagliaio litri | 310/1188 |
| Pneumatici (di serie) | 205/50 R 17 |
| Serbatoio litri | 44 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| 163 km/h | 183 km/h | ||
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 10,8 | 10,6 secondi | |
| 0-400 metri | 17,5 | 126,3 km/h | 17,6 secondi |
| 0-1000 metri | 32,6 | 156,2 km/h | 32,3 secondi |
| RIPRESA | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h in 5a | 36,7 | 145,2 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h in 6a | 35,4 | 138 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h in 5a | 9,5 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h in 6a | 16,1 | non dichiarata | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 16,7 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 21,3 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 13,2 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 16,6 km/litro | 18,5 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 37,7 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 63,7 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 131 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,7 metri | 10,6 |






















































































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Citroen C3 usate 2020 | 5.900 | 10.830 | 96 annunci |
| Citroen C3 usate 2021 | 5.200 | 13.860 | 197 annunci |
| Citroen C3 usate 2022 | 6.900 | 12.450 | 171 annunci |
| Citroen C3 usate 2023 | 4.800 | 13.440 | 133 annunci |
| Citroen C3 usate 2024 | 357 | 14.240 | 189 annunci |
| Citroen C3 usate 2025 | 13.800 | 17.570 | 76 annunci |
| Citroen C3 usate 2026 | 17.690 | 18.540 | 10 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Citroen C3 km 0 2021 | 16.700 | 16.700 | 1 annuncio |
| Citroen C3 km 0 2022 | 18.763 | 21.250 | 5 annunci |
| Citroen C3 km 0 2023 | 16.500 | 21.060 | 5 annunci |
| Citroen C3 km 0 2024 | 13.500 | 16.540 | 15 annunci |
| Citroen C3 km 0 2025 | 13.290 | 17.530 | 94 annunci |
| Citroen C3 km 0 2026 | 19.500 | 19.580 | 3 annunci |