PROVATE PER VOI

Citroën C3: preferisce il relax allo sport

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.500
  • Consumo medio rilevato

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    109 grammi/km
  • Euro

    5
Citroën C3
Citroën C3 1.2 VTi Exclusive
L'AUTO IN SINTESI

Resa più attuale dal lieve restyling che ha interessato soprattutto il frontale, la Citroën C3 è una “quattro metri” spaziosa e ben rifinita in rapporto al prezzo; è anche dotata di un baule generoso. Con il tricilindrico 1.2 da 82 CV non offre grinta, ma assicura piacevolezza di guida e comfort assieme a bassi consumi di benzina. Nella dotazione della Exclusive, la più ricca, c’è tutto l’occorrente per la sicurezza oltre ai cerchi in lega, al “clima” automatico e al tetto panoramico in vetro.

 

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
5
Average: 5 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Tre cilindri evoluti
Con un frontale più elegante rispetto a quello della versione precedente, questa Citroën C3 ha una linea gradevole valorizzata, nel caso della ricca versione Exclusive, dal tetto panoramico in vetro. La tondeggiante carrozzeria a cinque porte non raggiunge i quattro metri di lunghezza, ma a bordo lo spazio non manca per i passeggeri né per i bagagli. Confortevole e precisa su strada pur senza essere sportiva, è mossa da un “tranquillo” 1.2 a tre cilindri con fasatura variabile, regolare nel funzionamento e poco assetato di benzina. Il prezzo è impegnativo, ma giustificato dalla cura delle finiture e dalla dotazione che include tutto quel che serve per la sicurezza e per il comfort.
 
 
Rinfrescata nel 2013, la Citroën C3 utilitaria a cinque porte conserva le linee tondeggianti ma ha un frontale reso “importante” da un’inedita sottile mascherina e da elaborati gruppi ottici con elementi cromati. L’allestimento Exclusive, il più ricco, si distingue anche per il tetto panoramico in vetro (oscurabile con una paratia mobile che integra le alette parasole) e le luci diurne a led (in verità un po’ esposte agli urti). 
 
Oltre che per la piacevolezza di materiali e finiture (distintiva la fascia centrale della plancia verniciata in grigio), il luminoso abitacolo si fa apprezzare per l’abitabilità, notevole in rapporto ai 394 cm di lunghezza della carrozzeria. Non delude nemmeno il bagagliaio, che con i cinque posti in uso offre una capacità ai vertici della categoria e ha una bocca di carico ampia (anche se il dislivello formato dalla soglia è cospicuo).
 
L’evoluto 1.2 a tre cilindri a fasatura variabile da 82 CV della Citroën C3, che ha debuttato nel 2012 sulla versione pre-restyling, non è particolarmente brillante, ma fluido nel funzionamento e correttamente insonorizzato; inoltre, si accontenta di poca benzina. Sebbene le sospensioni abbiano una taratura turistica, tenuta di strada e stabilità non deludono; bene anche la precisione dello sterzo e la potenza dei freni, mentre gli innesti del cambio sono un po’ troppo contrastati.
 
L’allestimento Exclusive non è particolarmente a buon mercato, ma in compenso è equipaggiato di tutto punto e offre di serie anche i sensori di distanza posteriori. Per risparmiare un po’ si può ripiegare sul Séduction, comunque equipaggiato di sei airbag, ma che fa rinunciare al “clima” automatico (c’è quello manuale), ai cerchi in lega di 16 pollici, ai fendinebbia e, soprattutto, ai controlli elettronici di trazione e stabilità.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Comoda e ben rifinita
Gradevole e curato, l’abitacolo è spazioso, sia davanti sia dietro: quattro adulti, anche di statura elevata, sono accolti come si deve; non mancano nemmeno i portaoggetti, fra i quali il grande cassetto refrigerato di fronte al passeggero. Notevoli – se si pensa che sono riferiti a un’utilitaria lunga meno di 4 metri – i 300 litri di capacità del baule; peccato solo che la relativa soglia disti parecchio dal suolo e dal piano di carico. 
 
 
Plancia e comandi
La plancia della Citroën C3, abbellita dalla fascia centrale verniciata in grigio che richiama la cornice della “torretta” dalla quale sbuca la leva del cambio, è tutt’altro che invadente: notevole la sensazione di ariosità, soprattutto dal lato passeggero. Appena sotto lo schermo di 7” del navigatore (optional, volendo anche con telecamera posteriore)­ ci sono i comandi del “clima” automatico. Elegante e non priva di un pizzico di sportività la strumentazione a tre elementi, a destra della quale c’è il pomello del profumatore d’aria (diffonde essenze attraverso le bocchette di climatizzazione).
 
Abitabilità
Rivestite in tessuto di aspetto e consistenza gradevoli, le poltrone sono correttamente avvolgenti e offrono regolazioni ampie: trovare la giusta posizione è facile per i guidatori di tutte le taglie, e l’unico appunto va all’assenza della regolazione in altezza delle cinture di sicurezza. Lo spazio non manca nemmeno dietro: due adulti sono accolti degnamente e stringendosi un po’ ci si sta anche in tre (al centro la seduta non è rialzata, sebbene ci si trovi fra i piedi il mobiletto che sbuca fra le poltrone). Ok anche i portaoggetti: il cassetto nella plancia, pur non rivestito, è ampio, illuminato e refrigerato, né mancano un vano alla base della consolle e nel bracciolo centrale.
 
Bagagliaio
I 300 litri disponibili con tutti i posti in uso, peraltro facilmente sfruttabili grazie ai 56 cm di altezza utile alla cappelliera, fanno del baule della Citroën C3 uno dei più capienti della categoria, e nemmeno sono male i 1000 litri ottenibili a divano giù (ma in tal caso si forma un gradino di 12 cm nel pavimento). Bene anche le finiture (non mancano nemmeno un paio di ganci per le borse) e l’ampiezza dell’imboccatura, ma l’accessibilità è resa difficoltosa dalla soglia di 24 cm più alta del pavimento e posta a 76 cm dal suolo.
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Tranquilla, ma piuttosto versatile
La carrozzeria compatta e la buona visuale di cui si gode rendono facile la guida in città, sebbene la manovrabilità del cambio sia perfettibile. Con le sospensioni morbide il comfort non manca anche se, quando si alza il ritmo fra le curve, il rollio si fa sentire. Poco male, visto che non è sportivo nemmeno il 1.2: i suoi pregi sono soprattutto i bassi consumi di benzina, la rotondità di funzionamento e la silenziosità che si mantiene notevole pure in autostrada, come d’altra parte non deludono né la precisione né la frenata.
 
 
In città
La posizione di guida rialzata e la vetratura ampia della Citroën C3 sono d’aiuto nella valutazione degli ingombri (peraltro contenuti), e nei parcheggi in retromarcia si può contare anche sui sensori di distanza, che la Exclusive offre inclusi nel prezzo, e pure sulla retrocamera (disponibile con sovrapprezzo). Il volante e la frizione richiedono uno sforzo contenuto, mentre gli innesti delle cinque marce non risultano granché fluidi. Il motore, invece, “gira rotondo” anche ai regimi inferiori ed è tutt’altro che avido di benzina.
 
Fuori città
Lo sterzo, che non perde precisione al salire dell’andatura, la buona aderenza di cui si gode in curva e la progressività delle reazioni al limite (con l’Esp pronto a intervenire qualora si riveli necessario) rendono la guida piacevole e sicura. A ricordare che la C3 non è una piccola sportiva provvedono le sospensioni: nei percorsi misti affrontati con troppa foga, il rollio si fa evidente. D’altra parte, anche dal motore arriva una risposta omogenea e rotonda, ma non certo “cattiva”. Dunque meglio prendersela comoda godendosi il buon livello di comfort. Niente male nemmeno i 17,5 km che si percorrono con un litro di benzina.
 
In autostrada
La lunga rapportatura del cambio aiuta a tenere a bada i consumi (abbiamo rilevato 13 km/l) e favorisce il comfort acustico (l’abitacolo è adeguatamente isolato sia dal rumore del motore, sia dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento delle gomme): con la Citroën C3 si può viaggiare per ore senza stancarsi, complice pure la valida sagoma dei sedili. Ma inutile pretendere dal 1.2 riprese travolgenti: dopo un rallentamento, si riguadagna in fretta velocità soltanto se si scala in quarta. Sempre elevata la sensazione di sicurezza, favorita da sospensioni in grado di filtrare i rattoppi senza essere “flaccide”, e dalla soddisfacente solidità dello sterzo.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Le manca una stella, ma…
L’Euro NCAP ha certificato la Citroën C3 – presa in esame nella versione antecedente al restyling, che è strutturalmente identica a quella attuale – con quattro stelle su un massimo di cinque: la mancata promozione a pieni voti non è dipesa tanto dai risultati riportati nei crash test, che sono di buon livello, quanto dal fatto che non tutte le versioni sono provviste di serie dell’Esp. Dispositivo che, comunque, è incluso nel prezzo della Esclusive in prova, assieme a sei airbag.
 
 
Nell’allestimento Exclusive la Citroën C3 è equipaggiata di tutto quanto occorre per la sicurezza: ai sei airbag (fra i quali i due a tendina estesi a proteggere la testa di chi viaggia sul divano) si aggiungono i fendinebbia, le luci diurne a led, il cruise control con funzione di limitatore di velocità e l’Esp (che al solito associa il controllo elettronico della stabilità e quello della trazione). Quest’ultimo dispositivo, di tipo escludibile (una caratteristica utile, per esempio, nelle partenze sulla neve, talvolta facilitate da un minimo slittamento delle ruote) non è tuttavia previsto nell’equipaggiamento standard dell’intera gamma: è questa la principale ragione per cui la C3 – nei giudizi espressi dall’Euro NCAP a seguito dei crash test – ha riportato soltanto 40 punti percentuali in relazione ai dispositivi di supporto alla sicurezza, e ha mancato le cinque stelle del punteggio massimo dovendosi “accontentare” di quattro. Inferiore alla media anche la valutazione relativa alla salvaguardia dei pedoni in caso di investimento (33%), mentre soddisfano i risultati riferiti alla protezione degli occupanti adulti (83%) e dei bambini trasportati su seggiolini specifici; a quest’ultimo proposito, sono di serie sia gli attacchi Isofix, sia l’interruttore che disattiva l’airbag frontale destro.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Comoda e con un “cuore” moderno
Con l’aggiornato 1.2 a benzina, la C3 va bene per chi antepone l’importanza dei bassi consumi alla grinta: è una “piccola” confortevole e bene insonorizzata, che piacevole da guidare e davvero sicura anche senza essere sportiva. Il prezzo non è contenuto, ma giustificato da una qualità costruttiva superiore alla media e da una dotazione che – nel caso della Exclusive – è ricca sotto tutti gli aspetti.
 
 
La Citroën C3 è un’utilitaria con un ottimo rapporto fra dimensioni esterne e abitabilità, forte di un abitacolo arioso e rifinito con cura, nonché di un bagagliaio adatto alle esigenze di una piccola famiglia. Su strada è comoda e piacevole da guidare, e anche senza essere sportiva (le sospensioni privilegiano il comfort) è bene incollata all’asfalto, ha uno sterzo preciso e frena come si deve. Adatto allo spirito della vettura il moderno 1.2 a tre cilindri a benzina, provvisto di doppio variatore di fase (in base al regime di funzionamento, ritarda o anticipa l’apertura delle valvole per ottimizzare il rendimento), di albero di equilibratura che ne compensa le vibrazioni e di cinghia della distribuzione progettata per durare quanto l’auto: non è brillante ma davvero fluido, silenzioso e parco. Fra gli allestimenti proposti, quello denominato Exclusive è il più completo ma pure il più conveniente se si considera che nella dotazione include anche l’Esp (offerto come optional per il più accessibile allestimento Séduction), lo “scenografico” tetto panoramico in vetro, i cerchi in lega e pure i sensori di distanza posteriori.
PERCHÉ SÌ
Baule
Oltre alle buone finiture interne, i suoi punti di forza sono la capacità e la sfruttabilità determinata dal profilo interno regolare e dall’abbondante spazio fra pavimento e cappelliera: da una vettura di lunghezza inferiore ai quattro metri è difficile avere di più.
 
Comfort
Sembra quasi di viaggiare in una berlina di categoria superiore: oltre a essere correttamente insonorizzato, l’abitacolo è davvero arioso e ampio anche nella zona posteriore. Inoltre, le sospensioni “filtrano” come si deve le irregolarità dell’asfalto.
 
Consumi
L’evoluto 1.2 a tre cilindri e a fasatura variabile non sarà un mostro di grinta ma vanta un rendimento davvero soddisfacente in tutte le condizioni d’impiego: per un’utilitaria i consumi di benzina sono una voce importante e qui non c’è di che lamentarsi.
 
Finiture
Sono soprattutto la plancia e la consolle a trasmettere un’impressione positiva: fra superfici verniciate e rivestimenti morbidi, non c’è davvero spazio per le critiche. E gli assemblaggi appaiono solidi e bene eseguiti.
 
Sterzo
Il servocomando è tarato con cura, visto che è abbastanza leggero da non affaticare nelle manovre e nella guida a bassa velocità, ma nemmeno fa mancare la precisione e la solidità che ci si aspettano fra le curve e in autostrada.
PERCHÉ NO
Cambio
Considerata la leggerezza degli altri comandi (compresa la frizione, poco affaticante nel disinnesto), si resta delusi dalla manovrabilità del cambio: gli inserimenti non sono fluidi e se ne soffre soprattutto in città.
 
Cinture di sicurezza
A fronte di regolazioni complete delle poltrone (nonché del volante, registrabile anche in profondità), stupisce che per gli attacchi delle cinture la registrazione in altezza non si possa avere nemmeno a pagamento.
 
Dispositivi
Oggi molte utilitarie possono essere equipaggiate con dispositivi tecnologici utili per la sicurezza un tempo riservati alle ammiraglie: per esempio, la frenata automatica in città. Peccato che per questa Citroën, pur se rinnovata di recente, non siano disponibili.
 
Luci diurne
Di sicuro sono ben visibili e giovano anche all’estetica del frontale, ma essendo collocate ai lati del paraurti rimangono troppo esposte ai piccoli urti: nei parcheggi si deve fare attenzione, e sperare che lo stesso facciano gli altri automobilisti.
 
Ripresa
Nonostante che 82 CV non siano pochissimi, il piccolo tricilindrico (che, diversamente da alcuni rivali, non è sovralimentato) risponde all’acceleratore in maniera poco incisiva; e nemmeno lo aiutano i rapporti del cambio, che sono alquanto distesi. 
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 60 (82)/5750
Coppia max Nm/giri 118/2750
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/173/152
Passo cm 245
Peso in ordine di marcia kg 1033
Capacità bagagliaio litri 300/1000
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6500 giri   168,9 km/h 174 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 13,9   14,2 secondi
0-400 metri 19,1 117,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,3 146,2 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,6 139,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 37,0 128,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 9,5    
da 80 a 120 km/h in 5a 21   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,1 km/litro 17,9 km/litro
Fuori città   17,5 km/litro 24,4 km/litro
In autostrada   13,0 km/litro non dichiarato
Medio   15,2 km/litro 21,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,2 metri 10,2

 

 

Citroën C3
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
27
45
51
18
21
VOTO MEDIO
3,2
3.24074
162
Aggiungi un commento
Ritratto di Mattia Bertero
16 gennaio 2014 - 20:07
3
L'ho sempre considerata un'ottima macchina soprattutto per la sua linea particolare e molto riuscita (il restyling dell'anteriore la modernizzata senza peggiorarla anzi...). Particolare il tetto panoramico, non ci sono mai salito su una Citroen che c'è l'ha, deve creare una sensazione strana ad un primo impatto. Gli interno sono bellissimi e moderni, facendo traspirare un'atmosfera vintage anni 50 con la fascia centrale di colore diverso. Forse alVolante dovrebbe rivalutare a parere mio di mettere la ripresa come difetto: è normale che da un 1.2 non ci si deve aspettare una ripresa fulminea, non è nemmeno studiato per quello. La gente che compra un piccolo benzina l'ho sa già a priori. Un motore di piccola cilindrata deve consumare poco ed essere il più regolare e maneggevole possibile e questo 1.2 lo è quindi è un ottimo motore.
Ritratto di PariTheBest93
16 gennaio 2014 - 20:20
3
Preferivo la pre-restyling, ma avendoci viaggiato dietro non è cosi spaziosa come si può credere, va meglio la mia punto...
Ritratto di Blade Runner
16 gennaio 2014 - 20:42
Questa rivista, non sapendo come denigrare un prodotto non italiano, va a trovare il pelo nell'uovo. Il titolo di richiamo: "preferisce il relax allo sport" dimostra l'evidente sciovinismo degli estensori dell'articolo. Vi sembra che chi compra una macchina come questa lo faccia per fare dello sport? E' un'onesta berlina da famiglia, cosa si vuole di più? Per lo sport si veda a cercare altro, e poi lo sport dove? Per le strade? In città? Siamo seri
Ritratto di M93
16 gennaio 2014 - 21:04
Sono d'accordo con quello che dici. Da un 1.2 3 cilindri che equipaggia un'utilitaria non si possono pretendere prestazioni elevate, sopratutto vista la destinazione d'uso. Alvolante, specialmente con le vetture straniere, tende a cercare il pelo nell'uovo, anche quando non ce n'è motivo. In compenso, peró, dicono che il 1.2 fiat da 69 cv è vivace e che la Panda ha interni realizzati con cura (?!): chissà su quale vettura sono saliti.
Ritratto di PariTheBest93
16 gennaio 2014 - 22:13
3
Senza offesa, ma tu che prova hai letto? Il 1.2 hanno sempre detto essere il motore più equilibrato, il più adatto alla compatta e leggera Panda, non hanno mai detto che è sportivo, idem per il twinair... Quanto alle finiture è oggettivamente innegabile il salto di qualità dalla generazione precedente... La redazione non si risparmia di criticare le minime cose a prescindere dal marchio, non sarebbe professionale...
Ritratto di M93
17 gennaio 2014 - 11:08
Ho letto l'ultimo test, ovvero quello dei 4 carburanti, e dicono che ha sprint più che sufficiente, con scatto adeguato. Con lo stesso motore, ma a gas, riportano che col GPL è meno vivace ma che lo spunto resta adeguato. Sugli interni, è vero che ha fatto progressi rispetto al modello precedente ma gli interni ben fatti sono altri. In generale, il gruppo Fiat come materiali e finiture interne è indietro rispetto ad altri, e molto spesso fanno veramente pena, pietà e misericordia. Visto il prezzo, e la dotazione di serie scarsa, si poteva fare molto meglio (senza contare che nei pannelli porta anteriori ci sono interni in tessuto, mentre posteriormente non sono presenti, 4x4 a parte). Paride, tutto quello che vuoi, ma molto spesso le critiche su alcuni prodotti sono fatti giusto perché devono esserlo, indipendentemente da tutto. Anche perché da un motore 1.2 3 cilindri da 82 cv, che equipaggia una vettura utilitaria, è impensabile pretendere uno scatto rapido, sopratutto considerando le caratteristiche della vettura (essendo una Citroen, privilegia il confort che le prestazioni). Certo, poi ognuno ha il suo parere, ma oggettivamente certe cose sono forzate.
Ritratto di PariTheBest93
17 gennaio 2014 - 12:13
3
La media della categoria delle utilitarie con circa 80cv è di 12'' sullo 0-100 e come vedi questa assieme alla 208 ne impiega un po' di più, quindi è giusto segnalarlo... Quanto alla Panda concordo in parte, sulla dotazione perchè va integrata ma non sul prezzo, perché gli sconti non mancano mai e sono spesso sostanziosi, in più la panda mantiene bene il suo valore sul mercato dell'usato...
Ritratto di M93
17 gennaio 2014 - 12:52
Che alcune concorrenti scattino meglio è vero, ma in molti casi tirano fuori il discorso sprint e prestazioni troppo spesso, anche su vetture che hanno ben altri obbiettivi. Detto ciò, è vero che la Pabda è spesso oggetto di buone promozioni, ma perché non so fino a che punto di acquisterebbe tale vettura (con una dotazione, sopratutto sul fronte sicurezza, molto scarsa) a prezzo pieno, in considerazione dell'equipaggiamento. Sarà anche una vettura valida sotto molti punti di vista, ma onestamente non la acquisterei, ma orienterei la mia scelta verso ben altre proposte del medesimo segmento (qualitativamente migliori e meglio equipaggiate, sopratutto nella sicurezza e nella tecnologia), anche a parità di prezzo. Poi ognuno fa le sue scelte.
Ritratto di PariTheBest93
17 gennaio 2014 - 13:41
3
Beh anche se un auto punta sul comfort lo sprint è comunque una variabile fondamentale, non in sé per la guida sportiva, ma per una questione di sicurezza: un sorpasso in autostrada, viaggi a pieno carico, uscita dalla corsia di accelerazione ecc... Ovvio che la natura della c3 è il comfort, ma rimane pur sempre un parametro importante la "verve"... Per la Panda va anche detto che si paga anche la sua immagine visto che da oltre 30 anni è un successo!
Ritratto di M93
17 gennaio 2014 - 13:52
Per quel che concerne lo sprint sono d'accordo, ma l'hanno messa giù più tragica del previsto. Bisogna vedere anche con che parametri si valutano le cose. Sicuramente la Pabda negli anni si è dimostrata un successo, ma che si paghi l'immagine mi sembra eccessivo. Ha sempre fatto dell'essenzialita la sua caratteristica (come vettura spartana ed economica) e non possiede una tale immagine da giustificarne il prezzo, elevato, sopratutto vista la dotazione scarna e le finiture solo discrete. Anche perché rimane pur sempre una Fiat è visti i prezzi, c'è di meglio sicuramente. Saluti.
Pagine
Annunci

citroen c3 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
citroen c3 usate 20125.3006.74035 annunci
citroen c3 usate 20133.5006.72016 annunci
citroen c3 usate 20145.5007.47016 annunci
citroen c3 usate 20155.9008.75029 annunci
citroen c3 usate 20167.9509.2006 annunci
citroen c3 usate 20179.95012.01051 annunci
citroen c3 usate 201818912.41045 annunci

citroen c3 km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
citroen c3 km 0 201711.65013.01014 annunci
citroen c3 km 0 201810.50013.310124 annunci