PROVATE PER VOI

Citroën C3: è chic ma non costosa

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.420
  • Consumo medio rilevato

    12,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    136 grammi/km
  • Euro

    5
Citroën C3
Citroën C3 1.6 VTi Exclusive
L'AUTO IN SINTESI

Ha una linea elegante che non rinuncia a un pizzico di aggressività. Ricercati gli interni. Il motore 1.6 a benzina da 120 CV ha un carattere sportivo e, in rapporto alla dotazione, il prezzo non è elevato, anche considerando l’inevitabile aggiunta dell’Esp.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Il parabrezza “fa effetto” ma la qualità non manca

Compatta ed elegante, l’utilitaria francese non rinuncia a un pizzico di sportività, in questa versione sottolineata anche dal carattere del motore 1.6 a benzina: omogeneo nell’erogazione e abbastanza silenzioso, fa sentire i suoi 120 CV soltanto quando si tirano le marce. La maneggevolezza non manca e in città si è favoriti dal ridotto raggio di sterzata; peccato che se si montano i cerchi di 17 pollici (optional) il comfort sullo sconnesso diminuisca: meglio impiegare gli stessi soldi per l’Esp, che non fa parte dell’equipaggiamento di serie. Per il resto la dotazione è decisamente ricca in rapporto al prezzo: oltre al parabrezza panoramico Zenith comprende il regolatore di velocità, i sensori di parcheggio posteriori e gli airbag per la testa anche dietro. Notevole pure la cura riservata agli interni, che soddisfano sia per la scelta dei materiali, sia per il livello di finitura.

Ricorda il vecchio modello per via del profilo ad arco del tetto e del lunotto, ma è tutta nuova e ha l’esclusivo parabrezza Zenith che si prolunga sul tetto (le versioni più ricche, fra cui la Exclusive Style in prova, lo offrono di serie) e, oltre a rendere l’abitacolo eccezionalmente luminoso, amplia il campo visivo. La Citroën C3 è elegante ma non rinuncia alla grinta, soprattutto nel frontale; volendo si possono avere anche i cerchi maggiorati di 17 pollici (che, però, fanno diminuire il comfort).

Questa Citroën C3 è spinta da un 1.6 a fasatura variabile da 120 CV progettato in collaborazione con la BMW, che piace per il funzionamento fluido e silenzioso, oltre che per i consumi sufficientemente contenuti. Il rovescio della medaglia sta in una certa pigrizia ai bassi regimi: in termini assoluti le prestazioni sono brillanti, ma i rapporti lunghi del cambio stemperano la spinta e i cavalli si fanno sentire soltanto nella parte alta del contagiri.

La carrozzeria è lunga poco meno di 4 metri e l’agilità non manca: in città ci si muove senza problemi, anche grazie al raggio di sterzata davvero contenuto, che consente di manovrare con facilità negli spazi angusti. La visibilità è ottima in tutte le direzioni tranne che dietro, ove risulta condizionata dal taglio alto del lunotto, ma i sensori di parcheggio (di serie in questa versione) mitigano il problema.

Le sospensioni ben tarate assicurano un discreto comfort, a patto, però, di non montare i cerchi di 17 pollici (optional): migliorano la precisione di guida, ma rendono la vettura più sensibile alle irregolarità del fondo stradale. Con un sovrapprezzo simile (e modesto, oltretutto) si può completare la dotazione con l’Esp, che, stranamente, non è di serie. Per risparmiare c’è la Perfect, ma rispetto alla Exclusive Style fa rinunciare ai cerchi in lega, al “clima” automatico e agli alzacristallo elettrici posteriori.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Un “salottino” accogliente e raffinato

La sensazione di spazio non deriva soltanto dalla notevole luminosità che il parabrezza Zenith dona all’abitacolo, oppure dal fatto che la plancia si assottiglia dal lato del passeggero: lo spazio a disposizione, considerate le dimensioni esterne della carrozzeria, è realmente abbondante e anche chi sta dietro non viaggia scomodo. Esteticamente accattivanti, gli interni sono realizzati con materiali di pregio: nella plancia il morbido rivestimento antiriflesso della parte superiore (di colore scuro) si alterna con una sezione verniciata che ne impreziosisce la porzione centrale. Piacevole anche il rivestimento dei sedili, con inserti in Alcantara; peccato che essendo di colore chiaro sia soggetto a sporcarsi con facilità. Notevole la capacità del bagagliaio, che è addirittura maggiore di quella offerta da rivali più lunghe; il rovescio della medaglia sta nella praticità, condizionata dalla soglia alta da terra e, soprattutto, non a filo del piano di carico.

Plancia e comandi
Nel luminoso abitacolo della Citroën C3 non mancano i tocchi di originalità, come il volante “sportivo”, con la parte inferiore della corona “tagliata” per non interferire con le gambe del guidatore, o il diffusore di profumo accanto alle bocchette d’aerazione (ma la cartuccia di ricarica costa cara). La parte superiore della plancia è rivestita in materiale morbido di colore scuro (evita i riflessi), mentre la sezione centrale, lucida, dona eleganza all’insieme. Il livello di finitura è alto e i dettagli ben curati, tanto che stupisce che dalle alette parasole (applicate a una tendina scorrevole che consente di ripararsi dal sole quando è a picco) manchino gli specchi di cortesia; criticabili anche la collocazione della (corta) leva del cambio, che rimane troppo in basso, e delle luci di lettura, troppo arretrate e poco efficaci. Il cruscotto, di tipo analogico, ha un design davvero originale ed è al riparo dalla luce grazie a un’ampia palpebra protettiva; la leggibilità è corretta, ma è privo del termometro dell’acqua.

Abitabilità
Davanti, sulla Citroën C3, lo spazio abbonda, e addirittura la plancia, nella parte destra, ha il profilo che rientra di 8 cm per lasciare “aria” di fronte al passeggero. Le poltrone, ben profilate ma non strette, risultano comode anche per i passeggeri robusti. Elegante, ma soggetto a sporcarsi facilmente perché di colore chiaro, il rivestimento in tessuto, velluto e Alcantara (di serie). Gli schienali anteriori scavati favoriscono lo spazio a disposizione per le gambe di chi siede dietro; inoltre, il divano dal profilo piatto non penalizza l’eventuale passeggero centrale, per quanto lo spazio in larghezza, per tre adulti, sia appena sufficiente. Comodi il portaoggetti davanti alla leva del cambio, come pure è utile il cassetto di fronte al passeggero, provvisto di sistema di refrigerazione che sfrutta l’aria del “clima”.

Bagagliaio
In fatto di capienza, il bagagliaio della Citroën C3, replica le qualità di quello della precedente versione: con i suoi 300 litri offre più spazio di quelli delle rivali, peraltro all’interno di un vano ben rifinito e accessibile attraverso un’imboccatura ampia e comoda. Il rovescio della medaglia riguarda l’altezza della soglia, che si trova a ben 76 cm dal suolo e forma un gradino di 21 cm rispetto al piano di carico: con i bagagli pesanti si fa fatica. Un ulteriore dislivello di 9 cm si forma quando si abbattono gli schienali (che restano anche leggermente inclinati) per ottenere la massima capacità di carico: in fatto di praticità non è il massimo.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Chi vuole grinta deve “tirare”

Le ampie superfici vetrate e la forma dei montanti permettono di godere di un’ampia visuale anteriore e laterale, ma non è altrettanto facile percepire gli ingombri posteriori: il lunotto piccolo e i montanti massicci costringono ad affidarsi ai sensori (di serie). La maneggevolezza è notevole, grazie allo sterzo molto leggero che, però, quando l’andatura cresce, non soddisfa del tutto in fatto di precisione; con i cerchi di 17 pollici (optional) cresce anche la sensibilità alle malformazioni dell’asfalto. I rapporti lunghi stemperano un po’ il carattere del motore: in autostrada la souplesse è buona, ma se si vuole sentire la grinta dei 120 CV bisogna pigiare senza tanti complimenti sull’acceleratore perché il 1.6 dà il meglio ai regimi più elevati.

In città
Se l’impiego della vettura è prevalentemente urbano, meglio evitare i cerchi di 17 pollici (optional), che rendono la Citroën C3 rigida sulle buche e sul pavé, vanificando in parte il buon lavoro delle sospensioni. Nelle manovre aiutano la leggerezza dello sterzo e il ridotto raggio di svolta, ma non la visibilità posteriore: data la forma dei montanti e del lunotto, in retromarcia è meglio far conto sui sensori (di serie); nessun problema, invece, davanti e di lato. Promosso il cambio, che ha innesti precisi ed è abbinato a una frizione poco faticosa da azionare.

Fuori città
Nel cruscotto c’è l’indicatore che suggerisce quando cambiare marcia per risparmiare carburante: è comodo e permette di sfruttare al meglio il tiro del motore (nell’impiego extraurbano si superano i 15 km/l); se, però, si cerca brìo, è necessario far lavorare il motore nella zona alta del contagiri (ma la richiesta di carburante aumenta). La tenuta di strada della Citroën C3 è sicura e l’Esp (optional) interviene in maniera poco invasiva. Rimane, però, migliorabile il comportamento dello sterzo, che pecca di precisione ed è sensibile alle malformazioni del fondo (ma con i cerchi di 16 pollici di serie questo difetto risulta meno accentuato).

In autostrada
Ai 130 orari imposti dal Codice il 1.6 della Citroën  C3 lavora in tutta souplesse, anche grazie alla quinta marcia abbastanza lunga da aiutare a ridurre la rumorosità e a mantenere i consumi entro livelli accettabili (pur penalizzando un po’ la ripresa, specialmente a pieno carico). Peccato che il comfort acustico offerto dalla Citroën C3 sia in parte compromesso dai fruscii aerodinamici, che sono sensibili al pari del rumore di rotolamento delle gomme. Utile il regolatore/limitatore di velocità (di serie), che permette di impostare sia l’andatura da mantenere, sia quella da non superare.

QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Protegge bene, ma fa pagare l’Esp

Nei crash test EuroNcap l’utilitaria francese ha ottenuto quattro stelle, evidenziando elevate capacità di protezione degli occupanti (sia adulti, sia bambini su seggiolini Isofix), ma riportando una valutazione non eccezionale per quanto riguarda i dispositivi di assistenza alla sicurezza (l’Esp è optional). La dotazione, se si tiene conto del prezzo, è tutt’altro che disprezzabile: di serie ci sono gli airbag per la testa (sia davanti, sia dietro), il cruise control e i fendinebbia, e aggiungere i controlli elettronici di trazione e stabilità non costa troppo.

È vero che l’Esp si paga a parte quando sarebbe stato logico che fosse incluso nell’equipaggiamento standard, ma il giudizio non cambia perché ha un costo che non fa crescere in misura decisiva la cifra finale. Sulla Citroën C3 sono di serie anche il cruise control e i fari fendinebbia. Dall’EuroNcap arrivano conferme ma non risultati eccezionali: nei crash test (effettuati secondo la normativa più recente e restrittiva, quella del 2009) ha ottenuto un punteggio di 4 stelle (su un massimo di 5) con percentuali dell’83% per quanto riguarda la protezione degli adulti, del 74% per i bambini su seggiolini Isofix e del 33% per la tutela dei pedoni in caso di investimento. I dispositivi dinamici di aiuto alla sicurezza sono stati valutati il 40% (ma l’esemplare sottoposto a verifica era privo di Esp).

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Un’utilitaria che punta in alto

Fuori è elegante e personale e dentro, addirittura, sorprende: stile, materiali e finiture fanno invidia a vetture di classe superiore. La piccola Citroën C3, comunque, non bada soltanto all’immagine: nel suo abitacolo (luminosissimo, grazie al parabrezza Zenith) può ospitare comodamente quattro adulti, e l’eventuale quinto non soffre troppo. Il baule non eccelle per praticità, ma in fatto di capienza è migliore di quelli delle rivali. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo, considerato pure che si tratta di una 1.6 da 120 CV che va bene sia per la città, sia per i viaggi.

Se la prima impressione è quella che conta, la Citroën C3 parte avvantaggiata perché ha una linea molto personale, ma tutt’altro che vistosa. È un’utilitaria elegante e ben costruita, con interni curati tanto sotto il profilo del design, quanto sotto quello della qualità: rivestimenti morbidi alternati a superfici lucide danno l’impressione di trovarsi a bordo di un’auto di ben altra classe e prezzo. A conti fatti, questa “francesina” non costa molto: ha una dotazione molto ricca (anche se “scivola” sull’Esp relegato nella lista degli optional, ma proposto a un prezzo modico) e un raffinato motore 1.6 che, se da un lato vuole essere spremuto per mostrare tutti i suoi 120 CV, dall’altro si fa apprezzare per il funzionamento fluido e silenzioso, oltre che per i consumi ragionevoli.

PERCHÉ SÌ

Linea
Elegante ed equilibrata, è una delle utilitarie più azzeccate: riesce a miscelare con grande misura la personalità della forma “a uovo” (ispirata al vecchio modello) con elementi stilistici di impronta sportiva.

Qualità
La cura riservata all’abitacolo è di livello superiore: la plancia presenta finiture curate nei minimi dettagli ed è realizzata con materiali di pregio, come pure sono di aspetto raffinato ed elegante i rivestimenti dei sedili.

Spazio

Grazie al tetto alto l’abitabilità è quasi da monovolume: anche chi siede dietro ha spazio più che sufficiente per le gambe e per la testa. Soluzioni come la plancia o gli schienali anteriori “scavati” hanno permesso di guadagnare centimetri preziosi.

Visibilità anteriore

Agli incroci e alle rotonde ci si può avvicinare con grande sicurezza: il parabrezza ampio e i montanti anteriori arcuati e sottili fanno vedere bene in tutte le direzioni; non altrettanto si può dire, però, della visuale posteriore.

Volante
Comodo da impugnare e lussuosamente rifinito (ha anche un inserto color alluminio), presenta un accattivante design sportivo, con tre razze e la corona schiacciata nella parte inferiore: non stonerebbe in una GT.

PERCHÉ NO

Cambio
Sebbene gli innesti, fluidi e precisi, siano esenti da critiche, la leva risulta scomoda da azionare: molto corta, rimane troppo in basso rispetto al sedile e alla posizione del bracciolo, e alla lunga affatica.

Dettagli
Le luci di lettura che hanno preso il posto delle maniglie nel soffitto (stranamente assenti) sono deboli, e le alette parasole sono prive degli utili specchi di cortesia: un problema, soprattutto per la clientela femminile.

ESP
Poiché la C3 è destinata a finire anche nelle mani dei neopatentati (con esperienza di guida giocoforza limitata), installare l’Esp è una scelta quasi obbligata. È vero che si tratta di un optional poco costoso, ma proprio per questo potrebbe benissimo essere di serie.

Ripresa
I rapporti distesi del cambio, uniti a una certa pigrizia che il 1.6 con distribuzione a fasatura variabile evidenzia ai regimi inferiori, fanno sì che la ripresa sia molto meno vigorosa di quel che ci si aspetta da un motore con 120 CV.

Ruote
Al posto di quelli di serie, che sono di 16 pollici, l’esemplare in prova montava i cerchi maggiorati di 17 pollici con gomme ribassate: oltre che all’estetica giovano alla tenuta di strada, ma di contro rendono l’auto più nervosa e meno confortevole.

 

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5600 giri   188,4 km/h 190km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,3   8,9 secondi
0-400 metri 17,2 132,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,4 166,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,2 160,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 33,4 148,8 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 13,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,2 km/litro 12,7 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 20,8 km/litro
In autostrada   11,6 km/litro non dichiarato
Massimo   5,8 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri 10,2
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/6000
Coppia max Nm/giri 160/4250
Emissione di CO2 grammi/km 136
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/173/152
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1075
Capacità bagagliaio litri 300/1000
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5600 giri   188,4 km/h 190km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,3   8,9 secondi
0-400 metri 17,2 132,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,4 166,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,2 160,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 33,4 148,8 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 13,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,2 km/litro 12,7 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 20,8 km/litro
In autostrada   11,6 km/litro non dichiarato
Massimo   5,8 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri 10,2
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/6000
Coppia max Nm/giri 160/4250
Emissione di CO2 grammi/km 136
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/173/152
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1075
Capacità bagagliaio litri 300/1000
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VOTO MEDIO
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Ritratto di Puglio
31 marzo 2010 - 13:43
6
xò la ripresa nn è un grankè....un vero peccato...x il resto merita un giudizio positivo anke dal più scrupoloso critico....
Ritratto di edocas
31 marzo 2010 - 19:21
bella auto, elegante e ben rifinita in rapporto al prezzo....ma consuma abbastanza.
Ritratto di Yakko
22 luglio 2010 - 14:25
Ritirata da 10 giorni, bella... davvero bella! Sembra di essere a bordo di una vettura di gamma superiore. Peccato il motore un po troppo tranquillo e se la spremi un pochino i consumi salgono tanto
Ritratto di boreato
13 marzo 2011 - 16:36
si ,ma il baule..niente foto!?
Ritratto di carlavb
27 ottobre 2011 - 19:31
la possiede un mio conoscente; bella macchinina compatta da città. Abbastanza comoda e curata, anche se non è proprio un salotto. La linea è un pochino vecchia ma sempre carina. I consumi sono elevati, ma tutte le Citroen sono piuttosto avide di benzina.
Ritratto di bepaul
20 marzo 2013 - 17:16
1
La vettura ha in se tutto ciò che promette: linea,solidità, visibilitàesterna, cura degli interni, abitabilità, motore,freni progressivi e potenti, consumi limitati ma tenuta di strada che, nello sconnesso in curva alle medio -alte velocità (es. giunti dei cavalcaviaa autostradali), diventa quantomeno problematica a causa del pericoloso saltellamento del retrotreno verso l'esterno, con conseguente istintivo controsterzo che potrebbe innescare pericolosi ondeggiamenti!
Ritratto di sarco92
5 ottobre 2013 - 12:44
1
Io ho una c3 e ti posso assicurare che il saltellamento del retrotreno è solo una sensazione in quanto la macchina è veramente stabile. Io ho fatto la cisa d'inverno e anche prendendo le curve ai 130 non ho riscontrato nessun problema. Si è vero l'auto rolla (complici le sospensioni francesci) ma l'auto è sicurissima (e la mia non ha l'esp).
Ritratto di angelo aquili
16 dicembre 2013 - 21:18
Devo comprare per mia moglie una macchina nuova ma non so quale scegliere. pensiamo di scegliere tra la C3executive o la lancia Ypsilon diesel. Quale ci consigliate di acquistare? Mia moglie percorre 40 km al giorno mi conviene il diesel o metano. Grazie
Ritratto di car92
22 novembre 2014 - 18:39
che ce sara de bello su sta macchina. scomoda cambio che sebra quello de un trattore pe usalo te ce volle na mano a novanta gradi pe mette la 2 e la 4 un escursione della leva un po ampia pi i gusti mia
Ritratto di grande_punto
26 settembre 2017 - 18:15
3
Carina, ma il fatto che l'esp sia optional anche nella più ricca è discutibile
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