PROVATE PER VOI

Fiat 500L Living: anche in sette, ma con calma

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2013

Listino prezzi Fiat 500L Living non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.000
  • Consumo medio rilevato

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    117 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat 500L Living
Fiat 500L Living 1.6 Multijet Lounge 7 posti
L'AUTO IN SINTESI

La Fiat 500L Living è la versione con coda allungata della 500L: 20 cm in più tutti a vantaggio del baule, nel quale trovano posto anche due strapuntini (optional) che portano i posti totali sette. Nel complesso gli ingombri rimangono contenuti e l’agilità è buona anche fra le curve, come la tenuta di strada (ma lo sterzo è leggero in velocità). “Tranquille” le prestazioni del 1.6 gasolio, un po’ pigro ai bassi regimi ma parco nei consumi. Considerato il livello delle finiture e la buona dotazione, il prezzo è allettante.

 

Posizione di guida
3
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Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Grande dentro, compatta fuori
Con 20 cm di lunghezza in più rispetto alla 500L, la Fiat 500L Living offre un baule davvero spazioso in rapporto alle dimensioni esterne e, se si acquista la terza fila con due sedili aggiuntivi, può anche trasportare sette persone. Stabile e sicura, sebbene non sportiva, è mossa da un 1.6 a gasolio che consuma pochissimo. Ben costruita e rifinita, nell’allestimento Lounge offre anche una dotazione ricca in rapporto al prezzo.
 
 
Rispetto alla versione “normale”, la Fiat 500L Living è più lunga di una spanna. I centimetri aggiuntivi sono nella coda e sono andati a vantaggio del baule, che arriva a 638 litri di capacità contro i 455 (misurati con il divano scorrevole “tutto avanti”). Salvo la diversa parte posteriore – che presenta pure il lunotto meno inclinato – la linea è invariata, dunque ritroviamo il simpatico frontale con “baffo” cromato come la possibilità di avere il tetto verniciato in tinta a contrasto.
 
Volendo, si può aggiungere una coppia di strapuntini in terza fila (optional presente nella vettura in prova); così questa monovolume può arrivare a trasportare fino a sette persone: niente male, dato che con i suoi 435 cm è a suo agio anche in città. Tuttavia, si deve tener presente che i sedili aggiuntivi sono adatti a due bambini e, essendo ripiegabili nel pavimento, riducono un po’ la capienza del vano anche quando non sono utilizzati (493 litri).
 
Fra le curve la Fiat 500L Living è agile come il modello più corto e vanta un’ottima stabilità; valide le specifiche sospensioni a risposta selettiva (morbide sugli ostacoli secchi, più dure quando sollecitate dai movimenti “lenti” della carrozzeria, quelli che originano il rollio). Tuttavia, lo sterzo – piuttosto leggero – non è adatto alla guida veloce e anche il 1.6 a gasolio ha prestazioni tranquille: per avere un po’ di brio va tenuto sopra i 2000 giri. In compenso, consuma poco.
 
Il rapporto qualità/prezzo è favorevole, dato che le finiture dell’ampio e luminoso abitacolo sono piacevolmente raffinate e che non si resta delusi nemmeno dai materiali. L’allestimento Lounge, inoltre, vanta anche una dotazione completa. Ripiegando sulla più accessibile Pop Star si risparmia, ma si rinuncia ai cerchi in lega di 16” e ai sensori di parcheggio, e ci si deve accontentare del “clima” manuale invece che dell’automatico bizona.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Tanto spazio modulabile
L’originale abitacolo, arioso e ben rifinito, è anche ricco di funzionali portaoggetti. Tuttavia i comandi del “clima” automatico sono troppo in basso, come pure la leva del cambio. Lo spazio a disposizione davanti e nella fila centrale è quello, abbondante, della versione corta: cinque adulti viaggiamo comodi. Adatti a due bimbi gli strapuntini della terza fila che, quando sono in uso, lasciano comunque un po’ di spazio per i bagagli; altrimenti, il vano è grande e comodo da usare, oltre che facilmente modulabile data la “flessibilità” del divano.
 
 
Plancia e comandi
L’insieme è personale e ben rifinito, e la plancia è impreziosita da una fascia in finta pelle (in tinta abbinata al rivestimento dei sedili, che è in tessuto). I comandi del clima della Fiat 500L Living sono esteticamente riusciti, ma provvisti di spie piccole e collocati troppo in basso; sotto di essi ci sono le prese Usb e Aux, collocate in prossimità di un cassettino nel quale riporre un lettore di musica digitale. Il cruscotto è completo – include anche il termometro del liquido refrigerante – sebbene le eleganti lancette trasparenti con sezione finale rossa non risaltino abbastanza sul fondo degli strumenti. Migliorabile pure la posizione della leva del cambio, bassa rispetto alla corona del volante.
 
Abitabilità
In cinque lo spazio è quello (abbondante) offerto dalla versione “corta”: davanti si viaggia su poltrone ampie e comode (ma bracciolo centrale e regolazione del supporto lombare sono optional), dietro su un divano (suddiviso in due parti indipendenti e scorrevoli di 12 cm) abbastanza largo per tre adulti; di serie anche i tavolini dietro gli schienali. Quanto ai due sedili opzionali in terza fila hanno la seduta rasoterra e sono adatti a due bimbi; per raggiungerli si deve ripiegare il divano (l’operazione è rapida e nel pavimento c’è un riga rossa che delimita la zona dove tenere i piedi per evitare che vengano schiacciati quando lo si riposiziona). Non mancano i vani portaoggetti: di fronte al passeggero ci sono due cassettini (uno è refrigerato) e una mensola.
 
Bagagliaio
Estraibili separatamente dal pavimento (tramite comode fettucce), i due strapuntini in terza fila della Fiat 500L Living lasciano comunque liberi 30 cm di profondità, sufficienti per stivare due trolley in piedi (l’altezza al tendalino è di 48 cm, il volume di 168 litri). Quando, invece, non sono in uso, la capienza va da 416 a 493 litri a seconda della posizione del divano (scorrevole). Quest’ultimo permette di ripiegare lo schienale (diviso in due sezioni) ottenendo 260 cm di profondità utile, e può anche essere chiuso a libro per eliminare il gradino che, altrimenti, si forma nel pavimento (raggiungendo i 1590 litri di capacità). Un po’ troppo distante dal suolo (67 cm) la soglia di carico.
COME VA
4
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Sicura e comoda, ma non “grintosa”
Anche se un po’ più lunga della “sorella” a cinque posti, la 500L Living in città è “facile” apure da parcheggiare. Sebbene non sportiva – lo sterzo è poco pronto nella guida veloce, e il motore si rivela fluido ma non particolarmente grintoso – fra le curve si muove sicura: è stabile, bene ancorata all’asfalto e provvista di freni efficienti. Il comfort è elevato, grazie al buon lavoro delle sospensioni e all’insonorizzazione valida anche ad andatura autostradale. Contenuta la richiesta di gasolio.
 
 
In città
Lo sterzo della Fiat 500L Living è leggero, e lo diventa ancor di più se si attiva la funzione City (premendo un tasto). Altrettanto “docile” è il cambio, che avendo i primi due rapporti abbastanza corti aiuta il turbodiesel a superare in fretta l’arco di giri in cui l’erogazione è meno pronta (ossia sotto i 2000). Notevole la visuale di cui si gode davanti e di lato, e buona la maneggevolezza, anche in manovra: la coda un po’ più sporgente che nella versione corta non impaccia troppo, e i sensori di parcheggio aiutano. Grazie pure allo Stop&Start i consumi sono bassi.
 
Fuori città
Anche se manca della “cattiveria” di alcuni rivali, con il suo funzionamento fluido e silenzioso il 1.6 a gasolio rende la guida piacevole e, all’occorrenza, è capace di allungare con brio sin oltre i 4000 giri; in aggiunta, conferma la sua sete contenuta (18,7 km/l rilevati). La grinta non è da sportiva e, d’altra parte, nemmeno lo sterzo evidenzia una grande comunicativa quando si alza il ritmo. Ma la tenuta di strada (come la stabilità del retrotreno) non delude neppure quando si affrontano le curve con grinta, e i freni sono pastosi e resistenti alla fatica. 
 
In autostrada
Una volta superati gli 80 km/h il motore della Fiat 500L Living entra nella fascia d’erogazione più redditizia, il che evita di dover mettere mano al cambio dopo un rallentamento; inoltre, vanta consumi inferiori rispetto a quelli che avevano riscontrato nella 1.3 Multijet in versione corta. Curata anche l’insonorizzazione, che assieme al buon lavoro delle sospensioni sulle asperità rende poco affaticanti i lunghi spostamenti. Anche se leggero e lento nella risposta, lo sterzo non compromette la precisione, come pure si apprezza che la stabilità resti elevata nelle frenate d’emergenza.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Volendo, frena da sé
A seguito dei crash test, l’Euro NCAP ha promosso la 500L con cinque stelle: si tratta del punteggio massimo, che può essere considerato valido anche per la Living dato che la carrozzeria - coda esclusa - è la stessa. L’Esp, i fendinebbia, il cruise control e sei airbag sono di serie; a pagamento si possono aggiungere il settimo “cuscino d’aria” (quello per le ginocchia del passeggero) e il sistema di frenata automatica in città, che riduce il rischio di tamponamento o, almeno, limita le conseguenze dell’impatto.
 
 
Il settimo airbag, quello per le ginocchia del guidatore, è a pagamento, ma di serie nella Fiat 500L Living ci sono le coppie frontali, laterali e per la testa (queste ultime proteggono anche i passeggeri posteriori); inclusi nel prezzo pure l’Esp, il regolatore di velocità e i fendinebbia con funzione di luci di svolta (quando si gira lo sterzo, si accende quello interno alla curva), mentre diversamente da quanto accade in alcune rivali non sono previsti i fari allo xeno. Dai crash test Euro NCAP la 500L (esaminata nella versione standard e non Living, ma data la sostanziale identità della scocca i risultati fanno fede anche per quest’ultima) è uscita con il massimo punteggio di cinque stelle e valutazioni specifiche mediamente elevate: 94% per la protezione degli occupanti adulti, 78% per i bambini ospitati su seggiolini Isofix e 65% per la salvaguardia dei pedoni in caso di investimento; 71% i punti percentuali riferiti, infine, ai sistemi di assistenza alla guida. Fra questi ultimi può rientrare anche il sistema di frenata automatica in città City brake control (optional): basato su un radar a corto raggio collocato nel parabrezza, a velocità comprese fra i 5 e i 30 km/h rileva il rischio di collisione arrivando prima a mettere in pressione il circuito frenante (per abbreviare gli spazi d’arresto) e poi, qualora il guidatore non reagisca, frena automaticamente la vettura fino all’arresto (attivando contemporaneamente un allarme visivo e sonoro).
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Un pacchetto che conviene
Esteticamente piacevole anche in questa versione con “coda allungata”, la monovolume Fiat si conferma ben fatta e - nell’allestimento Lounge - pure riccamente dotata rispetto a quel che costa. Il suo punto di forza è il rapporto fra le dimensioni esterne, tutt’altro che esagerate, e lo spazio a bordo: è comoda per cinque, all’occorrenza offre due posti aggiuntivi e ha un baule grande e versatile. Su strada non è sportiva, ma comoda e davvero sicura. E con il 1.6 diesel fa spendere poco al distributore.
 
 
A differenza della “base” in versione corta, la Fiat 500L Living in allestimento Lounge fa pagare a parte il tetto in vetro (di tipo fisso) anziché offrirlo di serie, ma ciò non vuol dire che sia povera, anzi: dai cerchi in lega al “clima” automatico, per arrivare ai sensori di distanza, è incluso nel prezzo anche il superfluo. Inoltre, volendola arricchire con il navigatore, con i sedili provvisti di supporto lombare regolabile o del settimo airbag (quello per le ginocchia di chi guida), non si spende una fortuna: a conti fatti, chi ha bisogno di una monovolume “ad alto grado di praticità” e omologata per sette passeggeri difficilmente troverà rivali più convenienti ed esteticamente originali. E nemmeno più compatte. Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, va ribadito che la coda allungata non intacca né l’attitudine cittadina (le dimensioni complessive non sono esagerate) né la guidabilità: fra le curve la monovolume Fiat ha un comportamento sicuro e non delude nemmeno in frenata. Adeguato al carattere della vettura il 1.6 a gasolio, nato nel 2008 ma da poco aggiornato in alcuni componenti (fra cui gli iniettori) al fine di ridurne le emissioni: sebbene pigro ai regimi inferiori, ha un’erogazione fluida, prestazioni adeguate e consumi che hanno poco da invidiare a quelli di molte utilitarie più piccole e leggere.
PERCHÉ SÌ
Consumi
Il 1.6 turbodiesel da 105 CV si è rivelato meno assetato del “fratello” 1.3 da 84 CV da noi provato con la 500L che, oltretutto, è più corta e leggera: considerato il tipo di vettura, non ci si può davvero lamentare.
 
Dotazione 
L’allestimento Lounge offre parecchio in rapporto a quel che costa, considerato che, oltre agli specchi retrovisori sbrinabili e ai quattro alzavetro automatici, fanno parte della dotazione di serie anche il “clima” bizona, i cerchi in lega e i sensori di distanza posteriori.
 
Interni
Non è soltanto il personale e moderno design del luminoso abitacolo a convincere, ma pure l’abbondante spazio a disposizione (anche dietro) e le numerose soluzioni studiate per migliorare la praticità.
 
Sicurezza
Ci sono sei airbag e con sovrapprezzo si può aggiungere quello dedicato alle ginocchia del guidatore. Inoltre, tenuta di strada e stabilità sono di notevole livello, come le prestazioni dell’impianto frenante. Bene la visibilità, favorita dalla foggia dei montanti.
PERCHÉ NO
Posizione di guida
La leva del cambio non è abbastanza vicina al volante e per alcuni può risultare scomoda. Anche la posizione dei comandi del “clima” è perfettibile: collocati troppo in basso, rischiano di distrarre dalla strada per essere azionati.
 
Ripresa
Il turbodiesel non è molto generoso ai regimi inferiori: si sveglia rivelando il suo vigore soltanto quando l’ago del contagiri oltrepassa quota 2000. Così, quando occorre effettuare un rapido sorpasso, scalare al rapporto inferiore è d’obbligo.
 
Spazio nella terza fila
D’accordo che non è facile trovare una vettura così compatta che offre i sette posti, ma i due strapuntini della terza fila hanno la seduta troppo bassa: gli adulti viaggiano con le gambe rannicchiate). 
 
Sterzo
In città il servocomando (soprattutto se si preme il tasto City) risponde con quella piacevole leggerezza che facilita le manovre e la guida a bassa velocità. Tuttavia, quando l’andatura aumenta, la precisione e la prontezza di risposta lasciano a desiderare.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/3700
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 117
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 435/178/167
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1425
Capacità bagagliaio litri 168/416-493/1590
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3300 giri   178,4 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 13,4   12,2 secondi
0-400 metri 18,8 117,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,9 147,0 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 41,3 142,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 38,1 138,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 16,9    
da 80 a 120 km/h in 5a 14,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,7 km/litro 18,5 km/litro
Fuori città   18,7 km/litro 25,6 km/litro
In autostrada   14,3 km/litro non dichiarato
Medio   16,4 km/litro 22,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri 11,1

 

 

Fiat 500L Living
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I VOTI DEGLI UTENTI
55
37
29
42
147
VOTO MEDIO
2,4
2.39032
310
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Ritratto di Challenger RT
28 gennaio 2014 - 02:09
Nel paragrafo "Come va" è stato inserito per errore il testo relativo a "Quanto è sicura".
Ritratto di admin
28 gennaio 2014 - 10:20
L'errore è stato corretto, grazie della segnalazione. La redazione.
Ritratto di lucios
28 gennaio 2014 - 07:14
4
....ci vogliono motori un po' più performanti. La 7 posti cmq è un po' sgraziata. Meglio la 5.
Ritratto di Greycar
28 gennaio 2014 - 08:02
A me piace, d'accordo con lucios, preferirei la la L cinque posti. Se dovessi cambiare auto oggi la comprerei senz'altro (probabilmente versione a metano). Ho visto gli interni (illuminati) e mi sono piaciuti molto. Ma la mia amata Giuly Bi-fuel è del 2012 e non penso proprio di cambiarla.
Ritratto di IloveDR
28 gennaio 2014 - 08:59
4
la Duna Weekend...questa 500L è disgustosa...bbbllleéeèeéeèe!!!
Ritratto di PariTheBest93
28 gennaio 2014 - 20:30
3
Eccone un altro: è un auto d'epoca quindi ha delle agevolazioni...
Ritratto di osmica
28 gennaio 2014 - 23:39
Cmq guarda su yutube il video "duna partenza space shuttle".
Ritratto di Fojone
1 febbraio 2014 - 15:23
l'antifurto incorporato!
Ritratto di Flavio Pancione
28 gennaio 2014 - 09:52
7
ok la 5 posti è un po più aggraziata , ma questa non è assolutamente brutta, ne tanto meno "vomitevole" come dicono i giudizi degli utenti . Forse si perde di vista che è una MONOVOLUME , e non mi sembra che ci siano queste linee fiammanti in questo segmento, tanto diverse dalla 500L. Anzi almeno è originale.
Ritratto di lele31
28 gennaio 2014 - 19:16
si è una monovolume però a me proprio non mi piace. la dovevano aggraziare un po' di più cmq molto meglio la 5 posti
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