PROVATE PER VOI

Fiat Panda 4x4: È vispa, ma se corre beve

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.150
  • Consumo medio rilevato

    13,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Panda 4x4
Fiat Panda 4x4 0.9 Twinair 85 CV
L'AUTO IN SINTESI

Esteticamente più grintosa delle altre Panda grazie alle protezioni e all’assetto rialzato, con il bicilindrico 0.9 turbobenzina la Fiat Panda 4x4 sfodera un piacevole brio; i consumi, però, risentono parecchio dello stile di guida. Agile nel fuoristrada e maneggevole su asfalto, è rumorosa in autostrada; le gomme M+S di serie, poi, allungano gli spazi d’arresto. Il rapporto prezzo/dotazione è discreto, come pure soddisfano le finiture dell’abitacolo.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
5
Average: 5 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Piccola, versatile e discretamente dotata
Anche se ha l’assetto rialzato per affrontare i terreni difficili – sui quali mette a frutto il raffinato sistema di trazione integrale a controllo elettronico – la Fiat Panda 4x4 non rinuncia alle sue caratteristiche di citycar: nel traffico è agile e pratica. Sull’asfalto si apprezza pure il brio degli 85 CV erogati dal piccolo TwinAir a benzina, ma se si va forte diminuisce il comfort e aumentano i consumi. Oltre all’abitacolo pratico e piacevole, questa versione “avventurosa” della piccola Fiat si fa apprezzare per il buon equipaggiamento, che include pure l’Esp e i cerchi in lega, ma visto il prezzo sorprende che non siano inclusi anche gli airbag laterali anteriori.
 
 
I suoi 369 cm di lunghezza (4 in più delle altre versioni, dovuti alla diversa foggia dei paraurti) la rendono adatta alla città, ma la trazione integrale e l’assetto rialzato fanno la differenza fuori dall’asfalto: sui terreni difficili la leggera Fiat Panda 4x4 lascia al palo fior di costose suv. Anche perché l’assenza delle marce ridotte è compensata dal differenziale Eld, che frena le singole ruote quando tendono a slittare, trasferendo automaticamente la coppia a quelle che mantengono  l’aderenza.
 
Con il bicilindrico turbo a benzina TwinAir, capace di 85 CV e disponibile come alternativa al 1.3 a gasolio da 75 CV (quest’ultimo con cambio a cinque rapporti anziché a sei), la brillantezza di marcia non manca: la vettura scatta bene e assicura la necessaria riserva di potenza anche in autostrada. I consumi, però, non sono da record, nemmeno se si seleziona la modalità Eco (che “ammorbidisce” un po’ le prestazioni), e l’insonorizzazione è migliorabile.
 
Il luminoso abitacolo ha un aspetto piacevole e finiture ben realizzate, sebbene la qualità delle plastiche sia solo discreta; questa versione della Fiat Panda 4x4 presenta pure un portaoggetti supplementare nella parte bassa della plancia e ha rivestimenti esclusivi, con inserti in finta pelle nei sedili. Peccato, però, che il quinto posto (che, comunque, a differenza degli altri è sacrificato) sia offerto con sovrapprezzo, al pari del ruotino di scorta (che in un’auto di questo tipo serve).
 
Oltre all’Esp, nel prezzo della Fiat Panda 4x4 sono compresi i cerchi in lega, i fendinebbia, il “clima” manuale, la radio, gli airbag frontali e quelli per la testa, mentre quelli laterali si pagano a parte. Chi non vuole rinunciare al look da piccola suv, ma non è interessato agli sterrati impegnativi, può optare per la Trekking: ha la trazione soltanto sulle ruote davanti (ma con l’antislittamento ottimizzato per i fondi sdrucciolevoli) e fa risparmiare un bel po’ di denaro.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Piacevole praticità
“Allegri” e originali, gli interni sono anche ben rifiniti, seppur realizzati con plastiche di qualità solo discreta. Ben congegnati i comandi e la strumentazione, e comoda la leva del cambio rialzata. Considerate le dimensioni della carrozzeria lo spazio a bordo è più che buono, e anche dietro due adulti di media statura stanno comodi. Niente male i 225 litri di baule, ma per avere il divano frazionato al posto di quello in un unico pezzo si deve sborsare un extra.
 
 
Plancia e comandi
Il ricorrente motivo quadrangolare è personale e simpatico: nella Fiat Panda 4x4 lo si ritrova nei vari pannelli dei comandi (facili da individuare), nel “cuscino” centrale del volante e nel cruscotto, composto da una coppia di ben leggibili strumenti analogici e da un pannello centrale un po’ troppo affollato di dati (fra i quali la temperatura del liquido refrigerante). Comoda la leva del cambio rialzata, ma per premere il tasto Eld che ottimizza la trazione su fondi viscidi bisogna aggirarla. Bene eseguiti assemblaggi e finiture: peccato che la qualità delle plastiche non sia eccelsa.
 
Abitabilità
L’agio per le gambe non abbonda (soprattutto dietro), eppure quattro adulti sono ospitati senza costrizioni; l’omologazione per cinque si paga a parte e, comunque, il posto centrale del divano va considerato di fortuna. Discreta la dotazione di portaoggetti: ce n’è anche uno a disposizione dei passeggeri posteriori. Ma resta il fatto che l’ampia mensola nella plancia sia più bella che utile, visto che è priva di sportello (previsto, invece, per il cassettino sottostante). Con un esborso accettabile si possono aggiungere un portaocchiali, le maniglie di appiglio posteriori e la regolazione in altezza degli attacchi delle cinture di sicurezza.
 
Bagagliaio
Per un’auto così compatta come la Fiat Panda 4x4, 225 litri con il divano in uso e 870 rinunciando ai posti dietro non sono pochi, anche se nel secondo caso si devono fare i conti con un piccolo gradino che impedisce di far scorrere i colli pesanti. In funzione della praticità conviene sostenere la spesa necessaria per lo schienale in due sezioni, visto che quello di serie è in pezzo unico; in ogni caso, però, ci si deve accontentare della superficie verniciata e non protetta da moquette, quindi facile a graffiarsi. Considerata la destinazione di questa Fiat, è un optional utile anche il ruotino di scorta (alloggiato sotto il pavimento).
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Versatilità integrale
In città è la Panda 4x4 è facile e maneggevole come le altre Panda, e nemmeno fra le curve si tira indietro, anzi: ha uno sterzo preciso anche in velocità e sospensioni solide che non la fanno coricare troppo in curva; tuttavia, i freni non eccellono per potenza. Piacevolmente brioso il motore, che, però, vibra un po’ ai bassi regimi e – se si sfruttano le prestazioni – vede crescere la sua sete di benzina; inoltre, in accelerazione e a velocità autostradale non è particolarmente silenzioso.
 
 
In città
Nel traffico la Fiat Panda 4x4 si conferma facile e maneggevole come le versioni a trazione anteriore: la posizione di guida rialzata favorisce la visibilità, la manovrabilità del cambio è buona e la frizione non affatica; quanto allo sterzo, se si preme il tasto City diventa talmente leggero che per girarlo basta un dito. Il bicilindrico turbo sa gratificare con le sue notevoli capacità di sprin: tuttavia, se lo si sfrutta a fondo i consumi salgono; inoltre, non è scevro da qualche vibrazione ai regimi inferiori.
 
Fuori città
L’agilità è assicurata dalle sospensioni ben tarate: non sono rigide sulle buche, eppure contrastano efficacemente il rollio, sicché fra le curve si può tenere un buon ritmo, adeguatamente assecondato dal brio del motore. Per contenere un po’ i consumi c’è il tasto Eco, che “taglia” le prestazioni (il tempo per accelerare da 0 a 100 orari cresce di ben 3,5 secondi) ma permette di coprire i 16,7 km/l, valore non troppo distante da quello dichiarato (18,5 km/l). Un appunto va anche ai freni, correttamente modulabili ma non tanto potenti.
 
In autostrada
La precisione e la consistenza dello sterzo non vengono meno al crescere della velocità, e neppure peggiora la stabilità: questa piccola Fiat Panda 4x4 non teme i viaggi autostradali, complice il generoso due cilindri che a 130 km/h lavora a 4000 giri e conserva una discreta riserva di potenza. Tuttavia, l’insonorizzazione non è ottimale, e i consumi diventano piuttosto impegnativi: abbiamo rilevato 11,1 km/l, che in termini di autonomia si traducono in meno di 400 km con un pieno.
 
In fuori strada
La luce a terra (15 cm) potrebbe sembrare poco generosa per essere tranquilli sui percorsi accidentati, ma va rapportata al passo, che è contenuto e riduce il rischio di “spanciare” sui dossi pronunciati. In aggiunta, ad avvantaggiare la piccola Fiat ci sono i ridotti sbalzi anteriore e posteriore, il peso contenuto e la prima piuttosto corta (da 30 km/h) che “fluidifica” la marcia ai bassi regimi. Il resto lo fa l’efficiente sistema 4x4 e – nelle situazioni difficili – il tasto Eld che permette di ottenere la massima trazione.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Due airbag da aggiungere
La dotazione di serie va completata con gli airbag laterali anteriori, offerti a pagamento, portando così il totale di “cuscini” a sei unità, che è poi lo standard della concorrenza. Assieme ai fendinebbia, è invece incluso nel prezzo l’Esp: si tratta di un dispositivo ancora opzionale in molte versioni della Panda, e assente nell’esemplare sottoposto ai crash test Euro NCAP (superati con un punteggio di quattro stelle su cinque). 
 
 
Il fatto che un dispositivo importante come l’Esp (che combina i controlli elettronici della stabilità e della trazione) sia optional per alcune versioni, ha condizionato il punteggio riportato dalla Fiat Panda 4x4 nei crash test Euro NCAP: l’esemplare esaminato dal noto ente indipendente che si occupa della sicurezza dei veicoli ne era privo, e così la piccola Fiat è stata “promossa” con sole quattro stelle su cinque. Le valutazioni relative ai vari ambiti aiutano a comprendere la situazione: ai buoni risultati in termini di protezione degli passeggeri (82%) e dei bambini ospitati su seggiolini dedicati (63%) si accompagna un giudizio inferiore alla media proprio in relazione ai sistemi di assistenza alla sicurezza (43%); non è esaltante nemmeno la capacità di salvaguardia dei pedoni (49%). La versione 4x4 è, comunque, più sicura delle altre: al di là del fatto che la trasmissione integrale giova alla tenuta di strada (soprattutto sui fondi sdrucciolevoli), in questo caso l’Esp è compreso nella dotazione di serie, come pure i fendinebbia. Peccato che gli airbag laterali anteriori rimangano relegati nella lista degli optional (sono inclusi nel prezzo soltanto quelli frontali e quelli a tendina estesi ai posti dietro), e che non sia previsto il cruise control che, invece, altre utilitarie offrono almeno a pagamento. 
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Senza regali, e senza rivali
È una citycar, ma non teme gli sterrati impegnativi. Il TwinAir non fa mancare quel brio che rende la guida divertente, seppur con “adeguata” richiesta di carburante; da migliorare, poi, l’insonorizzazione. Ma a giustificare il prezzo – non basso, considerata pure la necessità di qualche aggiunta a pagamento – è soprattutto l’unicità della Panda 4x4: se volete una “suv” così piccola e “facile” dovete necessariamente rivolgervi a lei.
 
 
La Fiat Panda 4x4 non rinuncia a nessuno dei pregi che le derivano dal fatto di essere, prima di tutto, una citycar: quindi dimensioni compatte, maneggevolezza e facilità di guida. Come le altre versioni vanta un ottimo rapporto fra dimensioni esterne e spazio a bordo; in più, ci sono assetto rialzato e trazione 4x4 (peraltro di concezione moderna e all’atto pratico davvero efficiente) che la rendono adatta anche ai percorsi di un certo impegno e, soprattutto, unica nel panorama di riferimento: un elemento, questo dell’assenza di vere concorrenti, di cui si deve tener conto nel giudicare il prezzo. Interessante anche la possibilità – non prevista nel modello di precedente generazione – di ottenere senza sovrapprezzo le gomme normali al posto delle M+S: la Fiat Panda 4x4 è omologata per entrambe le tipologie. Restano da rivedere alcuni aspetti (le finiture del baule, per esempio, oppure l’insonorizzazione), ed è inevitabile qualche spesa extra per aggiungere almeno quel che dovrebbe essere di serie (airbag laterali anteriori, ruotino di scorta, divano diviso in due sezioni). Inoltre, sempre con un occhio al portafogli vale la pena di valutare per bene la convenienza della 1.3 16V Multijet (a gasolio): è un po’ meno briosa di questa 0.9 TwinAir (ha 75 CV anziché 85), ma “beve” meno e permette di rientrare del maggiore esborso richiesto all’acquisto nell’arco di circa 25.000 km.
PERCHÉ SÌ
Agilità
Alle dimensioni compatte si accompagna un ridottissimo raggio di svolta; inoltre, lo sterzo è leggero e la visuale migliore della media: nel traffico cittadino, ma pure negli angusti sentieri di montagna, ci si districa senza problemi.
 
Brio
Il piccolo turbo a benzina “tira” con vivacità sin dai regimi più bassi e offre un arco di erogazione piacevolmente esteso: per essere una vetturetta da città, e oltretutto a trazione integrale, la Panda è brillante.
 
Interni
L’abitacolo è arioso e progettato con fantasia, ma senza perdere di vista la praticità (è previsto anche un portaoggetti supplementare nella parte inferiore della consolle); di buona qualità rivestimenti e assemblaggi, discrete le plastiche.
 
Trazione 4x4
La risposta del giunto che – in modo totalmente automatizzato e in base alle necessità – ripartisce la coppia fra i due assi è rapida ed efficace, e per i passaggi più impegnativi c’è il sistema Eld che controlla (tramite i freni) lo slittamento delle singole ruote.
PERCHÉ NO
Consumi in autostrada
L’assetto rialzato penalizza l’aerodinamica, e il bicilindrico, a 130 km/h in sesta, frulla a 4000 giri: un complesso di fattori che non favorisce il rendimento (abbiamo rilevato soltanto 11,1 km/l) e nemmeno l’autonomia.
 
Rumore
Il TwinAir alza la voce in accelerazione e ai regimi elevati; inoltre, ad andatura autostradale si viene disturbati pure dai fruscii aerodinamici e dal rumore generato dal rotolamento delle gomme M+S, (che hanno il battistrada piuttosto pronunciato).
 
Spazi di frenata
Per fermarsi occorre più spazio che con le rivali: probabilmente la colpa è dei pneumatici M+S, studiati per offrire un buon comportamento anche fuori dall’asfalto. Volendo, comunque, le gomme estive sono offerte come optional gratuito.
 
Vibrazioni
Al minimo e ai regimi inferiori, il bicilindrico trasmette sensibili “tremolii” alla carrozzeria; è un problema riscontrabile anche nelle riprese, soprattutto se si insiste con un rapporto lungo evitando di scalare.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 875
No cilindri e disposizione 2 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 62,5 (85)/5500
Coppia max Nm/giri 145/1900-3000
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 369/167/161
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 1050
Capacità bagagliaio litri 225/870
Pneumatici (di serie) 175/65 R 15 M+ S

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 5000 giri   164,3 km/h 166 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,9   12,1 secondi
0-400 metri 18,5 118,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,7 144,4 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,0 142,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 33,9 139,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 8,0    
da 80 a 120 km/h in 6a 15,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,5 km/litro 16,9 km/litro
Fuori città   16,7 km/litro 18,5 km/litro
In autostrada   11,1 km/litro non dichiarato
Medio   13,5 km/litro 20,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   72,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   139 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,8 metri 9,7

 

 

Fiat Panda 4x4
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
133
77
47
30
40
VOTO MEDIO
3,7
3.71254
327
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Ritratto di TommyTheWho
23 ottobre 2013 - 20:00
7
La precedente l'ho utilizzata su fondi innevati ed era un gioiello. Questa mi piace di più esteticamente oltre ad avere un motore più generoso (in luogo al 1.2). Peccato per la dotazione che, rapportata al prezzo, potrebbe essere un po' più generosa (discorso che vale anche e soprattutto per la 1.3MJT, motore forse più adatto per quest'auto a mio avviso).
Ritratto di panda07
23 ottobre 2013 - 20:26
1
è molto migliorata rispetto alla 2° serie, che ancora oggi fa la sua bella figura! complimenti alla fiat, la dotazione non sembra male, e anche il prezzo rapportato al tipo di auto è molto buono!, la panda è comunque superiore alle altre citycar!
Ritratto di Grazianonasi
2 dicembre 2013 - 16:03
1
non discuto del fatto che sia migliorata e che sia una ottima fuoristrada, ma la dotazione per una citycar da quasi 18000 euro, secondo me, è scarsissima. Con 19000 euro ci compro una Duster full optional, e la panda ce la parcheggio dentro!
Ritratto di panda07
2 dicembre 2013 - 16:41
1
a me il prezzo pare adeguato, poi come al solito fanno forti sconti quindi dai 18.000 la vai a pagare anche 16.000, la dotazione scarna non direi, esp,asr, hba eld ecc, abs, 4 airbag, sedili con rifiniture in pelle, autoradio cd/mp3, clima, servo, cerchi in lega, appoggiatesta posteriori, anteriori anti colpo di frusta, fascioni laterali, retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, fendi, ripari sotto scocca, trazione integrale, chiave con telecomando eccc per 17.321 euro per la 0.9 twinair 85cv 6 marce che con i vari sconti si va a pagarla facilmente 16.000 euro e per una dotazione cosi, comunque completa per avere una piccola integrale che non si ferma quando c'è un po di fango o neve ( cose che 4x4 piu costosi fanno), piccola nelle dimensioni, ma spaziosa dentro, adatta per la citta ma anche per fare viaggi, con costi di gestione bassi come i pezzi di ricambio, brillante per 17,000 euro circa mi sembra ottima!, non ha concorrenti dirette, la Suzuki jimmy che comunque rimangono 2 cose diverse, la duster non si può confrontare con la panda, ma in fuori strada penso che la panda vada meglio essendo più piccola, meno pesante, e poi varia dalle esigenze come detto prima! chi vuole una 4x4 piccola che non sia un 4x4 fasullo la panda va bene, se uno vuole un auto più grande ma comunque non vuole rinunciare alla sicurezza di una 4x4 su neve ecc puo prende una duster, 16. kuga, eccc Ciao :)
Ritratto di Fojone
2 dicembre 2013 - 21:54
è solo una 4x4 un pelo più alta delle altre auto.... non vale assolutamente i soldi che chiedono!!!
Ritratto di PariTheBest93
23 ottobre 2013 - 21:24
3
Non so perché ma preferisco di molto la versione avventurosa a quella normale, specie in verde militare... D'obbligo la 1.3mtj visto soli 700€ di sovrapprezzo (recuperabili in 25mila km) anche perché chi compra questa 4x4 non la userà tutti i giorni nel traffico; per gli piace l'aspetto da simil-suv ma non gli serve la trazione integrale c'è la trekking...
Ritratto di MatteFonta92
23 ottobre 2013 - 23:48
3
Un'ottima auto, anche se credo che il bicilindrico 0.9 TwinAir non sia un motore adatto a questa Panda 4x4, sia per i consumi sia per la coppia a mio parere insufficiente nel fuoristrada. Meglio quindi il 1.3 Multijet da 75 CV, anche se il motore migliore per quest'auto a mio parere sarebbe il 1.6 Multijet da 105 CV.
Ritratto di Mattia Bertero
24 ottobre 2013 - 18:30
3
Più che altro direi che il TwinAir non va sulle strade normali per la semplice concezione che è nata la macchina. Già il peso della macchina maggiorato rispetto alla normale, unito alle gomme invernali, la svantaggiano non poco sull'asfalto in termini di consumi (anche per le gomme in periodi diversi da quelli invernali che, a temperature elevate per il tipo di pneumatico, si consuma prima). Per il fuori strada direi che invece andrebbe bene il 0.9 perché comunque il Diesel, a bassi giri, risulta morto per via del suo semplice funzionamento e quindi serve il valore di coppia al numero di giri più basso per via che nel fuori strada non si raggiungono velocità elevate.
Ritratto di miscone
24 ottobre 2013 - 09:57
1
la voglio ... ma il prezzo !!!! Magari in concessionaria, visti tempi, ti scontano un pochetto.
Ritratto di plantini
24 ottobre 2013 - 21:02
Quello che non capisco è perché non montano su questa macchina il 1.3 multijet 95 cv...ce l'hanno bello e pronto!!!
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