PROVATE PER VOI

Fiat Panda 4x4: ostacoli? Pochi. Magari, il prezzo

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.460
  • Consumo medio rilevato

    13,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    6
Fiat Panda 4x4
Fiat Panda 4x4 Cross 0.9 Twinair 85 CV 5 posti
L'AUTO IN SINTESI

Forte della sua formula quasi unica, all’agilità della citycar dalla quale deriva la Fiat Panda Cross aggiunge qualità off-road da suv di buon livello, che in questa versione cross sono esaltate dal sistema di trazione più evoluto di quello della Panda 4x4 “normale”. Su strada è sicura, e con il turbo 0.9 a benzina sfoggia anche il giusto brio (ma senza eccellere nei consumi). Impegnativo il prezzo, giustificato più dai contenuti tecnici che dalla dotazione.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È la Panda più “avventurosa”
Versione “estrema” della Panda 4x4, fuori dall’asfalto conta pure sulla modalità Off-Road con trazione integrale permanente anziché gestita in automatico; inoltre, prevede il sistema che gestisce l’aderenza delle singole ruote e il limitatore di velocità in discesa. Su strada si conferma un’utilitaria pratica, sicura e piacevole da guidare anche grazie al brioso 0.9 turbo a benzina da 90 CV, ma in autostrada non consuma poco. Anche tenendo conto dei contenuti tecnici, il prezzo è elevato; a pagamento il quinto posto.
 
 
Se la Fiat Panda 4x4 non basta a soddisfare la vostra voglia di fuoristrada, potete optare per la sua versione “estrema”, la Cross: da fuori si riconosce per i fari diversi e per i paraurti, più massicci e con inserti che imitano l’alluminio, la cui forma più smussata migliora gli angoli di attacco (da 21° a 24°) e di dosso (da 20° a 21°); previste anche luci diurne a led specifiche (un po’ esposte agli urti) e due ganci di traino dipinti di rosso.
 
Gestita in modo totalmente automatico nella versione normale, in questo caso la trazione 4x4 offre anche la modalità Off-Road, che mantiene sempre in presa le quattro ruote fino a 50 km/h e attiva l’Eld (il sistema che, se una ruota slitta, la frena per trasferire la coppia a quella opposta sul medesimo asse): per scegliere i programmi di guida c’è una manopola nel tunnel, dalla quale si attiva anche il limitatore della velocità in discesa.
 
Le capacità fuoristradistiche non penalizzano il comportamento stradale: anche se le gomme M+S (di serie) fanno un po’ crescere gli spazi di frenata, fra le curve la Fiat Panda Cross è maneggevole e sicura. Vispo il bicilindrico 0.9 turbo a benzina della versione in prova, leggermente potenziato rispetto a quello della Panda 4x4 (90 CV invece di 85); ha anche la modalità Eco, ma i consumi non sono bassi, specialmente in autostrada.
 
In alternativa c’è la 1.3 turbodiesel da 80 CV, che ha il cambio manuale a cinque marce invece che a sei e la stessa dotazione tecnica. In ogni caso il prezzo non è basso, perché se è vero che la qualità degli interni non delude, la dotazione potrebbe essere un po’ più generosa: include i cerchi in lega di 15” e il “clima” automatico, ma gli airbag laterali anteriori si pagano a parte come pure il quinto posto con relativa omologazione.

 

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Personalità fa rima con praticità
Le plastiche non sono ricercate, ma i rivestimenti bicolore e l’originalità del design rendono l’abitacolo gradevole; quasi tutti al posto giusto i comandi. Davanti si è accolti da poltrone correttamente sagomate e con fianchetti in similpelle, ma lo spazio per due adulti di media corporatura non manca nemmeno dietro; il divano a tre posti è optional, anche nel pacchetto Flex che include lo schienale frazionato e la poltrona destra richiudibile: sono accessori che aumentano la flessibilità di carico di questa piccola suv.
 
 
Plancia e comandi
La qualità delle plastiche della Fiat Panda Cross è solo discreta, eppure soluzioni come la varietà delle tinte dei rivestimenti, o piccole trovate quali la scritta “Panda” utilizzata comw motivo grafico nei pannelli porta, rendono l’ambiente fresco e originale. La plancia ha un aspetto gradevole, e supporta comandi ordinati con raziocinio; sono un po’ scomodi, però, i tasti degli alzavetro, e le prese Usb si trovano in posizione troppo arretrata. Il motivo quadrangolare ricorrente in tutti gli elementi (volante compreso, poco lontano dalla leva del cambio rialzata) è, immancabilmente, ripreso per gli strumenti analogici del cruscotto e per lo schermo del computer di bordo (nel mezzo); quest’ultimo è ricco di informazioni (include il termometro del refrigerante) ma di non facile lettura.
 
Abitabilità
Come nelle altre Panda, lo spazio è parecchio in rapporto alle dimensioni esterne: quattro adulti di corporatura media viaggiano comodi; a pagamento il quinto posto, che non è largo ma può tornare utile. Regolabili anche in altezza, i sedili anteriori sono accattivanti nel design (complice il rivestimento bicolore) e arricchiti da ben conformati fianchetti in finta pelle; a differenza che nelle altre versioni, con sovrapprezzo possono essere di tipo riscaldabile. Fra i portaoggetti spiccano l’ampia tasca di fronte a passeggero anteriore e un piccolo vano alla base della consolle, ma per avere elementi funzionali come le maniglie posteriori ricavate nel soffitto si deve acquistare il pacchetto Comfort, che comprende pure gli attacchi delle cinture di sicurezza ad altezza regolabile.
 
Bagagliaio
Il portellone della Fiat Panda Cross rivela un’imboccatura abbastanza ampia e di forma squadrata, e il vano, profondo mezzo metro con il divano in uso, offre una capacità più che apprezzabile in relazione alla lunghezza della vettura (225 litri con tutti i posti in uso e fino a 870 rinunciando a quelli dietro). Si pagano a parte sia lo schienale, diviso in due sezioni asimmetriche (quello di serie è in un sol pezzo), sia la vaschetta amovibile sotto il pavimento (fissabile su due altezze); questi due optional sono disponibili anche nel pacchetto Flex, insieme al divano a cinque posti e alla poltrona anteriore destra che si chiude “a libro” per consentire lo stivaggio di oggetti lunghi.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
In discesa frena da sola
Anche se rialzata e dotata di protezioni, la Cross è pur sempre una Panda, e in città va bene tanto quanto le sorelle normali. Il motore, vivace ma un po’ rumoroso in accelerazione, rende la guida piacevole anche lontano dal traffico, e fra le curve ci si riesce a divertire nonostante un po’ di rollio: lo sterzo è abbastanza preciso e la tenuta di strada è sicura. Occhio, però, alla frenata: con le gomme M+S gli spazi si allungano. Questa piccola suv non teme nemmeno l’autostrada (se non per il fatto che a velocità elevata i consumi peggiorano), ma dove sorprende è sullo sterrato: 16 cm di luce a terra, per un’auto così corta, non sono pochi, e la trazione 4x4 che può essere resa permanente con un comando fa la differenza, come pure l’evoluto controllo di trazione e il limitatore di velocità in discesa.
 
 
In città
Compatta (370 cm da un paraurti all’altro) e agile, la Fiat Panda Cross sguscia nel traffico con naturalezza e ha comandi giustamente dolci da manovrare (lo sterzo si può alleggerire premendo il tasto City). Grazie all’altezza da terra maggiorata, la visuale è ancora migliore che nelle altre versioni, e nelle manovre è raro sentire la necessità dei sensori di distanza posteriori (optional); inoltre, le protezioni in plastica riparano dai piccoli urti da parcheggio, ma le luci diurne sono comunque troppo esposte. Brillante, benché non molto silenzioso in accelerazione (quando vibra anche un po’), il bicilindrico non è troppo assetato: nel traffico, un litro di benzina basta per 13,3 km.
 
Fuori città
Con la funzione Auto inserita e in normali condizioni di aderenza la Fiat Panda Cross si comporta come una normale citycar a trazione anteriore. Fra le curve il rollio è abbastanza sensibile (la luce a terra, aumentata a 16 cm rispetto ai 15 della normale Panda 4x4, ha comportato il lieve innalzamento del baricentro), tuttavia la tenuta di strada è di discreto livello. In frenata, però, le gomme M+S fanno un po’ crescere gli spazi necessari per fermarsi. Sempre piacevole la risposta del motore, capace di riprese sufficientemente fluide e in grado di coprire 17 km con un litro di benzina.
 
In autostrada 
A 130 orari si viaggia con una buona riserva di potenza (d’altronde, la velocità massima effettiva è di poco superiore ai 164 km/h) e il bicilindrico non è certo sotto sforzo; tuttavia, l’aerodinamica non ottimale della Fiat Panda Cross incide negativamente sui consumi (10,9 km/l); inserendo la funzione Eco si risparmia un po’ di carburante, anche se a scapito delle capacità di ripresa. Lo sterzo (con la funzione City disinserita) è sufficientemente solido e assicura la necessaria precisione anche ad alta velocità; ok la stabilità, anche nelle frenate violente.
 
Nel fuori strada
Oltre a qualche guado, con la Fiat Panda Cross abbiamo superato passaggi con inclinazione laterale del 55% e rampe con pendenza del 60%. Già con la manopola in modalità Auto (che inserisce la trazione anche sulle ruote dietro al bisogno, come nella Panda 4x4 “normale”) la mobilità è elevata, ma il meglio si ottiene spostando la manopola su Off-Road: in tal caso la trazione integrale è permanente (fino a 50 km/h) e, se una ruota slitta o si solleva da terra, viene frenata per trasferire potenza a quella opposta sul medesimo assale. Funziona bene pure il programma di guida dedicato alle discese ripide, che si può usare con il cambio in folle (nel qual caso frena autonomamente la vettura impedendole di superare i 5 km/h) oppure con la prima innestata (si può accelerare fino a 25 km/h).
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Due airbag da aggiungere
Sottoposta ai crash test Euro NCAP nel 2011, la Fiat Panda (a trazione anteriore) li ha superati con quattro stelle su cinque: a “inibire” l’assegnazione della quinta stella è stata l’assenza dalla dotazione di serie di dispositivi importanti come l’Esp oppure gli airbag laterali (offerti a pagamento). Rispetto a quella delle versioni normali, comunque, la dotazione standard della 4x4 Cross è più ricca e include anche i controlli di trazione e della stabilità, assieme al vivavoce Blue&Me e ai fendinebbia.
 
 
Se nelle versioni a due ruote motrici della Fiat Panda, l’Esp (con sistema anti-arretramento) si paga a parte, nel caso della Cross questo dispositivo è di serie ed è di tipo evoluto: include il controllo di trazione con sistema Eld. Quest’ultimo si attiva portando in posizione Off-Road la manopola del tunnel e ottimizza il grip frenando la singola ruota che perde aderenza per trasferire la coppia a quella sul lato opposto dello stesso asse; inoltre, sempre dedicata alla guida in fuori strada c’è la funzione di limitazione automatica della velocità in discesa. Nel prezzo della Panda 4x4 Cross sono compresi gli airbag anteriori frontali (e l’interruttore per escludere quello di destra quando si utilizza un seggiolino da bambini sulla poltrona del passeggero), i fendinebbia e il vivavoce Blue&Me, mentre non è previsto il cruise control (che altre citycar offrono almeno a pagamento). Fra gli optional figurano gli airbag laterali anteriori (standard nella maggior parte delle rivali), come, pure, è extra il sistema di regolazione in altezza delle cinture di sicurezza (nel pacchetto Comfort). La Panda è stata esaminata dall’Euro NCAP nel 2011 (quindi con procedure meno severe di quelle attuali), ed è stata valutata con quattro stelle su un massimo di cinque: un risultato condizionato dal fatto che l’esemplare esaminato era privo di dispositivi che, anche a quell’epoca, “pesavano” sul punteggio, primo fra i quali proprio l’Esp. Sulle stesse considerazioni, si spiega la valutazione di 43 punti percentuali riportata nell’area specifica relativa ai sistemi di assistenza, a fronte degli 82 punti per la protezione degli occupanti, dei 63 per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e dei 49 per la tutela dei pedoni in caso di investimento.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Poliedrica e unica, ma cara
Grazie al sistema di trazione più evoluto e alle modalità di guida dedicate all’off-road, fuori dall’asfalto la Cross riesce a fare meglio di una “normale” Panda 4x4, offrendo una mobilità paragonabile a quella di suv di ben altro prezzo e caratura. Il tutto, senza perdere nemmeno una virgola della sua natura di citycar: nel traffico è facile e intuitiva, e su strada si conferma sicura, sufficientemente confortevole e vivace grazie al turbo a benzina da 90 CV. Questa sua poliedricità la rende unica, ma non è detto che sia sufficiente a giustificare il prezzo di listino, anche alla luce della necessità di integrare la dotazione. 
 
 
Sufficientemente alta da terra, compatta, leggera e facile da guidare, la Fiat Panda Cross è in grado di affrontare in scioltezza percorsi impegnativi o innevati: la differenza la fanno le modalità di guida selezionabili dalla manopola nel tunnel, che attivano controlli elettronici specifici per ottimizzare la trazione e limitare la velocità in discesa. Il risultato è che, dove finisce l’asfalto, questa piccola Fiat è efficace quasi come le vere fuoristrada risultando, tuttavia, molto meno impegnativa da guidare. Il tutto è stato ottenuto senza penalizzare l’impiego su asfalto: logicamente con le gomme M+S gli spazi di frenata si allungano un po’, ma la tenuta di strada rimane sicura e le reazioni al limite intuitive da gestire. Inoltre, per essere una vettura così piccola, è abbastanza confortevole. Il “novecento” turbo a due cilindri vanta una bella verve ma non è un gran risparmiatore di benzina: chi prevede percorrenze annue importanti farà bene a valutare l’alternativa del 1.3 diesel, che fa perdonare i suoi 10 CV in meno con consumi più favorevoli. In ogni caso il prezzo è impegnativo, anche considerando l’unicità estetica di questa versione (complici i paracolpi specifici, davvero personale), il discreto livello delle finiture e i contenuti tecnici: sebbene più “ricca” delle altre Panda, infatti, la Cross non è full optional, e richiede integrazioni della dotazione sia per quanto riguarda la sicurezza (leggi airbag laterali anteriori) sia in merito alla funzionalità (ad esempio il pacchetto Flex, con divano a cinque posti e sedile anteriore destro richiudibile).
PERCHÉ SÌ
Fuori strada
La luce a terra è abbondante, specie in relazione alla misura del passo, e la carrozzeria presenta sbalzi ridotti ed è protetta nei punti giusti; inoltre, il sistema di trazione integrale risponde a dovere anche nelle situazioni più impegnative. 
 
Interni 
Per essere una vetturetta lunga soltanto 370 cm, la Panda Cross è spaziosa, anche per chi occupa i due posti dietro (il terzo, a pagamento, è più stretto degli altri due). E l’abitacolo è ben fatto, oltre che esteticamente originale.
 
Maneggevolezza
Svelta in città, anche se non ha sospensioni e gomme sportive questa suv in miniatura risponde con prontezza ai comandi e sguscia in scioltezza anche fra le curve. Come nelle altre Panda c’è il tasto City per alleggerire lo sterzo.
 
Sprint
A patto di disattivare la modalità Eco, il “novecento” turbo a due cilindri sale di giri che è un piacere e sfodera un’erogazione corposa. Gioca a suo favore anche la contenuta massa della vettura, che non raggiunge i 1100 kg.
PERCHÉ NO
Consumo in autostrada
La sesta marcia è lunga e a 130 km/h il motore gira tutt’altro che “impiccato”, ma sulla richiesta di carburante incide l’aerodinamica poco efficiente (e, in parte, le gomme M+S): non si va oltre gli 11 km/l.
 
Luci a led
Le luci diurne a diodi luminosi sono collocate alle estremità del paraurti anteriore, a poca distanza dal terreno: una posizione che le rende ben visibili, ma anche troppo vulnerabili, sia in città, sia nel fuori strada.
 
Prezzo
Anche tenendo conto della particolare dotazione tecnica e della buona qualità costruttiva, la Panda Cross è oggettivamente cara; inoltre, fa pagare a parte gli airbag laterali, che la maggior parte delle citycar offre di serie.
 
Rumorosità
Specialmente in accelerazione, il sound del TwinAir penetra distintamente nell’abitacolo: la tonalità non è sgradevole e può piacere agli “sportivi”, ma alla lunga rischia di diventare fastidiosa.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 875
No cilindri e disposizione 2 paralleli
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/5500
Coppia max Nm/giri 145/1900
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 370/166/166
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 225/870
Pneumatici (di serie) 185/65 R15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5800 giri   164,1 km/h 167 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 13,3   12 secondi
0-400 metri 18,8 117,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,1 143,8 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,3 142,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 34,2 138,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 8,3    
da 80 a 120 km/h in 6a 16,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,3 km/litro 16,9 km/litro
Fuori città   17 km/litro 23,2 km/litro
In autostrada   10,9 km/litro non dichiarato
Medio   13,7 km/litro 20,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   68,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,2 metri 9,7

 

 

Fiat Panda 4x4
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
134
76
48
30
40
VOTO MEDIO
3,7
3.713415
328
Aggiungi un commento
Ritratto di theone87
8 giugno 2015 - 13:01
20mila euro sono troppo, è sempre costata troppo questa panda
Ritratto di pastrellandrea
8 giugno 2015 - 15:30
Allora spiegami perché la Panda è la macchina la più venduta in Italia. Perché ne vende il dopio della seconda macchina più venduta?
Ritratto di osmica
8 giugno 2015 - 17:23
Ma 1.2 e versioni piu' basse...
Ritratto di phoenix
9 giugno 2015 - 09:38
Perché la gente si fa fregare, io sono felice possessore di una mii a metano costatami 12.125 euro, per una panda a metano equipaggiata allo stesso modo ne avrei spesi almeno 15.500 euro. Va bene che sono italiano ma non mi faccio fregare.
Ritratto di Vincenzo1973
9 giugno 2015 - 11:34
non sono questi, sono metanista e mi sono informato anche io. la forbice non supera i 1000 euro e tra le due auto c'e' una abisso, in termini di abitabilita', bagagliaio, qualita' degli interni e motore (parlo della versione a metano). una ha un aspirato da 60 cv l'altra un turbo da 80, senza contare che Fiat con il metano ha un'esperienza ventennale, mentre VW ha toppato di brutto con i motori metano Passat e Touran. questa nuova famiglia (e ci metto anche il 1400 Golf) e' ancora da vedere sulla distanza (ovviamente mi auguro che vada benissimo per chi lo ha comprato). detto questo il confronto Panda Mii/UP/Citygo e' inbarazzante per la concorrenza Fiat
Ritratto di phoenix
13 giugno 2015 - 15:00
Insomma in famiglia c'è anche la Leon TGI e non solo se portata bene consuma quanto la Mii ma ha anche prestazioni paragonabili alla sportcoùpè 220 cdi che avevamo prima, quindi non so che intendi per "toppato" con il 1400.... Detto questo all'epoca dell'acquisto della Mii i prezzi erano questi la "forbice" era di 2500 euro ed inoltre la panda offre come optional parecchie cose gia di serie nella Mii, come gli airbag laterali per fare un esempio. il motore è superiore quello di Panda sono d'accordo ma sinceramente in una segmento A la dotazione è altrettanto importante, e comunque quello della Mii è più che sufficiente in città in autostrada è solo sufficiente. Come abitabilità sono praticamente identiche non c'è nessun'abisso, la Panda ha un bagagliaio meno capiente della Mii a fronte di una lunghezza superiore di 10cm: 200 Litri contro 251 Litri per la Mii. Come qualità ti posso dire che non ci sono scricchiolii da nessuna parte le plastiche lucide sono riservate ad Up! e Citygo ( che però hanno prezzi più vicini alla Panda pur avendo la stessa dotazione della Mii ) ma alla fine per 2500 euro in meno e molte cose in più ci sta. Se come esperienza ventennale intendi il 1.2 8v che alla vecchia panda faceva fare lo 0-100 in 21 secondi allora tanto vale che facevano accordi con i vari venditori aftermarket di impianti. In conclusione tu reputi imbarazzante per Mii\Up!\Citygo il confronto con Panda sulla base di dati che o ti sei inventato o eri maleinformato perchè non ne hai mai provata una, perchè nella realtà dei fatti è esattamente il contrario. Ripeto non facciamoci fregare perchè siamo italiani.
Ritratto di phoenix
13 giugno 2015 - 15:02
Insomma in famiglia c'è anche la Leon TGI e non solo se portata bene consuma quanto la Mii ma ha anche prestazioni paragonabili alla sportcoùpè 220 cdi che avevamo prima, quindi non so che intendi per "toppato" con il 1400.... Detto questo all'epoca dell'acquisto della Mii i prezzi erano questi la "forbice" era di 2500 euro ed inoltre la panda offre come optional parecchie cose gia di serie nella Mii, come gli airbag laterali per fare un esempio. il motore è superiore quello di Panda sono d'accordo ma sinceramente in una segmento A la dotazione è altrettanto importante, e comunque quello della Mii è più che sufficiente in città in autostrada è solo sufficiente. Come abitabilità sono praticamente identiche non c'è nessun'abisso, la Panda ha un bagagliaio meno capiente della Mii a fronte di una lunghezza superiore di 10cm: 200 Litri contro 251 Litri per la Mii. Come qualità ti posso dire che non ci sono scricchiolii da nessuna parte le plastiche lucide sono riservate ad Up! e Citygo ( che però hanno prezzi più vicini alla Panda pur avendo la stessa dotazione della Mii ) ma alla fine per 2500 euro in meno e molte cose in più ci sta. Se come esperienza ventennale intendi il 1.2 8v che alla vecchia panda faceva fare lo 0-100 in 21 secondi allora tanto vale che facevano accordi con i vari venditori aftermarket di impianti. In conclusione tu reputi imbarazzante per Mii\Up!\Citygo il confronto con Panda sulla base di dati che o ti sei inventato o eri male informato perchè non ne hai mai provata una, perchè nella realtà dei fatti è esattamente il contrario. Ripeto non facciamoci fregare perchè siamo italiani.
Ritratto di Vincenzo1973
15 giugno 2015 - 08:54
le plastiche della Mii le trovo da anni 90, senza contare l'alzacristalli elettrico solo sulle portiere (inaccettabile) per aprire il vetro dx devo sporgermi fino allo sportello, ma stiamo scherzando? i vetri psoteriori a compasso? tu dirai ma chi li apre mai, vero, ma denota una concezione economica nella costruzione dell'auto. vogliamo parlare della mancanza delle bocchette di aerazione forntali? altra concezione economica dell'auto. io ci sono entrato in entrambe e l'abitabilita' mi e' parsa maggiore nella Panda, aggiungo una cosa, io un passaggino in un'auto con il lunotto posteriore attaccato ai sedili posteriori non lo metterei (discorso analogo che vale anche per le Aygo/C1/108). Fiat ha piu esperienza di tutti, che piaccia o no, e le sua auto a metano non hanno mai dato problemi, a differenza di VW che ha toppato di brutto (le auto affidabili si valutano da 150.000, prima vanno tutte bene). io non invento, ci sono siti, in primis metanoauto.com, in cui tutti riversano le proprie esperienze, e sono quelle di chi le ha comprate e che le usa, e non di chi le vende.Io non mi faccio fregare perche italiano, ho una Ford a metano, ma proprio perche uso questo combustibile dal 2008 e credo di essere informato e non faccio campanilismi, la prox auto a metano sara' del gruppo Fiat. sicuro. detto questo spero vadano tutte bene e non ci lascino mai a piedi.
Ritratto di Ferraritsr
18 dicembre 2017 - 00:01
Verissimo. Inutile che si voglia denigrare il prodotto Fiat Panda Metano in generale, rispetto alla concorrenza Up e Mii sono una spanna sopra. Prima di tutto i consumi e l'autonomia, la Panda ha un serbatoio di benzina normale abbinato al metano, cosa che le Up e le Mii se lo sognano, e poi praticità. Nell'era dei razzi atomici non si può, e ribadisco non si può, installare banali e poco funzionali finestrini a compasso. Scherziamo? Il museo MOMA si rivolterebbe a sapere che esistono ancora auto con vetri a compasso. Poi possiamo parlare di fantomatici amici che hanno fuso motori 900 turbo (solo fantasie) ma la realtà è un'altra che il prodotto nelle varie declinazioni vale il prezzo di acquisto. Senza considerare che molte volte il prezzo è abbordabile con sconti.
Ritratto di maxim80
4 gennaio 2016 - 20:07
Auto più vendute da sempre ?? si è vero ma il segreto? Confort è limitato. Design discutibile sia fuori sia dietro. Quando l'ho provata temevo di rompere le manopole delle climatizzazione per un eccesso di leggerezza costruttiva. Molti elementi interni sembrano avere fattura molto economica. Di certo non brilla nei test prestazionali, posso capire è un utilitaria, certo... Poi questa cifra per un utilitaria proprio non mi torna... Vedo solo un prezzo ridotto e bassi costi di gestione....semplicità meccanica e costruttiva, officine autorizzante ovunque, d'accordo....ma in Italia negli ultimi trent'anni ci siamo fermati a vedere solo il prezzo per auto, a non volerci distinguere dagli altri ? ha un spendere per avere per un prezzo simile qualcosa di diverso...
Pagine
Annunci

fiat panda-4x4 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
fiat panda-4x4 usate 201412.80012.8001 annuncio
fiat panda-4x4 usate 201511.95012.7106 annunci
fiat panda-4x4 usate 201612.89013.7606 annunci
fiat panda-4x4 usate 201714.50015.6907 annunci
fiat panda-4x4 usate 201815.80016.1905 annunci

fiat panda-4x4 km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
fiat panda-4x4 km 0 201617.29017.29013 annunci
fiat panda-4x4 km 0 201715.90016.94016 annunci
fiat panda-4x4 km 0 201811.90016.000100 annunci