PROVATE PER VOI

Ford Fiesta: Svelta tecnologica

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.750
  • Consumo medio rilevato

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Ford Fiesta
Ford Fiesta 1.0 Ecoboost 100 CV Individual 3 porte S&S
L'AUTO IN SINTESI

In occasione del restyling di metà carriera la Ford Fiesta ha ricevuto pure il nuovo 1.0 a tre cilindri, che nella versione turbo in prova (100 CV) va come un 1.4 aspirato e consuma poca benzina: ben si accorda alle notevoli qualità stradali dell’utilitaria Ford che, oltretutto, vanta svariati dispositivi di sicurezza. Tuttavia, qualche dettaglio degli interni non convince, molti accessori sono a pagamento ed è richiesto un esborso extra anche per la vernice pastello.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Briosa, sicura e parca
Mirati ritocchi al frontale e alla coda hanno ringiovanito la Ford Fiesta, e anche sotto il cofano c’è un’interessante novità: è il motore 1.0 a tre cilindri, che nella versione in prova, quella turbocompressa, vanta la ragguardevole potenza di 100 CV e “beve” poco. Gratificante anche la guida, grazie allo sterzo preciso e alle sospensioni ben tarate. A compensare qualche finitura migliorabile c’è una completa dotazione di sicurezza, peraltro integrabile a richiesta con dispositivi di ultima generazione. Peccato, però, dover pagare a parte la radio con cd e, addirittura, la vernice pastello.
 
Ford Fiesta
 
La Ford Fiesta è stata oggetto di un moderato restyling: oltre alla vistosa mascherina (rialzata rispetto a prima), nel frontale si notano fari più allungati e tondeggianti; ridisegnate anche le luci di coda, e più pronunciato lo spoiler sopra il lunotto. Di nuovo c’è anche il motore 1.0 a tre cilindri a iniezione diretta di benzina, che nella sua variante più potente – quella dell’esemplare in prova – è turbocompresso ed eroga ben 100 CV: una potenza degna di un 1.4 aspirato.
 
Complice la contenuta massa della vettura (poco superiore ai 1000 kg) su strada c’è da divertirsi con la Ford Fiesta, anche perché lo sterzo e le sospensioni si rivelano validi quando si alza il ritmo: la tenuta di strada è sempre sicura e la precisione non viene meno neppure ad alta velocità; adeguata pure la frenata, sebbene la resistenza dell’impianto risulti migliorabile. Pur superiori a quelli dichiarati, i consumi sono bassi (abbiamo rilevato una media di 14,2 km/l contro i 23,3 omologati). 
 
L’aspetto della sicurezza è stato tenuto in particolare considerazione sulla Ford Fiesta, dato che oltre all’Esp sono previsti di serie sette airbag e la chiave elettronica programmabile MyKey, utile a chi vuole affidare la vettura a guidatori neofiti (fra l’altro, permette di limitare la velocità massima dell’auto); fra gli optional ci sono il sistema Sync che tramite un cellulare abbinato via Bluetooth chiama automaticamente i soccorsi, e la frenata automatica in città.
 
Anche se la qualità di certe finiture e la collocazione di alcuni comandi risultano criticabili, l’abitacolo è ben fatto. La Titanium ha di serie i cerchi in lega di 16” ed è ben dotata in fatto di sicurezza, ma fa pagare a parte accessori quali la radio con cd e il “clima” automatico (e ripiegando sulla “base” va ancora peggio, dato che si rinuncia anche a quello manuale). Per tutte, inoltre, è richiesto un sovrapprezzo anche per le tinte pastello.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Soddisfa ma non è perfetta
D’effetto la moderna impostazione di plancia e consolle della Ford Fiesta, anche se alcuni dettagli sono migliorabili: per esempio la collocazione dei comandi del “clima” automatico (optional), la leggibilità dei vari display e la finitura di alcuni elementi in plastica. Buona l’abitabilità, soprattutto davanti; dietro si sta comodi in due, sebbene lo spazio per le gambe non abbondi. Il bagagliaio ha una forma regolare e si sfrutta agevolmente, ma a divano reclinato si forma un fastidioso gradino nel pavimento.
 
Ford Fiesta
 
Plancia e comandi
Il ponte di comando della Ford Fiesta ha forme moderne, ma la nuova illuminazione blu del cruscotto (che per il resto è immutato), dei comandi e dei vari schermi non si intona con quella rossa soffusa di altri elementi; discorso simile per la consolle rivestita in nero lucido, un’esclusiva della Titanium, che appare fuori luogo rispetto alle circostanti plastiche color grigio opaco. Peccato che il “clima” automatico (optional incluso nel pacchetto Titanium) abbia i comandi collocati troppo in basso e uno schermo poco leggibile, come pure non entusiasma la grafica del display al centro della plancia (che serve radio, vivavoce e computer di bordo). Migliorabile, infine, la finitura di alcuni dettagli in plastica, come il cassettino a sinistra del volante.
 
Abitabilità
Opportunamente sagomate per non far scivolare il corpo di lato quando si affrontano le curve, le poltrone anteriori della Ford Fiesta sono ampie e accoglienti; quella di guida si registra anche in altezza, ed entrambe dispongono della regolazione continua dell’inclinazione dello schienale (tramite una manopola). Anche se non è rialzato a centro, il divano è sufficientemente comodo soltanto per due adulti e, comunque, lo spazio per le gambe non è tanto; dietro, inoltre, sono previsti soltanto due poggiatesta mentre il terzo è optional. Ben studiati i portaoggetti: il cassetto di fronte al passeggero e il pozzetto nel bracciolo anteriore sono ampi, e anche chi viaggia dietro dispone di un paio di tasche laterali.
 
Bagagliaio
Con cinque posti in uso offre una capienza ai vertici della categoria (295 litri), ma rinunciando ai posti dietro è fra i più piccoli (979 litri); inoltre, lo schienale reclinato forma un gradino di 13 cm che si può eliminare soltanto acquistando il pavimento posizionabile su due diverse altezze (per fortuna non costa molto). In ogni modo, il vano è regolare e si sfrutta bene, anche perché i 54 cm che separano il piano di carico dal tendalino sono abbastanza per sovrapporre un paio di grosse valigie. L’accessibilità risente, però, della soglia rialzata rispetto al fondo e dell’imboccatura che si restringe nella parte inferiore.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Non difetta di vivacità
Con una lunghezza inferiore ai quattro metri e comandi leggeri da azionare, la Ford Fiesta è agile nel traffico; ma dato che la visuale posteriore scarseggia, per parcheggiare facilmente in “retro”, conviene aggiungere i sensori. Il tricilindrico turbo, peraltro poco assetato, non ha certo il fiato corto, e a rendere piacevole la guida fra le curve contribuiscono l’elevata agilità e la tenuta di strada sempre sicura. La precisione dello sterzo non viene meno neppure in autostrada, ambito nel quale questa utilitaria vanta pure una valida insonorizzazione.
 
Ford Fiesta
 
In città
Del fatto che il motore sia a tre cilindri ci si rende conto soltanto da qualche vibrazione ai regimi inferiori, ma non mancano né la prontezza di risposta all’acceleratore né lo sprint. Piacevolmente agile, nel traffico la Fiesta non stanca anche grazie ai comandi leggeri da azionare, ma nelle manovre in retro costringe a fare i conti con il lunotto piccolo: nonostante la lunghezza inferiore ai quattro metri (per l’esattezza 397 cm), i sensori (proposti in pacchetto con gli specchi ripiegabili elettricamente) sono un acquisto consigliabile. Da pagare a parte anche lo Stop&Start, che aiuta a ridurre i consumi spegnendo il motore nelle soste e riavviandolo automaticamente.
 
Fuori città
Il cambio dagli innesti rapidi e dalla buona manovrabilità aiuta a sfruttare al meglio la generosa erogazione del motore. Buoni l’insonorizzazione (almeno finché non si tirano le marce) e il rendimento: se in città si sfiorano i 14 km/l, nei percorsi extraurbani si superano di slancio i 18. La guida fra le curve, inoltre, è gratificante grazie allo sterzo dalla risposta precisa e ai freni facilmente modulabili. L’assetto ben bilanciato assicura una tenuta di strada sicura in ogni condizione e un comportamento neutro anche al limite: diversamente da molte rivali non si rileva la tendenza ad allargare con il muso.
 
In autostrada
Anche a elevata andatura la vettura infonde adeguata sensazione di sicurezza, e persino nelle frenate d’emergenza rimane stabile e non perde la linea impostata. La quinta marcia, abbastanza distesa (2950 giri a 130 km/h), non fa sentire la mancanza di una sesta “di riposo” e contribuisce al buon livello di comfort acustico; inoltre, mantiene i consumi su livelli accettabili (abbiamo rilevato 12,2 km/l). Ma quando si tratta di recuperare velocità dopo un rallentamento è meglio scalare in quarta.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Può anche frenare da sola
La dotazione di base è ricca: oltre all’Esp e a sette airbag include la chiave riprogrammabile, che permette anche di limitare le prestazioni della vettura qualora la si volesse affidare a guidatori poco esperti. Stranamente, non è disponibile il cruise control, ma fra gli optional figura la frenata automatica in città. Promozione piena da parte dell’Euro NCAP, che ha assegnato all’utilitaria Ford le cinque stelle del punteggio massimo.
 
Ford Fiesta
 
Dai crash test Euro NCAP sono emersi risultati di rilevo: con valutazioni del 91% per la protezione degli occupanti adulti, dell’86% per i bambini che viaggiano su seggiolini Isofix, del 65% per i pedoni e, infine, del 71% riguardo all’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida, la Fiesta si è aggiudicata le cinque stelle del punteggio massimo. Dell’equipaggiamento standard fanno parte i fendinebbia, l’Esp e sette airbag (fra i quali quello dedicato alle ginocchia del guidatore e quelli a tendina estesi a proteggere la testa di chi viaggia sul divano); previsto l’interruttore per disattivare il “cuscino” anteriore destro quando si monta (contromarcia) un sedile per bimbi. Esclusivo – e sempre di serie – il sistema MyKey per programmare chiavi secondarie (basta appoggiarle in un punto prestabilito della plancia e seguire le istruzioni nello schermo) da dare in uso, per esempio, a neopatentati: fra le opzioni, la limitazione della velocità massima (o la segnalazione acustica e visiva al superamento di un certo limite) e del volume dell’impianto audio, o il monitoraggio della distanza percorsa; ancora, la MyKey consente l’impostazione del vivavoce per la ricezione automatica di tutte le chiamate in arrivo e per la non-disattivazione delle chiamate d’emergenza automatica del sistema Sync in caso di impatto violento (quest’ultima funzione è legata alla presenza della radio con vivavoce, che si paga a parte). Fra gli optional troviamo i sensori di pressione delle gomme, il poggiatesta posteriore centrale e il sistema Active City Stop, che fino a 30 km/h frena automaticamente la vettura prevenendo i microtamponamenti o riducendone le conseguenze. A differenza di quel che accade per molte rivali, il cruise control non è previsto nemmeno come optional.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Sicura, ma non generosa
Comoda per quattro persone e provvista di un baule allineato a quelli della concorrenza, è un’utilitaria dalla linea piacevolmente dinamica e dalle ottime qualità stradali, che in questa versione sono valorizzate dal brillante 1.0 turbo a benzina. Qualche dettaglio dell’abitacolo è migliorabile, ma a giustificare il prezzo ci sono i notevoli contenuti tecnici e la ricca dotazione di sicurezza (mentre per quanto riguarda il comfort qualche aggiunta va messa in conto). Bene i consumi, contenuti non solo in rapporto alle prestazioni.
 
Ford Fiesta
 
Esteticamente piacevole e resa ancor più attuale dal recente restyling, la Ford Fiesta è un’utilitaria che vanta caratteristiche dinamiche superiori alla media: precisa fra le curve e bene aggrappata all’asfalto anche senza la necessità di gomme “extralarge”, infonde sicurezza e sa divertire. Intonato al contesto il sofisticato e leggero (soltanto 97 kg) “mille” turbo a tre cilindri, con basamento in ghisa e testata in lega leggera; alimentato a iniezione diretta di benzina e provvisto di doppio variatore di fase, è brillante senza essere rumoroso, ed è pure poco assetato. Molto bene equipaggiata in fatto di sicurezza, la Fiesta è offerta a un prezzo commisurato ai contenuti tecnici ma mostra il fianco a critiche a proposito di alcune finiture dell’abitacolo e della dotazione: vero che quel che occorre è di serie, e che al momento la “chicca” della chiave programmabile MyKey è esclusiva, ma è difficile rinunciare all’esborso extra richiesto dal Titanium Pack che, fra l’altro, include la radio con cd/Aux/Usb, il “clima” automatico (al posto di quello manuale), i vetri posteriori scuri e i tappetini di velluto. In ogni modo, in fatto di praticità non delude, dato che lo spazio a disposizione degli occupanti è generoso davanti e soddisfacente dietro, che i portaoggetti non mancano e che il bagagliaio non ha nulla da invidiare a quelli delle rivali.
PERCHÉ SÌ

Motore
Per essere un piccolo tre cilindri, vanta un tasso di vibrazioni davvero contenuto e – a meno che non gli si tiri il collo – non è rumoroso. La presenza del turbo lo rende piuttosto vivace e piacevole da utilizzare, ma i consumi (sebbene superiori a quelli promessi dalla casa) restano da utilitaria.

Sicurezza
L’equipaggiamento di serie è completo (Esp, sette airbag e chiave programmabile MyKey), e a pagamento sono disponibili i dispositivi di ultima generazione, come la frenata anti-tamponamento oppure la chiamata automatica d’emergenza.
 
Sterzo
Poco demoltiplicato, fra le curve si fa apprezzare per l’elevata precisione e per il fatto che rimanga sufficientemente solido anche a velocità autostradale: in questo ambito sono pochissime le rivali in grado di offrire di meglio.
 
Tenuta di strada
L’auto, leggera e ben bilanciata, ha sospensioni efficaci: nelle curve resta bene aggrappata all’asfalto anche se non si montano gomme esageratamente larghe (le 195/50R16 dell’esemplare in prova erano quelle di serie).
PERCHÉ NO

Baule
In quanto ad accessibilità risente dell’imboccatura che si restringe verso il basso; inoltre, a schienali reclinati è fra i meno capienti della categoria e forma un gradino di 13 cm (per eliminarlo serve il fondo posizionabile su due diverse altezze, che, però, si paga a parte).

Dotazione
Difficile digerire il fatto che anche le tinte pastello siano a pagamento. Inoltre, la radio con cd non è si serie come nella maggior parte delle rivali, ma fa parte del pacchetto Titanium (che include pure il “clima” automatico al posto di quello manuale).
 
Schermi
Il piccolo monitor nella plancia (da dove si controllano radio, vivavoce e computer di bordo) ha una grafica troppo semplice ed è monocromatico; lo stesso vale per i display del cruscotto e del climatizzatore, che, per giunta, hanno dimensioni ancor più ridotte.
 
Visibilità
Il design della coda, con i finestrini posteriori che salgono verso il tetto e il lunotto poco esteso, soddisfa l’estetica ma mette in difficoltà nelle manovre in retromarcia. Si rimedia affidandosi ai sensori di distanza, che, però, sono a pagamento.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (100)/6000
Coppia max Nm/giri 170/1400-4000
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 397/171/150
Passo cm 249
Peso in ordine di marcia kg 1016
Capacità bagagliaio litri 295/979
Pneumatici (di serie) 195/50 R16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 5000 giri   176,7 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,2 secondi
0-400 metri 17,8 125,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,8 155,6 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,1 146,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,2 134,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 8,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 18,5    
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,9 km/litro 18,9 km/litro
Fuori città   18,5 km/litro 27,0 km/litro
In autostrada   12,2 km/litro non dichiarato
Medio   15,2 km/litro 23,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri 11,5

 

 

Ford Fiesta
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I VOTI DEGLI UTENTI
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32
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367
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Ritratto di ilovemultijet
6 maggio 2013 - 19:44
2
era meglio prima.il 1000 ecoboost su quest'auto ci va come il cacio sui maccheroni,ma non capisco il senso di equipaggarlo su auto come focus e mondeo. su queste ci va bene un 1.4-1.5 turbo,come fanno fiat vw
Ritratto di AyrtonTheMagic
7 maggio 2013 - 11:14
2
su tutto!
Ritratto di Fuch690
29 maggio 2013 - 17:53
1
downsizing si ma fino ad un certo punto...
Ritratto di WHITEFISH37
15 ottobre 2013 - 17:07
Anch'io concordo perfettamente. Inoltre, a parte il fatto che avrò sempre una grossa difficoltà a digerire i motori a 3 cilindri, per quanto riguarda l'estetica ho sùbito criticato il fatto che il designer ha concesso troppo al pessimo gusto di una linea "cattiva" e pacchianamente "sportiva", e in più le ruote mi appaiono sproporzionatamente piccole per come si inseriscono nella linea della carrozzeria. Ultimi difetti: quello di aver ristretto l'imboccatura del portabagagli nella parte bassa, una cosa quanto mai poco pratica e l'aver ridotta sgradevolmente la visibilità in retromarcia con quel lunotto striminzito!
Ritratto di Subaru_Impreza
6 maggio 2013 - 20:41
Che aborto! Un'auto che nel 2013 ha 4 marce vere non si può vedere! La 5 di riposo, per mantenere i consumi immagino...... peccato che in autostrada consumi come un 2.0 !!! Poi 4 stelle al comfort e altrettante alla posizione di guida??? Solo a salirci ho una sensazione di claustrofobia... non ci si sta, soprattutto nella 3 porte come quella in prova. Confermo sulla visibilità, pessima e anche gli altri difetti riscontrati da alVolante: la dotazione scarseggia molto e anche il bagagliaio non ha grandi pretese.
Ritratto di UCCIO
7 maggio 2013 - 11:11
Tanto la migliore macchina e' sempre la tua. ma dai........
Ritratto di Subaru_Impreza
7 maggio 2013 - 14:00
Ah sì? Non mi risulta. Tu poi da dove salti fuori??? Il tuo discorso è degno di un bambino.
Ritratto di panda07
6 maggio 2013 - 20:59
1
Come si può notare hanno fatto il restyling con lo stesso protocollo della punto dalla evo alla punto, anno eliminato il baffo e pulito il muso, comunque è valida ma dentro la parte centrale non me la riesco a far piacere!
Ritratto di Parla
6 maggio 2013 - 21:23
2
La prova che aspettavo: per compararla alla mia clio 1.2 Tce 105cv. Risultato?? In confronto alla mia clio di sicuro non è meglio, la mia clio pesa di più ed ha prestazioni maggiori (maggior allungo e 0-100 simile..anzi dichiarato sono entrambe 11.2, ma realmente sono più bassi i valori) e consumi simili, nonostante la mia sia 1149cc 4 cilindri turbo. Per il resto, non lo dico solo da possessore, preferisco la mia in tutto: estetica, finiture, sicurezza (la clio monta 4 freni a disco) tenuta, visiblità, dotazione ecc..anche il prezzo era simile.
Ritratto di Parla
6 maggio 2013 - 21:23
2
La prova che aspettavo: per compararla alla mia clio 1.2 Tce 105cv. Risultato?? In confronto alla mia clio di sicuro non è meglio, la mia clio pesa di più ed ha prestazioni maggiori (maggior allungo e 0-100 simile..anzi dichiarato sono entrambe 11.2, ma realmente sono più bassi i valori) e consumi simili, nonostante la mia sia 1149cc 4 cilindri turbo. Per il resto, non lo dico solo da possessore, preferisco la mia in tutto: estetica, finiture, sicurezza (la clio monta 4 freni a disco) tenuta, visiblità, dotazione ecc..anche il prezzo era simile.
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