PROVATE PER VOI

Ford Fiesta: il motore è “mini”, la voce no

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.500
  • Consumo medio rilevato

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    5
Ford Fiesta
Ford Fiesta 1.5 TDCi Titanium 5 porte
L'AUTO IN SINTESI

Con il diesel meno potente della gamma (75 CV), la Ford Fiesta è fluida da guidare e davvero economa, ma pure rumorosa in accelerazione; bene anche lo sterzo e la tenuta di strada. A parte qualche dettaglio dell’abitacolo migliorabile, del prezzo non ci si può lamentare: vero che la radio è extra, ma la dotazione è completa anche e soprattutto in fatto di sicurezza.

 

Posizione di guida
3
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Cruscotto
3
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Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
“Risparmiosa” ma sicura
Anche in questa versione con il “piccolo” diesel da 75 CV l’utilitaria tedesca conserva le buone qualità di guida delle altre versioni; contenuti i consumi, mentre l’insonorizzazione, specialmente quando si preme a fondo l’acceleratore, è migliorabile. Sufficientemente comoda per quattro adulti, offre di serie pure l’airbag per le ginocchia del guidatore e, in allestimento Titanium, la chiave “per neopatentati” MyKey, con la quale si possono limitare la velocità massima e il volume dell’impianto audio.
 
 
La Ford Fiesta 1.5 TDCi è la meno potente del listino con motore diesel, ma il suo 1.5 da 75 CV (parente stretto del 1.6 TDCi da 95 CV) assicura discrete prestazioni, è regolare nell’erogazione e consuma davvero poco; bisogna, però, perdonargli qualche vibrazione al minimo e una sensibile rumorosità in accelerazione. È abbinato a un cambio a cinque marce che soddisfa per manovrabilità più che per precisione negli innesti.
 
Le qualità stradali sono di ottimo livello, anche grazie allo sterzo diretto, preciso e che assicura la giusta “pesantezza” a velocità elevata. Notevole pure la tenuta di strada, ancor più se la vettura è equipaggiata con i cerchi in lega di 16” con gomme 195/50 (optional al posto di quelli di 15” gommati 195/55 previsti di serie). Nelle situazioni critiche si può contare su un Esp (incluso nel prezzo) tempestivo.
 
L’abitacolo della Ford Fiesta è ampio soprattutto davanti, mentre il divano è “giusto” soltanto per due adulti, meglio se non di alta statura. Ok la cura costruttiva, sebbene le plastiche della plancia siano rigide. Con il pacchetto New Titanium si può avere il “clima” automatico, ma si paga a parte la radio con lettore cd, vivavoce e comandi al volante; con un ragionevole supplemento di prezzo, c’è anche quella che integra il navigatore.
 
Di serie per l’allestimento Titanium, il più completo, ci sono anche l’airbag per le ginocchia del guidatore e la chiave MyKey che può essere programmata per limitare la velocità massima e il volume dell’hi-fi (utile per chi affida la vettura a un neopatentato). Per risparmiare (non sulla sicurezza, però) c’è la “base”, senza climatizzatore né fendinebbia e con cerchi in acciaio.
VITA A BORDO
3
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Ben fatta… con qualche economia
Anche se la qualità delle plastiche non è il massimo, i vari elementi hanno un aspetto moderno, abbellito da inserti in nero laccato; ben leggibile il cruscotto, integrato da uno schermo ricco di informazioni ma monocromatico e di definizione non eccelsa (come lo è quello multifunzione nella plancia). Lo spazio abbonda soprattutto davanti, mentre dietro è meglio viaggiare in due e, comunque, l’agio per le gambe non abbonda. Con tutti i posti in uso il bagagliaio – che ha la soglia distante da terra – è fra i più ampi della categoria, mentre a schienale reclinato ci sono rivali che offrono di meglio.
 
 
Plancia e comandi
Elaborata nelle linee, la plancia della Ford Fiesta è realizzata con plastiche rigide (e povere nelle zone lontane dalla vista) ma correttamente assemblata e resa accattivante da profili in nero lucido. Pratici i comandi al volante, un po’ meno quelli del “clima”, che sfruttano manopole poco sporgenti e poste piuttosto in basso. Il cruscotto, di aspetto moderno e personale, è integrato da uno schermo ricco di informazioni ma, pure, monocromatico e non eccelso in termini di nitidezza: difetti riscontrabili anche nel display multifunzione sopra la plancia; il tutto è illuminato in una tonalità blu, mentre è rossa la luce soffusa che rischiara il portabibita fra i sedili.
 
Abitabilità
Per chi guida e per chi gli siede di fianco lo spazio non manca (solo gli spilungoni si trovano con le ginocchia a contatto della consolle e dei pannelli delle porte); comodi i sedili, che consentono regolazioni piuttosto ampie. Meno rosea la situazione nella zona posteriore: il divano è largo abbastanza soltanto per due passeggeri (tanto più che la seduta centrale è rialzata rispetto a quelle laterali). Utili i vani alla base della consolle e dietro la leva del cambio (dove ci sono le prese Aux e Usb). Non mancano portaoggetti chiusi di fronte al passeggero, a sinistra del volante e nel bracciolo centrale (un po’ alto, può essere d’intralcio nelle cambiate).
 
Bagagliaio
A confronto con quanto offrono le rivali, la capacità del baule della Ford Fiesta è al vertice di un’ipotetica classifica con tutti i posti in uso (290 litri), ma scivola in fondo quando si reclina il divano (974 litri), situazione in cui nemmeno risulta perfettamente piatto il piano di carico (profondo fra i 128 e i 150 cm). L’imboccatura, abbastanza ampia nella zona mediana e in quella superiore, si restringe in corrispondenza della soglia (che dista dal suolo 73 cm: non pochi).
COME VA
3
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Non ti nega il piacere di guidare
È una vettura adatta alla città, anche se nelle manovre in retromarcia il lunotto piccolo non aiuta (e i sensori sono optional). Ma si rivela precisa e sicura anche fra le curve, e ha il motore “giusto” per fare molti chilometri: seppur migliorabile nell’insonorizzazione, il 1.5 a gasolio gira regolare, offre discrete prestazioni e consuma poco pure in autostrada. 
 
 
In città
La Ford Fiesta 1.5 TDCi ha comandi dolci ed è agile: nel traffico si lascia guidare senza troppo impegno. Inoltre, il motore risponde con prontezza all’acceleratore e si accontenta di poco carburante (17,5 km/l rilevati); peccato solo che al minimo trasmetta qualche vibrazione di troppo, e che in accelerazione alzi la voce. Acquistando il pacchetto City si ottengono i sensori di parcheggio, che sono utili perché, sebbene la Fiesta sia fra le vetture più corte della sua classe (misura 397 cm), la forma della coda e il piccolo lunotto penalizzano la visuale in retromarcia.
 
Fuori città
Lo sterzo è fra i migliori che ci sia capitato di provare in un’utilitaria, perché non risulta mai troppo leggero, ha una risposta piacevolmente diretta e non perde precisione a velocità elevata. Fra le curve lavorano bene anche le sospensioni che, senza essere troppo rigide, tengono a bada il rollio rendendo la vettura maneggevole e consentendo di sfruttare a dovere gli elevati limiti di tenuta; all’altezza delle attese anche i freni. Del motore soddisfano la regolarità d’erogazione e la contenuta richiesta di carburante. Tuttavia, soprattutto a pieno carico, la verve non abbonda.
 
In autostrada
Il cambio manuale (ben manovrabile, sebbene nella Ford Fiesta 1.5 TDCi in prova abbiamo rilevato qualche imprecisione negli innesti) ha i rapporti superiori abbastanza distesi, tanto che in quinta marcia si raggiungono i 130 km/h a soli 2700 giri; una scelta che va a beneficio dei consumi (15,2 km/l) più che della silenziosità di marcia (la voce del motore si fa sentire pure a velocità costante). Le qualità dinamiche, invece, si confermano buone: anche affrontando curve lunghe e veloci questa “piccola” segue con precisione la traiettoria impostata e non perde rigore in presenza di giunzioni e rattoppi.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
È ben dotata e si può arricchire
Promossa con cinque stelle (il massimo) nei crash test Euro NCAP, la Ford Fiesta ha una dotazione di sicurezza completa, che comprende pure l’Esp e sette airbag; la “ricca” Titanium dispone anche della chiave MyKey che permette di introdurre alcune limitazioni per i neopatentati ma, come le altre versioni, fa pagare a parte il cruise control. Disponibile pure il sistema di frenata automatica d’emergenza a bassa velocità.
 
 
La dotazione di serie della Ford Fiesta comprende tutto l’indispensabile, a cominciare dall’Esp con dispositivo che mantiene automaticamente frenata la vettura per qualche istante in modo da facilitare le partenze in salita. Ben sette gli airbag, fra i quali il “cuscino” dedicato alle ginocchia del guidatore e quelli per la testa estesi anche ai posti dietro. Sono compresi nel prezzo pure i fendinebbia, mentre va pagato a parte il cruise control. Accessorio non comune è la chiave MyKey (di serie nella Titanium), che si può “programmare” affinché la vettura non superi una determinata velocità, né consenta di aumentare il volume dell’impianto hi-fi oltre un certo limite: possibilità utili per coloro che vogliono evitare “intemperanze” da parte di guidatori poco esperti ai quali affidano la vettura. Inoltre, fra le opzioni a pagamento figurano il sistema di chiamata automatica d’emergenza (integrato nella radio con Bluetooth e comandi vocali) l’Autonomous Emergency Braking (AEB), vale a dire il dispositivo che sino a 30 km/h – in presenza di un ostacolo e in assenza di reazioni da parte del guidatore – agisce sui freni sino ad arrestare la vettura. Sottoposta ai crash test Euro NCAP con la procedura in vigore nel 2012 e valutata con cinque stelle (il massimo), la Ford Fiesta ha pure riportato giudizi di alto profilo nelle aree d’esame specifiche: 91 punti percentuali per la protezione degli occupanti, 86 per i bambini ospitati su seggiolini Isofix, 65 per la tutela dei pedoni in caso di investimento e 71 per gli “aiuti” elettronici.
NE VALE LA PENA?
4
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Una “piccola” macinachilometri
Chi deve macinare chilometri al volante di un’utilitaria, può trovare nella Ford Fiesta 1.5 TDCi Titanium una valida alleata: anche se un po’ rumorosa, consuma poco e non fa rinunciare al piacere di guidare. Anche mettendo in conto l’aggiunta di qualche accessorio il prezzo è equilibrato, e l’equipaggiamento di sicurezza è decisamente completo.
 
 
Più economica all’acquisto e meno onerosa in termini di costi d’esercizio rispetto alla diesel 1.6, la Ford Fiesta TDCi 1.5 è un’utilitaria adatta a chi percorre annualmente parecchi chilometri, non solo in città ma anche su strade extraurbane e in autostrada: le qualità di guida sono di buon livello, e la precisione si rivela notevole anche in autostrada. Equilibrato ancorché non grintoso, il turbodiesel gira regolare (salvo qualche vibrazione al minimo) e assicura sempre la giusta riserva di potenza; inoltre, consuma meno di molti rivali dotati di Stop&Start (dispositivo di cui è sprovvisto), qualità che aiuta a perdonargli la perfettibile insonorizzazione. In rapporto al prezzo le plastiche potrebbero essere di miglior qualità, ma i contenuti sono adeguati all’esborso e la dotazione di sicurezza è superiore alla media (dal momento che comprende pure l’airbag per le ginocchia del guidatore e la chiave programmabile MyKey). Chi vuole il massimo sotto quest’ultimo aspetto metta in conto il sistema di frenata automatica d’emergenza in città, un optional che, oltretutto, costa meno della radio (anch’essa a pagamento).
PERCHÉ SÌ
Consumi
Il 1.5 TDCi non segna percorrenze da record ma ha il vantaggio di consumare poco in tutte le situazioni. Il risultato sono medie favorevoli che vanno a vantaggio dell’autonomia (circa 750 km con un pieno di gasolio, pari a 40,5 litri).
 
Sicurezza 
Fra gli optional anche il sistema di frenata automatica in città, mentre la dotazione di serie include non soltanto l’Esp (dalla risposta puntuale) e sette airbag, ma pure la chiave elettronica per limitare le prestazioni quando si affida la vettura a guidatori poco esperti.
 
Sterzo 
Rimane solido anche ad andatura sostenuta: qualità che è rara da riscontrare nelle utilitarie. Inoltre, fra le curve assicura una notevole precisione e il comando – che è diretto – asseconda la guida brillante.
 
Tenuta di strada
Anche senza gomme esageratamente larghe i limiti di aderenza sono difficili da raggiungere su strada. E se dovesse accadere, le reazioni della vettura sono progressive e prevedibili (ben tarato l’Esp).
PERCHÉ NO
Insonorizzazione
Quando si preme a fondo l’acceleratore, il tipico ticchettio e il rombo del diesel arrivano distintamente nell’abitacolo. A velocità costante il difetto si riscontra (seppure in misura minore) soltanto in autostrada.
 
Schermi 
Ce ne sono tre (uno nel cruscotto, uno nella consolle e il terzo dedicato al climatizzatore), ma hanno un aspetto poco attuale perché sono piccoli e monocromatici; e lasciano a desiderare pure in tema di nitidezza.
 
Vibrazioni
Nonostante sia a quattro cilindri e non a tre, il piccolo diesel procura qualche tremolio al volante e ai sedili: per fortuna è un inconveniente riscontrabile solo nel funzionamento al minimo.
 
Visibilità
Nelle manovre in retromarcia si devono prendere bene le misure (i sensori di parcheggio sono optional) perché il lunotto è piccolo e distante dal suolo. Davanti, invece, possono infastidire le resistenze elettriche del parabrezza sbrinabile (optional).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1498
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/3750
Coppia max Nm/giri 185/1750
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 397/171/150
Passo cm 249
Peso in ordine di marcia kg 1043
Capacità bagagliaio litri 290/974
Pneumatici (di serie) 195/55 R15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3350 giri   162,0 km/h 167 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 13,4   13,5 secondi
0-400 metri 18,7 115,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,1 144,1 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,7 140,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,5 133,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 8,7    
da 80 a 120 km/h in 5a 17,3   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,5 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   21,7 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   15,2 km/litro non dichiarato
Medio   18,5 km/litro 27 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   67,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri  

 

 

Ford Fiesta
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I VOTI DEGLI UTENTI
101
124
78
32
32
VOTO MEDIO
3,6
3.626705
367
Aggiungi un commento
Ritratto di batman999
13 agosto 2014 - 15:39
Il vecchio 1.4 tdci era di origine PSA questo 1.5? e Ford?
Ritratto di denny1979
13 agosto 2014 - 22:21
Si è ford. È il 1600 ford psa ridotto in alessaggio e mantiene pompe distribuzione e altri accessori del 1600
Ritratto di lucios
14 agosto 2014 - 00:24
4
.....a sto punto quindi anche il 1.5 mazda è lo stesso motore.....
Ritratto di PariTheBest93
14 agosto 2014 - 11:00
3
No quello è inedito.
Ritratto di lucios
14 agosto 2014 - 21:49
4
......dove vedere la parte schematica di questi motori?
Ritratto di geryy 79
29 dicembre 2014 - 22:09
il 1.5 dci renault equipaggia ford e mercedes nuova classe A
Ritratto di Moreno1999
13 agosto 2014 - 16:18
4
L'esempio di come uno stupido restyling possa demolire, distruggere, imbrattare, demolire delle linee bellissime.
Ritratto di icoponte
3 settembre 2014 - 18:21
Concordo in pieno. Purtroppo non è nemmeno la prima volta che succede, specie in questo segmento.
Ritratto di WHITEFISH37
6 novembre 2014 - 00:17
Il tuo commento ha centrato in pieno la stupidità fatta dalla Ford. Oltre tutto la precedente, che io possiedo, non ha quei difetti di vibrazione e di rumorosità evidenziati dalla prova di Alvolante. Ma, dico, vi pare giusto che in retromarcia uno si debba stressare maledettamente perchè il lunotto è striminzito al massimo? Che pena queste linee di carrozzeria che non hanno nessuna razionalità!
Ritratto di Moreno1999
6 novembre 2014 - 07:23
4
Che poi dici, fossero belle, ste linee... adesso i costruttori sembra facciano a gara per l'auto con l'utilità minore. Tra le utilitarie sono tutte uguali, ma ti ricordi le vecchie Fiesta, Mazda2, Corsa ad esempio? Vetri enormi e lunotto grande e verticale. Poi se co aggiungiamo un baule più ampio e dimensioni più compatte facciamo un esempio avvalorante la nostra tesi. Saluti
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