La Jaecoo 7 è una crossover ibrida plug-in ricca di accessori e non costosa per quello che offre: ha ben 347 CV e, secondo i nostri rilevamenti, in città percorre addirittura 115 km in elettrico con una sola ricarica. Rifinita con attenzione e garantita sette anni o 150.000 km, ha però troppi comandi a sfioramento.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |
Quest’auto a trazione anteriore ha portato al debutto il marchio che il colosso cinese Chery ha creato apposta per l’Europa. La Jaecoo 7 ha tanti accessori inclusi nel prezzo e un abitacolo spazioso, ma ci sono davvero troppi comandi “touch”; per essere un’ibrida plug-in (una tecnologia che la casa chiama “Super Hybrid”) costa poco. Scatta anche bene grazie ai 347 CV combinati: 143 arrivano dal 1.5 turbo a benzina e 204 dal motore elettrico, ma è quasi sempre quest’ultimo a muovere l’auto.

Di solito, quando si avvia, il quattro cilindri aziona un generatore di corrente: il sistema tiene la “pila” almeno al 15%, così da disporre praticamente sempre del massimo sprint. Portata al 100% la batteria utilizzando il cavo (anche dalle colonnine “veloci”), in città abbiamo percorso ben 115 km in elettrico (e 92 in media). Anche senza mai ricaricare l’accumulatore da ben 18,3 kWh, di benzina ne basta poca (specie in città). Lo sterzo è però impreciso e l’auto rolla decisa in curva; ottima la silenziosità, mentre sulle buche si “salta” un po’.
Già la meno cara Premium ha la guida semiautonoma; la Exclusive del test aggiunge la memoria del sedile di guida, l’head-up display, il tetto apribile e la ricarica wireless dei cellulari. C’è anche la Jaecoo 7 1.5 turbo automatica solo a benzina, che fa risparmiare diverse migliaia di euro ed è anche 4x4. Per tutte, c’è una garanzia di ben 7 anni o 150.000 km (8 anni o 160.000 km sulle componenti dell’ibrido, batteria inclusa).

A questo si aggiungono le cinque stelle guadagnate nei test dell’Euro NCAP del 2025; migliorabili, comunque, alcuni aiuti alla guida, come la frenata automatica in retromarcia e i sistemi di controllo del guidatore. Utile il sistema che avvisa se ci si allontana dall’auto dimenticandosi un bimbo a bordo; non ha soddisfatto però i requisiti dell’Euro NCAP, per cui non è stato assegnato un punteggio al riguardo.

Plancia e comandi
Avvicinandosi con le chiavi in tasca le maniglie fuoriescono e, aprendo la porta, il sedile arretra per far entrare meglio il guidatore. Curate le finiture, con molte superfici morbide; l’ecopelle è nera o marrone, a scelta. Come in certe elettriche, l’auto prende vita semplicemente toccando il pedale sinistro: è comodo. Peccato che persino il freno a mano, che si attiva da solo slacciando la cintura di sicurezza, si gestisca dal display: chi lo trova in un’emergenza?
Inoltre, i comandi del “clima” scompaiono usando Android Auto o Apple CarPlay (tornano a video passando un dito sul monitor, da sotto a sopra) e per scegliere i tre livelli di intensità del freno motore si deve entrare nei menù (non sempre ben organizzati) del monitor centrale: è macchinoso. Poco pratica la regolazione dei retrovisori laterali tramite i tasti del volante; fra questi ultimi ce n’è anche uno con la stella, abbinabile a una funzione a piacere (ma scegliendo da una lista non ampia: attivare le telecamere a 360° o il riscaldamento del volante, cambiare la fonte dell’audio e poco altro).
Bene invece la praticità: il vano sotto il bracciolo ha il fondo in gomma ed è perfino refrigerato. Vicino ci sono i comandi per le modalità di guida e le “quattro frecce” e per attivare la gestione automatica del “clima”. Migliorabile il cruscotto: non è molto configurabile, ha tante scritte piccole e mostra i pittogrammi del navigatore dell’auto (non quelli di Android Auto e CarPlay) ma non la mappa. E per variare il tipo di grafica e i colori si deve passare dallo schermo centrale.

Sistema multimediale
Il display di ben 14,8” montato in verticale è fulmineo ma ha limitate possibilità di configurazione (consente di aggiungere tre widget, cambiare lo sfondo e poco altro). Sono di serie la piastra di ricarica per i cellulari e il navigatore; presente il lettore di video e foto, ma nessun’altra funzione “extra”. I comandi vocali gestiscono perfino alzavetro e “clima”, però richiedono delle frasi precise: difficile ricordarsele.


Abitabilità
Quattro adulti hanno parecchio agio, pure sopra la testa. Accoglienti ma poco imbottite nella zona posteriore dello schienale, le poltrone sono riscaldabili, ventilate e con regolazioni elettriche. Chi guida, o chi sta dietro, può perfino spostare facilmente il sedile destro con appositi comandi.
Bene il divano: la seduta e il pavimento piatto rendono abbastanza comodo anche il posto centrale, e i pannelli porta sono curati come quelli anteriori, con ampie zone soffici. Tanto anche lo spazio per le ginocchia e si può contare sulle bocchette del “clima” in un mobiletto con profili color alluminio. Non mancano due prese Usb (una di tipo C e una A).

Bagagliaio
Rispettabile la capacità (500 litri), ma in verticale c’è poco spazio (appena 38 cm fra la cappelliera e il piano, che non si abbassa). Sotto il fondo ci sono solo delle vaschette: la batteria a 12 volt e l’elettronica ingombrano. Manca pure un posto dove riporre il tendalino avvolgibile se lo si deve togliere; utile, di contro, la presa a 12 volt.
Il portellone è motorizzato, col suo anello di chiusura che è ben protetto. Le pareti del vano sono in plastica e quindi facili da danneggiare. Inoltre lo schienale del divano è in due parti reclinabili e non tre (come sarebbe più pratico); in compenso, abbassandole non si creano gradini.

In città
La spinta dell’elettrico è vigorosa e pronta; il 1.5 lavora (a regime costante e silenziosamente) solo per azionare il generatore di corrente. Leggero lo sterzo e non ampio il raggio di svolta, ma frenare senza “inchiodare” richiede pratica e le sospensioni non assorbono con efficacia le asperità. Preziose invece le telecamere perimetrali, che la casa chiama “a 540°”: il display, oltre a mostrare cosa avviene tutt’attorno (vista a 360°), può far vedere cosa c’è sotto l’auto. In realtà, si tratta di immagini pre-registrate in manovra dalle telecamere (poste davanti, dietro e sotto i retrovisori). Molto bassi i consumi registrati quando si è esaurita la carica fornita dalla presa (che è sufficiente per coprire ben 115 km): 23,8 km/l.
Fuori città
Lo sterzo poco diretto e preciso (dopo le curve, il volante va pure riaccompagnato alla posizione di marcia rettilinea) e l’abbondante rollio invitano a guidare tranquillamente. Così si apprezzano la fluidità del sistema ibrido e la bassa rumorosità. Superfluo passare in Sport: l’auto è vivace già nella modalità di guida predefinita. Con una carica abbiamo percorso 105 km (niente male), poi le percorrenze si attestano sui 21,7 km/l. Bene gli spazi d’arresto; discreta la resistenza alla fatica dell’impianto.

In autostrada
Qui spinge quasi solo il 1.5, ma non beve troppo e col serbatoio di ben 60 litri, un pieno basta per 800 km. A 130 km/h in elettrico abbiamo percorso 68 km e, grazie al fatto di poter usare le colonnine più rapide in corrente continua, volendo in circa 50 minuti si fa un “pieno” di corrente. Esaurita la carica, la Jaecoo 7 non beve troppo: abbiamo registrato 13,3 km/l. Curata l’insonorizzazione.
CONSUMI
L’auto beve poco, specie in città. Non è alta neanche la “sete” in autostrada, terreno sfavorevole alle ibride. E il serbatoio è grande.
DOTAZIONE
Di serie c’è davvero tanto, inclusi “lussi” come i sedili ventilati e con memoria di posizione.
GARANZIA
Pochi offrono sette anni o 150.000 km di copertura. E sulla parte ibrida ci sono altri 12 mesi.
SICUREZZA
Tanti gli aiuti alla guida di serie e l’Euro NCAP ha certificato il buon livello di protezione offerto.
BAGAGLIAIO
Il vano è basso e la soglia di carico alta. Mancano i ganci alle pareti, il passaggio per gli sci e il posto per riporre il tendalino.
COMANDI A SFIORAMENTO
Quasi tutto (pure il ricircolo dell’aria) passa dal display: è macchinoso e distrae.
CRUSCOTTO
Lo schermo non replica la mappa e le informazioni sono poco personalizzabili. Piccole le scritte.
STERZO
Il comando difetta di precisione ed è piuttosto demoltiplicato. Di buono ha la leggerezza in manovra.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1499 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 105 (143)/5200 |
| Coppia max Nm/giri | 215/2500 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 150 (204)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 310/n.d. |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 255 (347) |
| Coppia massima complessiva Nm | n.d. |
| Tipo di batteria | ioni di litio - 339 V - 18,3 kWh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 23 |
| No rapporti del cambio | autom. 3 marce + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Capacità di traino kg | 1500 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 450/187/167 |
| Passo cm | 267 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1795 |
| Capacità bagagliaio litri | 500/1265 |
| Pneumatici (di serie) | 235/50 R 19 |
| Serbatoio benzina litri | 60 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in modalità ibrida | 184,2 km/h | 180 km/h | |
| in modalità elettrica | 147 km/h | 120 km/h | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 7,2 | 8,5 secondi | |
| 0-400 metri | 15,1 | 156,8 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 27,6 | 183,3 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 26,4 | 179,8 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 25,7 | 180,1 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 2,4 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 4,6 | non dichiarata | |
| CONSUMO A BATTERIA SCARICA | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 23,8 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 21,7 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 13,3 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 18 km/litro | 16,7* km/litro | |
| CONSUMO IN MODALITÀ ELETTRICA | |||
| Medio | 5 km/kWh | 5,5 km/kWh | |
| AUTONOMIA IN MODALITÀ ELETTRICA | |||
| In città | 115 km | 130 km | |
| Media | 92 km | 91 km | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 36,8 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 62,8 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 133 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 11,1 metri | 11 |
*Con batterie cariche.





















































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Jaecoo 7 usate 2024 | 7.300 | 21.730 | 4 annunci |
| Jaecoo 7 usate 2025 | 26.000 | 30.600 | 7 annunci |
| Jaecoo 7 usate 2026 | 24.390 | 29.440 | 7 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Jaecoo 7 km 0 2025 | 28.850 | 29.150 | 4 annunci |
| Jaecoo 7 km 0 2026 | 26.900 | 27.500 | 8 annunci |