PROVATE PER VOI

Kia Carens: comfort e spazio formato famiglia

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.500
  • Consumo medio rilevato

    15,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    137 grammi/km
  • Euro

    5
Kia Carens
Kia Carens 1.7 CRDi 115 CV Class
L'AUTO IN SINTESI

Rispetto alla precedente questa Kia Carens è più personale e sportiveggiante nella linea. Tuttavia, il 1.7 turbodiesel da 116 CV si fa apprezzare più per i consumi contenuti che per la grinta, e anche lo sterzo non è il massimo nella guida veloce: meglio godersi il comfort, che è elevato. Oltre che moderno e ben rifinito, l’abitacolo è spazioso: offre cinque posti comodi più due di fortuna in terza fila. La dotazione di serie è più che generosa e nel prezzo sono compresi 7 anni di garanzia.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Tanta grinta e cuore tenero
In una filante carrozzeria dalle forme ben più originali di quelle del vecchio modello, questa Kia Carens offre spazio per cinque adulti e ha anche due strapuntini di fortuna estraibili dal fondo del baule. La grinta, comunque, si limita all’estetica: sterzo e sospensioni non invitano alla guida sportiva. In linea con il carattere della vettura il 1.7 a gasolio, poco brioso, ma silenzioso e parco. Confortevole e adatta ai lunghi viaggi, questa coreana offre di serie pure i cerchi di 17”, il “clima” bizona e gli utili sensori di distanza posteriori con telecamera.
 
 
Niente a che vedere con il vecchio modello: quest’ultima generazione della Kia Carens (monovolume media di 453 cm di lunghezza) ha una personalità ben definita e linee dinamiche. Nel frontale spiccano la mascherina dal profilo cromato e i gruppi ottici a struttura complessa (integranti i led diurni) che si prolungano ai lati del cofano, le fiancate sono solcate da profonde nervature e un inserto in plastica nera alla base del paraurti fa apparire più “piantata” la coda.
 
Dal sagomato lunotto (oscurato come i vetri dietro) non si vede molto, ma il Class, che è l’allestimento più ricco, offre di serie i sensori di distanza posteriori con telecamera, oltre ai cerchi in lega di 17”, al climatizzatore bizona e alla chiave elettronica, mentre rimane da pagare a parte lo scenografico tetto panoramico in vetro (nel pacchetto Move & Style Box) che si apre premendo un pulsante. Particolarmente vantaggiosa la garanzia di sette anni o 150.000 km.
 
Se l’estetica è grintosa, per il 1.7 a gasolio vale il contrario: con i suoi 116 CV non è granché brioso, e nemmeno si rivela un portento in fatto di tiro ai bassi regimi. Comunque le capacità di accelerazione e di ripresa della Kia Carens sono buone, grazie al cambio dalle marce non troppo distese, che aiuta a “tenerlo” allegro. Fra le sue qualità ci sono la dolcezza e la silenziosità di funzionamento, oltre a consumi contenuti in tutti i frangenti. 
 
Su strada la Kia Carens è sicura, ma non sportiva: aumentando il ritmo fra le curve la risposta dello sterzo si rivela artificiale, e l’Esp interviene bruscamente a correggere il sottosterzo. Nulla da eccepire, invece, sul comfort, assicurato dalle sospensioni dalla taratura non rigida, dall’efficace insonorizzazione dallo spazio disponibile: cinque adulti viaggiano comodi, e se occorrono due posti in più basta estrarre la coppia di strapuntini di fortuna nel bagagliaio.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Abitacolo ampio e versatile
Piuttosto classico nell’impostazione, l’abitacolo trasmette impressione di qualità: materiali e finiture non deludono e sono previste molte soluzioni pratiche, come il cassetto refrigerato. Ben studiata la disposizione dei comandi, e comodo il touch screen di 7” del navigatore (optional). L’abitabilità è ottima sia davanti, sia nella seconda fila, composta da tre comode poltrone singole e scorrevoli. Capiente e facilmente modulabile il baule, mentre i due sedili aggiuntivi estraibili dal piano di carico sono da considerare una soluzione di fortuna.
 
 
Plancia e comandi
Eleganti nella loro semplicità, plancia e consolle della Kia Carens presentano assemblaggi correttamente eseguiti. Gradevoli i rivestimenti morbidi della parte superiore, e d’effetto lo schermo tattile di 7” che supporta il navigatore (optional nel pacchetto Move Box, con 7 anni di aggiornamento delle mappe inclusi, connessione Bluetooth e funzione My Music per creare un archivio di file musicali). Il cruscotto è essenziale nell’estetica dei due strumenti analogici ma completo di tutte le informazioni che occorrono, compresa quella relativa alla temperatura del liquido refrigerante.
 
Abitabilità
Le ampie e correttamente sagomate poltrone anteriori sono bene imbottite e offrono estese possibilità di registrazione manuale, per quanto non risulti né comoda né precisa quella dello schienale (a scatti); con il costoso pacchetto Platinum box, si ottengono le regolazioni del posto guida elettriche. Comodi anche i tre sedili della seconda fila, che scorrono in senso longitudinale indipendentemente l’uno dall’altro e hanno lo schienale regolabile, mentre sono da considerare di fortuna i due strapuntini estraibili in terza fila: sono rigidi e hanno la seduta troppo vicina al pavimento. I portaoggetti non mancano, e il cassetto di fronte al passeggero è anche refrigerato. 
 
Bagagliaio
L’imboccatura ampia e la soglia, a 67 cm dal suolo e a filo del piano di carico, rendono agevole l’accesso al vano di carico della Kia Carens. I passaruota sono un po’ sporgenti, ma se i posti in uso sono cinque il volume di carico (al tendalino) è abbondante: varia fra i 492 e i 536 litri a seconda della posizione della fila centrale. Se anche quest’ultima è ripiegata si sale a 1650 litri (senza che si formino gradini nel pavimento), e chiudendo pure lo schienale anteriore destro è possibile stivare anche oggetti di oltre 2,5 metri di lunghezza. Qualora, infine, siano in uso i due strapuntini estraibili, rimane comunque lo spazio per stivare un paio di trolley o una valigia (103 litri).
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Una grande viaggiatrice
Ingombrante ma non troppo, la Carens si lascia guidare facilmente anche nel traffico, sebbene la frizione non sia morbida; per parcheggiare in retromarcia, comunque, sensori e telecamera sono alleati preziosi. Fra le curve il rollio è contenuto e l’agilità buona, ma il motore scarsamente brillante e lo sterzo che si rivela poco preciso alle andature elevate inducono ad adottare una guida turistica. Elevato il comfort, complice l’insonorizzazione valida anche in autostrada, e contenuta la richiesta di carburante.
 
 
In città
Di poco più corta di una media famigliare, la Kia Carens è discretamente maneggevole e provvista di uno sterzo leggero (diversamente dal pedale della frizione, che in coda affatica): in città si lascia condurre senza eccessivo impegno, anche grazie alla posizione di guida rialzata, che favorisce la visuale anteriore e laterale. Meno intuitive le manovre di parcheggio in retromarcia, perché la forma dei montanti e del lunotto costringe a far fede sui sensori di distanza e sulla telecamera (giustamente offerti di serie). Acquistando il pacchetto Techno Box si ottiene lo SMAS, il sistema che controlla automaticamente lo sterzo nei parcheggi in linea, lasciando al guidatore soltanto l’incombenza di cambiare, frenare e accelerare seguendo le istruzioni nel cruscotto.
 
Fuori città
Nei percorsi tortuosi la Kia Carens è agile: la taratura delle sospensioni è un riuscito compromesso fra le esigenze del comfort e il contenimento del rollio; buoni i limiti di aderenza, il cui raggiungimento viene “segnalato” dal progressivo sottosterzo e dall’intervento (un po’ brusco) dell’Esp. Al crescere della velocità, però, si devono fare i conti con la poca consistenza dello sterzo, che resta tale anche agendo sul tasto (a destra del volante) che permette di variare su tre livelli la risposta del servocomando (Comfort, Normal o Sport). D’altronde, nemmeno il motore è brioso, e a pieno carico “sente” le salite; in compenso, fuori città riesce a percorrere quasi 19 chilometri con un litro di gasolio.
 
In autostrada
Nonostante la sesta marcia non sia particolarmente “distesa” (i 130 km/h vengono sviluppati a 2800 giri) il turbodiesel si fa sentire poco, e neppure si viene disturbati dai fruscii: così i lunghi viaggi nella Kia Carens scorrono in tutta comodità, complice anche l’ambiente ampio e luminoso e l’efficacia dell’impianto di climatizzazione, che prevede pure le bocchette dedicate alla seconda fila. Sufficientemente brillanti le capacità di ripresa e del tutto accettabili, considerata la stazza della vettura, i 13,5 km/l misurati dai nostri strumenti.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Cinque stelle meritate
La Kia Carens ha superato i crash test Euro NCAP con le cinque stelle corrispondenti alla valutazione massima, accompagnate da giudizi davvero positivi negli ambiti specifici. D’altra parte la dotazione di serie non richiede integrazioni: oltre all’Esp e ai sei airbag, include i fendinebbia e il regolatore elettronico di velocità. Diversamente da quanto accade per molte rivali, però, non si possono aggiungere i fari allo xeno.
 
 
Tutto l’indispensabile nella Kia Carens è di serie, dato che, oltre ai controlli elettronici di trazione e di stabilità, troviamo sei airbag (di cui quelli a tendina estesi a proteggere la testa dei passeggeri posteriori), il cruise control con funzione di limitatore e i fendinebbia; a differenza di alcune concorrenti, tuttavia, la Carens non può essere arricchita con i fari allo xeno. I positivi riscontri ottenuti nei crash test Euro NCAP si concretizzano in un punteggio totale di cinque stelle (il massimo) con valutazioni parziali decisamente buone, soprattutto per quanto riguarda la protezione degli occupanti (94%) e l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida (81%). La capacità di salvaguardia dei bambini trasportati su seggiolini Isofix è stata valutata con 76 punti percentuali e, infine, quella relativa alla tutela dei pedoni in caso di investimento con 64.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Conveniente versatilità
Generosamente equipaggiata e forte dei sette anni di garanzia, la Kia Carens vale i soldi che costa. È adatta a chi cerca una monovolume non troppo ingombrante, ma pratica e versatile: in questo caso trova cinque posti comodi, due di fortuna e parecchio spazio da modulare facilmente grazie alle varie configurazioni consentite dai sedili. Il motore non è brillante, e nemmeno lo sterzo asseconda la guida sportiva: su strada i pregi sono altri, a cominciare dal comfort per finire ai bassi consumi.
 
 
In rapporto a quel che costa, la Kia Carens offre parecchia sostanza: generosa di spazio per cinque persone, in caso di necessità permette di viaggiare in sette. Promozione piena anche per quanto riguarda la praticità, assicurata da un abitacolo ricco di portaoggetti e configurabile a piacimento (i sedili in seconda fila sono scorrevoli, nonché abbattibili come lo è lo schienale anteriore destro...). Piacevole da guidare e sicura su strada, è una vettura che non si sceglie per la sportività – il motore manca di “cattiveria” e lo sterzo non si presta alla guida veloce – ma per il comfort: permette di viaggiare a lungo senza stancarsi e, anche, spendendo poco al distributore. In ogni caso, chi desidera una maggiore dose di brio può orientarsi sulla versione da 136 CV (la cilindrata è la medesima), che diventa una scelta obbligata qualora si voglia aggiungere il cambio automatico optional. Quanto alla dotazione, non c’è davvero di che lamentarsi, e la garanzia di sette anni non possono vantarla nemmeno le rivali più costose.
PERCHÉ SÌ
Bagagliaio
Ampio e ben rifinito, il vano è agevolmente accessibile grazie all’imboccatura squadrata e alla soglia vicina al suolo e a filo del pavimento. La seconda fila di sedili può scorrere o essere ripiegata e, se serve il massimo della capacità, si può reclinare anche lo schienale anteriore destro.
 
Comfort
La Carens ha sedili comodi (anche quelli della seconda fila) ed è silenziosa. Inoltre, le sospensioni hanno una taratura non troppo rigida, e sono capaci di smorzare efficacemente le sconnessioni del manto stradale.
 
Garanzia
Con sette anni di copertura e un limite di percorrenza di 150.000 chilometri, sotto quest’aspetto la monovolume coreana non ha rivali (anche se i limiti sono ridotti per quanto riguarda la batteria, i sistemi audio/video e la vernice).
 
Versatilità
La possibilità di far scorrere o ripiegare i sedili della seconda fila (che dispongono di schienali regolabili nell’inclinazione) indipendentemente l’uno dall’altro, permette di modulare lo spazio interno a piacimento. Inoltre, abbondano anche i ripostigli.
PERCHÉ NO
Motore
Da un 1.7 turbodiesel da 116 CV ci saremmo aspettati maggior vigore ai bassi regimi e un allungo più convincente a quelli elevati: considerato che questa coreana pesa quasi 1500 kg, se piace avere brio è il caso di valutare la versione da 136 CV.
 
Sedili della 3a fila
Poco agevoli da raggiungere, i due strapuntini ripiegabili sono sufficientemente comodi soltanto per due bambini, mentre per gli occupanti adulti risultano stretti e con la seduta eccessivamente vicina al pavimento.
 
Sterzo
In manovra è abbastanza leggero, ma al crescere dell’andatura manca di comunicativa: risulta poco solido anche se si seleziona la modalità Sport, che fra le tre disponibili dovrebbe essere la più adatta alla guida veloce.
 
Visibilità posteriore
Nelle manovre in retromarcia sono provvidenziali i sensori di distanza posteriori e la telecamera (previsti di serie): vero che i 453 cm di lunghezza della carrozzeria non sono un’esagerazione, ma la visuale offerta dal lunotto è insufficiente.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1685
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/4000
Coppia max Nm/giri 260/1250-2750
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 453/181/161
Passo cm 275
Peso in ordine di marcia kg 1482
Capacità bagagliaio litri 103/492-536/1650
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3850 giri   182,8 km/h 181 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,9   13,0 secondi
0-400 metri 18,2 122,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,6 154,2 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,7 148,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 33,2 148,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 9,5    
da 80 a 120 km/h in 5a 14,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,7 km/litro 15,9 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 21,7 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   15,9 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,5 metri 11,0

 

 

Kia Carens
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I VOTI DEGLI UTENTI
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19
18
VOTO MEDIO
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3.31724
145
Aggiungi un commento
Ritratto di Veloce
28 marzo 2014 - 08:57
ho sbagliato a cliccare, pensavo fosse la prova della BMW Serie 2 Active.
Ritratto di PariTheBest93
28 marzo 2014 - 09:50
3
Questa macchina è stata oggetto di una "prova al buio" da parte di gentemotori, cioè camuffati loghi e alcuni tratti caratteristici della carrozzeria (come la calandra) il risultato? Tutti a dire che è una Ford, tranne uno che conosceva già il modello. Quindi Bravi coreani avete raggiunto il livello dei migliori costruttori generalisti! L'auto è pure carina, ma meglio la versione da 136cv visto il peso!
Ritratto di Veloce
28 marzo 2014 - 14:25
con Ford, gli piace vincere facile ;)
Ritratto di PariTheBest93
28 marzo 2014 - 16:21
3
Ecco la nuova pubblicità del Gratta & Vinci basata sulla prova al buio della Carens ;)
Ritratto di M93
30 marzo 2014 - 14:57
Guarda Paride l'ho letta anche io questa "prova al buio", di cui era protagonista la Carens. Su tre partecipanti, solo uno ha riconosciuto la vettura come una Kia, mentre gli altri due hanno pensato che si trattasse di una monovolume Ford, come hai giustamente ricordato anche tu. Personalmente trovo simpatico questo test, anche se credo che non ci volesse molto per riconoscere che si trattasse di una coreana: bastava osservare bene gli interni, sopratutto volante, comandi e plancia per trovare il "family feeling" della marca. Ci si poteva anche immaginare una Hyundai, vista la vicinanza con Kia. Un saluto e buona domenica ;)
Ritratto di PariTheBest93
31 marzo 2014 - 09:44
3
Uhm forse per chi conosce il gruppo coreano si (come in quel caso), ma visto che in Italia non è ancora popolarissimo in termini d'immagine, credo sia comprensibile paragonarla ad una buona monovolume europea! Se avessero detto prima il marchio, forse (anzi sicuramente) ci sarebbero stati i pregiudizi legati al marchio delle vetture di 10 anni fa, tempi ben lontani rispetto al roseo presente...
Ritratto di M93
31 marzo 2014 - 10:32
Certo, sono d'accordo :) Kia è un brand noto in Italia, che deve la sua fortuna nel Belpaese alla monovolume Carnival, lanciata nel 1999: con questo modello, e con la Sportage, il marchio coreano ha saputo ritagliarsi una sua fetta di mercato, in un paese piuttosto "difficile" per ciò che concerne le automobili. Gli altri modelli contemporanei non hanno saputo imporsi granchè. parlo delle varie Pride, Sephia, Clarus e, solo successivamente, Opirus e Magentis. Le vetture attualmente costruite hanno raggiunto una qualità molto apprezzabile, sopratutto se confrontate con quelle passate, senza andare troppo indietro nel tempo. E' vero anche che ci sono ancora alcuni pregiudizi da sdoganare, legate alle auto coreane, Kia e non solo. Tuttavia, la loro quota di mercato, negli anni è cresciuta parecchio, grazie anche alla sempre migliore qualità dei prodotti. Un saluto :)
Ritratto di canavese
28 marzo 2014 - 10:53
anzi direi meglio di una FORD speriamo solo che la casa madre in ITALIA sia formata da personale non maleducato come FORD ITALIA
Ritratto di Mattia Bertero
28 marzo 2014 - 16:45
3
Io trovo che sia un'ottima monovolume. La Kia come marchio ha fatto notevoli passi in avanti in termini di qualità. La linea la trovo molto riuscita, sia per gli interni che per gli esterni, e si nota una certa sportività nonostante sia una monovolume. La garanzia di 7 anni è imbattibile, nessuno l'adotta. Ottima dotazione di serie con un prezzo abbordabile e giusto per quel che offre.
Ritratto di onavli§46
28 marzo 2014 - 21:03
la Kia, consociata del grande Gruppo asiatico Hyundai - Kia Automotive, utilizza specificatamente per l'Europa, il proprio Centro Stile Europeo di Russelsheim nei pressi di Francoforte- Germania, per progettare le proprie autovetture di ultima generazione. I risultati sono notevoli, sia per linea vetture, qualità prodotto, e applicazione di tecnologie. Sia la Hyundai che la Kia, stanno producendo modelli di massima concorrenza di mercato nei vari segmenti, con una qualità costruttiva pari e/o superiore a similari prodotti tedeschi di settore. Questa Kia Carens, è un ottimo esempio, che unita all'impareggiabile garanzia vettura di 7 anni, diventa estremamente raggiungibile a fatica da altre case automotive. I prezzi, non sono certo più quelli di 5/6 anni fa, cioè, prezzi stracciati, ma comunque tutto sommato estremamente buoni ai mix di mercato vendite.
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