La Lamborghini Revuelto è la prima V12 ibrida plug-in della storia: è 4x4 e due motori a corrente muovono le ruote davanti. Ha prestazioni mozzafiato (leggi qui come realizziamo le prove) e tanta tecnologia.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

La carrozzeria a cuneo, le porte che si aprono verso l’alto e le forme molto spigolose, che richiamano l’occhio a centinaia di metri di distanza, sono nella tradizione della casa; stesso discorso per l’iconico V12 (di ben 6,5 litri, senza turbo e dalla “voce” rauca), fonte di emozioni continue. Ma la biposto erede dell’Aventador segna anche un po’ una rivoluzione: è ibrida plug-in, con tre motori elettrici. E così, dai 770 cavalli del solo V12 si balza ai 1.015 totali.
La Lamborghini Revuelto è un vero “mostro”: date un’occhiata ai nostri rilevamenti in pista e magari al video che abbiamo realizzato. La spinta pare non esaurirsi mai: si passano i 300 km/h in un batter d’occhio e, insistendo, si superano i 350 all’ora. Ma la brutalità della progressione è resa più gestibile dalla trazione integrale offerta dai due motori elettrici indipendenti anteriori (uno per ruota e da 150 CV ciascuno, mentre il terzo, gemello, è nel cambio), dal retrotreno sterzante e dalla sofisticata gestione elettronica con modalità di guida selezionabili. Che sono quattro: Città (per la marcia solo in elettrico, non permette di passare i 140 km/h), Strada (con la potenza limitata a 886 CV), Sport (qui i cavalli si fermano a 907) oppure Corsa. Inoltre, c’è la Esc Off che disabilita il controllo di stabilità).

Per l’ibrido, invece, ci sono le funzioni Hybrid (mix di efficienza e grinta) o Performance (che massimizza le prestazioni), nonché la Recharge (la batteria viene ricaricata dal V12 durante la marcia, così da garantire in ogni caso l’apporto dei tre motori elettrici). Le impostazioni del sistema ibrido e le modalità di guida si attivano ciascuna con una rotella sul volante, per un totale di 13 combinazioni.
Gran passo in avanti anche col rapido cambio a doppia frizione, che ha sostituito l’obsoleto e brusco robotizzato precedente. Completamente rivista, la monoscocca in fibra di carbonio è al tempo stesso più rigida e leggera, ma l’auto è molto più complessa e ora ospita la batteria fra i sedili, dove nella Aventador passava l’albero di trasmissione. Risultato: il peso totale è cresciuto da 1.525 a 1.772 kg.

Curatissima l’aerodinamica: grazie anche all’ala posteriore mobile (si alza da sé oltre gli 80 km/h o premendo un apposito tasto) e al fondo carenato che termina con un grande diffusore, c’è il 61% di deportanza (la forza che spinge l’auto a terra) in più. Mancando una vera e propria copertura, la parte alta del V12 è sempre in vista: del resto, perché nascondere un simile gioiello?

Plancia e comandi
L’abitacolo è estremamente sportivo, con numerose parti in fibra di carbonio (molto belle e comode, in particolare, le snelle palette del cambio ancorate al piantone), ma più moderno e vivibile rispetto a quello delle precedenti supercar della casa; i comandi sono più intuitivi (anche se troppi sono relegati nel display “touch”). Come nelle altre Lamborghini, il pulsante di avvio è protetto da una linguetta rossa sollevabile: un vezzo estetico ispirato ai comandi degli aerei da caccia. Con il reparto di personalizzazione Ad Personam si sceglie tra centinaia di finiture e colori, comprese le combinazioni più sgargianti. Il cruscotto digitale di 12,3” è configurabile e ricco; può mostrare persino la pressione e la temperatura del lubrificante del V12. La carica della batteria resta sempre in vista, mentre il contagiri del 6.5 è tondo o (se si vuole visualizzare la mappa del navigatore) “a striscia”.

Sistema multimediale
Il display di 8,4” gestisce molte funzioni, tra cui il “clima”. Piuttosto intuitivi i menù, ma il display non è molto reattivo al tocco e si sente la mancanza di comandi fisici, compreso quello del volume (che, però, si controlla anche dal volante). In un’auto che silenziosa proprio non è, l’impianto audio di serie fatica non poco a farsi sentire; ma, pagando, c’è l’hi-fi della Sonus Faber da ben 750 W.

Abitabilità
Lo spazio non è dei più generosi però, rispetto all’Aventador c’è più spazio per le gambe e per la testa: 2,5 cm extra, grazie anche alla nuova forma del tetto. I sedili più vicini al bordo esterno della carrozzeria aiutano inoltre a entrare e uscire.

Bagagliaio
Il vano sotto il cofano anteriore, rifinito di tutto punto, e contiene pure la presa per ricaricare via cavo la batteria dell’ibrido: scomoda, ma si può delegare al 12 cilindri questo compito… Rispetto alla precedente Aventador, il pozzetto anteriore è più profondo e largo; 160 i litri di capienza (invece di 110).

In città
Come con tutte le supercar così larghe e basse, districarsi nel traffico non è cosa facile. Lo sterzo, però, non è pesante e con la batteria carica si percorrono oltre 12 chilometri senza dover avviare il V12: in questo modo migliorano nettamente la silenziosità e la fluidità di marcia. Finita la carica, però, secondo i nostri strumenti si fanno appena 4,5 km/l. Utile il tasto sul volante per sollevare il frontale in caso di dossi o pendenze. I due motori elettrici anteriori servono anche per la “retro”: le manovre non sono brusche e si fa pure a meno di una coppia di ingranaggi nel cambio, risparmiando peso e complessità.
Fuori città
Impossibile godersi tutti i cavalli su strada, ma basta scegliere una modalità dell’ibrido dove il V12 è sempre acceso e cambiare con le palette dietro il volante per gustarsi tutte le sfumature del suo rombo e la sua impressionante prontezza. L’auto è rapidissima in curva e neppure scomoda sullo sconnesso. Impegnativi ma non “impossibili” i consumi (a patto di non esagerare…): abbiamo rilevato 8,7 km/l.

In autostrada
A 130 km/h in ottava, il V12 “trotta” tranquillo e neanche rumoroso a 2.500 giri; si sente, invece, in maniera marcata il rumore di rotolamento delle gomme. A questa velocità non si percorrono più di 7,7 km/l: i 90 litri del serbatoio bastano per poco meno di 700 km (mica male). Ottima la stabilità sui giunti autostradali; nelle trasferte lunghe si apprezzano la presenza del cruise control adattativo e del mantenimento in corsia (optional).
In pista
Spinta difficile da credere e trazione ottima, grazie anche ai motori elettrici anteriori; rapido il cambio, un po’ “filtrato” lo sterzo. Peccato poi che non ci sia una via di mezzo fra la modalità Corsa, quando i controlli elettronici sono fin troppo presenti, e la loro disattivazione: spegnendoli, con la gran parte dei cavalli al retrotreno e il monumentale V12 che fa da pendolo, gestire le sbandate richiede interventi istantanei e sapienti. Non manca un pulsante per attivare il Launch control per partenze “a razzo”: è uno dei quattro rotori sul volante che variano anche le modalità di guida.
GUIDA
Non è soltanto velocissima, ma anche molto reattiva e coinvolgente tra le curve. Merito anche del nuovo cambio doppia frizione.
SISTEMA IBRIDO
Si sposa con il V12 senza mai incertezze. La spinta extra dei motori elettrici si avverte in ogni momento, mentre la modalità puramente elettrica viene molto comoda in città.
SUONO
Il “canto” del V12 emoziona a tutti i regimi, specie avvicinandosi alla “zona rossa2 a 9.500 giri.
CONTROLLI ALLA GUIDA
Al contrario di altre supercar, non consente delle regolazioni “di fino” dei controlli di trazione e stabilità. Avrebbero reso la guida in pista ancora più emozionante.
INFOTAINMENT
È un netto passo avanti rispetto alle Lamborghini del passato, ma lo schermo è un po’ piccolo e non rapido nella risposta al tocco.
STERZO
Il comando regala sicurezza in velocità, ma tra le curve non aiuta a capire quanto grip è disponibile.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 6499 |
| No cilindri e disposizione | 12 a V di 60° |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 697 (825)/9250 |
| Coppia max Nm/giri | 725/6750 |
| Motori elettrici anteriori (2) | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 110 (150)/3500 |
| Coppia max Nm/giri | 350/n.d. |
| Motore elettrico posteriore | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 110 (150)/10.000 |
| Coppia max Nm/giri | 150/n.d. |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 747 (1015) |
| Coppia massima complessiva Nm | n.d. |
| Tipo di batteria | ioni di litio - 400 V - 3,8 kWh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 276 |
| Cambio | robotizz. dopp. friz. a 8 rapporti + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Capacità di traino kg | non consentito |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 495/203/116 |
| Passo cm | 278 |
| Posti | 2 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1772 |
| Capacità bagagliaio litri | 160 |
| Pneumatici (di serie) | 265/35 R 20 ant. - 345/30 R21 post. |
| Serbatoio benzina litri | 90 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in 7a a 9000 giri | 350,5 km/h | 350 km/h | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 2,6 | 2,5 secondi | |
| 0-400 metri | 9,9 | 236,9 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 17,8 | 297,8 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 17,7 | 289,2 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 17,1 | 290,5 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 1 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 1,3 | non dichiarata | |
| CONSUMO A BATTERIA SCARICA | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 4,5 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 8,7 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 7,7 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 7 km/litro | 8,4 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 36,8 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 58,8 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 142 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 12,1 metri | non dichiarato |









































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Lamborghini Revuelto usate 2024 | 573.850 | 573.850 | 1 annuncio |