PROVATE PER VOI

Nissan Pixo: consumi e baule in formato mignon

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2010

Listino prezzi Nissan Pixo non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 8.890
  • Consumo medio rilevato

    17 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    5
Nissan Pixo
Nissan Pixo 1.0 Active
L'AUTO IN SINTESI

Offerta a un prezzo competitivo, è una citycar compatta ma comoda per quattro persone. Da migliorare la precisione dello sterzo alle velocità più elevate. Il motore convince con il suo brio e consuma pochissimo. Bagagliaio piccolo.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una piccola che bada al sodo

Le dimensioni compatte della carrozzeria la rendono perfetta per affrontare il traffico cittadino, ma non ne compromettono l’abitabilità: a bordo c’è abbastanza spazio per quattro adulti e, grazie alle cinque porte, l’accessibilità è agevole. Il baule, invece, è piccolo, oltre che afflitto da qualche limite di praticità. La citycar giapponese è mossa da un motore 1.0 a tre cilindri abbastanza vivace, che consuma poca benzina ed è già omologato Euro 5. La versione Easy è quella più completa e non costa molto, considerato che ha di serie anche gli airbag laterali e la radio con cd e lettore mp3; il prezzo resta concorrenziale anche se la si arricchisce con l’Esp e con il climatizzatore manuale, che sono optional

Ha dimensioni da vera “cittadina”, con una lunghezza appena inferiore ai 360 cm, ma offre una buona abitabilità: il divano è adatto a ospitare una coppia di adulti e risulta anche facilmente accessibile, grazie alla carrozzeria alta e alle cinque porte. La ricerca del massimo spazio per i passeggeri è andata a discapito del bagagliaio, che è minuscolo (ma lo schienale frazionato fa parte della dotazione di serie).

La linea è gradevole e proporzionata, sebbene in fatto di originalità ci siano concorrenti che fanno di meglio: è una “piccola” che si rivolge a chi bada al rapporto qualità/prezzo, indubbiamente favorevole, tanto più se si considera la garanzia di tre anni (uno in più di quanto prevede la legge) oppure 100.000 km. Positivo anche il fatto che il motore 1.0 a tre cilindri, abbastanza brillante e poco assetato di benzina, sia omologato Euro 5.
In mezzo al traffico cittadino è nel suo habitat naturale, ma grazie alle sospensioni non eccessivamente morbide offre una buona guidabilità anche nei percorsi tortuosi. Cambio e frizione sono dolcissimi da azionare e altrettanto vale per lo sterzo; quest’ultimo, però, perde precisione alle andature più elevate, e risulta al di sotto delle aspettative anche la potenza dell’impianto frenante.

La Active è la versione più “ricca” ma è offerta a un prezzo allettante, anche considerando che qualche aggiunta – se si ha un minimo di esigenze in fatto di comfort e di sicurezza – va fatta: il “clima” e l’Esp si pagano a parte, ma di serie ci sono la radio con lettore di cd e mp3, i fendinebbia e gli airbag laterali. Chi cerca il massimo risparmio può orientarsi sulla Easy, la “base”, che è davvero spartana e offre soltanto il servosterzo.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Molto pratica ma troppo “grigia”

All’abitacolo manca un po’ di vivacità, che su una vettura così piccola non guasterebbe e farebbe apparire l’ambiente meno austero: la tonalità scura dei tessuti non valorizza l’estetica dei sedili, e il grigio della plancia e della consolle mette in evidenza la qualità economica delle plastiche (ma i montaggi sono di discreta qualità). In ogni caso, la praticità non manca: i comandi, tranne qualche sbavatura, sono correttamente dislocati, e svuotarsi le tasche non è un problema vista la dovizia di portaoggetti. In fatto di abitabilità, poi, non c’è proprio da lamentarsi: quattro adulti vengono ospitati in maniera adeguata e anche i passeggeri posteriori hanno abbastanza spazio davanti alle ginocchia e sopra la testa. Il bagagliaio, però, è poco capiente e lascia a desiderare anche in termini di funzionalità.

Plancia e comandi
I comandi sono tutti ben collocati, pratici e facili da individuare tranne uno, quello dell’hazard, posizionato in basso nella plancia e per questo meno a portata di mano. Inoltre, manca il tasto per azionare l’alzacristallo destro: in caso di necessità, non resta che sporgersi verso la portiera del passeggero. La strumentazione è alquanto semplice: non c’è il contagiri, ma in compenso il tachimetro è ben leggibile. Peccato che manchi la spia che segnala l’accensione delle luci anabbaglianti, e che l’indicatore del livello del carburante – ospitato in un piccolo schermo a cristalli liquidi accanto all’orologio e al contachilometri – sia talmente piccolo da costringere ad “aguzzare” la vista.

Abitabilità
Comode le poltrone anteriori anteriori, ben profilate e con i poggiatesta integrati, di foggia quasi sportiva. La carrozzeria è corta, ma il passo relativamente lungo fa sì che – a patto che i sedili davanti non siano completamente arretrati – anche chi sta dietro abbia sufficiente spazio per le gambe: quattro adulti viaggiano senza doversi sacrificare. L’abitacolo è funzionale e non mancano i vani per riporre piccoli oggetti: appena sotto il pannello della radio c’è un comodo svuotatasche e, alla base della plancia, un ampio vano con un doppio portalattina. Peccato che il cassettino davanti al passeggero, stretto e profondo, sia privo di sportello e costringa a lasciare a vista i documenti.

Bagagliaio
Il vano ha un profilo interno regolare, ma è molto piccolo (anche se fra le rivali sono poche quelle che offrono di meglio) e risulta pure poco pratico a causa della forma dell’apertura, che si restringe verso il basso; scomoda anche la soglia, di 17 cm più alta del fondo. Fastidioso il fatto che per accedere comodamente al vano di carico si debba ogni volta sollevare a mano la cappelliera, dal momento che manca la cordicella che la collega al portellone. Una nota positiva arriva dal fatto che, abbattendo lo schienale del divano (frazionato simmetricamente), sul pavimento non si formano gradini.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
La città non la stressa

Compattezza e ottima visibilità aiutano quando si guida nel traffico: la Pixo nasce per la città e lo dimostra anche con un’invidiabile leggerezza dello sterzo, della frizione e del cambio. Inoltre, nelle vie del centro come lungo i percorsi extraurbani, consuma poco. Le sospensioni rigide trasmettono qualche sobbalzo sulle buche più pronunciate ma favoriscono la guidabilità, al punto che fra le curve, col supporto del vivace motore da 68 CV, ci si può addirittura divertire. La potenza è sufficiente pure quando si deve affrontare l’autostrada, ma in questo frangente è l’insonorizzazione a deludere: i fruscii non mancano e il motore si fa sentire troppo. A velocità elevata risulta perfettibile la precisione dello sterzo, mentre non è affatto male la stabilità.

In città
Difficile trovare modelli che offrano altrettanta visibilità anche dietro: i montanti disturbano poco e le manovre, quindi, sono poco impegnative. Volendo si possono avere anche i sensori posteriori che, però, essendo compresi nel pacchetto Sport, costringono ad acquistare anche i cerchi in lega di 14 pollici. A favorire nella guida in città ci sono pure la leggerezza dello sterzo e del pedale della frizione, oltre a un cambio preciso e agevolmente manovrabile (nonostante l’ampia escursione della leva). Contenuti i consumi: nel traffico si percorrono oltre 15 km/litro.

Fuori città
Le sospensioni sono tutt’altro che cedevoli e sulle buche pronunciate si saltella un po’, ma allo stesso tempo la loro “solidità” si rivela positiva quando si guida fra le curve, limitando il rollio e favorendo la precisione in traiettoria: complice il motore, piuttosto brioso, sui percorsi misti la Pixo risulta addirittura divertente (oltre che, anche in questo caso, parca nei consumi). Il rovescio della medaglia arriva dall’impianto frenante, che da un lato resiste bene alla fatica, ma che è pure poco incisivo nella risposta: gli spazi d’arresto, per quanto siano allineati a quelli delle concorrenti, risultano piuttosto lunghi.

In autostrada
Il 1.0 tricilindrico è capace di spingere la monovolume giapponese sino una velocità massima effettiva un filo superiore a 160 km/h, e in autostrada tiene i 130 orari senza affanno. Tuttavia, “gira alto” e fa sentire la sua voce, problema che si aggiunge alla sensibile rumorosità aerodinamica: nei viaggi lunghi comporta un certo stress e il comfort ne risente. Migliorabile la precisione dello sterzo, che ad andatura elevata non è abbastanza solido e costringe a frequenti piccole correzioni. È, invece, sempre soddisfacente la stabilità, ma in ogni caso l’Esp resta un optional consigliabile.

QUANTO È SICURA
3
Average: 3 (1 vote)
Arricchirla con l’Esp non costa molto

L’EuroNcap non ha ancora esaminato la piccola Pixo, perciò la valutazione sulla sicurezza deve – per il momento – prescindere dai risultati dei crash test e basarsi principalmente sulla struttura e sulla dotazione, adeguata al prezzo della vettura: di serie ci sono gli airbag frontali e quelli laterali, nonché i fendinebbia. Con un costo ragionevole si può aggiungere il pacchetto Safety, che include l’Esp e gli airbag per la testa.

Le positive qualità di guida e le sospensioni non troppo cedevoli rendono la Nissan Pixo (che non è ancora stata sottoposta ai crash test da parte dell’EuroNcap) sicura e facilmente controllabile anche nelle manovre d’emergenza. Ciò non toglie che per una vettura così piccola (e con ogni probabilità destinata a essere condotta anche da guidatori poco esperti) sia opportuno aggiungere l’Esp: è proposto come optional e fa parte del pacchetto Safety, che comprende pure il controllo di trazione e gli airbag per la testa (mentre quelli laterali anteriori sono di serie). Vengono forniti di serie anche i fendinebbia, utili in caso di scarsa visibilità e quasi sempre opzionali nelle utilitarie.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Tutti i pregi della semplicità

Esteticamente appare meno sfiziosa di molte rivali, ma la Nissan Pixo è una citycar che punta sulla concretezza: nel traffico è maneggevolissima grazie alla carrozzeria dalle dimensioni ridotte che, però, offre la comodità delle cinque porte e non impone sacrifici in termini di abitabilità. Ha interni sin troppo rigorosi, ma non è una vettura che scade nell’eccesso di essenzialità; anzi, considerando quel che costa, offre parecchio: è pratica, ben costruita e adeguatamente equipaggiata. Ha un bagagliaio al limite della sufficienza e in autostrada è rumorosa, ma in compenso in tutte le altre condizioni è piacevole da guidare e consuma poco. Il prezzo, inoltre, resta concorrenziale anche se si arricchisce la dotazione con il climatizzatore e con il pacchetto Safety, che include l’Esp, il controllo di trazione e gli airbag per la testa.
 

Chi ha bisogno di un bagagliaio grande oppure ama il superfluo farà bene a cercare altrove. Ma se l’obiettivo è quello di acquistare un’auto da città ricca di contenuti, parca nei consumi e dalle prestazioni vivaci, la Pixo può essere la soluzione giusta. Fra i suoi pregi ci sono le cinque porte e la buona abitabilità, ma pure i tre anni di garanzia. Considerando i contenuti e la qualità costruttiva, vale tutti i soldi che costa.

PERCHÉ SÌ

Consumi
In città riesce a fare quasi di meglio di tante piccole turbodiesel, e nei percorsi extraurbani percorre oltre 20 km/l. Si difende anche in autostrada, sebbene a 130 orari il suo tricilindrico debba lavorare a regimi sempre elevati.

Garanzia
Si è al riparo da cattive sorprese e da riparazioni impreviste per 100.000 chilometri oppure per tre anni (cioè 12 mesi in più di quanto previsto dalla legge) dall’acquisto: non sono molte le rivali che offrono altrettanto.

Motore
Il 1.0 a tre cilindri si fa apprezzare per le prestazioni vivaci e per i bassi consumi, ma è anche uno dei pochi motori della sua categoria a essere già omologato Euro 5: fra qualche anno, l’auto sarà più facile di rivendere rispetto alle meno “pulite” Euro 4.

Prezzo
Vero che il clima si paga a parte, ma è innegabile che il listino sia molto allettante, soprattutto se si tiene conto che la dotazione di serie comprende accessori che le concorrenti fanno pagare a parte (come il divano frazionato, la radio o i fendinebbia).

PERCHÉ NO

Baule
Il baule ha una forma regolare, ma la capienza è davvero limitata e l’accessibilità difficoltosa a causa della soglia alta da terra e dell’imboccatura angusta. Inoltre, inspiegabilmente manca la cordicella che solleva la cappelliera quando si apre il portellone.

Materiali
Visto il prezzo di listino non ci saremmo aspettati di trovare plastiche “pregiate”. Ma anche impiegandone di economiche si poteva fare di meglio per migliorarne l’estetica: per esempio utilizzare colori vivaci anziché un anonimo grigio.

Quattro frecce
Il pulsante per attivare l’hazard dovrebbe essere in vista e facilmente raggiungibile affinché, in caso d’emergenza, anche il passeggero possa azionare le quattro frecce; in questo caso, invece, è troppo in basso nella consolle e lo si individua con difficoltà.

Sterzo
La taratura della servoassistenza favorisce nelle manovre, dal momento che rende lo sterzo leggerissimo. Peccato, però, che a velocità elevata il comando sia carente di precisione: se ne soffre soprattutto in autostrada.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   160,3 km/h 155 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,6   14,0 secondi
0-400 metri 19,4 1114,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 36,0 140,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 40,4 129,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 38,9 118,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 29,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,2 km/litro 18,2 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   14,1 km/litro non dichiarato
Massimo   9,6 km/litro non dichiarato
Medio   17,0 km/litro 12,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   42,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   73,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,5 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 996
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 50 (68)/6000
Coppia max Nm/giri 90/3400
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 357/160/147
Passo cm 236
Peso in ordine di marcia kg 855
Capacità bagagliaio litri 129/774
Pneumatici (di serie) 155/65 R 14
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   160,3 km/h 155 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,6   14,0 secondi
0-400 metri 19,4 1114,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 36,0 140,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 40,4 129,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 38,9 118,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 29,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,2 km/litro 18,2 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   14,1 km/litro non dichiarato
Massimo   9,6 km/litro non dichiarato
Medio   17,0 km/litro 12,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   42,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   73,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,5 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 996
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 50 (68)/6000
Coppia max Nm/giri 90/3400
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 357/160/147
Passo cm 236
Peso in ordine di marcia kg 855
Capacità bagagliaio litri 129/774
Pneumatici (di serie) 155/65 R 14
Nissan Pixo
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
7
5
10
10
25
VOTO MEDIO
2,3
2.2807
57
Aggiungi un commento
Ritratto di 500milakm
19 aprile 2010 - 23:45
Mi permetto di esordire affermando che i posti posteriori possono essere comodi solo per due adulti di max 1.70mt, visto che oggi sono stato appunto a provare una Pixo e non c'è verso che uno come me (1,85 mt) possa stare seduto dietro con la testa non reclinata in avanti o uscire dall'abitacolo senza urtare la testa contro il tetto. Per il resto, nulla da dire.
Ritratto di Puglio
20 aprile 2010 - 14:00
6
le dimensioni sono certamente x ki viaggia in città...gli interni sono buoni...i motori pure...............consumi eccellenti...balule minuscolo...i posti dietro poi nn sono molto grandi...adatto a ki vuole un auto da trasporto x scivolare nel traffico cittadino............viaggi o.O? fa quel ke può....
Ritratto di Al86
20 aprile 2010 - 17:31
Finalmente una citycar che costa il giusto, non capisco la mania di TUTTI i costruttori di far pagare le citycar 11-12000€, dovrebbero costare tutte come questa Pixo.
Ritratto di berni
23 aprile 2010 - 23:11
Da 3 mesi uso la versione gpl: sono(per adesso) contentissimo. Economicissima, faccio 300 km con 14 - 14,5 euro di gpl (città). 4.500 Km da Dicembre, mi trovo bene come guida (sono alto 1,86 x 105 Kg di peso...). E' eccezionale in città, si difende in autostrada. Comprata a 8.600 euro (versione top, con rottamazione) con estensione garanzia a 5 anni, già euro 5 nel 2009 con emissioni di co2 di 93 ! Bagagliaio piccolo ma l'unico vero neo è che quando devi metterci qualcosa devi sempre alzare a mano il copribagagliaio.
Ritratto di Risutìn
13 maggio 2010 - 11:00
sarà anche mignon, ma ti dà tantissimo. è anche molto bella, visto il prezzo. grande nissan.
Ritratto di niko91
28 agosto 2010 - 15:45
nella tabella dei rilevamenti è scritto che la velocità massima è stata registrata in sesta marcia, ma la Pixo ha la sesta contando la retro. Per il resto la ritengo una buona vettura e con una linea abbastanza gradevole. Ottimo il prezzo
Ritratto di M.Motta88
19 febbraio 2011 - 14:40
Guido la Nissan Pixo 1.0 EcoActive (Gpl) da un anno e mezzo, ci ho già fatto oltre 35000km senza mai dare alcun tipo di problema... unico neo forse il fatto che il tagliando (sia per la macchina che per l'impianto gpl) è abbastanza salato (oltre 200 euro), da fare ogni 15000km.
Ritratto di Federico °_°
2 marzo 2011 - 22:24
Anche io, ho una pixo gpl ecoActive da un anno e per ora ho fatto solo il 1° tagliando e non è stato molto costoso: 120€. (attualmente sono a quota 20000 km) In più ogni 10000 km gli additivi che costano 40€.
Ritratto di Maxtor999
8 giugno 2011 - 22:27
Ciao, ma dove hai pagato 120 euro per il tagliando?? Io ho chiamato le 2 officine autorizzate della mia zona. La prima, da denuncia, voleva 350 euro. La seconda 230 Euro. Grazie
Ritratto di Federico °_°
9 giugno 2011 - 16:20
Io in provincia di Roma, alla concessionaria dove ho comprato l'auto ho pagato 122 euro per il primo tagliando e 48 euro per gli additivi gpl (quest'ultimi scontati)
Pagine