PROVATE PER VOI

Peugeot 208: tanti cavalli docili ed eleganti

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2013
Pubblicato 31 ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.950
  • Consumo medio rilevato

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Peugeot 208
Peugeot 208 1.6 16V THP 200 CV GTi 3p

L'AUTO IN SINTESI

La più sportiva delle 208 c’è soltanto con carrozzeria a tre porte, ma l’abitabilità è quella – davvero buona – delle versioni meno potenti, e nemmeno ci si può lamentare del baule. Riccamente equipaggiata (di serie anche il “clima” bizona, i sedili in pelle e tessuto e i sensori di parcheggio), ha interni molto ben fatti; tuttavia, non tutti troveranno pratico il cruscotto rialzato. La dolcezza con cui il 1.6 turbo eroga i suoi 200 CV facilita la guida, gratificante e sicura grazie al comportamento sincero anche al limite. Bassi i consumi, equilibrato il prezzo.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

È ricca e non si fa notare troppo
Nell’estetica, la caratterizzazione sportiva è solo accennata, anche per quanto riguarda il ben rifinito abitacolo. Ma mettendosi alla guida, il carattere della Peugeot 208 GTi emerge con prepotenza: l’assetto solido e lo sterzo preciso consentono di sfruttare a fondo – e in tutta sicurezza – la vigorosa spinta del 1.6 turbobenzina da 200 CV. E nemmeno c’è da lamentarsi del comfort e dei consumi. La dotazione – al pari delle finiture – è adeguata al prezzo: sono di serie anche il “clima” bizona e i sensori di parcheggio.
 
Peugeot 208 GTi
 
Al contrario di altre “piccole bombe”, la Peugeot 208 GTi non è troppo appariscente: al di là delle scritte identificative, la caratterizzazione estetica si limita a qualche dettaglio del frontale (la cromatura della mascherina è meno estesa), ai discreti codolini nei parafanghi e allo scarico sdoppiato che sbuca sotto lo scudo posteriore. Aggiunge un tocco di grinta lo spoiler sopra il lunotto (quest’ultimo scuro come i vetri posteriori).
 
Svariati i dettagli che danno un tono corsaiolo all’abitacolo, a cominciare dalle avvolgenti poltrone parzialmente rivestite in pelle e impreziosite da inserti rossi (lo stesso vale per il volante, di piccolo diametro e con corona schiacciata inferiormente). Lo spazio a bordo è analogo a quello delle altre versioni (come l’omologazione, per cinque) e – salvo i congeniti limiti d’accessibilità dovuti alla carrozzeria a tre porte – non si sta scomodi neppure dietro.
 
Le gomme 205/45 installate su cerchi di 17 pollici (che con un piccolo extra si posono avere rifiniti in nero lucido) tengono la Peugeot 208 GTi aggrappata all’asfalto, e le sospensioni – solide, ma non troppo penalizzanti per il comfort – la fanno curvare “piatta”; bene anche sterzo e freni. Il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina è meno “cattivo” di quel che i suoi 200 CV lascerebbero presupporre, ma dati alla mano spinge fortissimo; abbinato a un rapido cambio manuale a sei marce, è bene insonorizzato e non “beve” troppo.
 
Di serie c’è tutto quanto serve per la sicurezza, a cominciare dai sei airbag e dell’Esp disinseribile (per l’impiego in pista), oltre a componenti talvolta offerti a pagamento anche in vetture più costose, come il “clima” automatico bizona, i sensori di distanza posteriori e le luci diurne a led che rimarcano il profilo dei grintosi fari; peccato dover pagare a parte il bracciolo fra le poltrone e il lettore cd, visto che l‘impianto audio (di serie) comprende solo le prese Aux e Usb.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Sportiva con praticità
Sapientemente caratterizzato da molti dettagli sportivi – dalla pedaliera in alluminio alla finitura stile fibra di carbonio del fondo degli strumenti – l’elegante abitacolo ospita comodamente quattro adulti, con quelli davanti accolti da avvolgenti poltrone parzialmente rivestite in pelle come, pure, lo è la plancia. Il cassetto refrigerato è uno dei tanti indizi che testimoniano che non è stata dimenticata nemmeno la praticità, anche se un appunto va alla leggibilità del cruscotto, che a meno di tenere il volante regolato nella posizione più bassa risulta parzialmente coperto dalla corona. Non grandissimo ma ben sfruttabile il baule, ben rifinito come il resto.
 
Peugeot 208 GTi
 
Plancia e comandi
La plancia della Peugeot 208 GTi rivestita in pelle dà un tocco di raffinatezza a un ambiente comunque ben curato, e caratterizzato in senso sportivo da numerosi elementi: per esempio il cruscotto (che, però, a meno di tenere il volante nella posizione più bassa, resta in parte coperto dalla corona) con fondo che imita la fibra di carbonio, la pedaliera in alluminio o i dettagli in plastica lucida che sfumano dal nero al rosso. D’effetto lo schermo a sfioramento (di 7”) che serve radio e computer di bordo (e, con sovrapprezzo, anche il navigatore), piccolo e poco a portata di mano il pulsante dell’hazard.
 
Abitabilità
Le poltrone in pelle (con fascia centrale in tessuto per favorire la traspirazione) sono comode e avvolgenti, ma la regolazione a scatti dello schienale è poco precisa, e il bracciolo centrale è optional (nel pacchetto Rangement). Ben rifinito anche il divano – nel quale sono riprese le cuciture rosse presenti nella parte anteriore – non agevole da raggiungere ma in grado di ospitare comodamente una coppia di adulti. Funzionale il pozzetto alla base della consolle, nel quale sono presenti anche la presa Aux e due Usb (una delle quali abbinata al navigatore); grande e ben curato il cassetto di fronte al passeggero, che è pure refrigerato dall’aria del climatizzatore automatico.
 
Bagagliaio
Se si fa attenzione a collocare con cura le valigie, nel baule della Peugeot 208 GTi ci sta tutto ciò che serve per una breve vacanza in quattro: grazie alla generosa larghezza (118 cm nel punto più favorevole) e alla sufficiente altezza al tendalino (49 cm), i 285 litri del baule si sfruttano bene, anche se nelle operazioni di carico e scarico si deve superare il dislivello di 15 cm che separa la soglia dal fondo. Reclinando il divano si raggiungono i 1076 litri totali e si crea un piano lungo 159 cm, che, però, è disturbato da un gradino di 10 cm. Le finiture sono curate e non mancano i ganci fermacarico.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Sportiva tuttofare
La compattezza da utilitaria la favorisce in città, dove si può contare pure su un motore davvero fluido a dispetto della sua notevole potenza, e su sospensioni non eccessivamente rigide sulle buche. Ma la pur velocissima 208 GTi resta facile da gestire anche fra le curve: stabile, ben frenata e provvista di un assetto preciso, reagisce in modo progressivo anche quando ci si avvicina ai suoi notevoli limiti di aderenza. Inoltre, non consuma troppo ed è anche adatta ai viaggi, visto che in autostrada sfoggia una piacevole souplesse ed è correttamente insonorizzata.
 
Peugeot 208 GTi
 
In città
La Peugeot 208 GTi è una sportiva da 200 CV, ma il suo 1.6 turbo sa anche essere trattabile e fluido ai regimi inferiori. E non dimentichiamo che la carrozzeria neppure raggiunge i 4 metri di lunghezza: perciò la città non la spaventa, tanto più che nelle manovre si può contare sui sensori di distanza posteriori (di serie) e, volendo, sul sistema di parcheggio semiautomatico (optional dal prezzo non proibitivo). Considerato l’assetto specifico, con ammortizzatori più duri di quelli delle altre versioni e gomme larghe e ribassate, non è male nemmeno il comfort sullo sconnesso, come pure sono accettabili gli 11,8 km/l che si percorrono con un litro di “verde”.
 
Fuori città
Largo soltanto 35 cm e alto 32, il piccolo volante – con un fregio rosso nella corona che indica quando le ruote sono diritte – agisce su un complesso di sterzo piuttosto pronto e preciso, sebbene meno diretto di quel che ci si aspetta (nei tornanti, occorre ruotarlo parecchio): proprio quel che ci vuole per godere appieno dell’agilità della 208 GTi e dei suoi notevoli limiti di aderenza; impeccabile anche la stabilità, favorita dalle carreggiate allargate rispetto alle altre versioni. Dunque, la tanto poderosa quanto omogenea erogazione del 1.6 turbo (che, peraltro, si rivela poco assetato) si gestisce con naturalezza, complice pure l’assetto “sano”: le reazioni sono progressive, e anche il sottosterzo non preoccupa neppure disattivando l’Esp.
 
In autostrada
A 130 orari in sesta marcia il motore della Peugeot 208 GTi lavora a 3000 giri, e contribuisce al buon comfort acustico offerto da questa piccola sportiva che, perciò, si rivela adatta anche ai viaggi impegnativi; discreto pure il consumo: abbiamo rilevato oltre 13 km/l. La generosa riserva di potenza è garanzia di accelerazioni vivaci, e nei lunghi curvoni affrontati in velocità la stabilità è irreprensibile; il rigore non viene meno neppure nelle frenate d’emergenza, nelle quali si può contare su un impianto potente e modulabile (che solo in pista lascia emergere qualche segno d’affaticamento, diventando rumoroso).

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
Non le manca nulla
Supportate da punteggi superiori alla media nei vari ambiti di verifica, le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP sanciscono che la Peugeot 208 è una vettura allineata ai migliori standard di sicurezza. D’altra parte, l’equipaggiamento di serie è completo: prevede i controlli elettronici di trazione e stabilità, sei airbag, il cruise control con limitatore di velocità e i fendinebbia.
 
Peugeot 208 GTi
 
Assieme all’Esp, l’equipaggiamento di serie della Peugeot 208 GTi include sei airbag, fra cui quelli a tendina estesi a proteggere la testa di chi viaggia sul divano; dei due frontali, quello destro può essere disattivato (operazione necessaria quando si monta un seggiolino per bimbi) da un comando accessibile aprendo il cassetto di fronte al passeggero. Fanno parte della dotazione standard anche il regolatore di velocità con funzione di limitatore e i fendinebbia, ma contrariamente a quanto accade in altre “sportivette” di classe non sono disponibili i fari allo xeno. Premiata con la massima valutazione di cinque stelle, nei crash test Euro NCAP la Peugeot 208 ha riportato punteggi elevati anche negli ambiti di indagine specifici, con 88 punti percentuali riguardo la protezione dei passeggeri, 78 per i bambini trasportati su seggiolini Isofix (gli attacchi per fissarli al divano sono di serie), 61 per la salvaguardia dei pedoni e 83 punti percentuali per la funzionalità dei sistemi di assistenza alla sicurezza.

NE VALE LA PENA?

4
Average: 4 (1 vote)
Sport popolare
Scattante, veloce, ma con un carattere trattabile – per i puristi anche troppo – è una sportivetta adatta a coloro che amano “pilotare” ma ritengono importanti anche altre caratteristiche: per esempio quel grado di comfort e di versatilità che rende piacevole una vettura non soltanto quando si cercano le prestazioni pure, ma anche nell’uso quotidiano. Il pacchetto è ben confezionato, sia per quanto riguarda la qualità costruttiva, sia per l’equipaggiamento. E anche offerto a una cifra equilibrata.
 
 
Fra le compatte ad alte prestazioni non è certo fra le più care, anzi: tenuto conto dei raffinati contenuti tecnici, della cura delle finiture, e, non ultima, della cospicua dotazione (di serie anche i sedili parzialmente rivestiti in materiale pregiato, il “clima” bizona e i sensori di parcheggio posteriori), la Peugeot 208 GTi rappresenta un buon affare. E lo resta anche arricchendola col navigatore, per quanto suoni strano dover aggiungere il lettore cd alla radio (questa inclusa nel prezzo e provvista di connessioni per i lettori di musica digitale): dato che non costa molto sarebbe potuto essere di serie. Rispetto ad alcune rivali le manca un pizzico di “cattiveria” (non parliamo di potenza assoluta, ma di feeling), ma questa caratteristica appare inserita nella filosofia del progetto e ben si sposa con il carattere di questa francese. Che è sì sportiva, ma anche comoda, versatile pur con gli ovvi limiti della carrozzeria a tre porte, facile da guidare e tutt’altro che stressante nei lunghi trasferimenti. Inoltre, consuma poco, cosa che con i tempi che corrono non guasta nemmeno per chi è a caccia soprattutto di emozioni.

 

PERCHÈ SÌ

Consumi
Davvero notevole il rendimento del 1.6 turbocompresso, e non solo in rapporto ai ben 200 CV di potenza. Davvero interessanti, in particolare, le percorrenze che abbiamo ottenuto in autostrada (13,2 km/l) e sulle strade extraurbane (15,9 m/l) 
 
Dotazione
Questa francese vuole essere una piccola Gran Turismo anche a livello di equipaggiamento, visto che offre di serie pure il “clima” bizona, gli utili sensori di parcheggio, il rivestimento parzialmente in pelle dei sedili e l’immancabile pedaliera di alluminio.
 
Facilità di guida
Alle elevate prestazioni si accompagna una notevole fruibilità generale; qualora si esageri, per correggere il sottosterzo basta alleggerire il gas, e neppure disinserendo l’Esp si hanno brutte sorprese. 
 
Frenata
L’impianto soddisfa in termini di potenza assoluta (come testimoniano i ridottissimi spazi d’arresto, favoriti pure dalla compostezza dell’assetto) e assicura un’esemplare modulabilità, rispondendo con progressione e dolcezza quando si sfiora il pedale.

PERCHÈ NO

Cattiveria
Pur velocissima e potente, a differenza di altre sportive non riesce a procurare emozioni forti: “colpa” dell’erogazione davvero progressiva e dell’impeccabile insonorizzazione che rende troppo educato il rombo del motore.
 
Cruscotto
Collocato in posizione rialzata, va consultato guardando al di sopra del volante; ma in alcune condizioni (dipendenti dalla statura del guidatore e dalla posizione di guida prescelta) la parte superiore della corona può parzialmente nascondere gli strumenti.
 
Tasto hazard
Il pulsante destinato ad attivare contemporaneamente quattro frecce per segnalare una situazione d’emergenza è piccolo e non di immediata individuazione: un dettaglio da migliorare, tanto più che ad azionarlo potrebbe essere anche un passeggero.
 
Visibilità
Il lunotto è rastremato (oltre che oscurato) e nelle manovre in retromarcia costringe ad affidarsi ai sensori di distanza (previsti di serie); davanti, invece, c’è qualche problema nelle strette curve a sinistra a causa del lungo montante del parabrezza.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm31598
No cilindri e disposizione4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri147 (200)/5800-6800
Coppia max Nm/giri275/1700
Emissione di CO2 grammi/km139
Distribuzione4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio6 + retromarcia
Trazioneanteriore
Freni anterioridischi autoventilanti
Freni posterioridischi
  
Quanto è grande 
Lunghezza/larghezza/altezza cm396/174/146
Passo cm254
Peso in ordine di marcia kg1160
Capacità bagagliaio litri285/1076
Pneumatici (di serie)205/45 R 17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA RilevataDichiarata
in 6a a 5300 giri 228,8 km/h230 km/h
    
ACCELERAZIONESecondiVelocità di uscitaDichiarata
0-100 km/h6,7 6,8 secondi
0-400 metri15,0149,3 km/hnon dichiarata
0-1000 metri27,6187,1 km/h26,9 secondi
    
RIPRESASecondiVelocità di uscitaDichiarata
1 km da 40 km/h in 5a31,0182,2 km/hnon dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a29,7173,8 km/hnon dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a6,5  
da 80 a 120 km/h in 5a9,2 8,4
    
CONSUMO RilevatoDichiarato
In città 11,8 km/litro12,2 km/litro
Fuori città 15,9 km/litro21,3 km/litro
In autostrada 13,2 km/litronon dichiarato
Medio 13,9 km/litro16,9 km/litro
    
FRENATA RilevataDichiarata
da 100 km/h 35,4 metrinon dichiarata
da 130 km/h 59,5 metrinon dichiarata
    
ALTRI VALORI RilevatiDichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica 134 km/hnon dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede 10,8 metri10,7

 

 

Peugeot 208 1.6 16V THP 200 CV GTi 3p
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I VOTI DEGLI UTENTI
44
33
14
3
9
VOTO MEDIO
4,0
3.970875
103
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Ritratto di IloveDR
31 ottobre 2013 - 17:37
3
bellissima...tanta potenza con estrema eleganza!!!
Ritratto di PariTheBest93
31 ottobre 2013 - 17:38
3
Preferirei la versione da 156cv a questa perché la ritengo più adeguata secondo me inoltre esteticamente nel frontale non compare quella striscia rossa che fa "restingere" la striscia cromata; non mi piacciano le parti rosse nell'abitacolo della gti sembrano messe un pò a caso e non sono presenti nella versione da 156cv che ribadisco la preferisco...
Ritratto di Mattia Bertero
31 ottobre 2013 - 17:47
3
Molo bella, una linea sportiva. Io avevo provato la 208 quella da 82Cv e il volante piccolo non mi era proprio piaciuto, non mi ci sono trovato bene, per il resto la considero un'ottima macchina. Complimenti alla Peugeot che, dopo una 207 conservativa che ricordava molto (risultando brutta a parere mio) la leggendaria 206, ha osato un desing diverso ed ha vinto la scommesa.
Ritratto di MatteFonta92
31 ottobre 2013 - 17:56
3
Bellissima... per me sarebbe l'auto perfetta: poco ingombrante, dalla linea elegante e non troppo vistosa, ma ben potente e sportiva, con un ottimo confort, gradevoli finiture e soprattutto un comportamento su strada facile da gestire in ogni situazione. E il prezzo, guardando le concorrenti, non è nemmeno tanto alto, specialmente in rapporto alla (completa) dotazione.
Ritratto di Flavio Pancione
31 ottobre 2013 - 18:23
7
l'unica macchinina (utulitaria) che comprerei .. Mentre se dev'essere una seconda auto , o uno sfizio mi fionderei sulle più economica Corsa OPC..
Ritratto di AlessandroUno
31 ottobre 2013 - 18:42
...soprattutto perchè è diversa rispetto alle rivali come la focus res che, secondo il mio parere ha un aspetto troppo aggressivo...
Ritratto di AlessandroUno
31 ottobre 2013 - 18:42
...soprattutto perchè è diversa rispetto alle rivali come la focus res che, secondo il mio parere ha un aspetto troppo aggressivo...
Ritratto di Domenico79
31 ottobre 2013 - 19:11
1
anche a me piace molto la reputo la migliore del segmento tra le piccole pepate,ma quel rosso all interno dell abitacolo non lo riesco proprio a digerire...
Ritratto di franci95
31 ottobre 2013 - 19:12
2
Ok, la potenza rilasciata in maniera progressiva può non essere gratificante, ma definire questa caratteristica addirittura un difetto mi pare paradossale, dato che molte auto vengono criticate per la mancanza di fluidità nell'erogazione. E' vero che questa è un'auto sportiva e quindi ci si aspetta un bello scatto, ma non può essere penalizzata per ciò che per molti viene definita una qualità.
Ritratto di Grazianonasi
28 dicembre 2013 - 14:49
1
pienamente con te, anche perchè 6,7 sec sullo 0/100 e 27 sec sul kilometro da fermo sono dati che la dicono lunga su quanto va questa macchina. Per me è una gran macchina, esteticamente bella, cattiva senza consumare troppo, e con una qualità costruttiva pari a quella di un'auto tedesca. tutto questo a 22000 euro full optional.
Ritratto di federico.g
13 gennaio 2014 - 00:27
Ci sono auto che fanno 0-100 anche in meno eppure non ti danno quella sensazione di sportività che vorresti e ci sono che lo stesso scatto te lo fanno in nove o dieci secondi che sono cattive come auto di formula uno senza doverle neanche spingere a velocità folli. In ogni caso non credo, per quanto possa esser ben costruita, che una macchina francese arrivi alla qualità di una tedesca.
Ritratto di federico.g
13 gennaio 2014 - 00:37
…e ci sono auto che… "auto" è rimasto tra i tasti. Chiedo venia.
Ritratto di Rav
31 ottobre 2013 - 19:27
3
Bel motore e la macchina è ottima. Peccato per quei tocchi di rosso nell'abitacolo che vorrebbero essere sportivi ma sembrano posticci e stonano col resto. Preferisco le rifiniture in blu della mia che comunque coi sedili sportivi sono pure loro abbastanza sportive.
Ritratto di baccio
1 novembre 2013 - 06:48
A parte le prestazioni che nn mi convincono appieno, vista dal vivo a me nn riesce a piacermi.. cn quelle cromature posticce e senza senso.... e' tanto carina la versione "normale".. quanto brutta la gti.- Ovviamente poi.... de gustibus.-
Ritratto di alfista1996
3 novembre 2013 - 13:16
1
Motore da paura,elegante come tutti i modelli della casa di Lione,interni di ottima qualità (eccetto la consolle che è troppo in alto).
Ritratto di alfista1996
3 novembre 2013 - 13:16
1
Motore da paura,elegante come tutti i modelli della casa di Lione,interni di ottima qualità (eccetto la consolle che è troppo in alto).
Ritratto di baccio
3 novembre 2013 - 20:46
Motore da paura, nn lo dice ne la prova di al volante, ne nessun altra testata... anzi e' stato messo proprio fra i difetti!!!
Ritratto di DanieleVTS
4 novembre 2013 - 11:15
4
Che dire, un'auto riuscita e che mi piace parecchio a livello personale. Unica nota realmente dolente è la mancanza della versione 5 porte, non capisco sinceramente questa strategia. O meglio, è chiaro che Peugeot ha preferito mantenere la falsa riga delle "sportive solo a 3 porte" vedi 205, 206, e la poco sportiva 207, tutte GTi o RC; ma la concorrenza ormai offre anche (o solo come la Clio, per la quale è valido il discorso opposto) la versione a 5, e tante persone magari avanti con l'età o più semplicemente in cerca di praticità dovranno scegliere il modello oppure le 5 porte, peccato.
Ritratto di baccio
6 novembre 2013 - 13:06
Credo che se uno in un' auto cerca la praticita'.. scelga auto di altro genere.
Ritratto di PariTheBest93
7 novembre 2013 - 13:57
3
Questa 208 non impone mica tanti sacrifici né per il comfort né per la praticità, rispetto alle versioni "tranquille" a tre porte... Se sarebbe stata offerta pure la versione a 5 porte, allora si che non inponeva nessuna rinuncia!
Ritratto di Rikolas
8 novembre 2013 - 08:36
L'ho provata e rispetto alla mia cinquina Abarth da 160cv sembra ferma. La GTi, pur avendo ben 40cv in più, non si sente la spinta, è tutto troppo lineare, direi una vettura noiosa, adatta più per i viaggi che per girare in pista. Siamo ben lontani dalla 206RC, oltre al fatto che esteticamente di sportivo non ha nulla. No, meglio una 500 Abarth se cercate divertimento alla guida, altrimenti un bella Mini Cooper S...
Ritratto di Flavio Pancione
8 novembre 2013 - 09:50
7
sembra che non ne hanno.. è più un problema di "sensazioni" più che di pure prestazioni, così lineari così educate nella motricità che magari su auto sportive è addirittura fuori luogo! Forse non ci rendiamo conto ma la potenza dei motori negli ultimi anni è salita a dismisura , ma i risultati?
Ritratto di Rikolas
8 novembre 2013 - 10:42
Negli ultimi anni hanno incrementato i cavalli ma ciò è dovuto essenzialemtne a un motivo: il peso delle vetture che aumenta sempre di più. Chi come me ha provato vetture come la 112 Abarth, può rendersi conto della differenza enorme dalle sportive moderne: aveva solo 70cv ma "arava" l'asfalto! Ma basta solo salire su una 600 degli anni 2000 per rendersi conto della rilevanza del peso di un auto: pur avendo solo 54cv, andava come un treno! Mertio del peso ridottissimo: appena 700kg. La Peugeout 208 GTi pesa qualcosa come 1250kg! Troppo... Per fortuna però ci sono ancora vetture in grado di regalare emozioni, pur spedendo poco: la 500 Abarth è uan di queste. Pesa relativamente poco (sui 1000kg) e ha un erogazione brusca e scorbutica. Merito del "vecchio" T-Jet. Se poi si vuole una vera vettura da corsa c'è la Lotus che con soli 136cv va come un missile! Anche qui merito del peso ridottissimo! Insomma, i cavalli non sono tutto, determinano solo la velocità massima che alla fine non serve a nulla. Il divertimento sta tutto "sotto"...
Ritratto di Flavio Pancione
8 novembre 2013 - 10:56
7
infatti mi riferivo anche a quel 1.1 da 54 cv che ho sulla 500 del 97.. che va anche meglio di molte utilitarie di oggi. Auto come questa 208 comunque sono validissime per tutti i giorni, infatti è da prendere in considerazione se non si vogliono "sacrifici" ma chi cerca una sportivetta (magari come seconda auto) può convenire seriamente addentrarsi nell'usato e quindi cercare auto di qualche anno fà.. ne guadagna appunto di "sensazioni" :)
Ritratto di federico.g
13 gennaio 2014 - 00:41
E' una bella macchina, valida e alla moda, ma non costa poco. A questo punto parliamo di Twingo RS, che è tutto un altro paio di maniche.
Ritratto di Rikolas
16 gennaio 2014 - 08:43
la Twingo RS non ha le stesse prestazioni e non è turbo, la differenza motoristicamente si sente. E sopratutto esteticamente è un altra cosa rispetto alla francesina. Ma non solo, grazie ai kit di potenziamento, Abarth è l'unica che ti riomologa il veicolo a libretto, portando la piccola 500 a 160cv, con assetto Koni e freni Brembo...è un vero go-kart, da provare! ;)
Ritratto di federico.g
16 gennaio 2014 - 14:03
La Twingo RS CUP a 15 mila e spiccioli, è già un go-kart. E' un aspirato con gli attributi, un motore vecchia scuola. Un telaio da pista, un comportamento sincero ed entusiasmante. Divertimento assicurato come solo la Renault con la sua esperienza nel creare piccoli missili da strada ti sa dare. E' spartana e non ha il sex-appeal della Abarth di sicuro. C'è chi ama esser duro e puro e c'è chi ama il sedile in pelle, le scritte sulle pinze dei freni e guidare una "sportiva" con la seduta alta, tipo minivan. Che però se ci pensi va benissimo, perché alla Fiat te l'hanno progettata per andare a prendere l'aperitivo con gli amici, non volevano mica farla davvero seria. Perché per quello c'è il kit SS. Che da i 17.700 euro te la fa aumentare di altri 3 o 4 mila euro, con annessa targa dell'ingegnere capo che ti ha progettato il kit "Grazie, quando l'ho realizzato non credevo che ci sarebbe stato qualcuno che l'avrebbe comprato". E la polemica viene da uno che guida una Panda 100hp, a regola dovrei fare il tifo per la 500. Non credere che una macchina su cui c'è scritto turbo, brembo e koni sia automaticamente migliore. Guardati le prove di Dmax Abarth vs Twingo. La trovi in tedesco sottotitolata in inglese. Loro sono molto tecnici (a TopGear sono dei poppanti in confronto) e ti fanno capire bene cosa intendo.
Ritratto di Rikolas
16 gennaio 2014 - 17:16
io ho provato entrambe, e la Twingo non è così divertente. Ha un classico aspirato, la spinta è poca e non da mai la sensazione di estrema nervosità della 500. Se poi passi uno dei kit proposto (695, 595, SS...), diventa davvero un bel giocattolino, persino pericoloso per chi è abituato ad auto tranquille. I tempi in pista sono inferiori alla Twingo, e Variano addirittura prende 3" dalla SS. L'assetto specifico Koni con assetto variabile FSD e molle Eibach di serie, non può essere paragonato a quello della Renault. Il turbo poi aiuta l'incremento di coppia (molto più alto dell'aspirato), come la velocità di punta, che sfiora di poco i 220. E la ripresa? Prova a fare uno 0-100: da quasi di un secondo alla piccola francese! Lo 0-200? La Twingo nemmeno ci arriva, se non dopo un rettilineo infinito. E del TTC ne vogliamo parlare? Torque Transfer Control, ovvero un differenziale elettronico identico al Q2, in curva ti da una trazione incredibile! Perciò non è da "fighetto" come alcuni profani (purtroppo) pensano. Se poi parliamo di una 695 da 180cv, beh, direi che la Twingo non esiste più. La Panda 100hp? Non è paragonabile ne alla Twingo ne tantomeno all'Abarth: è una macchinina simpatica, ma non ha moltissimi cavalli e serve a chi vuole una piccola sportivetta senza esgerare.
Ritratto di federico.g
25 gennaio 2014 - 23:21
Secondo me non hai provato nessuna delle due. Sembra di leggere uno che ha fatto copia e incolla di una brochure della Fiat. Non sei molto credibile sinceramente. Ho letto la tua prova sulla 500 ed è identica ai volantini che ti danno in concessionaria. Soprattutto parli di 0-100 e 0-200, tempi in pista e differenziali che mai son stati in discussione. Vorrei conoscere il fesso che con 30 cavalli di più e un motore turbo non si mette dietro la Twingo in pista. Il punto non è questo. Il punto non è lo zero cento, non è lo zero duecento. Il punto è che con molti meno soldi hai la possibilità di avere un'auto valida (anche per la pista), divertentissima, senza fronzoli e che dà filo da torcere ad Abarth e compagnia, pur con meno cavalli dentro al cofano. Poi puoi anche sceglierti la Fiat, ma non puoi non riconoscere il valore e la sostanza della concorrenza. Soprattutto non puoi rispondere parlando di ttc e assetti koni, roba da ragazzini di liceo che si sfogliano la rivista di Elaborare a ricreazione.
Ritratto di Nico 87
25 gennaio 2014 - 17:05
sono giocattolini...le auto da pista sono ben altre! sono auto agili e scattanti nel misto, ma non hanno doti di elevato valore in termini di tenuta e stabilità (carreggiata stretta, ruote piccole e baricentro alto).
Ritratto di lillineddu
10 luglio 2018 - 19:11
Rispondo ai possessori delle 500 Abarth 160 cv: bei giocattolini, ma di qui a dire che 40 cv in meno non hanno importanza, perchè più leggere, beh qui' ho da obiettare; con la 208 Gti 200 cv ne ho seminate parecchie negli ultimi tempi, sia in accelerazione che nei percorsi misti! Nel misto stretto la Gti ha poche rivali, anche di ben altra e superiore potenza! Provare per credere, sic
Ritratto di Romano1962
22 novembre 2013 - 18:30
Mai più.....infelice ( EX ) possessore di una 207 cc con lo stesso motore 1600 THP. dopo 40.000 km ho venduto l'auto! Dopo 3000 km si smemorizzava la centralina elettronica, e successivamente per altre 2 volte ogni 10.000 km , e per finire tenditore catena di distribuzione difettoso ( difetto congenito per gli stessi motori )...dimenticavo... questi difetti sempre tra natale e capodanno, quindi senza macchina per una settimana.
Ritratto di Moreno1999
28 novembre 2013 - 18:47
4
In generale dico...non mi piace proprio! Le vecchie Peugeot erano per me un'icona, queste nuove non mi convincono. Gli esterni ancora ancora....sarebbero da 3/5, ma gli interni proprio sono orridi, con quel volantino da giostra e il cruscotto nient'altro che STUPIDO. Il resto della plancia sembra comunque disegnato da un ubriaco. Se avessi l'occasione di acquistare una utilitaria sportiva sceglierei subito la Fiesta ST, che emoziona alla guida... in più il frontale da Aston, al contrario dei modelli "normali", le dona!
Ritratto di Mirkusx
15 gennaio 2014 - 23:41
premetto che a me queste piccole sportive mi piacciono un sacco.. ne ho avute di tutti i tipi.. quindi non sono qui per criticare.. la cosa che mi lascia perplesso di questa prova sono i rilevamento effettuati.. noto che la 208 prestazionalmente è leggermente superiore alla nuova Clio Rs.. questo mi sembra molto strano, (anche se non ho avuto modo di testare personalmente), per togliersi il dubbio basta andare su youtube e ci sono già un sacco di video di clio rs 4 vs 208 gti... e la Pegeout non ne vince una.. mah va bè.. cmq grazia al volante che come sempre non ci delude e fanno delle ottime prove
Ritratto di Nico 87
25 gennaio 2014 - 16:56
si hai ragione la clio è più veloce di qualche centesimo di secondo ahahhah...... naturalmente il retrotreno ballerino della clio non è un problema....
Ritratto di Domenico1990
4 novembre 2015 - 15:16
Auto ben fatta ed onesta! molto bella esteticamente!
Ritratto di sara1984
18 gennaio 2017 - 17:28
belle prestazioni e divertente...peccato che una volta scaduta la garanzia (30000 km) cominciano i problemi...spia del motore accesa per tre volte nell'arco di quattro mesi e un sacco di soldi per sistemarla. se tornassi indietro non la comprerei più
Ritratto di lillineddu
10 luglio 2018 - 19:02
Le case automobilistiche, come peugeot, guardano anche alla sicurezza di un auto sportiva: il c.d rapporto peso potenza! Piu il rapporto > in favore del peso, più si perde in termini di prestazioni Pensate alla vecchia Uno turbo dove il peso era dato solo dal motore!!! Volava!!! Posso dirvi che personalmente ho una 208 Gti 200cv e, devo contraddire i possessori di 500 Abhart 160 cv; me ne sono bruciata qualcuna nel misto stretto!! Nel misto strette le 208 Gti hanno davvero poche rivali
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