PROVATE PER VOI

Peugeot 208: tanti cavalli docili ed eleganti

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.950
  • Consumo medio rilevato

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Peugeot 208
Peugeot 208 1.6 16V THP 200 CV GTi 3p
L'AUTO IN SINTESI

La più sportiva delle 208 c’è soltanto con carrozzeria a tre porte, ma l’abitabilità è quella – davvero buona – delle versioni meno potenti, e nemmeno ci si può lamentare del baule. Riccamente equipaggiata (di serie anche il “clima” bizona, i sedili in pelle e tessuto e i sensori di parcheggio), ha interni molto ben fatti; tuttavia, non tutti troveranno pratico il cruscotto rialzato. La dolcezza con cui il 1.6 turbo eroga i suoi 200 CV facilita la guida, gratificante e sicura grazie al comportamento sincero anche al limite. Bassi i consumi, equilibrato il prezzo.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È ricca e non si fa notare troppo
Nell’estetica, la caratterizzazione sportiva è solo accennata, anche per quanto riguarda il ben rifinito abitacolo. Ma mettendosi alla guida, il carattere della Peugeot 208 GTi emerge con prepotenza: l’assetto solido e lo sterzo preciso consentono di sfruttare a fondo – e in tutta sicurezza – la vigorosa spinta del 1.6 turbobenzina da 200 CV. E nemmeno c’è da lamentarsi del comfort e dei consumi. La dotazione – al pari delle finiture – è adeguata al prezzo: sono di serie anche il “clima” bizona e i sensori di parcheggio.
 
 
Al contrario di altre “piccole bombe”, la Peugeot 208 GTi non è troppo appariscente: al di là delle scritte identificative, la caratterizzazione estetica si limita a qualche dettaglio del frontale (la cromatura della mascherina è meno estesa), ai discreti codolini nei parafanghi e allo scarico sdoppiato che sbuca sotto lo scudo posteriore. Aggiunge un tocco di grinta lo spoiler sopra il lunotto (quest’ultimo scuro come i vetri posteriori).
 
Svariati i dettagli che danno un tono corsaiolo all’abitacolo, a cominciare dalle avvolgenti poltrone parzialmente rivestite in pelle e impreziosite da inserti rossi (lo stesso vale per il volante, di piccolo diametro e con corona schiacciata inferiormente). Lo spazio a bordo è analogo a quello delle altre versioni (come l’omologazione, per cinque) e – salvo i congeniti limiti d’accessibilità dovuti alla carrozzeria a tre porte – non si sta scomodi neppure dietro.
 
Le gomme 205/45 installate su cerchi di 17 pollici (che con un piccolo extra si posono avere rifiniti in nero lucido) tengono la Peugeot 208 GTi aggrappata all’asfalto, e le sospensioni – solide, ma non troppo penalizzanti per il comfort – la fanno curvare “piatta”; bene anche sterzo e freni. Il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina è meno “cattivo” di quel che i suoi 200 CV lascerebbero presupporre, ma dati alla mano spinge fortissimo; abbinato a un rapido cambio manuale a sei marce, è bene insonorizzato e non “beve” troppo.
 
Di serie c’è tutto quanto serve per la sicurezza, a cominciare dai sei airbag e dell’Esp disinseribile (per l’impiego in pista), oltre a componenti talvolta offerti a pagamento anche in vetture più costose, come il “clima” automatico bizona, i sensori di distanza posteriori e le luci diurne a led che rimarcano il profilo dei grintosi fari; peccato dover pagare a parte il bracciolo fra le poltrone e il lettore cd, visto che l‘impianto audio (di serie) comprende solo le prese Aux e Usb.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Sportiva con praticità
Sapientemente caratterizzato da molti dettagli sportivi – dalla pedaliera in alluminio alla finitura stile fibra di carbonio del fondo degli strumenti – l’elegante abitacolo ospita comodamente quattro adulti, con quelli davanti accolti da avvolgenti poltrone parzialmente rivestite in pelle come, pure, lo è la plancia. Il cassetto refrigerato è uno dei tanti indizi che testimoniano che non è stata dimenticata nemmeno la praticità, anche se un appunto va alla leggibilità del cruscotto, che a meno di tenere il volante regolato nella posizione più bassa risulta parzialmente coperto dalla corona. Non grandissimo ma ben sfruttabile il baule, ben rifinito come il resto.
 
 
Plancia e comandi
La plancia della Peugeot 208 GTi rivestita in pelle dà un tocco di raffinatezza a un ambiente comunque ben curato, e caratterizzato in senso sportivo da numerosi elementi: per esempio il cruscotto (che, però, a meno di tenere il volante nella posizione più bassa, resta in parte coperto dalla corona) con fondo che imita la fibra di carbonio, la pedaliera in alluminio o i dettagli in plastica lucida che sfumano dal nero al rosso. D’effetto lo schermo a sfioramento (di 7”) che serve radio e computer di bordo (e, con sovrapprezzo, anche il navigatore), piccolo e poco a portata di mano il pulsante dell’hazard.
 
Abitabilità
Le poltrone in pelle (con fascia centrale in tessuto per favorire la traspirazione) sono comode e avvolgenti, ma la regolazione a scatti dello schienale è poco precisa, e il bracciolo centrale è optional (nel pacchetto Rangement). Ben rifinito anche il divano – nel quale sono riprese le cuciture rosse presenti nella parte anteriore – non agevole da raggiungere ma in grado di ospitare comodamente una coppia di adulti. Funzionale il pozzetto alla base della consolle, nel quale sono presenti anche la presa Aux e due Usb (una delle quali abbinata al navigatore); grande e ben curato il cassetto di fronte al passeggero, che è pure refrigerato dall’aria del climatizzatore automatico.
 
Bagagliaio
Se si fa attenzione a collocare con cura le valigie, nel baule della Peugeot 208 GTi ci sta tutto ciò che serve per una breve vacanza in quattro: grazie alla generosa larghezza (118 cm nel punto più favorevole) e alla sufficiente altezza al tendalino (49 cm), i 285 litri del baule si sfruttano bene, anche se nelle operazioni di carico e scarico si deve superare il dislivello di 15 cm che separa la soglia dal fondo. Reclinando il divano si raggiungono i 1076 litri totali e si crea un piano lungo 159 cm, che, però, è disturbato da un gradino di 10 cm. Le finiture sono curate e non mancano i ganci fermacarico.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Sportiva tuttofare
La compattezza da utilitaria la favorisce in città, dove si può contare pure su un motore davvero fluido a dispetto della sua notevole potenza, e su sospensioni non eccessivamente rigide sulle buche. Ma la pur velocissima 208 GTi resta facile da gestire anche fra le curve: stabile, ben frenata e provvista di un assetto preciso, reagisce in modo progressivo anche quando ci si avvicina ai suoi notevoli limiti di aderenza. Inoltre, non consuma troppo ed è anche adatta ai viaggi, visto che in autostrada sfoggia una piacevole souplesse ed è correttamente insonorizzata.
 
 
In città
La Peugeot 208 GTi è una sportiva da 200 CV, ma il suo 1.6 turbo sa anche essere trattabile e fluido ai regimi inferiori. E non dimentichiamo che la carrozzeria neppure raggiunge i 4 metri di lunghezza: perciò la città non la spaventa, tanto più che nelle manovre si può contare sui sensori di distanza posteriori (di serie) e, volendo, sul sistema di parcheggio semiautomatico (optional dal prezzo non proibitivo). Considerato l’assetto specifico, con ammortizzatori più duri di quelli delle altre versioni e gomme larghe e ribassate, non è male nemmeno il comfort sullo sconnesso, come pure sono accettabili gli 11,8 km/l che si percorrono con un litro di “verde”.
 
Fuori città
Largo soltanto 35 cm e alto 32, il piccolo volante – con un fregio rosso nella corona che indica quando le ruote sono diritte – agisce su un complesso di sterzo piuttosto pronto e preciso, sebbene meno diretto di quel che ci si aspetta (nei tornanti, occorre ruotarlo parecchio): proprio quel che ci vuole per godere appieno dell’agilità della 208 GTi e dei suoi notevoli limiti di aderenza; impeccabile anche la stabilità, favorita dalle carreggiate allargate rispetto alle altre versioni. Dunque, la tanto poderosa quanto omogenea erogazione del 1.6 turbo (che, peraltro, si rivela poco assetato) si gestisce con naturalezza, complice pure l’assetto “sano”: le reazioni sono progressive, e anche il sottosterzo non preoccupa neppure disattivando l’Esp.
 
In autostrada
A 130 orari in sesta marcia il motore della Peugeot 208 GTi lavora a 3000 giri, e contribuisce al buon comfort acustico offerto da questa piccola sportiva che, perciò, si rivela adatta anche ai viaggi impegnativi; discreto pure il consumo: abbiamo rilevato oltre 13 km/l. La generosa riserva di potenza è garanzia di accelerazioni vivaci, e nei lunghi curvoni affrontati in velocità la stabilità è irreprensibile; il rigore non viene meno neppure nelle frenate d’emergenza, nelle quali si può contare su un impianto potente e modulabile (che solo in pista lascia emergere qualche segno d’affaticamento, diventando rumoroso).
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Non le manca nulla
Supportate da punteggi superiori alla media nei vari ambiti di verifica, le cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP sanciscono che la Peugeot 208 è una vettura allineata ai migliori standard di sicurezza. D’altra parte, l’equipaggiamento di serie è completo: prevede i controlli elettronici di trazione e stabilità, sei airbag, il cruise control con limitatore di velocità e i fendinebbia.
 
 
Assieme all’Esp, l’equipaggiamento di serie della Peugeot 208 GTi include sei airbag, fra cui quelli a tendina estesi a proteggere la testa di chi viaggia sul divano; dei due frontali, quello destro può essere disattivato (operazione necessaria quando si monta un seggiolino per bimbi) da un comando accessibile aprendo il cassetto di fronte al passeggero. Fanno parte della dotazione standard anche il regolatore di velocità con funzione di limitatore e i fendinebbia, ma contrariamente a quanto accade in altre “sportivette” di classe non sono disponibili i fari allo xeno. Premiata con la massima valutazione di cinque stelle, nei crash test Euro NCAP la Peugeot 208 ha riportato punteggi elevati anche negli ambiti di indagine specifici, con 88 punti percentuali riguardo la protezione dei passeggeri, 78 per i bambini trasportati su seggiolini Isofix (gli attacchi per fissarli al divano sono di serie), 61 per la salvaguardia dei pedoni e 83 punti percentuali per la funzionalità dei sistemi di assistenza alla sicurezza.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Sport popolare
Scattante, veloce, ma con un carattere trattabile – per i puristi anche troppo – è una sportivetta adatta a coloro che amano “pilotare” ma ritengono importanti anche altre caratteristiche: per esempio quel grado di comfort e di versatilità che rende piacevole una vettura non soltanto quando si cercano le prestazioni pure, ma anche nell’uso quotidiano. Il pacchetto è ben confezionato, sia per quanto riguarda la qualità costruttiva, sia per l’equipaggiamento. E anche offerto a una cifra equilibrata.
 
 
Fra le compatte ad alte prestazioni non è certo fra le più care, anzi: tenuto conto dei raffinati contenuti tecnici, della cura delle finiture, e, non ultima, della cospicua dotazione (di serie anche i sedili parzialmente rivestiti in materiale pregiato, il “clima” bizona e i sensori di parcheggio posteriori), la Peugeot 208 GTi rappresenta un buon affare. E lo resta anche arricchendola col navigatore, per quanto suoni strano dover aggiungere il lettore cd alla radio (questa inclusa nel prezzo e provvista di connessioni per i lettori di musica digitale): dato che non costa molto sarebbe potuto essere di serie. Rispetto ad alcune rivali le manca un pizzico di “cattiveria” (non parliamo di potenza assoluta, ma di feeling), ma questa caratteristica appare inserita nella filosofia del progetto e ben si sposa con il carattere di questa francese. Che è sì sportiva, ma anche comoda, versatile pur con gli ovvi limiti della carrozzeria a tre porte, facile da guidare e tutt’altro che stressante nei lunghi trasferimenti. Inoltre, consuma poco, cosa che con i tempi che corrono non guasta nemmeno per chi è a caccia soprattutto di emozioni.

 

PERCHÉ SÌ
Consumi
Davvero notevole il rendimento del 1.6 turbocompresso, e non solo in rapporto ai ben 200 CV di potenza. Davvero interessanti, in particolare, le percorrenze che abbiamo ottenuto in autostrada (13,2 km/l) e sulle strade extraurbane (15,9 m/l) 
 
Dotazione
Questa francese vuole essere una piccola Gran Turismo anche a livello di equipaggiamento, visto che offre di serie pure il “clima” bizona, gli utili sensori di parcheggio, il rivestimento parzialmente in pelle dei sedili e l’immancabile pedaliera di alluminio.
 
Facilità di guida
Alle elevate prestazioni si accompagna una notevole fruibilità generale; qualora si esageri, per correggere il sottosterzo basta alleggerire il gas, e neppure disinserendo l’Esp si hanno brutte sorprese. 
 
Frenata
L’impianto soddisfa in termini di potenza assoluta (come testimoniano i ridottissimi spazi d’arresto, favoriti pure dalla compostezza dell’assetto) e assicura un’esemplare modulabilità, rispondendo con progressione e dolcezza quando si sfiora il pedale.
PERCHÉ NO
Cattiveria
Pur velocissima e potente, a differenza di altre sportive non riesce a procurare emozioni forti: “colpa” dell’erogazione davvero progressiva e dell’impeccabile insonorizzazione che rende troppo educato il rombo del motore.
 
Cruscotto
Collocato in posizione rialzata, va consultato guardando al di sopra del volante; ma in alcune condizioni (dipendenti dalla statura del guidatore e dalla posizione di guida prescelta) la parte superiore della corona può parzialmente nascondere gli strumenti.
 
Tasto hazard
Il pulsante destinato ad attivare contemporaneamente quattro frecce per segnalare una situazione d’emergenza è piccolo e non di immediata individuazione: un dettaglio da migliorare, tanto più che ad azionarlo potrebbe essere anche un passeggero.
 
Visibilità
Il lunotto è rastremato (oltre che oscurato) e nelle manovre in retromarcia costringe ad affidarsi ai sensori di distanza (previsti di serie); davanti, invece, c’è qualche problema nelle strette curve a sinistra a causa del lungo montante del parabrezza.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 147 (200)/5800-6800
Coppia max Nm/giri 275/1700
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 396/174/146
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1160
Capacità bagagliaio litri 285/1076
Pneumatici (di serie) 205/45 R 17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 5300 giri   228,8 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,7   6,8 secondi
0-400 metri 15,0 149,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 27,6 187,1 km/h 26,9 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 31,0 182,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 29,7 173,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 6,5    
da 80 a 120 km/h in 5a 9,2   8,4
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,8 km/litro 12,2 km/litro
Fuori città   15,9 km/litro 21,3 km/litro
In autostrada   13,2 km/litro non dichiarato
Medio   13,9 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 10,7

 

 

Peugeot 208 1.6 16V THP 200 CV GTi 3p
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I VOTI DEGLI UTENTI
43
33
14
3
8
VOTO MEDIO
4,0
3.9901
101
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Ritratto di IloveDR
31 ottobre 2013 - 17:37
4
bellissima...tanta potenza con estrema eleganza!!!
Ritratto di PariTheBest93
31 ottobre 2013 - 17:38
3
Preferirei la versione da 156cv a questa perché la ritengo più adeguata secondo me inoltre esteticamente nel frontale non compare quella striscia rossa che fa "restingere" la striscia cromata; non mi piacciano le parti rosse nell'abitacolo della gti sembrano messe un pò a caso e non sono presenti nella versione da 156cv che ribadisco la preferisco...
Ritratto di Mattia Bertero
31 ottobre 2013 - 17:47
3
Molo bella, una linea sportiva. Io avevo provato la 208 quella da 82Cv e il volante piccolo non mi era proprio piaciuto, non mi ci sono trovato bene, per il resto la considero un'ottima macchina. Complimenti alla Peugeot che, dopo una 207 conservativa che ricordava molto (risultando brutta a parere mio) la leggendaria 206, ha osato un desing diverso ed ha vinto la scommesa.
Ritratto di MatteFonta92
31 ottobre 2013 - 17:56
3
Bellissima... per me sarebbe l'auto perfetta: poco ingombrante, dalla linea elegante e non troppo vistosa, ma ben potente e sportiva, con un ottimo confort, gradevoli finiture e soprattutto un comportamento su strada facile da gestire in ogni situazione. E il prezzo, guardando le concorrenti, non è nemmeno tanto alto, specialmente in rapporto alla (completa) dotazione.
Ritratto di Flavio Pancione
31 ottobre 2013 - 18:23
7
l'unica macchinina (utulitaria) che comprerei .. Mentre se dev'essere una seconda auto , o uno sfizio mi fionderei sulle più economica Corsa OPC..
Ritratto di AlessandroUno
31 ottobre 2013 - 18:42
...soprattutto perchè è diversa rispetto alle rivali come la focus res che, secondo il mio parere ha un aspetto troppo aggressivo...
Ritratto di AlessandroUno
31 ottobre 2013 - 18:42
...soprattutto perchè è diversa rispetto alle rivali come la focus res che, secondo il mio parere ha un aspetto troppo aggressivo...
Ritratto di Domenico79
31 ottobre 2013 - 19:11
1
anche a me piace molto la reputo la migliore del segmento tra le piccole pepate,ma quel rosso all interno dell abitacolo non lo riesco proprio a digerire...
Ritratto di franci95
31 ottobre 2013 - 19:12
2
Ok, la potenza rilasciata in maniera progressiva può non essere gratificante, ma definire questa caratteristica addirittura un difetto mi pare paradossale, dato che molte auto vengono criticate per la mancanza di fluidità nell'erogazione. E' vero che questa è un'auto sportiva e quindi ci si aspetta un bello scatto, ma non può essere penalizzata per ciò che per molti viene definita una qualità.
Ritratto di Grazianonasi
28 dicembre 2013 - 14:49
1
pienamente con te, anche perchè 6,7 sec sullo 0/100 e 27 sec sul kilometro da fermo sono dati che la dicono lunga su quanto va questa macchina. Per me è una gran macchina, esteticamente bella, cattiva senza consumare troppo, e con una qualità costruttiva pari a quella di un'auto tedesca. tutto questo a 22000 euro full optional.
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