PROVATE PER VOI

Peugeot 3008: personalità da suv e agilità tra le curve

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.500
  • Consumo medio rilevato

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 3008
Peugeot 3008 1.6 BlueHDi 120 CV Allure EAT6
L'AUTO IN SINTESI

La Peugeot 3008 è una vettura moderna, con tanta personalità e un aspetto quasi da suv. Oltre al cofano scolpito, davanti spiccano il massiccio paraurti con tre prese d’aria inferiori e la mascherina cromata; elaborato lo stile dei fari. Le marcate nervature, il paraurti prominente e i fanali orizzontali a led nel fascione nero, danno aggressività alla parte posteriore. Anche l’abitacolo si distingue per il design moderno e accattivante, per la qualità dei rivestimenti e per l’attenzione ai particolari; su tutto spiccano lo scenografico cruscotto digitale ad alta risoluzione di 12,3” configurabile nelle schermate e il display tattile di 8” a forma di tablet a centro plancia. La Peugeot 3008, a trazione anteriore, è realizzata sul pianale modulare della 308 e ha gli stessi motori; come la “sorellina”, nonostante il maggior peso (100-150 kg) e l’altezza superiore, su strada la 3008 è maneggevole e comoda e ha un comportamento sicuro. Non troppo alta la soglia di carico a 72 cm da terra.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
NON MANCA DI VIVACITÀ

Tutta nuova, la Peugeot 3008 ha una linea grintosa e tratti “decisi” e marcati da suv. Comoda nei lunghi viaggi e ben isolata dalle buche, è una vettura piacevole nella guida: si muove disinvolta nei percorsi tortuosi, coricandosi poco di lato in curva, e frena bene anche con le gomme “quattro stagioni” dell’esemplare oggetto della prova. Preciso lo sterzo. L’agilità di questa vettura si apprezza anche nel traffico cittadino. Nei parcheggi si fanno i conti, però, con la scarsa visibilità posteriore (ma i sensori di distanza sono di serie). Il 1.6 a gasolio da 120 CV non beve tanto (i nostri collaudatori hanno rilevato una media di 16,4 km/l), fa poco rumore e ha la giusta dose di brio, specie premendo il tasto Sport nella consolle. Il cambio automatico EAT6 è dolce nei passaggi di marcia e pronto nella risposta, specie in modalità Sport; ma le palette, piccole e solidali al piantone, sono difficili da usare quando si ruota il volante. La Allure, di serie ha parecchi sistemi elettronici di ausilio alla guida (come la frenata automatica d’emergenza, il sistema che previene l’uscita involontaria dalla corsia di marcia e corregge la traiettoria con lo sterzo e quello che tiene sotto controllo il livello di attenzione del guidatore), ma non costa poco. E chi vuole il controllo di trazione a risposta variabile Advanced grip control, utile sui fondi a scarsa aderenza, deve sborsare altri 480 euro.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
TANTA TECNOLOGIA E UN MINIVOLANTE TRA LE MANI

Plancia e comandi
L’aspetto è molto accattivante, specie nella zona “di comando”, definita i-Cockpit, che include il cruscotto digitale, lo schermo tattile di 8” a forma di tablet, la consolle rivolta verso chi è al volante della Peugeot 3008 e la scultorea leva del cambio. Di alto livello i materiali: le plastiche sono gradevoli al tatto, i tasti sotto lo schermo centrale mostrano attenzione per i dettagli e la fascia in tessuto nella plancia risulta davvero elegante. Un tocco di personalità è dato anche dal volante, piccolo (forse troppo: all’inizio richiede un po’ di attenzione per non ruotarlo troppo) e con la corona piatta sia in basso (per lasciare più spazio alle ginocchia) sia in alto (per non coprire il cruscotto). Il navigatore è di serie; peccato che la radio Dab sia optional (100 euro) e manchi il lettore di cd (non c’è neppure a pagamento). Il cruscotto virtuale, in posizione rialzata nella plancia, è il “pezzo forte” dell’i-Cockpit: la casa lo definisce Head-up digital display perché, come il dispositivo che proietta i dati sul parabrezza, consente di leggere le informazioni senza distogliere lo sguardo dalla strada. La strumentazione viene visualizzata su uno schermo di 12,3” ad alta definizione, dalla grafica attraente, che può essere configurato agendo su una rotella nella razza sinistra del volante: di volta in volta si possono impostare diverse schermate, come la classica accoppiata tachimetro/contagiri, oppure la mappa del navigatore satellitare (anche in 3D e con la situazione del traffico in tempo reale), o, ancora, informazioni relative ai dispositivi di ausilio alla guida e al funzionamento dell’auto.

Abitabilità
Ampio e ben rifinito, l’abitacolo offre spazio abbondante per quattro adulti. Ma anche in cinque non si “soffre”, benché chi siede al centro del divano abbia a che fare col mobiletto. Le due poltrone trattengono bene il corpo in curva e sono comode, nonostante  l’imbottitura rigida. Accurata la registrazione degli schienali (con una rotella); il sedile di guida ha pure quella della zona lombare. Il divano è largo (tre adulti viaggiano piuttosto comodamente) e c’è anche un notevole spazio in altezza (da seduta a soffitto ci sono 98 cm). Pratiche le bocchette dell’aria anche dietro, come pure la presa da 12 volt.

Bagagliaio
La bocca e il vano della Peugeot 3008 hanno una forma squadrata e sono ampi. Ma la soglia rivestita in plastica si riga facilmente. Il baule è profondo (specie con lo schienale anteriore destro giù, che consente di caricare oggetti lunghi fin oltre 260 cm); il piano di carico si può regolare su due posizioni. Col fondo più in basso, lo spazio per le valigie abbonda. Utile l’apertura al centro dello schienale del divano. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
PIACERÀ A CHI FA TANTA STRADA

In città
La seduta alta fa percepire bene gli ingombri della parte anteriore della Peugeot 3008; nelle manovre di parcheggio, però, è meglio affidarsi ai sensori posteriori di distanza (di serie) e alla retrocamera (250 euro), perché la visibilità è scarsa. Il valido cambio automatico allevia lo stress e il 1.6 è dolce e pronto nella risposta. Non male il consumo medio di 14,7 km/l.

Fuori città
Il comportamento della vettura è gradevole, anche sulle strade tortuose: il merito è dello sterzo, che ha la giusta consistenza, e delle sospensioni; rigide, ma non scomode, queste ultime limitano il rollio in curva. Il motore spinge con vigore, anche se non è adatto alla guida sportiva. Sicura la frenata. Abbiamo rilevato una percorrenza media di 19,2 km/l.

In autostrada
Le sospensioni “digeriscono” senza sussulti le giunzioni dei viadotti, l’abitacolo filtra a dovere i rumori esterni e del motore (a 130 km/h in sesta il 1.6 lavora a 2200 giri) e le poltrone sono comode: i lunghi viaggi non sono un problema. La tenuta di strada è sicura anche nei curvoni presi a velocità sostenuta. Quanto ai consumi, non sono da record, ma i 13,9 km/l rilevati sono una percorrenza più che discreta.

PERCHÉ SÌ

Abitacolo
È ampio, ben rifinito e realizzato con materiali di qualità; inoltre, il suo stile ricercato dà un tocco di personalità. 

Cruscotto
La strumentazione digitale non ha solo un forte impatto visivo: è ricca d’informazioni.

Linea
È grintosa e moderna: un gran passo avanti.

Maneggevolezza
La vettura francese è agile e si guida con piacere, grazie alla corretta taratura delle sospensioni e alla precisione dello sterzo.

PERCHÉ NO

Lettore cd
Non c’è. Ma non tutti hanno dimestichezza con mp3 e chiavette Usb... 

Palette del cambio automatico
Sono piccole e non ruotano assieme al volante: in curva sono raggiungibili a fatica.

Prezzo
Sebbene l’Allure sia ben equipaggiata, costa più delle rivali e fa pagare a parte un utile dispositivo come l’Advanced grip control.

Visibilità posteriore
I sensori di distanza danno una mano: dietro, però si vede proprio poco.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1560
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3500
Coppia max Nm/giri 300/1750
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 445/184/162
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1315
Capacità bagagliaio litri 520/1482
Pneumatici (di serie) 225/55 R 18

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3850 giri   181,7 km/h 185 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,6   11,6 secondi
0-400 metri 18,1 122,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,4 154,2 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 31,0 153,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 29,7 154,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 9,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,7 km/litro 20,4 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 24,4 km/litro
In autostrada   13,9 km/litro non dichiarato
Medio   16,4 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri non dichiarato
Peugeot 3008
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I VOTI DEGLI UTENTI
123
53
36
23
24
VOTO MEDIO
3,9
3.88031
259
Aggiungi un commento
Ritratto di Rav
10 ottobre 2017 - 13:58
2
Me la consegnano questa settimana (dopo 6 mesi ma in largo anticipo sulla stima fatta ad aprile). Stessa motorizzazione e cambio, ma bianca e con diversi opt. Mi è piaciuta sin dal lancio, volevo rimanere in Peugeot e sono molto curioso di provare i sistemi di ausilio alla guida, perchè all'iCockpit sono già abituato da diversi anni. L'automatico, finalmente rimaneggiato rispetto al precedente EAT6, mi è sembrato più fluido durante la prova. Ricordo che su una C4 si sentiva fin troppo quando cambiava. Però devono avermi fregato perchè l'ho pagata molto di più dei 3.150€ dichiarati nell'articolo :)
Ritratto di robcor27
8 novembre 2017 - 12:56
Salici sopra, controlla tutto per bene e provala!! Non a caso ha vinto il premio come miglior auto dell'anno 2017!!! Conosco persone che per lavoro hanno avuto di tutto compreso le blasonate auto tedesche tipo audi, mercedes e bmw e ora che hanno questa (la 181 cv e' ancora meglio) non tornerebbero piu' indietro... Io ho la 2.0 diesel da 181 cv full optional, ho gia' fatto quasi 20000 km ed ogni giorno che passa sono sempre più contento della mia scelta! Bella, potente, comoda, parca nei consumi e tanto tecnologica dove altre auto di categoria superiore non arrivano. Fidati non la cambieresti mai!
Ritratto di Pellich
10 ottobre 2017 - 14:16
L'unica Peugeot che mi piace, ma decisamente con altro motore.
Ritratto di basti73
10 ottobre 2017 - 14:32
3.150 Euro? Un affare, ma forse forse c' è un piccolo errore nell' articolo.
Ritratto di marcoveneto
10 ottobre 2017 - 14:49
Ma la Allure non ha i fari a led di serie? Con gli alogeni sta malissimo: la vettura ha una linea molto moderna e, vedere ste lampadine giallognole, stona e parecchio...ps i fari dietro gli hanno rubati alla mustang? scherzi a parte bel suv, uno dei piu riusciti della categoria...anche se, preferisco il tiguan (in versione esclusivamente rline e full optional, quindi a un prezzo molto più alto di questa francese)
Ritratto di Rav
10 ottobre 2017 - 15:41
2
I fari a LED sono di serie solo per GTLine e GT. Per Allure sono optional a un migliaio di euro (perchè cambia il disegno anche di paraurti e mascherina). Almeno potevano mettere gli xeno al posto delle alogene... ma vabbè.
Ritratto di marcoveneto
10 ottobre 2017 - 16:12
ah grazie, ero convinto fossero di serie dalla Allure..ps ho letto che l'hai presa, che allestimento hai scelto?
Ritratto di Rav
10 ottobre 2017 - 19:18
2
L'ho presa Allure 1.6 diesel automatica. Come questa della prova però bianca con diversi optionals. Alla fine le differenze con la GT Line sono minime e a mio parere non tali da giustificare i soldi in più (e il tempo in più, perchè per quelle ci vogliono quasi 2 mesi ulteriori di attesa). Tanto che se alla Allure metti i fari a LED (che io non ho messo) diventano pressochè identiche. Quando arriva e dopo un po' di km vedrò di scrivere la prova.
Ritratto di neuro
10 ottobre 2017 - 23:23
perché non hai messo i led?
Ritratto di Rav
11 ottobre 2017 - 19:43
2
Fondamentalmente per tre ragioni. 1) il look della Allure "normale" già mi piaceva. 2) il frontale con le punte mi sembrava un po' troppo eccessivo per me. 3) dato che per lavoro giro molto e mi capita di lasciare l'auto parcheggiata in strada di notte, non vorrei che qualche simpaticone decidesse di far suoi i fari a LED dovendo sborsare un sacco di soldi. E alla fine con quei 1200€ ho preferito mettere il cruise adattativo, portellone+keyless e retrocamera.
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