PROVATE PER VOI

Peugeot 508: il meglio lo dà nei viaggi

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.500
  • Consumo medio rilevato

    13,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    149 grammi/km
  • Euro

    5
Peugeot 508
Peugeot 508 2.0 16V HDi 163 CV Allure Automatica
L'AUTO IN SINTESI

Berlina dalle linee piacevoli e dal notevole spazio interno, permette di affrontare lunghi viaggi senza fatica: merito dell'ottima insonorizzazione, dell’abitacolo accogliente e di sospensioni che prediligono il comfort allo sport. Il turbodiesel da 163 CV, accoppiato a un cambio automatico a 6 rapporti, è infaticabile e, all'occorrenza, mostra una certa grinta. I consumi sono nella media. Ben quattro gli allestimenti disponibili.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Discreta eleganza
Le forme della Peugeot 508 sono equilibrate e ben riescono a mascherare le dimensioni imponenti: in città i sensori di parcheggio aiutano parecchio, ma non possono andare oltre le leggi della fisica. Nel misto stretto meglio l'andante che l'allegro: lo sterzo non è un mostro di precisione, e il cambio automatico non è velocissimo. In autostrada, per contro, emergono le qualità di stradista della 508: il comfort è notevole, e l'accoglienza riservata ai passeggeri (si viaggia bene anche in cinque) da business class, grazie anche all’equipaggiamento completo.
 
 
Fino a pochi anni fa, sui 479 cm di lunghezza della Peugeot 508, i designer avrebbero ricavato le forme di un'ammiraglia: per restare nella casa del Leone, la 607 prodotta fino al 2010 era lunga solo 9 cm in più, e la 605 da quest'ultima sostituita si fermava a quota 476. Negli anni, le dimensioni delle auto sono cresciute, e la 508 non fa eccezione: rispetto alla progenitrice 407, che ha terminato la carriera nel 2012, la lunghezza è cresciuta di 9 cm e la larghezza di 4.
 
Nel complicato gioco di centimetri che porta a definire quasi ingombrante una berlina da famiglia, la Peugeot riesce a proporre una linea gradevole, giocata sulla semplicità delle forme. Il muso è caratterizzato dalla calandra di ampie dimensioni, sotto la quale è collocata una presa d'aria, e sul contrasto con i gruppi ottici, che si sviluppano in orizzontale e sormontano gli indicatori di direzione, posti subito sopra gli antinebbia. Il tetto arcuato della Peugeot 508 termina in un lunotto che, giocoforza inclinato, penalizza la visibilità posteriore: i sensori di parcheggio posteriori, comunque, sono di serie (ma quelli anteriori si pagano a parte). La coda è semplice, ancora meno elaborata rispetto al frontale, con i gruppi ottici che aiutano a raccordare una fiancata snella a dispetto di un passo pari a 282 cm.
 
Molteplici le possibilità di scelta per quanto riguarda i motori a gasolio, verosimilmente i più indicati per la Peugeot 508: tra il 1.6 da 114 CV e il 2.2 da 204, si pongono due 2.0, accreditati di 140 o 163 CV. Solo quest'ultimo è disponibile nell'abbinamento con una   trasmissione automatica di tipo sequenziale a 6 rapporti, che – a parità di allestimento – fa lievitare il prezzo di 1.350 euro. Tre gli allestimenti possibili per la Peugeot 508 2.0 HDi automatica: Active, Business e Allure. Quello più ricco, relativo all'auto in prova, si rivela completo: per quanto riguarda la dotazione tecnica e di sicurezza, sono di serie il ripartitore elettronico di frenata e la frenata d'emergenza assistita, l'immancabile controllo della stabilità, sei airbag, i fendinebbia, i retrovisori regolabili e ripiegabili elettricamente, e l'azionamento automatico di tergicristallo e luci in caso di meteo avverso.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Business class con qualche comando sparso
Si viaggia comodi anche in cinque, con cospicuo bagaglio al seguito. Efficace l'azione delle sospensioni pure sulle asperità più marcate. All'altezza delle aspettative materiali e finiture; con i sedili in pelle l'atmosfera è quasi lussuosa. Il “clima” quadrizona è in opzione. Peccato solo per alcuni comandi disposti in maniera non ottimale. 
 
 
Plancia e comandi
La plancia della Peugeot 508 è realizzata con plastiche gradevoli al tatto e correttamente accoppiate; la strumentazione è di tipo analogico, alloggiata convenzionalmente dietro il volante. Sopra la palpebra (che svolge efficacemente il proprio compito evitando fastidiosi riflessi nella maggior parte dei casi) è posizionato l'head-up display, che replica la velocità e le informazioni provenienti dall'eventuale navigatore satellitare (optional). Quest'ultimo ha un display di 7” ed è accoppiato con il sistema Peugeot Connect, i cui comandi sono posti nel tunnel centrale, appena davanti al bracciolo e di fianco alla manopola che comanda (costringendo a distogliere l'attenzione dalla guida) il sistema multimediale. In caso di avaria del mezzo, con un pulsante è possibile chiamare il soccorso stradale mediante il collegamento con una centrale operativa; un secondo tasto richiede per contro l'eventuale soccorso medico (e, in caso di azionamento degli airbag, la chiamata parte in automatico). 
 
Abitabilità
La pelle riveste la corona del volante (nel quale sono replicati i comandi per l'impianto multimediale) e, parzialmente, i sedili, sufficientemente profilati e dotati di un'imbottitura che non affatica neppure dopo l'uso prolungato. La regolazione elettrica si paga a parte, al pari del riscaldamento; di serie, tuttavia, è prevista quella (elettrica) del supporto lombare. Interessante la possibilità di registrare la lunghezza della seduta. I sedili in pelle contribuiscono a rendere ancora più accogliente l'interno. Lo spazio è abbondante tanto in lunghezza quanto in larghezza; come sopra accennato, solo il quinto passeggero può risultare penalizzato, se di altezza superiore alla media, dal tunnel centrale ove modificato in seguito all'installazione del “clima” quadrizona.
 
Bagagliaio
Non impone rinunce, forte di una capacità pari a 515 litri, incrementabile a 1381 abbattendo il divano posteriore (che prevede anche un'apertura in corrispondenza del bracciolo, utile per stivare oggetti lunghi). Nel baule trovano spazio oggetti lunghi fino a 102 cm (202 a divano reclinato) e larghi da 111 fino a un massimo di 147: i 36 cm di differenza sono imputabili ai passaruota sporgenti e a una certa irregolarità del vano stesso, che, comunque, non ne preclude uno sfruttamento pressoché totale.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
È paciosa di natura, ma non stuzzicatela
Peso e dimensioni, unite all'impostazione soft delle sospensioni, consigliano una condotta più rilassata che aggressiva. In città aiutano i sensori di parcheggio; nel misto stretto non si rivelano ottimali lo sterzo, poco progressivo con l'aumentare della velocità, e il cambio, dolce ma lento nel funzionamento. Accettabili, pur se non da primato, i consumi.
 
 
In città
L’abbondante lunghezza della Peugeot 508 si sente specie in fase di parcheggio: saggiamente, il costruttore ha previsto di serie i sensori posteriori, ma quelli anteriori si pagano a parte. Aiutano non poco in retromarcia, dove il lunotto inclinato rende difficoltoso valutare gli ingombri della coda, ma non possono fare miracoli. Le sospensioni assorbono con disinvoltura buche, pavé, rotaie e rallentatori; il motore dimostra ottime doti di coppia (d'altronde, il valore dichiarato è di 340 Nm a 2000 giri) e di regolarità di funzionamento. In tandem con il cambio automatico, permette una guida poco stressante nel traffico. Assente lo Stop&Start, previsto, invece, nei diesel 1.6: i consumi oltrepassano di poco i 10 km/litro.
 
Fuori città
Un passo di 278 cm promette (e mantiene appieno) un'ottima stabilità nelle curve più lunghe, rendendo al contempo la Peugeot 508  poco agile nel misto più stretto. In questo frangente, è meglio non fare emergere velleità sportive: lo sterzo si rivela poco progressivo, perdendo di precisione al crescere della velocità, e il cambio automatico a convertitore evidenzia una logica di funzionamento lenta. Se si interpreta con il giusto spirito la vettura, per contro, è possibile godere delle ottime doti di tiro dei suoi 163 CV: in questo caso è facile oltrepassare i 15 km/litro sul fronte-consumi. Note positive anche dall'impianto frenante, che permette spazi d'arresto contenuti e non dimostra segni di affaticamento in alcuna circostanza.
 
In autostrada
Ben insonorizzata e sufficientemente economa (14,3 km/litro percorsi a 130 km/h, con un regime di rotazione pari a soli 2100 giri), la Peugeot 508 – in virtù delle più volte richiamate doti di comfort – permette di affrontare lunghi viaggi con apprezzabile souplesse. L'intervento dell'Esp può solo essere ridotto, ma non escluso del tutto: un'impostazione in linea con lo spirito della vettura, e che, alla bisogna, si rivela preziosa.
QUANTO È SICURA
4
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Protegge bene i passeggeri, meno i pedoni
Corretta la dotazione in termini di elettronica di bordo: ci sono controllo di trazione e di stabilità  (con dispositivo antiarretramento per le partenze in salita) a dare man forte all’Abs e ai sei airbag. Qualche perplessità sul freno di stazionamento elettrico; utile, per contro, il sistema Peugeot Connect offerto in opzione. Cinque le stelle ottenute nei crash test Euro NCAP, con possibilità di migliorare nella protezione dei pedoni.
 
 
Nella Peugeot 508 ci sono tutti i dispositivi che ormai ci si aspetta da una vettura di questa fascia: l'Abs è coadiuvato dall'assistenza per le frenate di emergenza e dal ripartitore elettronico di frenata (utile in curva per calibrare individualmente il potere frenante, anziché agire uniformemente su ambo gli assali). Gli airbag sono sei: due frontali e due laterali; chi viaggia dietro può contare su altre due unità per la protezione della testa. Le partenze in salita sono favorite dal dispositivo antiarretramento; non mancano neppure controllo di trazione e di stabilità. Utile per la localizzazione in caso di emergenza il sistema Peugeot Connect, opzionale. Nei severi crash test previsti dall'Euro NCAP, la Peugeot 508 si è ben comportata, riportando la valutazione massima prevista: cinque stelle. I giudizi sono di ottimo livello per quanto riguarda la protezione degli adulti (90%) e dei bambini (87%: la predisposizione per gli attacchi Isofix è di serie per i sedili posteriori). Va un po’ peggio per la tutela dei pedoni, “protetti” al 41% ed esposti a traumi di maggior rilievo ove impattino nelle aree laterali del cofano o sulla base del parabrezza. 
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
La sostanza è il mio credo
Non è dedicata a chi ama apparire: la 508 è un'auto ricca di contenuti che, unita a una linea semplice ma non banale, si candida come maratoneta autostradale. Confortevole e generosa nello spazio interno, presenta un equipaggiamento congruo, che è possibile arricchire fino a farla diventare una “quasi ammiraglia”.
 
 
Se fosse una donna, se ne apprezzerebbe il fascino non nell'immediato, ma dopo un'assidua frequentazione: la Peugeot 508 non cattura immediatamente l'occhio (anche se la linea è equilibrata e gradevole), ma conquista in virtù di un progetto e di una serie di accorgimenti volti a regalare un comfort paragonabile a quello di un'ammiraglia di qualche anno fa. Cinque adulti possono affrontare lunghi viaggi anche a pieno carico, con la certezza di arrivare a destinazione piacevolmente rilassati. Se si è disposti a rinunciare a una ventina di cavalli, rimanendo nell'ambito dei motori diesel, è possibile risparmiare, a parità di allestimento, optando per la 2.0 HDi meno potente: in questo caso, tuttavia, bisogna rinunciare al cambio automatico, che non è un mostro di velocità ma che fa il proprio dovere nella guida più rilassata.
PERCHÉ SÌ
Comfort
Elevato in ogni circostanza: a bordo si viaggia in business class. Le sospensioni sono in grado di filtrare le asperità più evidenti, e i sedili – anche nella versione base – sono eleganti e ben profilati.
 
Cruscotto
Non sorprende nel disegno, ma è completo, facile da consultare e affiancato da un ampio schermo per visualizzare le informazioni del computer di bordo.
 
Materiali
Assemblaggi curati e rivestimenti sono di elevata qualità. In particolare quelli dei sedili, assieme alle plastiche della plancia.
 
Motore
Un ottimo “passista”: silenzioso, pronto nella risposta e dotato di una coppia notevole. In città non assicura percorrenze da record, registrando risultati migliori nell'extraurbano e in autostrada.
PERCHÉ NO
Cambio
L'automatico a 6 rapporti promette una certa sportività con i paddle al volante; all'atto pratico, denota, invece, una risposta lenta nel funzionamento.
 
Comandi
Se quelli principali sono a portata di mano, quelli di uso meno frequente non lo sono granché. Scomoda la manopola per l'impianto multimediale e poco azzeccata la collocazione del freno di stazionamento elettrico, non raggiungibile dal passeggero in caso di emergenza.
 
Sterzo
Leggero in città, perde precisione con il crescere della velocità. Se si cerca un'andatura sportiva, i limiti emergono presto; per contro, è più che adeguato per una condotta rilassata.
 
Visibilità posteriore
Ridotta a causa del lunotto piccolo e inclinato: almeno, i sensori di parcheggio posteriori sono di serie.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 120 (163)/3750
Coppia max Nm/giri 340/2000-3000
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 479/185/146
Passo cm 282
Peso in ordine di marcia kg 1520
Capacità bagagliaio litri 515/1381
Pneumatici (di serie) 215/55 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3700 giri   219,4 km/h 225 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,1   9,2 secondi
0-400 metri 16,5 136,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,2 174,4 km/h 30,2 secondi
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,3 174,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,3 175 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,6    
da 80 a 120 km/h 6,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,4 km/litro 13,2 km/litro
Fuori città   15,9 km/litro 21,7 km/litro
In autostrada   14,3 km/litro non dichiarato
Medio   13,3 km/litro 17,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   12,2 metri 11,9

 

 

Peugeot 508
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I VOTI DEGLI UTENTI
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14
VOTO MEDIO
3,6
3.63158
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Ritratto di juvefc87
28 maggio 2014 - 16:30
32mila euro ed hai una auto coi fiocchi!!
Ritratto di M93
28 maggio 2014 - 17:41
Ottima vettura, dal prezzo onesto e con una dotazione di serie completa. Trovo che la berlina, oggetto della prova, abbia una linea pulita ed elegante, rispetto alla variante wagon. Rispetto alla 407 si pone un gradino più in alto nella gamma Peugeot, anche se nel nostro paese ha una limitata diffusione.
Ritratto di Fabri54
28 maggio 2014 - 18:05
Consuma come suv, ha prestazioni non eccezionali e da quel che dicono lo sterzo non è dei migliori! Cosa dovrebbe spingermi a scegliere questa, invece di una rivale tedesca, ovviamente piu costosa ma molto più economa e attraente e sopratutto godibile? Non capisco queste macchine sinceramente, sembrano fatte in 5 minuti così per riempiere un buco nel listino!
Ritratto di juvefc87
28 maggio 2014 - 19:39
a parità di allestimento e prezzo che abbia consumi e costi simili..
Ritratto di AurelioCommodo
28 maggio 2014 - 21:24
La differenza può essere 1000 euro.
Ritratto di Fabri54
28 maggio 2014 - 23:12
ho detto che preferirei una tedesca anche spendendo di più dato che in listino, sopratutto bmw ci sono modelli con 184cv che fanno i 18 km/l di media riuscendo ad essere più veloci e sopratutto più godibili!
Ritratto di Robmaga
29 maggio 2014 - 14:17
fanno meno di 18km/l soprattutto se si preme l'acceleratore, cosa naturale se hai una BMW Mio padre ha questa macchina ed è eccezionale.. I 'difetti' sono ingigantiti rispetto alla realtà!
Ritratto di Flavio Pancione
28 maggio 2014 - 18:21
7
ma ha ragione AlVolante, nel complesso non è un'auto che cattura nell'immediato. I contenuti in effetti però ci sono, soprattutto se si decide di badare alla sostanza con gli optional giusti affiancati dal millesei a benzina o i diesel meno potenti per risparmiare. Tanto l'auto non è da curve a tutto gas, tanto vale tenersi in tasca i soldi e si fa comunque bella figura. Per diventar un'alternativa alle tedesche bisogna optare solo alla GT, con i piccoli accorgimenti che ha è più piacevole da guidare.. E anche di aspetto migliora molto.
Ritratto di Willy2000
28 maggio 2014 - 18:53
..la preferisco wagon.
Ritratto di Ivan92
28 maggio 2014 - 19:32
6
Ottima per chi non cerca prestazioni ma comfort, me la immagino con al volante una coppia di anziani pensionati che portano i nipoti al mare per un fine settimana. Direi però che i consumi non sono proprio bassi vista la "poca" potenza. Comunque 32'500 euro sono tutti meritati!
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