PROVATE PER VOI

Renault Mégane: lo scatto c’è, la sete no

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.100
  • Consumo medio rilevato

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Mégane
Renault Mégane 1.6 dCi 130 CV GT Line
L'AUTO IN SINTESI

Questa Renault Mégane, frutto di un progetto interamente nuovo, è piuttosto grintosa e personale. L’abitacolo è decisamente ben rifinito e in questa versione Gt Line si distingue per i sedili sportivi (avvolgenti ma comodi) e per il grande display al centro della plancia, a sviluppo verticale, che fa anche da navigatore; discreto lo spazio per quattro e ampio (ma con un accesso non agevole) il bagagliaio. Una volta alla guida, si apprezzano il notevole comfort, la sicurezza (stabilità e frenata sono molto buoni) e il rapporto fra consumi e prestazioni; peccato solo che il 1.6 sia poco pronto ai bassi regimi e che gli inserimenti in curva non siano dei più pronti. Valido, infine, il rapporto fra prezzo e dotazione.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
5
Average: 5 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Più di tutto comoda

Basata su una nuova piattaforma modulare (condivisa con le Kadjar ed Espace, oltre che con le Nissan Qashqai e X-Trail), la Renault Mégane è una cinque porte grintosa e filante, più bassa e larga del vecchio modello. Le forme scolpite della coda, però, vanno a discapito dell’abitabilità posteriore e della facilità di accesso al pur grande (384 litri) bagagliaio. Questa GT Line è la più sportiva tra le 1.6 dCi da 131 cavalli: si distingue per dei dettagli esterni (paraurti e cerchi) e nell’abitacolo (sedili avvolgenti, volante in pelle con corona sagomata, inserti e cuciture di colore azzurro). Ma a livello meccanico non ci sono differenze con le altre Mégane, e infatti il pregio più evidente resta il comfort: è un’auto silenziosa e che filtra molto bene lo sconnesso (grazie anche all’imbottitura piuttosto soffice delle poltrone). La guida è facile e dà subito sicurezza: la stabilità è senza pecche, il rollio in curva ridotto e, tramite il sistema MultiSense (governabile dal display nella plancia) si varia a piacere lo sforzo necessario per ruotare il volante (lo sterzo è preciso, ma non molto diretto). L’aderenza è buona, la maneggevolezza meno: nelle curve strette affrontate con decisione, l’auto “gira” con un po’ di ritardo. Il 1.6 sale rapidamente di giri, fa poco rumore, garantisce un notevole scatto e si accontenta di poco gasolio; peccato per lo scarso brio ai regimi più bassi, sgradevole più che altro nella guida in salita e a pieno carico. La dotazione è buona in rapporto al prezzo: già la meno costosa Intens ha di serie il “clima” automatico bizona, il navigatore (con schermo più piccolo, di 7”), l’allarme in caso di uscita involontaria di corsia, l’accesso senza chiave e i sensori di distanza posteriori. Oltre all’allestimento sportivo, la GT Line aggiunge il display di 8,7”, i vetri posteriori scuri, i sensori di parcheggio anteriori e il sistema che evita le uscite involontarie di corsia; “perde”, però, i fendinebbia. In ogni caso, la sicurezza è ok; la Mégane ha ottenuto cinque stelle nei crash test Euro NCAP.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Tecnologica, ma non così accessibile

Plancia e comandi
La plancia della Renault Mégane è semplice, sobria e tradizionale. Tuttavia, basta premere il tasto che avvia il motore (posto subito dietro il volante) perché l’abitacolo si ravvivi parecchio. Oltre all’ampio schermo a sviluppo verticale posto nella consolle, infatti, si “accendono” il cruscotto (a tre strumenti, il più grande dei quali è digitale e configurabile), l’head-up display (optional a 350 euro, è la lamina trasparente posta sopra la plancia, davanti agli occhi del guidatore, sulla quale sono proiettate le informazioni più importanti). E poi, di notte, ci sono anche le luci d’ambiente, che si possono variare a piacere nell’intensità e nel colore (blu, viola, verde, beige e rosso). A colpire maggiormente, comunque, sono i sedili quasi “da corsa” (ma comodi), che caratterizzano la GT Line. Tessuti e plastiche sono di buona qualità (solo  quelle nella parta inferiore della plancia tendono a rigarsi facilmente) e i montaggi accurati e all’apparenza robusti; ben fatti pure portaoggetti, plafoniere e pulsanti (ma quelli del “clima” sono troppo piccoli).

Abitabilità
Come in molte medie, c’è abbastanza spazio per viaggiare bene in quattro. Il divano è ben imbottito anche al centro, ma il mobiletto (con le utili bocchette del “clima”) sporge e disturba; inoltre, se si regolano i sedili anteriori piuttosto in basso, resta poco spazio per i piedi di chi siede dietro. 

Bagagliaio
Il vano, piuttosto capiente, è rivestito con una moquette di buona qualità e prevede anche due utili ganci appendiborse. Mano favorevole, però, il giudizio sulla facilità di carico: la soglia è alta (76 cm da terra e 22 dal piano interno) e il portellone non si sviluppa molto in altezza; reclinando il divano, poi, si crea un gradino di 13 cm che non aiuta quando si devono far scivolare all’interno gli oggetti. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Ti garantisce la comodità

In città
Sterzo leggero, cambio dagli innesti poco contrastati e sospensioni tutt’altro che brusche garantiscono una marcia poco affaticante sulla Renault Mégane. Ma occorre fare un po’ “il piede” alla frizione, e nelle riprese dalle velocità più basse il 1.6 non risponde con grande immediatezza. I sensori di distanza (anche anteriori) rimediano, in fase di parcheggio, alle considerevoli zone cieche, presenti soprattutto quando si va in retromarcia, mentre i consumi sono decisamente buoni: 17,9 km/litro.

Fuori città
L’auto è silenziosa e ha dei consumi molto contenuti (lungo il nostro percorso di prova, abbiamo misurato ben 22,2 km/litro), ma accetta volentieri anche la guida brillante su strade tortuose. Il motore sale in fretta di giri, il cambio ha innesti precisi e morbidi, lo sterzo è progressivo. Tuttavia, alcune concorrenti sono più agili e “sportive”, perché più rapide a entrare in curva.

In autostrada
Comoda e stabile, con il 1.6 che spinge vigoroso anche in sesta (marcia piuttosto corta, dato che a 130 km/h il quattro cilindri è già a 2500 giri), la Renault Mégane facilita chi guida e rimedia a suoi eventuali errori con la ripetizione dei limiti di velocità nel cruscotto, i sensori dell’angolo cieco dei retrovisori (optional) e l’avviso di abbandono di corsia. Il consumo è buono (16,1 km/litro) ma l’autonomia solo discreta (il serbatoio contiene 47 litri di gasolio).

PERCHÉ SÌ

Comfort
Rumorosità e saltelli sui fondi sconnessi sono ridotti, e mai fastidiosi. 

Facilità di guida
È un’auto particolarmente stabile e ben frenata, con sterzo e cambio sempre agevoli da azionare.

Finiture
Le lavorazioni sono realizzate con attenzione e i materiali vantano quasi tutti una notevole qualità.

Scatto
L’accelerazione è rapida, ed è un piacere sfruttare a fondo il grintoso 1.6. 

PERCHÉ NO

Praticità del bagagliaio
L’accesso al vano non è agevole, e abbassando lo schienale si forma un alto gradino.

Ripresa ai bassi regimi
Prima che il turbo inizi a lavorare a pieno ritmo, la spinta del 1.6 è fiacca.

Spazio posteriore
La vicinanza dei sedili anteriori al pavimento lascia poco agio ai piedi di chi occupa il divano. 

Visuale di tre quarti
Il lunotto minuscolo limita la possibilità di percepire gli ostacoli dietro l’auto. I sensori di distanza, comunque, sono di serie. 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/4000
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 436/181/145
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1354
Capacità bagagliaio litri 384/1247
Pneumatici (di serie) 225/50 R17

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3800 giri   197,8 km/h 198 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,2   10 secondi
0-400 metri 16,7 132,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,9 165,7 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 37,5 157,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,9 157,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 13,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 10,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,9 km/litro 21,3 km/litro
Fuori città   22,2 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   16,1 km/litro non dichiarato
Medio   19,2 km/litro 25 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 11,2

 

Renault Mégane
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VOTO MEDIO
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Ritratto di Dicoluc
22 settembre 2016 - 13:11
3
Che spreco tutta questa caratterizzazione e assetto per un diesel...ci sono i benzina ma le prove no, state diventando "AlVolante dell'auto diesel". A parte questo dentro non mi piace per nulla la consolle centrale, del resto solo i sedili mi piacciono...Renault proprio non riesce a farmi emozionare con nessun interno.
Ritratto di Asburgico
22 settembre 2016 - 18:01
Forse non dipende dalla rivista ma dalle macchine che mette a disposizione renault
Ritratto di Pacifici976
22 settembre 2016 - 19:33
Anche perché quanti se la fanno una media a benzina?
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2016 - 20:25
Il problema è che quando in Italia entri in una concessionaria le versioni a benzina neanche le citano (e tantomeno ne hanno una da provare). Le stesse sui listini di alcune riviste vengono quasi censurate (per es. la Jeep Gran Cherokee 5.7 V8 non risulta, ma è regolarmente in vendita mentre altre auto in versione benzina, presenti in altri mercati, in Italia non vengono nemmeno proposte o importate). Figuriamoci poi pretendere una prova giornalistica di una segmento C o D... auto equiparate a sfizi di lusso per eccentrici buontemponi... in un Paese dove paraocchi e anello al naso sembrano essere diventati oltre che un'imposizione anche una moda.
Ritratto di Dicoluc
22 settembre 2016 - 20:49
3
E' un cancro tutto nostro quello dell'impero del diesel, ci sarebbe da cambiare la mentalità della gente prima...ma hai voglia...
Ritratto di rck 300
27 settembre 2016 - 16:58
Ci sarebbe da cambiare il prezzo del gasolio e portarlo gradualmente vicino a quello della benzina. Così come stanno le cose, anche chi fa meno di 10.000 Km/anno compra i puzzolenti ed inquinanti diesel . Semplice no?
Ritratto di Dicoluc
22 settembre 2016 - 20:48
3
Questo succede solo qui nel paese del ritardo mentale dilagante, perchè altrove la gente compra qualsiasi vettura con il motore adatto alle sue esigenze...quindi se devo fare 15.000 km all'anno io mi compro la Megane a benzina, non vedo perchè debbano sempre esserci prove di roba diesel. Poi per forza che la gente resta assuefatta, ma d'altronde certe persone prendono il 1.6 anzichè il 2.0 convinti che per 0.4 litri di differenza pagherebbero 1000€ in più l'anno di assicurazione...bah...
Ritratto di Pacifici976
22 settembre 2016 - 22:01
Ma , io faccio 25k all'anno e il benzina non lo calcolo proprio, anche perché, magari per abitudine, nella guida quotidiana preferisco di gran lunga la guida del diesel. Forse se potessi avere un v6 3.0, il discorso sarebbe diverso.
Ritratto di Dicoluc
22 settembre 2016 - 23:33
3
Naturalmente non parlavo di chi come te ha delle percorrenze elevate, ci mancherebbe, no io mi riferivo a quelli che "diesel sempre e comunque" anche per 8000 km annui di cui le metà rappresentano il percorso casa-bar. Io comunque il diesel lo prenderei solo se i km da fare fossero più di 20.000 annui ma del tipo tutti in autostrada, altrimenti continuo con l'ibrido alla grande.
Ritratto di Pacifici976
23 settembre 2016 - 06:21
Per tragitti brevi l'ibrido è una grande alternativa
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