PROVATE PER VOI

Smart fortwo coupé: quasi astemia, ma brontola

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2010
Pubblicato 17 aprile 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 13.449
  • Consumo medio rilevato

    21,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    86 grammi/km
  • Euro

    5
Smart fortwo coupé
Smart fortwo coupé Cdi Pulse

L'AUTO IN SINTESI

Nel traffico può batterla solo una moto: è la citycar più piccola e maneggevole che ci sia sul mercato. Ha da poco ricevuto un turbodiesel più potente e vivace, che comunque mantiene consumi da record. Offre solo due posti e anche il bagagliaio è capiente e pratico.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÉ COMPRARLA

Il massimo dell’agilità con il minimo consumo

Con i suoi 270 cm di lunghezza (20 in più della precedente versione) è “la più piccola fra le piccole”, imbattibile per agilità nel traffico e, soprattutto, al momento di trovare parcheggio. È una biposto, ma i sedili sono accoglienti, adatti anche a chi ha la corporatura robusta. Il turbodiesel 800 a tre cilindri è stato rinnovato: ora è in regola con la normativa Euro 5 e ha 9 CV in più del vecchio motore, che permettono un discreto sprint al semaforo. I consumi sono da record, ma rispetto alla versione a benzina la rumorosità è superiore e il prezzo più elevato. L’Esp di serie la rende sicura, ma il piacere di guida risente dello sterzo poco preciso e della lentezza del cambio robotizzato Softip; quest’ultimo, con un modesto sovrapprezzo, può essere dotato della modalità automatica Softouch.
 

L’estetica è quella che conosciamo: dal 2007 ha guadagnato 20 cm di lunghezza (per un totale di 270), ma resta la “minicar” più compatta e maneggevole: si riesce a parcheggiare ovunque e per chi gira parecchio in città è l’ideale. È una “due posti secchi” ma l’abitabilità è notevole in rapporto alle dimensioni; inoltre, la carrozzeria alta e le porte molto lunghe permettono un agevole accesso all’abitacolo.

La versione turbodiesel esisteva già, ma ora è più potente: è passata da 45 a 54 CV e, grazie anche al filtro antiparticolato, rispetta la normativa Euro5 e mette al riparo da eventuali limitazioni della circolazione. Offre uno sprint sufficiente per districarsi rapidamente nel traffico e si difende bene anche in fatto di velocità massima. I consumi sono da record, ma il motore risulta alquanto rumoroso nel funzionamento.

Su strada la Smart Fortwo Coupé ha un comportamento sicuro, anche perché l’Esp, di serie, tiene sotto controllo eventuali intemperanze. Peccato che lo sterzo (con servoassistenza optional) sia impreciso, soprattutto ad alta velocità. Comodo, ma lento, il cambio robotizzato Softip senza pedale della frizione: le cinque marce si inseriscono spostando in avanti e indietro la leva di comando, oppure tramite due levette al volante. A pagamento si può aggiungere la funzione Softouch, che consente il funzionamento in automatico.

La Cdi è più cara della versione a benzina (a sua volta un po’ meno parca, ma anche più vivace e silenziosa) e la convenienza va valutata con attenzione: a dispetto dei bassi consumi e del minor prezzo del gasolio, la maggiore spesa iniziale si compensa soltanto dopo 50.000 km. Per risparmiare all’acquisto c’è la versione Pure, priva di cerchi in lega, contagiri, tetto in vetro e fendinebbia; per avere, invece, la cellula Tridion (la struttura portante) di colore argento anziché nera si deve pagare un sovrapprezzo.

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Sedili comodi, ma finiture così così

L’abitacolo è luminoso grazie al tetto in vetro, ed è anche esteticamente molto piacevole. Peccato che alcuni particolari lascino a desiderare, tanto più se si tiene conto del prezzo di questa citycar: per esempio, le guide dei sedili lasciate a vista, oppure la qualità delle plastiche, che sono rigide e non sempre impeccabili nelle giunzioni. La conformazione delle poltrone è azzeccata, e anche se manca la regolazione in altezza si riesce agevolmente a trovare la giusta posizione. Nella paratia dietro gli schienali ci sono due comode reti portaoggetti e anche a livello di bagagliaio la situazione è positiva: certo non è una vettura da grandi carichi, ma permette di stivare l’occorrente per una breve vacanza in coppia.

 

Plancia e comandi
Il look degli interni è fresco e giovanile, ma per quel che costa questa piccola meriterebbe plastiche di miglior qualità e dettagli più curati. Tutti i comandi sono a portata di mano, a partire dalle levette del cambio per arrivare a quelli della radio (optional) e del “clima” semiautomatico (di serie). Corretta la scelta di collocare la chiave di contatto fra i sedili, appena dietro la leva del cambio: in caso di incidente riduce il rischio di lesioni al ginocchio del guidatore. Sotto il grande tachimetro a mezzaluna c’è uno schermo lcd che fornisce numerose informazioni, fra cui la marcia inserita; il contagiri e l’orologio sono, invece, nella plancia: possono essere orientati e si leggono bene.

Abitabilità
Ampi e di forma sportiva (con i poggiatesta integrati), i sedili anteriori si possono avere - peraltro con un sovrapprezzo modesto - anche in pelle. Peccato, però, che siano privi di regolazione in altezza e che le guide metalliche siano lasciate in bella vista: sarebbe bastato un rivestimento in plastica per dare un’impressione di maggior qualità. Encomiabile la scelta di offrire un cassetto portaoggetti normale (con tanto di serratura) anziché le poco pratiche “mensole” presenti in altre minicar, come pure sono utili (e al riparo dalla vista) le due tasche in rete collocate nella paratia che separa i sedili dal bagagliaio.

Bagagliaio
Del vano di carico ben più capiente di quello di una Mini, dal profilo interno regolare e dall’imboccatura ampia, non ci si può certo lamentare. Sotto il tendalino ci sta quanto occorre per un weekend in coppia, ma è anche possibile stivare valigie grandi, ovviamente lasciandole “a vista”. Apprezzabile lo schienale destro che si reclina in avanti e permette di ottenere un piano utile lungo 144 cm. Nelle operazioni di carico si è facilitati da una comoda ribaltina che sostiene fino a 50 kg e - al suo interno - cela un vano di 8 litri dove tenere piccoli oggetti evitando che “vaghino” nel baule.

COME VA

3
Average: 3 (1 vote)
Agilissima ma non sportiva

La città è il suo habitat ideale, ma per godere al meglio dell’agilità della Smart conviene aggiungere la funzione Softouch che permette anche il funzionamento automatico del cambio e, per ridurre la fatica nelle manovre, il servosterzo (anch’esso optional). Tuttavia, il rumore del motore inficia il comfort, e le irregolarità dell’asfalto si fanno sentire a causa delle sospensioni.

Queste ultime, comunque, favoriscono la tenuta nei percorsi ricchi di curve, dove la Smart si rivela sicura e piacevole, anche se poco adatta alla guida sportiva: se si esagera, l’intervento dell’Esp si fa sentire e, al limite, emerge il sottosterzo. Le prestazioni del turbodiesel sono più che sufficienti per affrontare l’autostrada, per quanto a velocità elevata la precisione dello sterzo non sia il massimo. Anche se superiori al dichiarato, i consumi sono eccezionalmente bassi in tutte le condizioni d’uso.

 

In città
Ci sono due note stonate, nella guida in città, e riguardano al comfort: le sospensioni risultano piuttosto rigide sulle sconnessioni e il rombo del piccolo turbodiesel è sin troppo presente. Per il resto, sgusciare nel traffico è piacevole e divertente: l’agilissima Smart Fortwo Coupé ha un motore che risponde con prontezza, e in più c’è la comodità del cambio automatico (optional, che, però, non è un fenomeno di rapidità). Facilissime le manovre, ma a tal proposito è consigliabile il servosterzo (optional), che allevia di parecchio lo sforzo da esercitare sul volante. Ottimi i consumi: con un litro di gasolio si percorrono più di 20 km.

Fuori città
Le sospensioni rigide favoriscono la tenuta di strada e anche i freni sono adeguatamente potenti, oltre che dotati di buona resistenza nell’uso prolungato. Fra le curve la guida è dunque abbastanza piacevole, a patto, però, di non pretendere un comportamento da sportiva: lo sterzo è impreciso e poco diretto e, se si esagera, emerge la tendenza ad allargare con il muso; inoltre, l’Esp interviene di frequente (e in modo non propriamente “discreto”). Comode le levette al volante, soprattutto quando si vuole scalare prima di un sorpasso, e ridottissimi i consumi: anche se i 30 km/l promessi dalla casa restano un miraggio, i 23 sono la realtà.

In autostrada
I 138 km/h di punta massima effettiva si raggiungono con il motore che lavora a un regime relativamente contenuto (3500 giri), ma, comunque, la rumorosità rende consigliabile una velocità di crociera di 120 km/h: oltre che soffrire meno dell’imprecisione dello sterzo, che comporta la necessità di correggere spesso la traiettoria (ancor più nei curvoni veloci), si conserva la riserva di potenza necessaria per i sorpassi. In altre parole, è evidente che si tratta di una vettura nata per la città. Comunque, consuma poco anche in autostrada: i 18 km/l sono a portata di mano.

QUANTO È SICURA

4
Average: 4 (1 vote)
Meglio aggiungere gli airbag laterali

Dato il passo corto (che aumenta la “sensibilità” della vettura nelle manovre brusche) la scelta di offrire l’Esp di serie appare opportuna: la Smart, infatti, è stabile e sicura, oltre a rimanere facile da controllare anche nelle frenate “al limite”. La dotazione di airbag prevede soltanto quelli anteriori, ma a pagamento si possono aggiungere quelli laterali, che sono del tipo a doppia funzione e proteggono sia il torace, sia la testa dei passeggeri.
 

L’“ossatura” della citycar tedesca è la cellula Tridion in acciaio altoresistenziale, che ha contribuito al conseguimento di positivi risultati nei crash test EuroNcap: malgrado la contenuta lunghezza della carrozzeria (che comporta maggiori difficoltà nello smaltire l’energia dell’impatto), la Smart Fortwo Coupé ha ottenuto quattro stelle per la capacità di protezione degli occupanti, e due stelle per quanto riguarda la tutela dei pedoni in caso di investimento.

L’esemplare sottoposto a test non era, tuttavia, equipaggiato con gli airbag laterali a doppia funzione (proteggono anche la testa), che sono optional. Chi intende trasportare un bimbo, montando un seggiolino contromarcia sul sedile destro, dovrà ordinare anche gli attacchi Isofix: comportano un sovrapprezzo modesto e sono proposti in “pacchetto” con il sistema che permette di escludere l’airbag del passeggero. Fanno, invece, parte della dotazione di serie l’Esp e il controllo elettronico della trazione, come pure i fendinebbia.

NE VALE LA PENA?

3
Average: 3 (1 vote)
Non è regalata ma convince

Chi macina chilometri e chilometri fra tangenziali e strade del centro può trovare nella Smart Cdi la vettura ideale, “colmando” il divario di prezzo rispetto alla versione a benzina grazie ai consumi ridottissimi. Certo, il comfort non è l’ideale (il turbodiesel si fa sentire) e le finiture sono meno curate di quanto il prezzo lascerebbe intendere, ma in fatto di funzionalità la piccola tedesca non delude: ha due posti comodi e un bagagliaio che permette di caricare ben più dei sacchetti della spesa.

 

Coloro che desiderano un’utilitaria economica e versatile debbono rivolgersi altrove: la Smart ha soltanto due posti e non è certamente a buon mercato. Anche perché al prezzo di listino va aggiunto il costo di accessori di fatto irrinunciabili, come la radio, il servosterzo, il cambio Softouch e gli airbag laterali. Occorre chiudere un occhio anche su materiali e finiture, non all’altezza di una citycar che tra le frecce al suo arco annovera l’esclusività. Ma è indiscutibile che resti la soluzione migliore per circolare in città, con buona pace del cambio lento e di uno sterzo dalla precisione migliorabile. Paradossalmente la sola, vera rivale della Smart Cdi è… la sorella a benzina, che oltre a essere più vivace e silenziosa, costa meno. Tuttavia, se si fanno parecchi chilometri, grazie al parsimonioso turbodiesel alla lunga il risparmio c’è.

PERCHÉ SÌ

 
 

Abitabilità
Da una vettura così compatta non si può pretendere di più: le poltrone sono ampie e lo spazio abbonda anche per i passeggeri di altezza superiore alla media. Agevole l’accessibilità nell’abitacolo.

Consumi
Non serve grande attenzione con l’acceleratore per attestarsi su una media superiore ai 20 km con un litro di gasolio. E anche se il serbatoio non è enorme, si può contare su un’autonomia di circa 700 km.

Facilità di parcheggio
Nessun’altra vettura (nemmeno la rivale Toyota iQ) è corta come la Smart, e questo fa la differenza quando si tratta di cercare parcheggio. È vero che non si possono avere i sensori di distanza, ma la visibilità, anche dietro, è più che sufficiente per fare manovre “al millimetro” senza eccessiva difficoltà.

Maneggevolezza
Nel traffico e nei passaggi angusti si sguscia quasi come se si fosse alla guida di un grosso scooter. Grazie alla posizione di guida rialzata la visuale è buona in ogni direzione, e in più si è favoriti dalla leggerezza dello sterzo (a patto di avere il “servo”, che, però, si deve pagare a parte).

PERCHÉ NO

 
 

Cambio
Con la funzione automatica Softouch (optional) il comfort ci guadagna, anche se il cambio è eccessivamente lento nei passaggi di marcia. Il difetto si riscontra anche utilizzandolo in manuale, in particolare quando si scalano i rapporti.

Comfort
La rigida taratura delle sospensioni fa sì che sui fondi poco uniformi non manchino i sobbalzi. Inoltre, il tre cilindri turbodiesel è insufficientemente insonorizzato e si fa sentire parecchio, risultando fastidioso al minimo e ai regimi più elevati.

Finiture
Che non sia una piccola “come tutte le altre” non si evince soltanto dalla sua esclusività e dalla linea, ma pure dal prezzo, che è salato: perciò, ci saremmo aspettati una maggior cura dei dettagli e plastiche meno economiche. 

Sterzo
La risposta lenta e la mancanza di precisione tolgono parecchio al feeling di guida, in particolare sui percorsi tortuosi e ad alta velocità. Inoltre, per godere della necessaria leggerezza del comando è obbligatorio il servosterzo, che si paga a parte.

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA RilevataDichiarata
in 6a a 4300 giri 138,1 km/h135 km/h
    
ACCELERAZIONESecondiVelocità di uscitaDichiarata
0-100 km/h18,3 16,8 secondi
0-400 metri20,6106,5 km/hnon dichiarata
0-1000 metri38,5128,6 km/hnon dichiarata
    
RIPRESASecondiVelocità di uscitaDichiarata
1 km da 40 km/h in 4a35,3129,9 km/hnon dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a33,2130,1 km/hnon dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a15,8 non dichiarata
    
CONSUMO RilevatoDichiarato
In città 20,4 km/litro29,4 km/litro
Fuori città 23,3 km/litro30,3 km/litro
In autostrada 18,2 km/litronon dichiarato
Massimo 13,2 km/litronon dichiarato
Medio 21,3 km/litro30,3 km/litro
    
FRENATA RilevataDichiarata
da 100 km/h 40,3 metrinon dichiarata
da 130 km/h 67,6 metrinon dichiarata
    
ALTRI VALORI RilevatiDichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica 136 km/hnon dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede 9,8 metri8,8
Cilindrata cm3799
No cilindri e disposizione3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri40 (54)/3800
Coppia max Nm/giri130/2100-2600
Emissione di CO2 grammi/km86 (87 con Softouch)
Distribuzione4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio5 (robotizz.) + retromarcia
Trazioneposteriore
Freni anterioridischi
Freni posterioritamburi
  
Quanto è grande 
Lunghezza/larghezza/altezza cm270/156/154
Passo cm187
Peso in ordine di marcia kg770
Capacità bagagliaio litri220/340
Pneumatici (di serie)175/55 R 15

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA RilevataDichiarata
in 6a a 4300 giri 138,1 km/h135 km/h
    
ACCELERAZIONESecondiVelocità di uscitaDichiarata
0-100 km/h18,3 16,8 secondi
0-400 metri20,6106,5 km/hnon dichiarata
0-1000 metri38,5128,6 km/hnon dichiarata
    
RIPRESASecondiVelocità di uscitaDichiarata
1 km da 40 km/h in 4a35,3129,9 km/hnon dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a33,2130,1 km/hnon dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a15,8 non dichiarata
    
CONSUMO RilevatoDichiarato
In città 20,4 km/litro29,4 km/litro
Fuori città 23,3 km/litro30,3 km/litro
In autostrada 18,2 km/litronon dichiarato
Massimo 13,2 km/litronon dichiarato
Medio 21,3 km/litro30,3 km/litro
    
FRENATA RilevataDichiarata
da 100 km/h 40,3 metrinon dichiarata
da 130 km/h 67,6 metrinon dichiarata
    
ALTRI VALORI RilevatiDichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica 136 km/hnon dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede 9,8 metri8,8
Cilindrata cm3799
No cilindri e disposizione3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri40 (54)/3800
Coppia max Nm/giri130/2100-2600
Emissione di CO2 grammi/km86 (87 con Softouch)
Distribuzione4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio5 (robotizz.) + retromarcia
Trazioneposteriore
Freni anterioridischi
Freni posterioritamburi
  
Quanto è grande 
Lunghezza/larghezza/altezza cm270/156/154
Passo cm187
Peso in ordine di marcia kg770
Capacità bagagliaio litri220/340
Pneumatici (di serie)175/55 R 15
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Ritratto di trap
18 maggio 2010 - 18:09
il consumo è incredibilmente basso; finora non avevo ancora visto un 30km/l nel misto
Ritratto di osmica
18 maggio 2010 - 19:19
E' meglio se guardi i dati rilevati, non quelli dichiarati. Altre vetture che "promettono" di fare i 30 km/l sono le "vecchie" Lupo 3L e Audi A2 3L. 3L sta per 3litri per 100km, cioe' il 3%. Avevano un motore 1.2 tdi tricilndrico con 61cv (se non sbaglio) e il cambio robotizzato. Nel misto faceva realmente i 30km/l.
Ritratto di ita80
18 maggio 2010 - 19:48
quando corro, nel misto fa 26 km/l andando piano nell'extraurbano fa 40 km/l e di media massimo 31km/l roba da fantascienza, peccato x l'affidabilità domani sono 2 mesi che sta dal meccanico (neanche l'audi ci capisce nulla) perchè alla fine abbiamo scoperto che si è rotto il selettore di marcia 1500€!!!
Ritratto di osmica
18 maggio 2010 - 19:56
Ottimi consumi. Prestazioni buone per la potenza del motore (parliamo pur sempre di un 1.2 con 10 anni). Purtoppo con il problema al cambio: non mi sono mai fidato di un robotizzato (ma la A2 1.2 mi ha sempre attirato)... La vettura consuma poco perche' pesa poco e ha l'essenziale non tralasciando nulla alla sicurezza. Inoltre la carrozzeria e' in alluminio per risparmiare peso (che pero' costa molto ripararla).
Ritratto di Nicolino94
18 maggio 2010 - 23:21
per me questa è un auto inutile in quanto abitando fuori città buttarsi verso quest'auto sarebbe uno spreco di soldi: infatti nei viaggi extraurbani come giudabilità è molto sottotono, per non parlare di quei sedili finissimi che mi fa male la schiena solo a vederli! tuttavia riconosco tutti i progressi prestazionali raggiunti dal marchio mercedes con questo veicolo.
Ritratto di Gianlu_82
19 maggio 2010 - 14:37
Punto. In città conviene lo scooter e se proprio si vuole un'auto compatta meglio una Citroen C1 con 5 posti e 5 porte.
Ritratto di Puglio
20 maggio 2010 - 21:09
6
L'aspetto esteriore è unico.....impossibile nn riconoscerla.......ottima auto da città ma anke per scampagnate per una coppietta che nn vuole avere figli................
Ritratto di marcus.gti
3 giugno 2010 - 17:21
Sono la ragazza di Marcus gti. Io prima la consideravo una macchina inutile in quanto è mezza auto,al prezzo di una intera.. Però ora che devo farmi km in treno x andare a lavorare,mi rendo conto k un auto così sarebbe l'ideale!Molto probabilmente sarà la mia futura auto..é perfetta,comoda,economica e molto carina..sembra studiata x le donne: cambio automatico (forse deciso da un maschilista) che é ottimo x la città e dal designe veramente fine e simpatico..è ottima anche x gli uomini che lavorano in città,ma le donne secondo me, sembrano disegnateci sopra...se continuo a leggere commenti così positivi,la vado a comprare domani!
Ritratto di iako89
20 giugno 2010 - 21:26
la scocca sarà anche ultra resistente, ma l'auto pesa poco, ed è pericoloso in un impatto!
Ritratto di ilmigliore90
29 giugno 2010 - 23:42
gran mezzo economico e stiloso...in quanto sicurezza è molto meglio di molte altre auto italiane
Ritratto di Claus90
20 agosto 2010 - 15:36
è carina piccola e maneggevole però il motore non mi pare decente perchè a mio avviso un diesel da 800 di cilindrata con 54 cv dovrebbe fare il 30 al litro reale non appena il 21 a litro roba da auto da 1.6 a 2.0 di cilindrata con potenze dai 100 cv in su per quelle auto sono ottimi consumi ma per questa scatoletta non credo proprio correggetemi se sbaglio
Ritratto di Andrea da Padova
6 marzo 2011 - 11:47
NON POSSO PIU' RIMANDARE L'ACQUISTO, SONO ANNI CHE MIA MOGLIE LA CHIEDE COME REGALO!!!! CHIEDO A CHI CI CORRE TUTTI I GIORNI COSA ANZI CHE ACCESSORI SONO INDISPENSABILI E QUALI SI POSSONO TRANQUILLAMENTE RINUNCIARE. GRAZIE
Ritratto di viper_26
5 aprile 2011 - 14:23
Sono un felice possessore di questo mezzo il mio uso è prettamente urbano /misto e faccio tranquillamente i 23 km/l. poichè il tragitto è casa lavoro e viceversa è un auto ideale per chi come me fa 80 km al giorno per lavoro, un auto parca nei consumi e abbastanza comoda. Per andrea da padova gli optional irrinucciabili sono orologio e contagiri servosterzo e airbag's laterali
Ritratto di pironman
18 maggio 2011 - 18:57
comunque ritengo una cosa non molto intelligente criticare una macchina che non si possiede. io ho la smart cdi, tra l'altro senza servosterzo (e non ne sento assolutamente il bisogno), è bello sentire altre persone dirmi che ho comprato una macchina di m... perchè non ha bagagliaio e ha il motore che si distrugge subito perchè è li davanti, e poi vederle sbigottite quando mostro che nel bagagliaio ci stanno 2 trolley, che il motore è dietro (la maggior parte delle persone nemmeno sa che la macchina ha il motore dietro e critica ancora...), e che l'abitacolo è molto più spazioso di qualsiasi altra utilitaria io abbia mai provato. inoltre, lode alla carozzeria di plastica, che non si rovina con la grandine e non teme le sportellate delle altre auto nel parcheggio, e se si ricerca un motivo del prezzo elevato ricordo che la cella tridion è in acciaio ad alta resistenza, molto più costoso del normale acciaio utilizzato per le altre vetture, e che la struttura delle porte è in alluminio. senza contare il cambio sequenziale robotizzato ecc...
Ritratto di onlyroma
20 novembre 2011 - 15:38
in casa ne abbiamo avute 2. la vecchia serie diesel e la nuova benzina aspirata. erano di mia moglie. Io che ho sempre guidato "vere" automobili ogni volta che la guidavo avevo i brividi. ottima x parcheggiare,guidare in mezzo al traffico. ecco queste le note positive. Le cose negative sono freni ridicoli,aderenza all'anteriore nulla,esp sempre attivo,plastiche interne da far schifo ad una fiat. Motore veramente economico(solo il diesel),ma rumorosissimo. Cambio di una lentezza da lumaca.
Ritratto di andrea rossi
7 gennaio 2012 - 12:02
secondo me costa troppo, alla fine è fatta per lo più di plastica, gli interni sono poco curati e tutti quelli che l'hanno avuta si lamentano perché è molto difettosa... è carina, consuma una sciocchezza ma comunque rimane CARA!
Ritratto di andrea rossi
7 gennaio 2012 - 12:02
secondo me costa troppo, alla fine è fatta per lo più di plastica, gli interni sono poco curati e tutti quelli che l'hanno avuta si lamentano perché è molto difettosa... è carina, consuma una sciocchezza ma comunque rimane CARA!
Ritratto di Fabio S
1 febbraio 2012 - 21:25
HO UNA CDI PULSE DEL 2005 CON CUI HO PERCORSO FINO ORA 111.000 KM E COMPLESSIVAMENTE NE SONO SODDISFATTO. IL MOTORE E' QUELLO ORIGINALE (A 75.000 KM HO SOSTITUITO TURBINA E VALVOLA EGR). IL CONSUMO E' CONTENUTISSIMO MENTRE LA MANUTENZIONE (IN MERCEDES) E' TROPPO CARA E VANIFICA IN PARTE IL RISPARMIO OTTENUTO SUL POCO CARBURANTE DI CUI NECESSITA. IN CITTA PERCORRO IN MEDIA 20/22 KM/L. IN AUTOSTRADA NON SUPERANDO I 110 KM/H PERCORRO ANCHE 25 KM/L NELL ESTATE DEL 2010 SONO ANDATO FINO IN MOLDAVIA, HA CONSUMATO POCHISSIMO E SI E' COMPORTATA MAGNIFICAMENTE.
Ritratto di Fabio S
10 marzo 2014 - 22:44
L auto l ho venduta a 143.000 km dopo innumerevoli guasti, spesso nn correttamente diagnosticati e quindi risolti neanche dall assistenza ufficiale. Sottolineo che i guasti hanno spesso comportato la chiamata del carro attrezzi.
Ritratto di Fabio S
10 marzo 2014 - 22:44
L auto l ho venduta a 143.000 km dopo innumerevoli guasti, spesso nn correttamente diagnosticati e quindi risolti neanche dall assistenza ufficiale. Sottolineo che i guasti hanno spesso comportato la chiamata del carro attrezzi.
Ritratto di gluci
15 dicembre 2015 - 14:47
Ho la 45CV. 145.000 km attuali, comprata a Novembre 2008 in versione base con sequenziale SENZA funzione automatica. Eseguita solo la fisiologica sostituzione dell'egr a circa 85.000. Per il resto solo manutenzione fai da te, peraltro dai costi irrisori. Viaggio SOLO in extraurbano, tangenziale e autostrada: non ho mai fatto meno di 23 scarsi al litro, e non vado a 90/h...
Ritratto di Roberto88
15 luglio 2016 - 22:21
Io sono possessore della 45cv rimappata al banco prova 53cv consumi effettivi 26km/l con aria condizionata e 28 km/l senza su percorso misto. Fari xeno led diurni interni brabus riscaldati in pelle totale, cambio F1 non la cambierei con nessuna in termini di consumi il TOP!!!
Ritratto di LUCIANO9253
19 settembre 2017 - 10:40
sono possessore di una cdi 40kw del 2012 credetemi e' un'auto fantastica comoda e maneggevole raggiunge velocemente i 100km/h un pò rigida ma per il passo dell'auto e il peso non avrebbero potuto renderla più confortevole sullo sconnesso.In quanto al prezzo bisognerebbe capire i contenuti sulla sicurezza l'utilitaria più sicura al momento.Sono daccordo sulle plastiche che potevano risultare un pò più di qualità,per il resto la consiglio
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