PROVATE PER VOI

Toyota Auris: con l’elettrico ha meno sete

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.700
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    93 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Toyota Auris
Toyota Auris 1.8 HSD Executive
L'AUTO IN SINTESI

Grazie al sistema ibrido ereditato dalla “sorella” Prius, questa Auris vanta bassissimi livelli di consumo ed emissioni, e può anche percorrere sino a un paio di km in modalità elettrica. L’abitabilità è la stessa delle altre versioni, ma il baule è meno capiente per la presenza delle batterie.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È comoda e sicura

Il motore elettrico abbinato al 1.8 a benzina migliora accelerazione e ripresa, riduce i consumi e –  come nella Prius – può anche spingere autonomamente la vettura per brevi tratti: questa edizione “ecologica” della berlina compatta Toyota dà il meglio in città, ma tenuta di strada e comfort la rendono gradevole da guidare anche fra le curve e in autostrada; a causa della presenza delle batterie, però, il bagagliaio è più piccolo che nelle altre versioni. Ok la dotazione, ricca non solo per quanto riguarda la sicurezza.

Questa nuova versione della berlina compatta della Toyota si distingue soprattutto per il frontale, che ha linee più morbide rispetto alle altre versioni, una mascherina diversa e le luci diurne a led. Ma le vere differenze stanno sotto la pelle e riguardano il sistema di propulsione: impiega il medesimo gruppo ibrido da 136 CV della Prius, costituito da un 1.8 a benzina abbinato a un propulsore elettrico; è la stessa anche la trasmissione automatica CVT a controllo elettronico.

Il motore elettrico aiuta o addirittura esclude quello a benzina contribuendo a contenere i consumi (che competono con quelli delle turbodiesel più parsimoniose) e a rendere più vivaci accelerazione e ripresa; la gestione delle due unità propulsive è automatica e il guidatore non deve fare nulla, ma volendo può premere il tasto EV e percorrere – alla massima velocità di 50 km/h – fino a due km con la sola trazione elettrica, in totale silenzio e “a emissioni zero”.

Il massimo dell’efficienza si ottiene in città, dove la bassa velocità e i frequenti rallentamenti permettono di sfruttare al meglio il sistema di recupero di energia in frenata, ottimizzando la carica delle batterie al nichel-metallo-idruro collocate sotto il bagagliaio (che, perciò, è più piccolo rispetto a quello delle altre versioni). Ma ciò non toglie che questa HSD si riveli facile e piacevole da guidare in tutte le situazioni: la tenuta di strada è elevata e il comfort non manca nemmeno nei lunghi viaggi.

Il prezzo è abbastanza “salato”, ma la Executive è la versione più ricca ed è equipaggiata di tutto punto: offre di serie anche il “clima” automatico bizona. Per risparmiare si può ripiegare sulla Active: si rinuncia, fra l’altro, ai cerchi in lega di 17 pollici (rimpiazzati da quelli di 15”), ma non alla completa dotazione di sicurezza, che oltre all’Esp contempla 7 airbag e i poggiatesta anteriori attivi.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Bene in cinque, ma con poche valigie

Lo spazioso abitacolo convince con le plastiche della plancia, morbide e piacevoli al tatto, mentre appaiono sotto tono quelle impiegate per la consolle “a ponte” e per alcuni elementi nella parte bassa. Riuscito il cruscotto, con indicatori specifici che mostrano il funzionamento del sistema ibrido. L’abitabilità è a misura di famiglia, anche grazie al divano adatto a tre persone, ma il bagagliaio è penalizzato dalla presenza delle batterie sotto il piano di carico: rispetto alle altre Auris mancano all’appello 70 litri e un bel po’ di praticità.

Plancia e comandi
Al pari degli assemblaggi, le morbide plastiche della plancia trasmettono una buona impressione di qualità. Sono, invece, rigide e inclini a graffiarsi quelle impiegate per la parte bassa dell’abitacolo e per la consolle “a ponte”, che supporta la corta leva del cambio e i tasti per la gestione del sistema ibrido (“EV” per la marcia esclusivamente elettrica, “ECO” per l’uso normale e “PWR” per avere le massime prestazioni). L’avveniristica strumentazione al posto del contagiri prevede un misuratore di potenza che mostra l’energia utilizzata in accelerazione e quella generata quando si rallenta o si frena, mentre in uno schermo sono visualizzati i flussi fra motore elettrico, termico, batteria e ruote. Fra gli optional riservati alla Executive c’è il navigatore con schermo a sfioramento di 5,8”.

Abitabilità
Non troppo rigide e ben sagomate, le poltrone davanti sono accoglienti; hanno la regolazione degli schienali a scatti, pratica ma poco precisa. Facile comunque trovare la corretta posizione di guida, perché le possibilità di registrazione, anche del volante, sono ampie. Lo spazio non manca neppure dietro, né per le gambe né in larghezza, e il profilo piatto del divano non penalizza troppo chi siede al centro. Anche se privi di illuminazione interna, refrigerazione e serratura, i due cassetti sovrapposti di fronte al passeggero sono pratici; utile pure il portabibite estraibile appena sotto la bocchetta d’aerazione destra.

Bagagliaio
La bocca ampia e la soglia non troppo distante da terra (67 cm) rendono agevole l’accesso al baule, che, però, è poco capiente a causa del voluminoso pacco delle batterie alloggiato sotto il pavimento: rispetto alle Auris a benzina o diesel si perdono 70 litri di capacità. Così, oltre che col poco spazio sotto la cappelliera, si devono fare i conti con il profilo irregolare del piano di carico che costringe a giocare con gli incastri per sfruttare al meglio il volume a disposizione. In compenso, ribaltando gli schienali non si formano ulteriori gradini.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Dà il meglio in città

Ha dimensioni “compatibili” con l’impiego cittadino, lo sterzo è leggero e la trasmissione CVT fa il resto: nel traffico la Auris HSD è tutt’altro che affaticante, oltre a “capitalizzare” al massimo i vantaggi del motore elettrico: silenziosità e consumi sono da record. La richiesta di carburante rimane bassa anche fuori città, dove peraltro si apprezzano le qualità di guida: non si tratta di una vettura sportiva, ma tenuta di strada e stabilità non deludono. In autostrada i vantaggi offerti dal motore elettrico si riducono, anche per quanto riguarda i consumi, ma silenziosità e comfort rimangono superiori alla media.

In città
I 425 cm di lunghezza (21 in meno della Prius) rendono la Toyota Auris HSD sufficientemente compatta per l’uso in città e, grazie allo sterzo leggero e al cambio automatico CVT, nel traffico si guida in relax. Se si preme con decisione sull’acceleratore lo sprint non manca, ma è guidando con il “piede leggero” che si riesce a sfruttare al massimo l’azione del motore elettrico: nella marcia in coda, con frequenti fermate, i vantaggi sui consumi (abbiamo sfiorato i 17 km/l di media) e sulla silenziosità di marcia sono tangibili. Peccato che i sensori di parcheggio siano venduti solo in pacchetto con la telecamera posteriore e con il navigatore.

Fuori città
Fra le curve questa ibrida si muove sicura: stabilità e tenuta di strada non deludono, il rollio è contenuto e, se si esagera, c’è l’Esp pronto a intervenire. Le prestazioni non sono da sportiva, ma “l’aiuto” del motore elettrico si sente sotto forma di una piacevole vivacità in ripresa (oltre che nei consumi: abbiamo rilevato 19,2 km/l). Valida anche la frenata, nonostante la modulabilità resti migliorabile. Utile, nei tratti in discesa, la posizione “B” del cambio: sfrutta al massimo il sistema di recupero di energia accentuando l’effetto freno-motore.

In autostrada
Le sospensioni efficaci nell’assorbire le asperità e la valida insonorizzazione dell’abitacolo rendono la Auris HSD molto gradevole nei lunghi viaggi. Certo, nella marcia autostradale i vantaggi della propulsione ibrida si traducono essenzialmente in riserva di potenza da utilizzare in ripresa (mentre a velocità costante il contributo del motore elettrico è praticamente nullo); ma grazie all’aerodinamica ben studiata, alle gomme ad alta scorrevolezza e al cambio CVT, che fa lavorare il 1.8 a regimi contenutissimi, i consumi si mantengono inferiori alla media (13,7 km/l). Buona la precisione dello sterzo alle andature elevate.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Fa il pieno di airbag e di stelle

L’equipaggiamento non richiede integrazioni: l’Esp è incluso nel prezzo come i fendinebbia e il cruise control, gli airbag per la testa sono estesi ai posti dietro e non mancano il “cuscino” a protezione delle ginocchia del guidatore né i poggiatesta anteriori attivi. Riscontri positivi dall’EuroNcap, che ha sottoposto a crash test la versione antecedente al restyling assegnandole il massimo punteggio per la protezione degli occupanti.

Dai crash test EuroNcap (effettuati per la versione pre-restying, dalla quale l’attuale deriva, e dunque con il capitolato adottato prima del 2009) sono emersi risultati di rilievo: cinque stelle, ossia il massimo, per la capacità di protezione degli occupanti, quattro stelle per i bambini su seggiolini Isofix e tre stelle per la tutela dei pedoni in caso di investimento. La Auris HSD non delude nemmeno per la dotazione di serie, che comprende sette airbag, i poggiatesta anteriori attivi (che riducono il rischio del “colpo di frusta”) e i controlli elettronici della trazione e della stabilità. Di serie anche il regolatore di velocità, i fendinebbia e le luci diurne a led, mentre non sono previsti i fari allo xeno (che alcune rivali offrono).

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
L’alternativa alle turbodiesel

Se avete “coscienza ecologica” e fra le vostre priorità di scelta ci sono i bassi costi di esercizio, questa è la berlina compatta che fa per voi: grazie alla trazione ibrida consuma meno delle turbodiesel “più attente”, e pure il prezzo è simile. Ben dotata anche sotto il profilo della sicurezza, è silenziosa e piacevole da guidare in ogni situazione. Elevata l’abitabilità, ma il baule è piccolo e poco sfruttabile.

In fatto di prestazioni, consumi ed emissioni inquinanti la Auris HSD è in concorrenza con le turbodiesel più ecologiche, che peraltro costano più o meno gli stessi soldi. Per dirla tutta, rispetto alle rivali a gasolio vanta una superiore attitudine cittadina: alla silenziosità del sistema ibrido si aggiunge il comfort di guida mutuato dal cambio automatico a variazione continua. Ciò non toglie che sia un’auto poliedrica, comoda nei lunghi viaggi e, a dispetto della sua natura non certo sportiva, agile e piacevole nei percorsi ricchi di curve. Considerato che offre un’abitabilità “a prova di famiglia” il suo difetto è il bagagliaio, penalizzato dalla presenza del pacco delle batterie. La Executive non è regalata, ma rispetto alla Active è ben più ricca e, a conti fatti, il maggior esborso è giustificato; peccato, però, che per avere i sensori di parcheggio (utili in città) si sia costretti ad acquistare il costoso pacchetto Navi, con il navigatore e la telecamera di retromarcia. Inappuntabile la dotazione di sicurezza.

PERCHÉ SÌ
 
 

Abitabilità
Per essere una berlina compatta supera le aspettative: l’abitacolo offre parecchio spazio anche in altezza e sul divano – largo e con la seduta sufficientemente distante dagli schienali anteriori – possono prendere posto tre adulti di corporatura media.

Comfort
L’abitacolo è insonorizzato come si deve, e quando ci si muove con la sola trazione elettrica il silenzio è assoluto. E le sospensioni – pur senza essere cedevoli – si dimostrano efficaci anche sullo sconnesso.

Consumi bassi
I benefici della propulsione ibrida si sentono soprattutto in città, dove abbiamo percorso mediamente 16,8 km/l con un litro di benzina; ma con un po’ d’esperienza, sfruttando al meglio l’apporto della trazione elettrica, si può fare anche di meglio, soprattutto nei tratti extraurbani.

Sicurezza
L’Auris HSD è una delle poche della sua classe a offrire di serie anche il settimo airbag, ossia quello che protegge le ginocchia del guidatore. Fanno parte del pacchetto pure i poggiatesta anteriori attivi e i controlli elettronici di stabilità e trazione.

PERCHÉ NO
 
 

Bagagliaio
Con i suoi cinque posti l’Auris HSD è perfetta per la famiglia, se non fosse che la capacità di carico è penalizzata dalla presenza del voluminoso pacco delle batterie, alloggiate posteriormente: il baule è piccolo e ha una forma irregolare.

Dettagli
In un insieme dalla qualità elevata stonano le plastiche utilizzate per la consolle “a ponte” e per alcuni elementi della parte inferiore dell’abitacolo: sono rigide e hanno la superficie che si graffia facilmente.

Linea
Il restyling del 2010 ha donato alla Auris un po’ di grinta, soprattutto nella parte anteriore, e questa ibrida ha anche mascherina e paraurti specifici per distinguersi dalle altre versioni. Ciononostante, manca di personalità.

Protezioni
Per una ibrida, che dà il meglio di sé in città, è strano che non sia stata prevista alcuna protezione in gomma per i paraurti e per le fiancate: sono verniciati e dunque, quando si lascia l’auto parcheggiata, si rischia di ritrovarseli rovinati.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in D   182,7 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,2   11,4 secondi
0-400 metri 17,9 126,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,6 161,6 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DIRVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30,3 162,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 29,0 162,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,8 km/litro 25,0 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 25,0 km/litro
In autostrada   13,7 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 25,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   138 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 11,0
MOTORE A BENZINA  
Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Distribuzione 4 valvole per cilindro
Potenza massima kW (CV)/giri 73 (99)/5200
Coppia max Nm/giri 142/4000
MOTORE ELETTRICO  
Potenza massima kW (CV)/giri 60 (82)/n.d.
Coppia max Nm/giri 207/n.d.
Emissione di CO2 grammi/km 93
No rapporti del cambio automatico CVT + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 424/176/151
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1380
Capacità bagagliaio litri 279/1264
Pneumatici (di serie) 215/45 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in D   182,7 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,2   11,4 secondi
0-400 metri 17,9 126,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,6 161,6 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DIRVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30,3 162,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 29,0 162,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,8 km/litro 25,0 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 25,0 km/litro
In autostrada   13,7 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 25,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   138 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 11,0
MOTORE A BENZINA  
Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Distribuzione 4 valvole per cilindro
Potenza massima kW (CV)/giri 73 (99)/5200
Coppia max Nm/giri 142/4000
MOTORE ELETTRICO  
Potenza massima kW (CV)/giri 60 (82)/n.d.
Coppia max Nm/giri 207/n.d.
Emissione di CO2 grammi/km 93
No rapporti del cambio automatico CVT + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 424/176/151
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1380
Capacità bagagliaio litri 279/1264
Pneumatici (di serie) 215/45 R 17
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Ritratto di Mister Grr
28 aprile 2011 - 20:04
che tra l'altro mi piace...purtroppo devo dire che quest'auto è semplicemente insignificante. 1) La Toyota per le medie non è considerata (o comunque lo è molto meno di prima) 2) Prezzo alto. Potrà avere anche l'equippaggiamento superplus più plus che non si può, il sistema elettrico e anche un sistema a catapulta contro il traffico cittadino, ma, spiegatemi, chi attualmente spenderebbe 23 mila euro per un auto poco conosciuta nella sua categoria. Bando alle ciance, ai favoritismi e altro, se provate a chiedere: ti dò 23 mila euro per comprare un auto: cosa preferisci: Golf 1.6 Confortline, Bravo 1.6 MJet Magicabulabidibibodibibu (non mi viene in mente un allestimento) o Auris 1.8 Executive HSD (Per Golf e Bravo ho sparato a caso, non so se esistano versioni del genere che costino 23mila euro)? E ovvio che molti prenderebbero la Golf, meno potente, meno accessoriata e tutto quanto. In ogni caso, mi dispiace, ma gli interni li trovo vomitevoli a vedersi, come se non bastasse. E un peccato, perchè, ripeto, è una macchina che mi piace. Ok, un po' un ossimoro mi piace-interni vomitevoli, la macchina mi piace e ciao.
Ritratto di Zack TS
29 aprile 2011 - 20:04
1
è vero che tutti comprerebbero le altre medie, qui il mercato è così. Comunque secondo me il prezzo è equilibrato....a parte il sistema ibrido e l'equipaggiamento, tieni presente che c'è il cambio automatico di serie.....mettilo in conto sui preventivi delle altre medie, ti assicuro che non è regalato e il prezzo sale non poco ;-)
Ritratto di Mister Grr
29 aprile 2011 - 20:17
non è il prezzo alto in rapporto alla dotazione di serie (è indiscutibilmente buono). E che ha un prezzo tale da non essere considerata, come la sua collega Lexus.
Ritratto di lollo76
4 maggio 2011 - 11:10
1
a che serve spendere 5000 euro in piu del diesel se poi fuori citta le percorrenze sono a benzina 11\13 kmlitro visto che il motore elettrico funziona solo in citta per 2 km a 40 km orari!?!? io non capisco l'utilita di queste macchine???? qualcuno me lo spiega!?!?
Ritratto di Mister Grr
4 maggio 2011 - 20:17
eh...
Ritratto di Saiani Omero
9 giugno 2011 - 18:39
Ho acquistato da 2 mesi una Toyota Auris 1.8 HSD Executive e ho percorso 4.000 km, ripartiti a grandi linee come segue 2.000 km in città, 1.000 km in autostrada e 1.000 km su statali. Premesso che non voglio dare una valenza scientifica alle verifiche personali (di fatto è quello che ho riscontrato), credo opportuno in risposta alle considerazioni di lollo 76 esprimere la personale opinione in relazione alla mia (anche se limitata) esperienza, la percorrenza media a benzina è stata di 22/23 km/litro cosiderando il rispetto dei limiti imposti dalle diverse situazioni ( città 40/50 km/h, strade extraurbane 90 km/h,autostrade 130 Km/h, ovviamente velocità non effettive, lo strumento ha una propia approsimazione) e l'utilizzo del motore in eco-mode (guida economica). La batteria è un continuo autorigenerarsi come carica e di conseguenza l'utilizzo viene gestito elettronicamente e se è sicuramente vero che in modalità esclusivamente elettrica la percorrenza è contenuta è altrettanto vero che per la ricarica non occorrono molti km. Ovviamente questo risultato è coseguenza di una guida attenta e tranquilla, utilizzando la stessa modalità di guida e la stessa tipologia di strade, ho venduto una SAAB 9.5 3000 turbodisel la percorrenza si riduceva a 12/14 km/litro e attualmente con la macchina della moglie Mazda 2 il risultato si riduce a 10/12 km/litro. Ritengo il risultato eccellente, consapevole che l'utilizzo prevalente in ciittà ne condiziona positivamente la percorrenza.
Ritratto di Zack TS
9 giugno 2011 - 21:05
1
beh diciamo che in realtà le auto prive di sistema ibrido ottengono i migliori consumi nel ciclo extraurbano, però la tua in città è aiutata dalla propulsione elettrica. Comunque ti faccio i complimenti, secondo me hai fatto un ottimo acquisto
Ritratto di Erik Casini
6 settembre 2011 - 15:15
Con Auris HSD, nel mese di agosto, con un pieno (poco più di 40 litri) ho fatto più di 1200 chilometri. "Lollo76", devi sapere che: 1) Un'auto ibrida, NON è un'auto elettrica 2) Un'auto ibrida, NON deve essere usata come un'auto elettrica 3) L'Auris HSD come la Prius NON hanno un cambio automatico e neppure sequenziale, ma un "sistema" che "all'orecchio" per chi non se ne intende è simile a un variatore di uno scooter (anche se dal lato pratico, non è la stessa cosa) 4) L'Auris HSD è si, "un auto che non cambia le tua abitudini" come da slogan, però SE si vuole ottenere il MASSIMO da lei (come nella Prius), OVVERO percorrere 32 chilometri al litro reali, si deve entrare nella logica di funzionamento del sistema, cioè capire quando e come è meglio accelerare, come affronatare percorsi montani, come gestire al meglio le partenze, come del resto le frenate. Ti faccio presente, che io ad esempio non freno MAI! Uso sempre la funzione "B" cioè "brake", che non è nient'altro che una frenata rigenerativa ben più marcata, in poche parole come un bel freno-motore che ha il vantaggio di non farti usare MAI i freni, almeno che uno non abbia una guida altamente sportiva. In questa maniera ho SEMPRE la batteria di trazione carica. 5) L'Auris HSD, NON è una Golf, NON è una Alfa 147 e non è NEPPURE un'Audi o una BMW serie 1, e lei si guarda bene di NON esserlo. Quindi se si usa l'Auris HSD come una qualsiasi Alfa, BMW, o roba simile, ecco che l'Auris regala prestazioni al litro come quelle dichiarate da "alVolante". Ma AVVISO TUTTI, che se la si compra per usarla come fosse appunto un auto con attitudine corsaiole del tipo BMW serie 1, o una qualsiasi Alfa, allora gli stessi fanno meglio a stare alla lontana da questo tipo di veicoli, altrimenti rischierebbero di non capire il perchè della loro esistenza. 6) L'Auris HSD può correre (ovvero 0-100km/h in 10 secondi) come può andare nei percorsi tortuosi di montagna, MA è meglio se NON lo fa e lascia correre BMW e simili ed è anche meglio se in montagna ci lascia andare i SUV, come è meglio lasciare i percorsi tortuosi di montagna ad una MINI Cooper S o ad una Lancer EVO. Questo per dire, che l'Auris HSD come la Prius, non è un'alternativa al "mondo" tradizionale, per cui si può essere indecisi tra una Giulietta, una Golf,... o appunto l'Auris. Il mondo Ibrido, è un universo parallelo, che chi decide di farne parte, ha fin da subito l'idea chiara di ciò che gli serve e ciò che vuole e neppure ha l'idea di prendere in considerazione altre tipologie, marchi o modelli. 7) Poi... non è che c'è il motore elettrico da una parte, e il motore termico dall'altra. Il sistema ibrido è un tutt'uno che decide in base a come si guida, ovvero da come si preme l'acceleratore, come è meglio gestire/bilanciare l'energia; io, tramite il tasto "EV" posso fare circa 2 km (se si vuole osare si può arrivare anche attorno a 6, sfruttando discese e salite, inerzie e magari perchè no, premerlo quando si è già lanciati), ma è una mossa che non consiglio a nessuno di fare, perchè NON è di fondo un auto elettrica e si rischia di sfruttare la batteria in un modo che non è quello ideale e neppure funzionale all'auto in se. MEGLIO "giocare" con i tasti "ECO MODE" e "PWR MODE" in base alla tipologia di strada che dobbiamo percorrere, ed è così che si arriva ai famosi 32 km/litro. CONCLUSIONE: - MAI una volta sono sceso sotto i 24 chilometri al litro - CHIARO che bisogna guidarla entrando in una certa ottica di inerzie, sfruttando il massimo delle caratteristiche del PERCORSO - E' un auto PERFETTA per ingenieri meccanici, fisici, astrofisici, scienziati, inventori,... insomma gente dal cranio con il "palato fine" - PUO' essere molto divertente e stimolante da guidare se si apprezza il principio di funzionamento in se, di cui sopra - E' altamente rilassante e il piacere di guida è uno dei punti di forza - E' una macina-chilometri - NON è paragonabile a nessuna auto diesel, perchè emozioni e piacere di guida trasmessi non sono per niente simili - NON è un'auto elettrica e neppure deve essere guidata come lo fosse - NON si può paragonarla ad altre auto della stessa categoria e neppure essere indecisi; una Auris HSD non è una Golf, una BMW e neppure una Giulietta Penso di aver accennato l'UTILITA', il SENSO, il PERCHE' la si compra, COME è da guidare, CHI la deve comprare, COSA può offrire, QUELLO che non è e neppure vuole esserlo, DOVE è meglio non avventurarsi ad andare ma anche i punti deboli, in modo tale che anche chi non le ama e non le amerà mai, abbia lo stesso la consapevolezza che come può essere un record quello della SSC Aero o di una Ferrari Enzo, è anche un record nella categoria quello della Auris HSD con i suoi 2,66 litri per 100 km ottenuto in Germania. Erik da Fiorano (Modena), uno che sostiene che la passione per le auto in se, è UNA delle più valide ragione per cui vale la pena vivere e investire soldi.
Ritratto di alebri78
20 dicembre 2011 - 12:15
hai problemi con l'italiano? hanno scritto che fuori città hanno rilevato un consumo di 19km/litro
Ritratto di alebri78
20 dicembre 2011 - 12:14
ti è sfuggito che questa è ibrida, soluzione che non trovi in altre marche e che ti permette di avere consumi molto contenuti, la possibilità di circolare SEMPRE. e cmq una golf bi-fuel la paghi di +
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