PROVATE PER VOI

Toyota Verso: con lei si va sul velluto

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2010

Listino prezzi Toyota Verso non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.650
  • Consumo medio rilevato

    14,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    178 grammi/km
  • Euro

    Euro 4
Toyota Verso
Toyota Verso 2.2 D-CAT Sol Automatica 7 posti
L'AUTO IN SINTESI

Ha cinque comodi posti più due strapuntini “estraibili” dal fondo del bagagliaio. Più che la guidabilità, su strada si apprezza il comfort, favorito pure dal cambio automatico abbinato al brillante 2.2 a gasolio; i consumi, però, sono alti.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Tanto spazio e ingombri contenuti

Poco più lunga di una berlina compatta, alla linea personale unisce una notevole abitabilità: cinque persone stanno comode, e grazie a due poltroncine in terza fila – che quando non sono in uso scompaiono sotto il fondo del bagagliaio – all’occorrenza si può viaggiare anche in sette. Il cambio automatico si sposa bene con la fluidità del 2.2 turbodiesel e favorisce il comfort, ma essendo del tipo a convertitore di coppia fa crescere i consumi. La ricca Sol è bene equipaggiata anche sotto il profilo della sicurezza, ma personalizzarla costa molto: gli accessori più interessanti sono offerti soltanto in pacchetto con altri optional.

Nel 2009 la Toyota Verso ha preso il posto della Corolla Verso, rispetto alla quale è tutta nuova: con l’imponente frontale che ricorda quello della Avensis, ha una linea abbastanza personale. Soluzioni originali anche nell’abitacolo, a partire dalla strumentazione collocata al centro della plancia; peccato, però, che la qualità delle plastiche utilizzate per la consolle e per i pannelli delle porte non sia all’altezza del resto.

Nonostante la lunghezza inferiore a quella di una media famigliare (444 cm da un paraurti all’altro), a bordo ci stanno comodamente cinque persone, e anche chi siede dietro ha molto spazio per le gambe. Inoltre, ci sono due strapuntini che si estraggono dal pavimento del baule: non proprio comodissimi (la seduta si rivela troppo bassa per i lunghi tragitti), all’occorrenza permettono di viaggiare in sette.

Anche se non particolarmente potente in rapporto alla cilindrata (ha 150 CV), il 2.2 D-4D spinge bene sin dai 1800 giri e ha un funzionamento piacevolmente fluido; peccato che non eccella nei consumi, soprattutto in questa versione equipaggiata con cambio automatico. Quest’ultimo, del tipo a convertitore di coppia, può essere utilizzato anche come sequenziale selezionando i sei rapporti tramite due levette al volante. Tuttavia, la sua scarsa rapidità lo rende più adatto alla guida rilassata che a quella sportiva.

Il Sol, l’allestimento più ricco, costa meno di rivali più piccole, offre sette airbag di serie ed è garantita tre anni (o 100.000 km). Peccato, però, che determinati optional siano proposti soltanto all’interno di pacchetti predefiniti: per esempio, chi desidera il “clima” automatico bizona è costretto a ordinare il pacchetto Luxury, che comprende anche il sistema Easy Access (permette di salire a bordo e avviare il motore senza estrarre la chiave di tasca) e il regolatore elettronico di velocità. Di conseguenza, per qualsiasi piccola personalizzazione si finisce per spendere più del dovuto.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Stanno larghi anche i bagagli

La plancia, con la strumentazione al centro, è moderna e personale, ma la qualità di alcune plastiche è sottotono. Nonostante le tinte scure dei rivestimenti lo facciano apparire poco arioso, l’abitacolo è accogliente per cinque persone, e anche chi siede dietro gode di parecchio spazio per le gambe; grazie ai due strapuntini posteriori si può viaggiare anche in sette, ma le sedute sono basse e il comfort è sufficiente soltanto per brevi tragitti. Facilmente accessibile e pratico il baule: se si viaggia in cinque permette di stivare i bagagli di tutta la famiglia, e conserva un po’ di capienza utile anche nella configurazione a sette posti.

Plancia e comandi
L’aspetto della plancia è moderno e originale, con la strumentazione collocata al centro e protetta da una pronunciata palpebra; quest’ultima è ben leggibile ma merita due critiche: l’indicatore del livello del gasolio è troppo piccolo, e manca il termometro del liquido refrigerante.
La qualità dei materiali è soddisfacente nella parte superiore, mentre le plastiche utilizzate inferiormente e quelle dei pannelli delle porte sono troppo rigide. I comandi sono correttamente collocati, e se si acquista il pacchetto Luxury c’è anche l’avviamento a pulsante (la chiave non serve nemmeno per salire a bordo e può essere tenuta in tasca).

Abitabilità
Le tonalità scure dei rivestimenti e delle plastiche fanno apparire l’abitacolo poco arioso, ma lo spazio non manca: le ampie poltrone anteriori sono comode (però il poggiagomiti è troppo arretrato), e sul divano ci si sta in tre senza problemi, con il passeggero centrale favorito dall’assenza del tunnel; se si è in due si può reclinare lo schienale centrale e utilizzarlo a mo’ di tavolinetto. Le sedute dei due strapuntini estraibili in terza fila sono molto vicine al pavimento: a meno che gli occupanti non siano due ragazzini, vanno bene per i brevi tragitti. Ottima la disponibilità di portaoggetti: il cassetto nella plancia è doppio e ci sono anche due botole sotto i piedi dei passeggeri posteriori.

Bagagliaio
Anche con i due strapuntini posteriori in uso c’è spazio per qualche borsa (la profondità utile è di 31 cm), ma il tutto rimane a vista poiché il tendalino va riposto sotto il piano di carico. Se, invece, si viaggia in cinque, ci stanno le valigie di tutta la famiglia, anche nel caso si arretri completamente il divano. Quest’ultimo è composto da tre poltroncine indipendenti che possono essere abbattute singolarmente (basta agire su una pratica levetta di sblocco) e fatte “sparire” nel pavimento, formando una superficie facilmente sfruttabile anche perché priva di gradini. Agevole pure l’accessibilità, grazie all’imboccatura ampia e alla soglia non troppo distante dal suolo.

COME VA
0
Nessun voto
È comoda ma “beve”

Anche se la sua presenza non giova ai consumi, nel traffico il cambio automatico riduce lo stress. In città si apprezzano pure la leggerezza dello sterzo e gli ingombri tutt’altro che esagerati, ma la visibilità posteriore – a meno di non mettere mano al portafogli acquistando la telecamera di retromarcia o i sensori di distanza – è critica e le manovre poco agevoli. Fuori città si apprezza la buona spinta del motore, ma lo sterzo poco preciso e le sospensioni morbide inducono ad adottare uno stile di guida tranquillo; orientato al comfort anche il cambio automatico, piuttosto lento nei passaggi di rapporto. Di buon livello il comfort in autostrada, disturbato solo da qualche fruscio di troppo.

In città
La carrozzeria della Toyota Verso non è troppo ingombrante e la servoassistenza elettrica rende lo sterzo leggero a bassa velocità e in manovra: i città ci si muove agevolmente. In retromarcia, però, serve attenzione perché il lunotto – dalla forma schiacciata – lascia vedere poco: per rimediare si possono montare i sensori oppure la telecamera posteriore, che, però, non sono a buon mercato. Alle buone capacità filtranti delle sospensioni si aggiunge la comodità del cambio automatico, che diminuisce lo stress soprattutto quando si viaggia in coda; peccato che faccia salire i consumi.

Fuori città
Il motore offre una spinta abbastanza generosa, ma la risposta del cambio – anche se si preme il tasto Sport e si utilizza la modalità sequenziale innestando i rapporti con le palette al volante – è lenta, e quindi adatta alla guida rilassata. D’altra parte, nemmeno lo sterzo eccelle per prontezza e precisione, e a causa del rilevante peso della vettura fra le curve l’inerzia si fa sentire. Buona, in ogni caso, la tenuta di strada, con l’Esp spesso fin troppo pronto a intervenire. Accettabile la richiesta di carburante: con un litro di gasolio si coprono più di 14 km.

In autostrada
Ad andatura autostradale la souplesse non manca, grazie al turbodiesel dal funzionamento fluido e silenzioso; efficace anche la ripresa, favorita dal cambio automatico che scala (con lentezza, però) sino a innestare il rapporto più indicato. Un notevole contributo al comfort arriva dalle sospensioni, che isolano bene anche dalle giunzioni trasversali dell’asfalto. Peccato che a disturbare ci siano i sibili aerodinamici provocati dagli specchi retrovisori: si fanno sentire troppo già a partire dai 120 km/h.

QUANTO È SICURA
0
Nessun voto
Tutela anche chi sta fuori

Dall’EuroNcap arriva la promozione a pieni voti: la Verso ha ottenuto cinque stelle, con valutazioni specifiche interessanti anche per quanto riguarda la tutela dei pedoni in caso di investimento. Poco da eccepire sulla dotazione di serie, che oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità comprende sette airbag, fra cui quello per le ginocchia del conducente; peccato solo che se si vuole aggiungere il cruise-control ci si debba accollare la spesa dell’intero pacchetto Navi oppure di quello denominato Luxury.

Oltre all’immancabile Esp – il cui intervento risulta, in verità, sin troppo prudenziale – l’equipaggiamento di serie contempla anche gli airbag per la testa (estesi pure ai posti dietro) e quello per le ginocchia del conducente. Compresi nel prezzo anche i fendinebbia, mentre non si possono avere i fari allo xeno (che alcune rivali offrono come optional). Nella lista degli accessori a pagamento compare il regolatore elettronico di velocità, utile per chi viaggia spesso in autostrada; ma è incluso nei pacchetti Navi e Luxury, che fanno lievitare sensibilmente il preventivo. Nei crash test EuroNcap la Verso ha riportato il massimo punteggio (cinque stelle), con valori percentuali dell’89%  per la protezione degli occupanti, del 75% per i bambini su seggiolini Isofix e del 69% per la tutela dei pedoni in caso di investimento (un risultato superiore alla media). Elevata anche l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida, valutati 86 punti su cento.

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Per comodi viaggi in compagnia

Per chi di tanto in tanto ha bisogno di una “sette posti”, ma non vuole sobbarcarsi l’acquisto di una monovolume più ingombrante e costosa, la Verso è la soluzione giusta: comoda per cinque, permette di contare anche su un bagagliaio capiente e sulla praticità del divano scorrevole e suddiviso in tre poltroncine separate. Il 2.2 ha un funzionamento fluido e silenzioso, ma con il cambio automatico “beve” parecchio gasolio e mal si presta – come d’altra parte l’assetto – alla guida brillante. In compenso il comfort è elevato in ogni condizione. Peccato che per avere determinati accessori si sia costretti ad acquistare un intero pacchetto.

È una monovolume spaziosa in rapporto alle dimensioni esterne, comodissima per cinque e provvista di un baule capiente e facilmente sfruttabile; pratico il divano scorrevole e suddiviso in tre parti, con lo schienale centrale che si può reclinare trasformandosi in tavolinetto. Per brevi tragitti, e se non si trasportano molti bagagli, permette di viaggiare anche in sette grazie a una coppia di strapuntini estraibili (ma con sedute molto basse, in verità) alloggiati sotto il piano di carico.

Le sospensioni sono morbide e vanno bene per chi antepone il comfort di marcia alla guidabilità: fra le curve il peso si sente e anche la precisione dello sterzo non è il massimo; inoltre, il cambio automatico è più comodo che rapido, ed essendo di tipo tradizionale fa anche salire i consumi del generoso turbodiesel 2.2. Il prezzo è conveniente in rapporto alla dotazione, completa anche sotto il profilo della sicurezza. Peccato che per aggiungere qualche accessorio – come il “clima” automatico al posto di quello manuale – si sia obbligati ad acquistare interi pacchetti, finendo per spendere molto più del previsto.

PERCHÉ SÌ
 
 

Abitabilità
Difficile trovare una vettura più accogliente sotto i 4,5 metri di lunghezza: in cinque si viaggia comodi, e si può contare sui due posti aggiuntivi nel bagagliaio (che, però, hanno la seduta bassa e sono adatti solo a brevi tragitti).

Easy Access
Si tratta di un optional compreso in un pacchetto piuttosto costoso, ma le concorrenti non ce l’hanno e costituisce una bella comodità: consente di sbloccare le serrature delle porte e di avviare il motore senza usare la chiave (basta tenerla in tasca).

Praticità
Per organizzare a piacimento lo spazio nell’abitacolo non si fa fatica: il sistema di levette che permette di abbattere i sedili in seconda e terza fila è molto efficiente. Inoltre, si ottiene una superficie di carico priva di gradini.

Comfort
Se si escludono i fruscii presenti ad andatura elevata, il comfort è superiore alla media: il motore è bene insonorizzato, il cambio automatico risponde con dolcezza e le sospensioni filtrano efficacemente le asperità.

PERCHÉ NO
 
 

Accessori
Non è possibile acquistare i singoli accessori che interessano, ma si può scegliere soltanto fra diversi pacchetti che includono anche altri optional: così si finisce per spendere qualche migliaio di euro in più di quanto preventivato.

Fruscii
L’abitacolo è bene isolato rispetto al rumore del motore e del rotolamento delle gomme, ma a partire dai 120 orari si debbono fare i conti con i fastidiosi fruscii aerodinamici generati dagli specchi retrovisori.

Sterzo
La taratura della servoassistenza elettrica è studiata per offrire il massimo comfort: il comando è leggero e non si fatica nemmeno in manovra. Però, penalizza la precisione, e fra le curve il feeling di guida non è il massimo.

Visibilità
I sensori (forniti dalla concessionaria) costano cari, e la telecamera posteriore ancor di più, eppure sono necessari dato che il lunotto piccolo rende difficoltosa la retromarcia. Nelle svolte strette, inoltre, i montanti del parabrezza interferiscono con la visuale (soprattutto a sinistra).

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   199,6 km/h 195 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,8   10,1 secondi
0-400 metri 16,9 132,6 km/h 17,0
0-1000 metri 31,1 167,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,1 168,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,7 170,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,9 km/litro 11,9 km/litro
Fuori città   14,3 km/litro 17,2 km/litro
In autostrada   11,6 km/litro non dichiarato
Massimo   6,7 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 14,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,8 metri 11,2
Cilindrata cm3 2.231
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (149.56)/3600
Coppia max Nm/giri 340/2000-2800
Emissione di CO2 grammi/km 178
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 444/179/162
Passo cm 278
Peso in ordine di marcia kg 1615
Capacità bagagliaio litri 155/1645
Pneumatici (di serie) 215/55 R 17

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   199,6 km/h 195 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,8   10,1 secondi
0-400 metri 16,9 132,6 km/h 17,0
0-1000 metri 31,1 167,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,1 168,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,7 170,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,9 km/litro 11,9 km/litro
Fuori città   14,3 km/litro 17,2 km/litro
In autostrada   11,6 km/litro non dichiarato
Massimo   6,7 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 14,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,8 metri 11,2
Cilindrata cm3 2.231
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (149.56)/3600
Coppia max Nm/giri 340/2000-2800
Emissione di CO2 grammi/km 178
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 444/179/162
Passo cm 278
Peso in ordine di marcia kg 1615
Capacità bagagliaio litri 155/1645
Pneumatici (di serie) 215/55 R 17

 

Aggiungi un commento
Ritratto di follypharma
7 dicembre 2010 - 15:27
2
onesta automobile sicuramente efficiente per quello per cui e' stata progettata...poco personale da un punto di vista estetico con plastiche non bellissime alla vista (da quel che si capisce in video...) devo dire che il nuovo corso toyota in generale non mi entusiasma un gran che...
Ritratto di andy962
7 dicembre 2010 - 21:36
un'auto che non comprerei mai,esteticamente un incubo,le plastiche economiche e di pessima qualita' come su tutte le toyota.Una volta si potevano dire efficienti come i giapponesi,ora con tutti i ritiri delle proprie auto su tutti i mercati internazionali ,non piu'.
Ritratto di maverick1980
8 dicembre 2010 - 09:11
Esternamente anonima , internamete triste!plastiche scure , rivestimenti grigi , per essere un auto da famiglia un po' più di allegria non guasterebbe. La plancia anche con il navigatore risulta vuota , immaginiamo senza... Toyota non mi sei mai piaciuta ma ultimamente sta facendo un auto più anonima dell'altra. L'unica che si salva è la Yaris.
Ritratto di Skaramakaj
8 dicembre 2010 - 20:27
è incredibile, come ogni volta che si commenta una toyota si finisce per dire sempre le stesse cose, a parte qualche caso, non mi pare che ci sia tutta questa tristezza... non vedo tutti sti "capolavori" della concorrenza... non mi pare per es. che vw faccia delle auto "originalissime ed allegrissime..."(chi ha il CORAGGIO di sostenere il contrario???) però vende molto di più, soprattutto in italia, e queto perchè, perchè si è "offuscati" dal marchio che c'è appiccicato sopra...(ma l'avete vista la touran? in confronto il cassonetto della mondezza sotto casa mia sembra un'opera di giugiaro), e comunque nel caso di specie, non mi sembra che la verso sia come l'avete descritta voi, ANZI TUTT 'ALTRO... vedasi il trattamento dei lamierati del frontale e della fiancata per esempio, e che le da un'aspetto sportivo, armonioso e anche personale... vabbè che l'estetica è soggettiva, ma a tutto c'è un limite. Mentre in riferimento al corrente articolo, è la prima volta che sento attribuire dei punti deboli nei reparti sterzo e comportamento stradale, anzi sono sempre stati considerati tra i punti di forza di questo modello, confermati dal fatto che,in questi ambiti, in una classifica stilata(del quale non ricordo la fonte) la verso sia arrivata seconda, subito dopo la scenic(x-mode con sospensioni più rigide).
Ritratto di maverick1980
11 dicembre 2010 - 17:39
Per darti un esempio di auto da famiglia , versatile ,giovanile con interni molto più vivaci di questo obrobrio Toyota pensa alla Renault Scenic X-mod , o alla C4 Picasso. Infatti sono i punti di riferimento della categoria!poi che Toyota fa auto anonime è la pura verità: la Auris cosa mi rappresenta?la Avensis? prima ho scritto si salva solo la Yaris , devo aggiungere anche la Rav4
Ritratto di Skaramakaj
12 dicembre 2010 - 15:52
e tu che cosa intenderesti per interni "allegri"? non mi pare che la verso li abbia "trabant style" o per contro la concorrenza(vedasi quella da te citata...), ce li abbiano con i personaggi di hello kitty sulla tappezzeria, e comunque non mi risulta che un'auto da famiglia debba avere siffatte caratteristiche, non stiamo parlando di un'auto per quattordicenni, IMHO.
Ritratto di vito.alecci
11 dicembre 2010 - 20:01
Anteriormente e lateralmente è una scopiazzatura della Opel Meriva ma quello che proprio non comprendo è come si giustifica un motore 2.3, un salasso con le assicurazioni, e con consumi così elevati per un'auto da famiglia?! Alla Toyota, secondo me, hanno l'ansia da "prestazioni", nel senso che, memori della leadership mondiale ormai persa, sono andati "in confusione" e hanno perso il senno, oltre che il buon senso: come si fa a fare costare quest'auto 27.000 Euro?!?! Una follia. Tutta la concorrenza ha rapporti qualità-prezzi migliori......tutta! Dalle Renault alle Opel, dalle Citroen alle Ford........
Ritratto di Skaramakaj
12 dicembre 2010 - 16:33
1° Gia il fatto che tu dica che questa è una scopiazzatura della opel meriva è già sintomatico di quanto sei "attento/informato" in merito, dato che la verso è uscita prima, poi se tu hai altre "verità"................. 2° Tanto per confermare quanto da sopra, questo è un 2.2 e non 2.3, mentre per quanto riguarda il discorso assicurazioni dipende con cosa lo paragoni(cc) senza considerare i VANTAGGI di una cilindrata del genere, affidabilità(che con pochi cc ti sogni), elasticità, piacere di guida, consumi, souplesse di marcia... badasi bene comunque di che tipologia di auto stiamo parlando, prima di dar sfogo ad eventuali eccepimenti di sorta in merito... 3° Per quanto riguarda il prezzo, ammesso e non concesso che tu lo possa trovare alto o meno, ma hai mai sentito parlare di qualità toyota? e se così non è(ma una "mezza idea" cel'ho...), vuol dire che le "mancanze" sono esponenzialmente superiori anche a quello che io avevo "ipotizzato" si dall'inizio del corrente post. Poi comè questa "novità" che le altre hanno un miglior rapporto qualità-prezzi??? "erudiscimi" per favore che sono curioso.
Ritratto di vito.alecci
12 dicembre 2010 - 20:24
Sulla questione temporale purtroppo debbo darti ragione, fino a qualche mese fa non sapevo di questo modello rinnovato della Toyota, ed erroneamente pensavo fosse più recente, ciò però non vanifica tutte le altre mie considerazioni ne giustifica il tuo antipatico sarcasmo da saccentino!! La differenza tra 2.2 e 2.3 ammetterai che è davvero minima ma non cambia la sostanza di considerarla ugualmente una cilindrata "esagerata". Di conseguenza penso sia doveroso sminuire anche i vantaggi che tu consideri, l'affidabilità è già superiore nei diesel rispetto ai benzina, i consumi, come dimostra la prova sopra, abbastanza alti.....considerando proprio il fatto che trattasi di una monovolume per famiglie, attente quindi a comodità, spazio, sicurezza e consumi ridotti, non vedo il bisogno di tanta cavalleria. Sulla qualità Toyota, penso sia tu stavolta ad essere poco informato! Ha preso cantonate incredibili, richiami continui negli Usa ed in Europa ed uno scadere a picco di credibilità, tanto da far vacillare il primato mondiale tra i costruttori!! Le assicurazioni, a cosa vuoi paragonarle?!?!!!! Più alta è la cilindrata, più alti i cv fiscali...più alta la polizza da pagare!!!! Sulla qualità-prezzo ti erudisco subito: considerando che nessuna auto e nessun marchio possa definirsi "nettamente" superiore ad altri, fare una distinzione tra buoni e cattivi è, fortunatamente, sempre più difficile, anche perchè il mercato è severissimo, ti posso portare tanti esempi di auto "non inferiori" meno costose di uguale utilità per famiglie; la Renault Scenic 1.9 dCi Elego con 131 cv e 25.300 Euro, la Opel Meriva 1.7 CDTI Cosmo a 23.350, la Citroen C4 Picasso, un po meno le VW Touran, ma di certo la Mazda 5 e nettamente meglio la Ford C-Max 2.0 TDCi a "soli" 23.750, per non parlare della Seat Altea XL 2.0 TDI a neanche 22.000 Euro............tutte migliori nel rapporto qualità-prezzo.
Ritratto di Skaramakaj
13 dicembre 2010 - 14:09
veniamo a noi, caro il mio "saccentino 2 la vendemmia", purtroppo(per te) debbo conferme il mio giudizio nei tuoi confronti(a ragion ri-veduta).. per quanto riguarda il discorso cilindrata dell'auto in oggetto, era SOLO per farti notare quanto sei "distratto" in riferimento all'auto in questione, detto questo, a proposito di richiami e relative "cantonate" riferite a toyota per le disavventure accadutele, non fa altro che confermare quanto sopra, tant'è vero che lo stesso ente americano, al secolo, National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ente che appunto, vigila la sicurezza stradale negli USA è il medesimo che ha dato il via ai richiami in oggetto, e sempre lo stesso è quello che, dopo indagini del caso, che ha scagionato il colosso di Nagoya/Toyota City con la dichiarazione che quest'ultima, per quanto concerne l'ambito acceleratori, che la colpa era quasi del 100% di natura umana, infatti tanti di questi furono denunciati/condannati per dichiarazioni mendaci(assicurazioni...). Al capitolo "competitors", sei in grado di illuminarmi nello specifico, a cosa ti riferisci per miglior rapporto "qualità"/prezzo??? mi è sfuggito qualcosa??? "presumo" che tu una classifica qualità/affidabilità auto stilata da vari enti preposti in merito non l'hai mai vista, e se si, mi sa che gli "occhiali" erano da cambiare. Ah, ultima cosa, vedi che la opel meriva, in quell'elenco che hai fatto è "inopportuna", vediamo sei sai cosa intendo?
Pagine
Annunci

toyota verso usate

Prezzo minimoPrezzo medio
toyota verso usate 20128.95010.8406 annunci
toyota verso usate 201311.40013.1206 annunci
toyota verso usate 20148.80011.7308 annunci
toyota verso usate 201511.90014.99010 annunci
toyota verso usate 201614.90016.0406 annunci

toyota verso km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
toyota verso km 0 201619.80019.8001 annuncio