PROVATE PER VOI

Volkswagen Passat Variant: spicca il cambio, pecca lo sterzo

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 35.300
  • Consumo medio rilevato

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    135 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Volkswagen Passat Variant
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 140 CV Highline BlueMotion Technology DSG
L'AUTO IN SINTESI

Si fa apprezzare per l’abitacolo accuratamente rifinito e per le dimensioni record del bagagliaio. Il veloce cambio robotizzato esalta le qualità del 2.0 turbodiesel, ma lo sterzo è poco adatto alla guida brillante. Il prezzo è elevato, ma la ricca dotazione lo giustifica.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Classica e bene equipaggiata

Ha linee semplici e uno stile classico, che non si fa troppo notare ma nemmeno manca di eleganza. Rigoroso anche l’accogliente abitacolo, che spicca per la cura costruttiva; il baule, poi, è praticamente da record. Oltre che per il comfort, questa famigliare si fa apprezzare per la tenuta di strada sicura e per il brio del 2.0 turbodiesel, reso ancor più fruibile dall’efficiente cambio robotizzato a doppia frizione; lo sterzo, però, è parecchio demoltiplicato e inadatto alla guida sportiva. La Highline non è a buon mercato, ma la dotazione non delude.

Non è appariscente, la Passat Variant: il frontale (con mascherina cromata a quattro listelli e fari squadrati) è allineato allo stile delle ultime Volkswagen, e anche fiancata e coda sono piuttosto classiche. Altrettanto convenzionale l’abitacolo, che evidenzia una notevole cura costruttiva ed è spazioso (anche se il divano è più adatto a due persone che a tre); addirittura da record, poi, la capienza del rifinitissimo baule.

Questa versione è mossa dal noto turbodiesel 2.0 da 140 CV, in grado di offrire prestazioni brillanti unite a una notevole silenziosità. È abbinato al cambio automatico robotizzato a doppia frizione DSG, fluido nel funzionamento ma anche adatto alla guida sportiva grazie alla rapidità di selezione dei sei rapporti. Notizie positive sul fronte dei consumi, abbastanza ridotti in tutte le condizioni d’uso.

Anche se le dimensioni non sono contenute (la lunghezza è di 477 cm), questa famigliare è abbastanza agile anche in città, dove ad agevolare la guida contribuiscono la buona visibilità e il raggio di sterzata contenuto. Fra le curve, invece, si deve lavorare molto col volante, perché il comando è poco diretto; in ogni caso la tenuta di strada è sicura, anche per merito delle sospensioni non “flaccide”.

Della ricca dotazione di serie della Highline fanno parte anche le poltrone riscaldabili elettricamente e i sensori di pressione delle gomme. Rinunciando ai cerchi in lega di 17 pollici in favore di quelli di 16, e accontentandosi delle barre nere sul tetto al posto di quelle cromate, si può risparmiare ripiegando sulla Comfortline, che, comunque, offre inclusi nel prezzo i sensori di distanza anteriori e posteriori e il climatizzatore automatico bizona.

 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Un salotto… da carico

Il design degli interni è convenzionale, ma le finiture non deludono se non per qualche rivestimento secondario, comunque poco in vista. Il cruscotto è completo e i comandi correttamente disposti, anche se chi siede di fianco al guidatore rischia di azionare senza volerlo i tasti a destra della leva del cambio. Lo spazio non manca, ma dietro, poiché il divano è poco imbottito al centro e il tunnel sporge molto dal pavimento, è meglio viaggiare in due che in tre. Davvero grande e ben sfruttabile il baule, che può essere reso ancor più comodamente accessibile acquistando il portellone ad apertura elettrica.

Plancia e comandi
Se si esclude la zona inferiore della consolle e dei pannelli delle porte, dove si è risparmiato un po’, i materiali sono di qualità e la cura delle finiture ben superiore alla media; l’estetica, però, è fredda e priva di soluzioni originali. Piuttosto completo il cruscotto, che comprende pure un sistema che avvisa quando si rischia un colpo di sonno. Districarsi fra i vari comandi non è difficile, ma i tasti a destra della leva del cambio (fra i quali quello che disattiva i sensori di parcheggio) sono esposti all’azionamento accidentale da parte di chi siede sulla poltrona destra.

Abitabilità
L’abitacolo è luminoso (specialmente se si apre la tendina del grande tettuccio in vetro, optional) e ampio, e le poltrone anteriori comode per gli occupanti di ogni taglia. Non meno accogliente il divano, ma solo per due e a patto che chi sta davanti non arretri troppo la seduta (altrimenti l’agio per le gambe ne risente); un eventuale terzo, invece, deve vedersela con l’imbottitura rigida al centro e con il tunnel che sporge parecchio dal pavimento. Piuttosto piccoli – per una vettura destinata alla famiglia – i vani portaoggetti, e il difetto riguarda anche il cassetto di fronte al passeggero.

Bagagliaio
In quanto a capacità di carico questa Volkswagen stacca nettamente le rivali: con tutti i posti in uso la capacità dichiarata è di 603 litri, mentre abbattendo lo schienale si raggiungono i 1731 litri senza che si formino gradini nel pavimento, e ottenendo una profondità utile di 180 cm. Il vano, molto ben sfruttabile grazie al profilo interno regolare, è anche accuratamente rifinito. La soglia a filo del piano di carico e a soli 63 cm dal suolo favorisce l’accessibilità, e come optional si può avere anche il portellone con apertura elettrica.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Comoda e brillante, ma non sportiva

Le dimensioni sono generose, ma nel traffico cittadino vengono in aiuto la buona visuale in tutte le direzioni e il contenuto raggio di sterzata, oltre che (in parcheggio) i sensori davanti e dietro. Il comfort è buono anche sullo sconnesso, ma le sospensioni non sono troppo cedevoli e così la stabilità e la tenuta di strada non deludono neppure nei percorsi ricchi di curve; complice l’ottimo affiatamento fra il brioso turbodiesel e il rapido cambio DSG si viaggia spediti, ma lo sterzo è troppo demoltiplicato per prestarsi alla guida sportiva. A bordo della Passat si viaggia in relax anche in autostrada, nonostante qualche fruscio aerodinamico comprometta l’altrimenti ottima insonorizzazione.

In città
Il cambio automatico solleva dalla fatica di dover premere il pedale della frizione (che non c’è) e di dover selezionare la marcia giusta, è dolcissimo e non penalizza troppo i consumi (abbiamo rilevato più di 13 km/l). Certo la Passat non è piccola, ma la visibilità è buona e nelle manovre si è favoriti dal ridotto raggio di sterzata e dai sensori di distanza (anteriori e posteriori, di serie); a pagamento c’è anche il sistema di parcheggio semiautomatico, che “si occupa” di girare il volante nel modo opportuno, ma è più lento di… un bravo guidatore.

Fuori città
L’efficace accoppiata fra il vigoroso turbodiesel e il veloce cambio DSG rende la guida piacevole e brillante, ma chi ama la guida sportiva troverà inadeguato lo sterzo, non per mancanza di precisione ma perché la demoltiplicazione eccessiva lo rende troppo lento per affrontare in scioltezza i percorsi ricchi di curve. La tenuta di strada, comunque, è elevata (grazie anche alle sospensioni non cedevoli in curva, ma nemmeno rigide sulle asperità pronunciate), e le reazioni al limite – consistenti in un progressivo sottosterzo – prontamente corrette dall’Esp.

In autostrada
I lunghi viaggi scorrono senza fatica, perché il motore si fa sentire poco e ad andatura elevata si percepisce solo qualche fruscio provocato dagli ampi specchi retrovisori; le sospensioni, inoltre, sono efficaci sulle giunzioni e sui rattoppi. Precisa e stabile anche nei lunghi curvoni da percorrere “in appoggio”, questa tedesca è pure ottimamente frenata: l’azione dell’impianto è incisiva e resta tale anche dopo sollecitazioni intense e prolungate. 

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Ha “la sveglia” nel cruscotto

Assieme all’Esp ci sono di serie sei airbag, e a pagamento è possibile aggiungere anche quelli laterali posteriori; inoltre, è incluso nel prezzo il sistema che avvisa il guidatore quando rischia il colpo di sonno, ma non il cruise control. I crash test Euro NCAP – effettuati per la versione berlina, dalla quale la Variant è strettamente derivata – sono valsi alla Passat le cinque stelle corrispondenti al punteggio massimo.

Effettuati con la versione berlina (realizzata sulla medesima piattaforma della famigliare), i crash test Euro NCAP sono stati superati con il massimo punteggio, ossia cinque stelle. Nello specifico, la Passat ha riportato 91 punti percentuali per quanto riguarda la protezione degli occupanti, 77 punti per i bambini e 54 per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Sono, invece, 71 i punti percentuali assegnati ai sistemi di supporto alla sicurezza. D’altronde, l’equipaggiamento di serie è completo: oltre all’Esp comprende sei airbag (fra cui quelli per la testa estesi ai posti dietro), mentre con un sovrapprezzo si possono avere anche quelli laterali posteriori. Fanno parte della dotazione standard pure i fendinebbia, i sensori di pressione delle gomme e il sistema che, attraverso un messaggio d’allarme nel cruscotto, “dà la sveglia” se chi guida rischia di assopirsi. A pagamento si possono aggiungere i fari bixeno che si orientano automaticamente in curva, ma considerato il prezzo dell’auto sorprende dover sborsare una cifra extra anche per il regolatore elettronico di velocità (volendo, anche con radar di distanza), ormai di serie anche in molti modelli di categoria inferiore.

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Tutto sommato, non è cara

È una wagon adatta a chi non vuole farsi notare troppo, ma desidera un prodotto curato sotto ogni profilo, a cominciare dalle finiture. Sicura da guidare, e non adatta alla guida sportiva soltanto “per colpa” dello sterzo troppo demoltiplicato, in questa versione turbodiesel da 140 CV la Passat Variant offre pure un discreto brio, esaltato dalla rapidità del cambio DSG. Ovviamente tutto questo si paga. Ma, considerata la dotazione, neppure troppo.

Se più che alle apparenze si bada a sostanza e qualità, trovare giustificazioni alla pur non trascurabile spesa necessaria per acquistare una Passat Highline non è difficile: è una famigliare costruita con cura e dotata di tutto punto, che offre un abitacolo forse troppo “serioso” ma indiscutibilmente ricco di spazio (anche se un eventuale quinto passeggero non sembra ben accetto), e un bagagliaio che ha pochi rivali in termini di capienza e praticità. Confortevole senza essere impacciata fra le curve, la Passat Variant non è, comunque, una sportiva: le manca uno sterzo più diretto e qualche chilogrammo di peso in meno. Vantaggiosamente abbinato al cambio automatico robotizzato a doppia frizione DSG, il 2.0 a gasolio da 140 CV si rivela adeguato in ogni frangente: alle prestazioni brillanti unisce la silenziosità, ed è parco nei consumi. 

PERCHÉ SÌ
Perché sì
 

Bagagliaio
Oltre a una capacità da record di categoria, offre una conformazione interna regolare; facile l’accesso, grazie al portellone ampio (pagando, lo si può avere elettrico) e alla soglia non distante da terra.

Cambio 
L’automatico robotizzato a doppia frizione è rapidissimo e non fa avvertire vuoti di cambiata (in particolare quando innesta il rapporto superiore), ma si rivela anche piacevolmente fluido nella guida rilassata.

Comfort
Se non fosse per qualche fruscio che si percepisce in autostrada, questa tedesca rasenterebbe la perfezione: il turbodiesel è efficacemente insonorizzato e le sospensioni rispondono con dolcezza anche sulle sconnessioni.

Sicurezza
Oltre ai dispositivi irrinunciabili, quali l’Esp o i sei airbag (che, a pagamento, possono diventare otto), di serie c’è pure il sistema anti-colpo di sonno (rileva i cali di attenzione del guidatore e attiva un allarme sonoro).

PERCHÉ NO
Perché no
 

Divano
La conformazione rialzata al centro lo rende effettivamente comodo soltanto per due persone, mentre un eventuale quinto passeggero (penalizzato pure dal tunnel nel pavimento) viaggia scomodo. 

Plancia
A livello di materiali e cura costruttiva è – fatto salvo qualche dettaglio secondario – inappuntabile, ma il design è troppo rigoroso e “freddo”: anche in una vettura destinata alla famiglia, un pizzico di fantasia in più non avrebbe guastato.

Sterzo
D’accordo che non è quello di una sportiva, ma nei percorsi ricchi di curve il comando troppo demoltiplicato costringe a un intenso “lavoro” di braccia che incide negativamente sul piacere di guida.

Sviste
In un abitacolo che dal punto di vista qualitativo è superiore alla media, stonano le plastiche utilizzate per i rivestimenti della parte inferiore della consolle e per le tasche portaoggetti ricavate nei pannelli delle porte.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3750 giri   196,4 km/h 208 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,2   10,0 secondi
0-400 metri 17,2 128,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,8 162,8 km/h  
       
RIPRESA in Drive S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,8 163,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,6 163,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,3    
da 80 a 120 km/h 8,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 15,9 km/litro
Fuori città   16,4 km/litro 22,2 km/litro
In autostrada   13,9 km/litro non dichiarato
Medio   14,9 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 11,4
Cilindrata cm3 1.968
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/4200
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato a doppia frizione) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 477/182/152
Passo cm 271
Peso in ordine di marcia kg 1601
Capacità bagagliaio litri 603/1731
Pneumatici (di serie) 235/45 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3750 giri   196,4 km/h 208 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,2   10,0 secondi
0-400 metri 17,2 128,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,8 162,8 km/h  
       
RIPRESA in Drive S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,8 163,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,6 163,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,3    
da 80 a 120 km/h 8,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 15,9 km/litro
Fuori città   16,4 km/litro 22,2 km/litro
In autostrada   13,9 km/litro non dichiarato
Medio   14,9 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 11,4
Cilindrata cm3 1.968
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/4200
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato a doppia frizione) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 477/182/152
Passo cm 271
Peso in ordine di marcia kg 1601
Capacità bagagliaio litri 603/1731
Pneumatici (di serie) 235/45 R 17
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Ritratto di MatteFonta92
19 settembre 2012 - 13:39
3
Sempre la solita. Ben fatta, pratica e comoda, ma per 35.000 € quei dettagli un po' trascurati non li vorrei vedere. Inoltre, a me non piacciono le auto con lo sterzo troppo "pesante". Per quanto riguarda l'originalità, beh, è vero, non è molto "allegra" come auto... ma vedendo cosa hanno combinato con la XL1... va bene così.
Ritratto di icnusa
19 settembre 2012 - 13:47
Bella, veramente una bella linea.... se fossimo nel 2002 NON NEL 2012.
Ritratto di doddo0.0
19 settembre 2012 - 15:26
elegantee e confotevole, bella macchina
Ritratto di omnia
19 settembre 2012 - 19:01
...un'auto ancora piacevole da vedere anche se datata, ma sopratutto molto confortevole e versatile nell'utilizzo. Ideale per la famiglia e il tempo libero, per il lavoro e perchè no, anche come auto di rappresentanza. Dispiace per alcune plastiche non proprio all'alteza del prezzo, ma sopratutto per mancanze come i fari bi-xenon, solo a pagamento, che trovano invece posto di serie sulla Golf (nella versione top di gamma s'intende). A quando la nuova???
Ritratto di giuseppe26
19 settembre 2012 - 19:13
bella macchina!
Ritratto di Gordo88
19 settembre 2012 - 20:26
Macchina confortevole con un' ottima accoppiata motore/cambio ma in fatto di stile ci sono parecchie wagon che preferisco a questa tra cui la V60 in testa..
Ritratto di viva fiat
21 settembre 2012 - 20:57
Auto pessima come estetica
Ritratto di osmica
22 settembre 2012 - 22:28
A te non piace, al mercato piace.
Ritratto di osmica
22 settembre 2012 - 22:31
Seppur ha i suoi anni, la qualità è superiore alla media. Seppur ha i suoi anni, vende ancora tanto. Seppur ha lo stile che in tanto amate a chiamarlo frigorifero, piace ancora molto. Ottimo lavoro Vw, continua così!
Ritratto di domi2204
23 settembre 2012 - 10:40
Per 35.000 euro, c'è molto di meglio in giro, poi con quella linea banale e gli interni tristi.
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