NIENTE DI NUOVO SOTTO… I RIFLETTORI - L’atmosfera semirreale dell’autodromo di Sakhir, in Barhein (struttura modernissima in vetro-cemento contornata da paesaggio desertico: di grande effetto in notturna) potrebbe essere un miraggio. Ma è tutto vero. Per Red Bull e Ferrari un miraggio è invece un tempo più veloce di quello della Mercedes, che si è dimostrata nuovamente e nettamente superiore.
TENICA IMMUTATA - Del resto era prevedibile: le prove del terzo Gran Premio della stagione, in Bahrein, non potevano portare grandi novità, svolgendosi a pochi giorni dalla gara in Malesia. Dal punto di vista tecnico i super esperti hanno notato solo alcune piccole differenze aerodinamiche sull’estremità posteriore del fondo della Red Bull (un’idea già adottata negli Anni 70 dalla Lotus per migliorare il deflusso dell’aria con effetto suolo). Per il resto tecnicamente il Barhein è stato una conferma della Malesia.
I SOLITI NOTI - Il più veloce è risultato Lewis Hamilton (foto in alto) su Mercedes, in 1’34”325. Dietro di lui Nico Rosberg in 1’354”690 e Fernando Alonso (foto qui sotto) su Ferrari in 1’35”360. Al quarto posto, Ricciardo con la Red Bull-Renault in 1’35”433, mentre il campione del mondo Vettel ha arrancato tutto il tempo finendo. Dai box la situazione è stata spiegata con problemi al cambio negli innesti della seconda e della terza.
CONDIZIONI DI GARA - Se al mattino lo scenario era sì particolare per l’incombere della grande struttura e per la luce abbacinante, le seconde prove libere del GP del Bahrein si sono svolte con la luce artificiale, dunque in condizioni simili a quelle in cui si disputeranno sia le prove che il Gran Premio di domenica. Non per nulla i piloti hanno girato sia con le gomme soft da qualifica che in assetto da gara, proprio per verificare un po’ tutti i comportamenti.
DIVARI AUMENTATI - Con aria e pista meno calde rispetto al mattino, fin da subito i tempi sono risultati inferiori di due-tre secondi rispetto delle prime prove libere. E il cambiamento è parso essere vissuto nello stesso modo un po’ da tutti. I più veloci sono subito risultati i due della Mercedes, Hamilton e Rosberg, con Alonso e la Ferrari subito dietro. Purtroppo il divario tra il ferrarista e Hamilton si è però ampliato: più di un secondo. Raikkonen è sempre stato nelle retrovie, forse anche perché al mattino ha danneggiato la macchina e ha affrontato la seconda fase con un po’ di cose da sistemare
“SUPERSTELLA” IN ASSETTO GARA - Nei giri compiuti in assetto da gara, manco a dirlo, i più veloci sono risultati i due della Mercedes. In questa fase ha comunque brillato Ricciardo (foto qui sotto) su Red Bull, risultato più veloce di Alonso. Da aggiungere che a pochi minuti dal termine delle prove Rosberg ha montato le gomme medie e ha realizzato un tempo di circa 3 secondi inferiore rispetto a quello in cui giravano gli altri con le stesse gomme. Roba che se confermata in futuro è da de profundis per il campionato.
LE PROVE DEL MATTINO - La prima tornata di prove libere ha riproposto la superiorità Mercedes senza incertezze: il più veloce è stato Hamilton in 1’37”502 e il suo compagno di squadra Rosberg è risultato secondo con 1’37”733. Alonso ha acceso le speranze dei ferraristi facendo segnare il terzo tempo con 1’37”953. Sebastian Vettel in decima posizione a quasi due secondi da Hamilton confermava che la stagione 2014 rischia di assomigliare a un calvario; questa volta i problemi pare abbiano interessato il cambio. Restano i rilevamenti che testimoniano la superiorità Mercedes: per Hamilton è stata rilevata la velocità di 322 km/h, mentre per Vettel non si è andati oltre i 297 km/h. Più che significativo. Per Alonso il rilevamento ha riportato 310 km/h.
GOMME “MISTE” - Non è mancato un episodio a dir poco insolito: nelle varie prove di gomme Alonso si è ritrovato in pista con tre ruote gommate “intermedie” e una “soft”. Ma non era un insolito esperimento: si trattava di un errore e il ferrarista è fermato subito per sistemare le cose. Per la cronaca, come succede di solito nelle prime prove libere nessuna monoposto ha girato con le gomme soft, e i tempi vanno anche considerati alla luce di questo.
FLUSSI E RIFLUSSI - Infine, fin dalle prime battute è facile prevedere code polemiche sulla questione del funzionamento dei flussometri ufficiali: quello della monoposto di Vettel è risultato difettoso e la Red Bull è stata autorizzata a girare senza tenerne conto, misurando il flusso di carburante attraverso il sistema di iniezione del motore.
ALONSO NEL 2015 IN MCLAREN? - Ultima nota dal Bahrein, nonostante si tratti solo della terza gara della stagione, è già “mercato”: nel paddock sono circolate voci secondo cui Fernando Alonso avrebbe raggiunto un accordo con la McLaren per ritornare al team inglese a partire dall’anno prossimo.
GLI ORARI
Sabato 5 aprile
Prove libere 3 14:00 - 15:00 (diretta TV su Sky Sport F1)
Prove di qualificazioni 17:00 (diretta TV su Sky Sport F1 e su Rai 2)
Domenica 6 aprile
Gara 17:00 (diretta TV su Sky Sport F1 e su Rai 1)
TEMPI PROVE LIBERE 1
1. HAMILTON (Mercedes) 1’37”502
2. ROSBERG (Mercedes) 1’37”733
3. ALONSO (Ferrari) 1’37”953
4. HULKENBERG (Force India-Mercedes) 1’38”122
5. BUTTON (McLaren-Mercedes) 1’38”636
6. RAIKKONEN (Ferrari) 1’38”783
7. MAGNUSSEN (McLaren-Mercedes) 1’38”949
8. KVYAT (Toro Rosso-Renault) 1’39”056
9. PEREZ (Force India-Mercedes) 1’39”102
10. VETTEL (Red Bull-Renault) 1’39”389
11. MASSA (Williams-Mercedes) 1’39”533
12. VERGNE (Toro Rosso-Renault) 1’39”862
13. F NASR (Williams-Mercedes) 1’40”078
14. RICCIARDO (Red Bull-Renault) 1’40”406
15. SUTIL (Sauber-Ferrari) 1’40”652 17
16. MALDONADO (Lotus-Renault) 1’40”793
17. BIANCHI (Marussia-Ferrari) 1’40”889
18. VAN DER GARDE (Sauber-Ferrari) 1’40”913
19. GROSJEAN (Lotus-Renault) 1’41”036
20. CHILTON (Marussia-Ferrari) 1’41”794
21. FRIJNS (Caterham-Renault) 1’42”417
22. ERICSSON (Caterham-Renault) 1’42”711
TEMPI PROVE LIBERE 2
1. HAMILTON (Mercedes) 1’34”325
2. ROSBERG (Mercedes) 1’34”690
3. ALONSO (Ferrari) 1’35”360
4. RICCIARDO (Red Bull-Renault) 1’35”433
5. MASSA (Williams-Mercedes) 1’35”442
6. BUTTON (McLaren-Mercedes) 1’35”528
7. VETTEL (Red Bull-Renault) 1’35”606
8. KVYAT (Toro Rosso-Renault) 1’35”640
9. MAGNUSSEN (McLaren-Mercedes) 1’35”662
10. PEREZ (Force India-Mercedes) 1’35”802
11. BOTTAS (Williams-Mercedes) 1’35”920
12. VERGNE (Toro Rosso-Renault) 1’35”972
13. HULKENBERG (Force India-Mercedes) 1’35”998
14. RAIKKONEN (Ferrari) 1’36”366
15. SUTIL (Sauber-Ferrari) 1’36”962
16. GUTIERREZ (Sauber-Ferrari) 1’36”975
17. MALDONADO (Lotus-Renault) 1’37”259
18. GROSJEAN (Lotus-Renault) 1’37”599
19. BIANCHI (Marussia-Ferrari) 1’37”800
20. CHILTON (Marussia-Ferrari) 1’38”247
21. KOBAYASHI (Caterham-Renault) 1’38”257
22. ERICSSON (Caterham-Renault) 1’39”136