Kimi Antonelli ha conquistato il Gran Premio del Canada 2026 di Formula 1, settima prova del mondiale, disputatosi sul circuito Gilles Villeneuve di Montréal. Il diciannovenne pilota della Mercedes ha tagliato il traguardo con oltre dieci secondi di vantaggio su Lewis Hamilton su Ferrari, e sul redivivo Max Verstappen, terzo con la Red Bull e al primo podio stagionale. Per il giovane italiano si tratta di un successo che consolida ulteriormente la sua posizione in testa al campionato, portando il suo bottino stagionale a 131 punti con 43 lunghezze di margine sul primo degli inseguitori.

La gara ha preso il via su un asfalto bagnato e freddo, con la temperatura che non superava i 12 gradi. Le scelte in griglia si sono rivelate molto diverse: la coppia McLaren, le due Audi, le Cadillac e Carlos Sainz su Williams hanno optato per le gomme intermedie, mentre la maggior parte dello schieramento ha preferito la soft da asciutto. Gasly, Colapinto e Lawson erano gli unici tre partiti con la mescola Media. Con la pista che si è asciugata in fretta, tutti i primi piloti che avevano scelto le gomme da bagnato hanno effettuato il cambio entro i primi tre giri.

Al via è stato Norris su McLaren a guadagnare terreno con maggiore decisione, sfruttando la capacità delle Intermedie di raggiungere rapidamente la finestra di funzionamento. Il britannico si è issato al comando davanti alle due frecce d’argento, con Antonelli che ha già superato il compagno di squadra Russell nelle prime fasi. La scelta delle Intermedie si è però rivelata perdente nel giro di poche tornate; con l’asfalto ormai quasi completamente asciutto, entrambe le McLaren hanno dovuto rientrare ai box anticipatamente, vanificando il vantaggio iniziale.

Con le monoposto tornate tutte su gomme slick, la scena si è animata attorno al duello tra le due Mercedes. Russell e Antonelli si sono contesi la leadership per una lunga fase centrale di gara, con scambi di posizione legati alla gestione energetica, episodi controversi e un ordine di scuderia che ha imposto ad Antonelli di cedere la testa della corsa al giro 25, scatenando la protesta via radio del pilota italiano. Al giro 30 la situazione si è risolta in modo inaspettato: Russell si è fermato con un problema tecnico mentre guidava la corsa, consegnando la leadership ad Antonelli. Quasi in contemporanea è scattata una Virtual Safety Car per la rimozione di detriti in pista, che i primi della fila hanno sfruttato per effettuare la sosta prevista, passando dalla mescola C5 a quella C4 senza perdere posizioni.

Nella seconda metà di gara Antonelli ha amministrato con sicurezza il vantaggio, mentre alle suas spalle si è consumata la battaglia più intensa. Verstappen ha preceduto Hamilton per molti giri, resistendo agli attacchi ripetuti del sette volte campione del mondo. Al giro 62 Hamilton ha trovato il varco in curva 1 e ha completato il sorpasso, portandosi secondo e tenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi. Leclerc ha chiuso quarto, dopo aver superato Hadjar nella seconda metà di gara in seguito ad alcune manovre difensive al limite da parte del giovane pilota Red Bull che avevano attirato l’attenzione della direzione gara. Tra i ritirati, oltre a Russell e Norris, anche Fernando Alonso, Alexander Albon e Sergio Pérez. Arvin Lindblad non ha preso il via.
Con il successo di Montréal, Antonelli allunga su un Russell che non ha raccolto punti e si porta a 43 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra. Leclerc e Hamilton seguono rispettivamente a 56 e 59 punti dalla vetta. Il mondiale torna in pista tra due settimane per il Gran Premio di Monaco.




















