Venerdì 22 maggio
Sabato 23 maggio
Domenica 24 maggio
Il Mondiale di Formula 1 fa tappa a Montréal per il Gran Premio del Canada 2026. Quest’anno il weekend canadese avrà una novità importante: per la prima volta sul circuito Gilles Villeneuve si correrà anche la Sprint. Il programma cambia di conseguenza, con una sola sessione di prove libere, le qualifiche Sprint al venerdì, la gara breve e le qualifiche al sabato, e il Gran Premio alla domenica.
La stagione arriva in Canada con più equilibrio rispetto a quanto visto nelle prime uscite. La Mercedes resta il riferimento, ma il fine settimana di Miami ha mostrato una McLaren in forte crescita grazie agli aggiornamenti tecnici introdotti in Florida. Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale, continua invece a confermarsi uno dei grandi protagonisti della stagione, con un rendimento finora molto solido e ben tre vittorie.

Per la Ferrari, il Canada rappresenta un banco di prova importante. Sarà infatti il secondo weekend con il nuovo pacchetto aerodinamico introdotto a Miami, compresa la cosiddetta ala macarena. Un altro elemento da seguire riguarda la gestione dell’energia.
La Ferrari ha introdotto una nuova mappatura, studiata per rendere più efficace l’erogazione della potenza in uscita dalle curve lente. Su un tracciato stop-and-go come quello canadese, dove si alternano frenate violente e accelerazioni brusche, questo aspetto potrebbe rivelarsi decisivo.
Resta però il tema della potenza del motore. Il divario rispetto alle power unit Mercedes viene stimato intorno ai 30 cavalli, una differenza che può pesare sui lunghi rettilinei e nelle fasi di piena accelerazione. Il circuito Gilles Villeneuve non è il posto più semplice per mascherare questo limite, ma la ritrovata efficienza aerodinamica potrebbe aiutare la Ferrari a restare agganciata al gruppo di testa.
Il tracciato di Montréal si trova sull’isola di Notre-Dame, lungo il fiume San Lorenzo. Misura 4,361 chilometri e conta 14 curve, alternate a lunghi tratti veloci. È una pista semi-cittadina, ma offre comunque buone opportunità di sorpasso, soprattutto alla fine del rettilineo che porta all’ultima chicane, poco prima del celebre muro dei campioni.

La pista viene utilizzata per le competizioni automobilistiche quasi esclusivamente durante il weekend di Formula 1. Per questo motivo, nelle prime sessioni il grip è generalmente basso, ma l’evoluzione è molto rapida. Lo scorso anno il graining è stato un fattore per tutto il fine settimana; con le mescole 2026, però, il fenomeno potrebbe essere meno marcato. La Soft dovrebbe garantire il miglior warm-up e potrebbe essere la gomma ideale per la Sprint, mentre per la gara principale le squadre potrebbero puntare sulle due mescole più dure e su una strategia a una sola sosta.
A Montréal Pirelli porterà le tre mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. L’asfalto, rifatto nel 2024, è liscio e poco abrasivo, ma il tracciato tende a evolvere molto rapidamente nel corso del weekend. Anche il meteo potrà avere un ruolo importante: le temperature più basse rispetto ad altre gare recenti renderanno delicata la gestione del warm-up degli pneumatici, soprattutto in qualifica.







