Venerdì 9 ottobre: prove libere e qualifiche sprint
Sabato 10 ottobre: gara Sprint e qualifiche
Domenica 11 ottobre: gara
Il Mondiale torna tra i muretti di Singapore per l’ultimo weekend con gara Sprint della stagione, che sarà di 21 giri sabato 10, mentre domenica 11 ottobre alle 14 prenderà via il Gp. Terza gara in altrettante settimane per la Formula 1, che dopo Baku e Sepang arriva a Singapore per il 17° appuntamento del Mondiale 2026 di F1.
Le squadre avranno una sola sessione di prove libere per trovare l’assetto e valutare il comportamento delle gomme. Poi ci sarà un weekend di pausa, prima della ripartenza ad Austin il 25 ottobre.
Kimi Antonelli si presenta a Singapore con 320 punti e un vantaggio di 84 lunghezze sul compagno di squadra George Russell. Una bella fetta del titolo mondiale piloti è quindi già bello che assegnato. Dietro la coppia della Mercedes, seguono le Ferrari di Lewis Hamilton, terzo con 214 punti, e Charles Leclerc, quarto con 191. Lando Norris e Max Verstappen sono appaiati a quota 188. Con sette Gran Premi ancora da disputare, compreso quello di Singapore, il campionato entra nella fase conclusiva.

Il Marina Bay Street Circuit misura 4,927 km, conta 19 curve e ospiterà una gara di 62 giri. Le barriere vicine e le poche occasioni di sorpasso rendono particolarmente importante partire davanti. Le modifiche al terzo settore introdotte nel 2023 hanno reso il giro più scorrevole, ma frenate e ripartenze continuano a caratterizzare il percorso.
Anche in notturna, caldo e umidità fanno di Singapore una delle gare più faticose per i piloti. L’asfalto, che non è stato rinnovato per questa edizione, dovrebbe offrire un’aderenza crescente durante il weekend, mentre le piogge tipiche del clima equatoriale potrebbero cambiare rapidamente le condizioni.
La Pirelli conferma le mescole dello scorso anno: C3 Hard, C4 Medium e C5 Soft. Con temperature dell’asfalto attese tra 30 e 35 °C durante il Gran Premio, non dovrebbero emergere particolari problemi di surriscaldamento. Il calo delle prestazioni interesserà soprattutto le gomme posteriori, sollecitate nelle accelerazioni in uscita dalle curve.
La strategia di riferimento resta quella a una sosta, anche per il tempo perso ai box e la frequente incidenza delle neutralizzazioni. La Soft potrebbe però trovare più spazio: a Budapest, Monza e Baku ha consentito di mantenere un buon ritmo con un degrado contenuto.
Potrebbe quindi essere utilizzata nella Sprint e presa in considerazione anche per la domenica. Nel 2025 quattordici piloti partirono con le Medium e gli altri con le Soft. Nessuno scelse inizialmente le Hard, perché l’asfalto era ancora umido dopo la pioggia del pomeriggio. La mescola più dura diventò però la preferita per il secondo tratto di gara. Quasi tutti completarono il Gran Premio con un solo cambio gomme; soltanto tre piloti effettuarono due soste.

Secondo la Brembo, Singapore raggiunge il massimo indice di difficoltà per l’impianto frenante: 5 su 5. Le simulazioni prevedono undici frenate per giro, per complessivi 21,6 secondi. I freni vengono utilizzati per il 24% del tempo di gara, il valore più alto del campionato.
La staccata più impegnativa è quella della prima curva, dedicata a Benjamin Sheares: le monoposto dovrebbero scendere da 298 a 144 km/h in 1,9 secondi, percorrendo 107 metri. La decelerazione prevista è di 4 g, con un carico sul pedale di 110 kg e una potenza frenante di 1.660 kW.
Le vetture 2026 richiedono uno sforzo inferiore in alcune staccate, ma impiegano più spazio per rallentare. 96 a 117 metri e il tempo da 1,90 a 2,15 secondi, pur con una riduzione di velocità inferiore.
Singapore ospita quest’anno la diciassettesima edizione del Gran Premio. Il debutto del 2008 segnò la prima gara in notturna della Formula 1; da allora sono saltate soltanto le edizioni del 2020 e del 2021, durante la pandemia. Sebastian Vettel guida l’albo d’oro con cinque vittorie, davanti alle quattro di Lewis Hamilton, mentre Mercedes primeggia tra i costruttori con cinque successi. Nel 2025 fu Russell a conquistare la vittoria a bordo della monoposto della casa tedesca.
















